Laurearsi

Lo studente, dopo aver obbligatoriamente frequentato il tirocinio formativo completerà il suo percorso sotto la guida di un docente di riferimento portando a compimento un elaborato di sintesi che sarà discusso nella prova finale. La prova finale, che ha lo scopo di verificare il possesso di capacità comunicative e il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti, può consistere in:
• presentazione e discussione di uno specifico approfondimento dell'attività svolta durante il tirocinio;
• presentazione e discussione di una tesi elaborata individualmente in forma di approfondimento analitico, anche teorico-critico, dei contenuti disciplinari specifici del Corso di Studi, con riferimento ad uno o più insegnamenti del percorso formativo;
• presentazione e discussione di uno specifico approfondimento inerente l'attività svolta all'interno di workshop organizzati dalla Facoltà.
La prova finale prevede per il suo completamento 6 crediti formativi universitari (corrispondenti a 150 ore di attività formativa dello studente).


La prova finale viene espletata con la produzione di un elaborato che racchiuda conoscenze desunte dalle principali tematiche trattate dal corso di laurea. L'elaborato può essere di tipo compilativo riferito alle attività svolte durante il
Tirocinio o curricolare e verrà valutata da una commissione di composizione variabile tra i 7 e gli 11 membri in cui sono presenti d'ufficio i relatori degli studenti laureandi.
quadro B1- Descrizione del percorso di formazione (Regolamento Didattico del corso di studio)
Le attività formative di base (essenzialmente concentrate nel primo anno) comprendono una conoscenza adeguata dell’analisi matematica, una conoscenza adeguata della storia dell’architettura e sono completate, nello specifico, da discipline riguardanti il disegno tecnico e la rappresentazione, finalizzati al progetto di cantiere. Le discipline caratterizzanti sono incentrate, nel secondo anno, sulla capacità di lettura e interpretazione dei problemi attinenti l’architettura,
l’urbanistica, la conservazione e la gestione integrata degli edifici. Un’adeguata preparazione è prevista, in particolare, nelle discipline della tecnologia dell’architettura, della tecnica delle costruzioni e della fisica tecnica per garantire le conoscenze sulla realizzabilità degli interventi, e nella gestione degli interventi di costruzione, di riqualificazione e di recupero edilizio ed urbano.
Esiste la possibilità per una disciplina in ogni annualità di optare per un Corso in lingua italiana o in lingua inglese.
L’intero terzo anno di studio offre allo studente la possibilità di raggiungere una specializzazione applicativa caratterizzante la propria figura professionale per la spendibilità immediata del titolo ai fini dell’inserimento nel mercato del lavoro, con un completamento della formazione nel settore della riqualificazione energetica e ambientale, dell’economia, dell’estimo e del management del mercato edilizio.
Il tirocinio obbligatorio è svolto presso imprese di costruzione, studi professionali e studi di progettazione, uffici tecnici della pubblica amministrazione che risultino convenzionati con la Facoltà.