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Il percorso di studi magistrale si conclude con l'elaborazione e discussione di una Tesi di laurea. Rispetto alla Prova finale sostenuta dagli studenti al termine degli studi triennali, la Tesi di laurea rappresenta un'esperienza senza dubbio più complessa per durata e per impegno. In continuità con la tradizionale Tesi di laurea prevista nell'ordinamento pre-riforma a ciclo unico, lo scopo della Tesi magistrale è infatti attestare l'acquisizione, da una parte, di conoscenze e competenze specialistiche nel settore di studio; dall'altra, di una formazione avanzata che mostri in particolare autonomia critica e capacità di ricerca scientifica.
La Tesi di laurea magistrale va dunque intesa come il risultato di un lavoro di indagine, non necessariamente empirica, purché con carattere di originalità: l'elaborato, partendo dallo stato di conoscenza dell'oggetto di ricerca, e trovando quindi fondamento su un'adeguata conoscenza della letteratura e dello stato del dibattito scientifico, deve poi andare oltre e tradursi concretamente in un contributo originale da parte del laureando allo studio dell'argomento prescelto (ancorché, in genere, specifico e circoscritto). Esso deve soprattutto configurarsi come produzione autonoma di contenuti, scientificamente e metodologicamente fondati, che non ricorrano ad alcuna forma di plagio.
La Tesi di laurea Magistrale consiste nella preparazione e discussione, dinanzi a un'apposita Commissione, di un elaborato scritto (in italiano o in inglese o spagnolo), che approfondisce un tema prescelto dallo studente. Se in lingua straniera, l'elaborato dovrà essere accompagnato da un abstract in italiano di 15 cartelle. In relazione al numero di crediti formativi (15 cfu) associato alla Prova finale, le dimensioni orientative dell'elaborato finale oscillano fra 100 e 150 cartelle, ciascuna di circa 2.000 battute (compresi spazi, tavole, figure, tabelle, grafici, note bibliografiche etc.), per un totale di circa 200/300 mila battute.
L'elaborato viene sviluppato autonomamente dal laureando sotto la supervisione di un Relatore che diventa il docente di riferimento. Egli fornirà tutta l'assistenza necessaria allo svolgimento del lavoro e alla sua discussione. È auspicabile che lo studente concordi l'assegnazione del progetto all'inizio dell'ultimo anno di corso e, in ogni caso, con un congruo anticipo sugli ultimi esami, così da poter avviare in parallelo al completamento delle prove curriculari il lavoro. Spetta in ogni caso al docente Relatore la facoltà/responsabilità di stabilire quando lo studente è pronto a sostenere la discussione finale della Tesi. La base di partenza con la quale si accede al conseguimento della tesi di laurea è costituita dalla media dei voti ottenuti nei singoli moduli didattici, ponderata per il numero dei crediti attribuiti a ciascun modulo.
Ferma restando la piena autonomia della commissione al riguardo, tuttavia, il Dipartimento ha deliberato alcuni suggerimenti, al fine di rendere quanto più possibile omogenei i comportamenti delle diverse commissioni. Al punteggio derivante dalla media ponderata degli esami, la commissione potrà aggiungere un punto ogni quattro lodi ottenute dal candidato nel corso del suo curriculum formativo.
In sede di valutazione finale, la Commissione di laurea potrà aggiungere un punteggio che di norma va da 0 a 6, secondo i seguenti criteri:

  • completezza;
  • correttezza e fondatezza dell'elaborato;
  • originalità, accuratezza metodologica e capacità di ricerca;
  • qualità della presentazione e della discussione;
  • valutazione del curriculum.

Ulteriori info e procedure www.coris.uniroma1.it/procedure-lauree-magistrali