Scienze della formazione primaria - Obiettivi formativi - Autonomia di giudizio

A conclusione del percorso formativo, la laureata/il laureato possiede le attitudini di seguito descritte:
- consapevolezza della responsabilità etica e culturale connessa all'esercizio della funzione docente e assunzione dei doveri conseguenti verso le bambine e i bambini, le loro famiglie, l'istituzione scolastica, il territorio;
- attitudine a osservare e conoscere i bisogni e comportamenti delle bambine e dei bambini di scuola dell'infanzia e primaria tenendo conto delle differenze individuali e alla luce dei contesti sociali contemporanei;
- attitudine a problematizzare le situazioni e gli eventi educativi, ad analizzarli in profondità e ad elaborarli in forma riflessiva;
- attitudine a considerare soluzioni alternative ai problemi e ad assumere decisioni rispondenti
ai bisogni formativi di ciascuno;
- attitudine a formulare il giudizio su situazioni ed eventi educativi solo dopo aver assunto accurata documentazione;
-attitudine a rilevare processi e comportamenti tramite procedure di osservazione sistematica;
- attitudine ad autovalutare la propria preparazione professionale e l'efficacia dell'azione didattica;
- attitudine a rinnovare le pratiche didattiche tramite l'apertura alla ricerca, alla sperimentazione e all'innovazione.
Tali attitudini sono formate attraverso discussioni in gruppo, interventi di tirocinio diretti alla rielaborazione dell'esperienza didattica, pratiche di simulazione, presentazione dei contenuti in forma critica, attivazione della riflessione e del problem-solving a partire dalla discussione di casi.
La valutazione dell'autonomia di giudizio avviene contestualmente alle prove scritte e orali degli esami e la relazione finale presentata a conclusione di ogni annualità di tirocinio.
Nella valutazione del tirocinio, della tesi e della relazione finale si terrà in considerazione la capacità di elaborazione autonoma e riflessiva dimostrata dal futuro/a insegnante.