Sbocchi lavorativi

Profilo: Assistente sociale
Funzioni: L'Assistente Sociale, nel contesto di lavoro, opera all’interno di equipe a cui partecipano altri prefessionisti quali psicologi, educatori professionali, medici, ecc. che collaborano per la prevenzione, il sostegno e il recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio; concorre, con mansioni direttive, all'organizzazione e alla programmazione dei servizi sociali; coordina altre figure, volontarie e non, impegnate in interventi individuali e collettivi; svolge attività di valutazione e supervisione degli interventi di servizio sociale; raccoglie ed elabora dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca e infine svolge attività di informazione e comunicazione sui servizi sociali e i diritti degli utenti.
Competenze: L'Assistente sociale, per poter svolgere efficacemente le proprie funzioni, deve essere in grado di operare con autonomia tecnico-professionale e di giudizio; deve saper gestire e coordinare interventi e altre figure professionali quali, a seconda dei contesti, operatori socio-sanitari, educatori, psicologi, ecc.; deve inoltre possedere competenze comunicative e padroneggiare gli strumenti metodologici che permettano di raccogliere ed elaborare dati per la ricerca sociale e psicosociale e la valutazione degli interventi.
Sbocchi professionali: Gli sbocchi professionali dei laureati in Servizio Sociale CLaSS sono tutti quelli riconosciuti alla professione di assistente sociale, regolata e vigilata da apposito Albo professionale (DPR 328/01).
Tali sbocchi possono essere individuati in forma di lavoro dipendente presso: Enti locali (Comuni, singoli o associati; Comunità montane; Province; Regioni); Terzo Settore (Cooperative sociali, Onlus, Fondazioni,IPAB riformate e non, Associazioni di volontariato); sistema dei servizi socio-sanitari (con particolare riferimento alle Aziende Sanitarie Locali e alle Aziende Ospedaliere); Ministeri della Giustizia (Servizi per l'adulto e per i minori); Ministero dell'Interno(con particolare riferimento ai settori dell'immigrazione e delle dipendenze).
Altri possibili sbocchi professionali riguardano il lavoro presso Enti Internazionali (con particolare riferimento all'ambito della cooperazione, dell'adozione internazionale, della progettazione e della ricerca). L'assistente sociale può inoltre operare in regime di libera professione in forma singola o associata (studi multiprofessionali).


"Il CdL ha convenzioni con enti pubblici e privati di Roma e del Lazio, ad eccezione di casi isolati, per il tirocinio professionalizzante.
L'offerta formativa è stata presentata in data 07.04.2017 a diversi rappresentanti del mondo del lavoro e della professione: l'ordine degli assistenti sociali della Regione Lazio, il SUNAS, sindacato di categoria, il CESV (Centro Servizi per il volontariato), il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità U.S.S.M. di Roma e UIEPE di Roma, la ASL Roma1. Gli inviti erano stati più numerosi (tutte le ASL del Lazio, il Comune di Roma, il Forum del terzo settore) e ci si riserva di proseguire il dialogo mantenendo aperta la consultazione.
Il confronto con gli intervenuti è risultato proficuo. Gli intervenuti hanno apprezzato il progetto formativo illustrato, con la
proiezione di slides, durante l'incontro. Per l'Università erano presenti: il vicepreside della Facoltà di Medicina e Psicologia prof. Lucidi, il Direttore del dipartimento di afferenza, prof.ssa Talamo, il Presidente del CdS, alcuni docenti del CLaSS (prof.ri Mussino, Favali, Marchetti) e i rappresentanti degli studenti Chiara Zodiaco e Valentino Garavani. Durante l'incontro sono stati dati dei uggerimenti tra cui: preparazione degli studenti alla redazione di relazioni, approfondimento dei percorsi di valutazione e ricerca, aspetti già coperti dalla didattica del Corso sui quali ci si riserva di fare ulteriori approfondimenti. La riunione è terminata con l'idea di mantenere aperto un canale di comunicazione.