I contenuti del catalogo per l'a.a. 2022-2023 sono in corso di aggiornamento

Laurearsi

Presso la Sapienza Università di Roma, per la prova finale (ai sensi dellart. 7 del DM 19 febbraio 2009) lo studente iscritto al corso di laurea ha la disponibilità di 6 CFU
finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea. Per essere ammesso a sostenere la prova finale (esame di Laurea), lo studente deve aver regolarmente frequentato per il
monte ore complessivo previsto i singoli corsi integrati, aver superato tutti gli esami di profitto previsti, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi
previsti, mediante certificazione. La prova finale si compone di: una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e le
abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico professionale e della redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione, la tesi deve essere elaborata
e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorità
Accademica e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea.
La tesi sperimentale di natura teorico-applicativa viene discussa davanti alla Commissione, con un supporto informatico. Tale presentazione - dissertazione rappresenta il
momento di verifica finale dellacquisizione delle abilità di analisi, di pianificazione assistenziale, di comunicazione finalizzate allassunzione di responsabilità e di autonomia
professionale.
La prova finale è organizzata in due sessioni definite a livello nazionale, la prima, di norma, nel periodo ottobre-novembre e la seconda in marzo-aprile.

Dopo aver superato tutti gli esami previsti nel piano di studi ed avendo ottenuto le idoneità di ciascuno dei tre anni di tirocinio, è previsto l'esame finale, sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale, (ottobre-novembre e marzo-aprile) e non può essere ripetuto più di una volta nella stessa sessione.

Ai sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, considerate le Linee di indirizzo per la prova finale dei Corsi di Laurea afferenti alle classi delle Professioni sanitarie, la prova finale si compone di:

a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; la prova pratica consiste nell'analisi di un caso clinico estratto a sorte, riguardante l’area neurologica dell’adulto o l’area della cardio-respiratoria o quella ortopedica. I candidati devono rispondere ad alcune domande e pianificare l'intervento appropriato per facilitare la risoluzione di uno o più bisogni di salute prioritari per il paziente.
I candidati che hanno conseguito un esito di idoneità alla predetta prova, saranno ammessi alla discussione della tesi di laurea.

b)la tesi di laurea consiste nella redazione di un elaborato scritto e nella sua dissertazione. È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.

Il candidato deve consegnare un Abstract con le caratteristiche dell’allegato 1
Una copia cartacea deve essere consegnata ai membri della commissione all’inizio seduta di laurea che viene poi restituita ai candidati La presentazione deve essere fatta con diapositive PowerPoint o equivalente e deve durare non più di 8/10 minuti.

Viene richiesta la preparazione di un DVD in cui è inserita la tesi in word e la presentazione, da consegnare al CL di Fisioterapia il giorno prima della discussione tesi.

L'esame finale non può essere ripetuto più di una volta nella stessa sessione; potrà essere quindi sostenuto nella sessione successiva
Per la Valutazione finale si terrà conto della prova pratica e della tesi secondo i seguenti punteggi:

• Prova pratica
• 2 ottimo;
• 1 buono;
• 0 sufficiente
• NON IDONEO.

• Tesi:
• tesi compilativa 3 punti;
• tesi sperimentale senza gruppo di controllo 6 punti,
• tesi sperimentale con gruppo di controllo 9 punti.

3. Per l’assegnazione della lode sarà necessario aver raggiunto un punteggio finale superiore a 110 / 110, aver ricevuto almeno due lodi nel curriculum (per i fuori corso almeno 3 lodi) e aver dimostrato un’adeguata capacità espositiva della tesi.