I contenuti del catalogo per l'a.a. 2022-2023 sono in corso di aggiornamento

Laurearsi

Per essere ammesso a sostenere la prova finale (esame di Laurea), lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, totalizzato il monte-ore per la frequenza dei tirocini e aver superato il relativo esame. Per il conseguimento della Laurea lo studente deve superare una prova finale che si compone di: a) una prova pratica, in cui lo studente deve dimostrare di aver acquisito competenze e abilità tecnico-pratiche fondamentali proprie dello specifico profilo professionale; b) la redazione di un elaborato, con la guida di un docente relatore, e sua dissertazione. La tesi, inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale, può avere un profilo di ricerca, di tipo tecnico-applicativo o compilativo. Lo studente che non supera la prova pratica non può essere ammesso alla dissertazione della tesi. Entrambe le fasi oggetto delle prova finale avverranno di fronte ad una Commissione composta a norma di legge, in ottemperanza al Regolamento didattico di Ateneo e ai Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea. L'esame di Laurea ha valore di esame di stato abilitante alla professione.

L’esame di Laurea verte sulla prova di abilitazione e sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore e/o di un secondo relatore
Per essere ammesso a sostenere l’Esame di Laurea, lo Studente deve:
1. aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami.
2. aver ottenuto, tutti i CFU previsti articolati in 3 anni di corso.
3. aver consegnato:
I. alla Segreteria Amministrativa Studenti domanda al Rettore e i documenti richiesti dall’Ateneo, nei tempi previsti dalla stessa Segreteria Amministrativa;
II. alla Segreteria Didattica una copia della tesi almeno 10 giorni prima della seduta di laurea.
4 aver superato la prova di abilitazione.

L’esame di Laurea si svolge nei mesi di Marzo/Aprile e Ottobre/Novembre.
A determinare il voto di laurea, espresso in cento-decimi, contribuiscono in modo indicativo i seguenti parametri:
a) la media non ponderata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in cento-decimi;
b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, fino ad un massimo di 7 punti valutando la tipologia della ricerca (studio sperimentale = 4 punti ; presentazione di casistica; case report; studio compilativo = max 2 punti).
Nel predetto punteggio complessivo di 7 punti è valutata la qualità della presentazione ( 1 punto) la padronanza dell’argomento (1 punto) l’abilità nella discussione( 1 punto).
La utilizzazione di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni in PPT, etc.), in numero non superiore a 10, dovrà intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una migliore comprensione della esposizione, pertanto non dovrà contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente grafici- figure-tabelle, etc
La Commissione di laurea è composta da non meno di sette membri identificati tra in professori di ruolo della Facoltà, ricercatori e professori a contratto. Possono partecipare ai lavori delle commissioni con voto consultivo ed in qualità di correlatori anche qualificati esperti dei settori scientifici nei cui ambiti si inseriscono gli elaborati di laurea.