I contenuti del catalogo per l'a.a. 2022-2023 sono in corso di aggiornamento

Laurearsi

La prova finale consiste nella presentazione e discussione dell'elaborato di un lavoro di tesi di laurea magistrale (presentato secondo le modalità stabilite dalla Facoltà) di fronte ad una Commissione nominata secondo le norme di Ateneo. La tesi, realizzata con la supervisione di un docente del corso, esporrà sottoforma di resoconto scientifico originale, una ricerca empirica o una rielaborazione della letteratura scientifica o una discussione critica di una esperienza professionale pertinente agli obiettivi formativi del corso. L'impegno personale per la stesura del lavoro di tesi che dovrà comprovare le competenze teoriche e metodologiche acquisite dal candidato nel corso delle attività formative - sarà commisurato ai crediti formativi attribuiti a questo lavoro finale.

Il corso di laurea magistrale prevede 15 cfu per lo svolgimento della Prova finale.

Gli studenti dei corsi di laurea magistrale devono elaborare una tesi di laurea il cui valore in crediti è indicato nel Manifesto vigente nell'anno di iscrizione dello studente al primo anno del corso. Si ricorda che a ogni credito corrispondono mediamente 25 ore di attività dello studente. La tesi viene discussa in un esame finale davanti a una commissione che, sentiti il relatore e il correlatore, valuterà la qualità del lavoro presentato dal candidato e l'esito della discussione.
La tesi consiste in uno scritto originale, conforme a caratteristiche di qualità scientifica, svolto in sostanziale autonomia e può consistere in:
►una ricerca empirica che può riguardare sia dati raccolti direttamente dal candidato (da solo o in collaborazione con altri studenti) sia dati messi a disposizione dal docente; in ogni caso deve risultare specificato il contributo del candidato alla raccolta dei dati e agli altri aspetti del lavoro.
►una ricerca bibliografica che non si riduca a una semplice compilazione, ma usi come fonti articoli e capitoli di libri piuttosto che manuali o fonti intermedie (Per fonte intermedia si intendono rassegne o saggi che già riassumono ricerche di altri; queste fonti, per quanto autorevoli, non possono costituire la maggioranza dei riferimenti).
L'argomento della tesi di laurea può riguardare qualunque settore scientifico-disciplinare, psicologico o non psicologico, purché previsto dal corso di studio cui lo studente è iscritto. Di norma la tesi viene svolta in un ambito disciplinare nel quale si è sostenuto almeno un esame nel corso del curricolo degli studi di secondo livello.
La tesi viene discussa dinanzi a una commissione composta da 7 a 14 membri di cui fanno parte i relatori e i co-relatori dei candidati.
Nella discussione il candidato deve dimostrare di padroneggiare criticamente l'argomento della sua tesi e di saperlo collegare alle conoscenze psicologiche proprie del suo curricolo.