NEUROANATOMIA COMPARATA

Obiettivi formativi

Obiettivi principali L’insegnamento è un corso introduttivo sull’anatomia del sistema nervoso dei vertebrati e la sua evoluzione, i cui obiettivi principali sono: - conoscere i principi generali dell’organizzazione anatomica e funzionale del sistema nervoso nei mammiferi, uomo compreso, e nei vertebrati non mammiferi (pesci, anfibi, rettili e uccelli). - inquadrare la diversità nell’organizzazione del cervello dei vertebrati nella prospettiva storica dell’evoluzione I contenuti del corso sono essenziali per comprendere le relazioni tra l’anatomia del sistema nervoso e il funzionamento degli animali vertebrati nel loro ambiente interno e nel mondo esterno. Sono inoltre propedeutici ai contenuti degli esami specialistici del secondo anno, rivolti allo studio della Psicologia animale, della Neurofarmacologia e della Neurobiologia della memoria. Il corso comprende lezioni frontali e sessioni di laboratorio, per l’osservazione dei preparati istologici del sistema nervoso, la visualizzazione spaziale del cervello e delle sue parti nei modelli anatomici tridimensionali e la consultazione di immagini neuroanatomiche su atlanti e sui siti web rilevanti per la neuroanatomia. Obiettivi specifici A) Conoscenze e capacità di comprensione - apprendere la nomenclatura utilizzata in neuroanatomia - conoscere i principi generali dell’organizzazione del sistema nervoso dei vertebrati (tipi di recettori, anatomia regionale, principali sistemi sensitivi e motori) - comprendere le principali funzioni dei centri nervosi attraverso lo studio delle loro afferenze e efferenze - comprendere il significato della relazione forma-funzione nel sistema nervoso - riconoscere somiglianze e differenze nell’organizzazione del cervello dei vertebrati e saperle interpretare in chiave evolutiva B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione - saper utilizzare la nomenclatura neuroanatomica - saper utilizzare gli atlanti e le risorse in rete per il riconoscimento neuroanatomico - saper identificare e comprendere l’organizzazione istologica del tessuto nervoso nel sistema nervoso centrale e periferico dei mammiferi - saper riconoscere le parti fondamentali del cervello dei diversi vertebrati e le loro relazioni spaziali nei modelli tridimensionali C) Autonomia di giudizio - integrare le conoscenze anatomiche con quelle di altri ambiti per comprendere la complessità del sistema nervoso - comprendere le relazioni tra organizzazione del cervello e capacità cognitive negli animali vertebrati e nell’uomo D) Abilità comunicative -saper presentare i risultati di un articolo scientifico su un tema specifico di neuroanatomia comparata in seminari di approfondimento in classe E) Capacità di apprendimento - connettere in modo logico le conoscenze - utilizzare fonti diverse (libri di testo, dispense, articoli scientifici, risorse in rete, atlanti) per studiare in modo autonomo

Canale 1
MATTIA TONI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Lezioni teoriche (40 ore) Sessioni di laboratorio (12 ore). 1) Panoramica sull’evoluzione del sistema nervoso negli animali. 2) Neuroni e recettori sensoriali. Classificazione e tipologia dei recettori. Recettori della cute: terminazioni libere, terminazioni peritrichiali, corpuscoli di Merkel, corpuscoli di Ruffini, corpuscolo lamellare di Vater-Pacini, Corpuscoli di Meissner. Organizzazione topografica dei sistemi sensoriali dei vertebrati. Propriocettori: fuso neuromuscolare, organo muscolo-tendineo di Golgi. 3) Il sistema nervoso centrale dei vertebrati. Cervelli laminari e cervelli elaborati. Differenti modelli di sviluppo del telencefalo. I tre tipi di tessuti neurogeni dei vertebrati: tubo neurale, cresta neurale e placodi neurali. Meningi. Barriera ematoencefalica. Plessi corioidei. Liquido cefalorachidiano. Ventricoli cerebrali. Laboratorio didattico: anatomia microscopica dei plessi corioidei. 4) Midollo spinale. Caratteristiche generali del midollo spinale di uomo. Lamine (dorsale, alare, fondamentale e basale) e formazione del midollo spinale. Neuromeri. Sacco durale e cauda equina. Sostanza grigia: corna dorsali, ventrali e laterali. Nuclei, colonne e lamine. Rappresentazione somatotopica. Sostanza bianca: cordoni dorsali, laterali e ventrali. Funzioni del midollo spinale. Riflessi spinali. 5) Midollo spinale. Organizzazione delle principali vie ascendenti e discendenti. Vie della sensibilità esterocettiva, propriocettiva ed enterocettiva. Organizzazione delle vie discendenti motorie volontarie e involontarie (corticospinali e multisinaptiche). 6) Midollo spinale. Organizzazione del midollo spinale nei vertebrati tetrapodi e non tetrapodi. Assoni giganti: cellule di Muller e neuroni di Mauthner. 7) Nervi spinali e gangli: descrizione anatomica e istologica. Laboratorio didattico: anatomia microscopica del midollo spinale, dei gangli sensitivi, dei gangli autonomi e dei nervi spinali. 8) Sistema nervoso autonomo: ortosimpatico e parasimpatico. Sinapsi nella muscolatura involontaria. Sistema nervoso enterico. 9) Filogenesi dei vertebrati e diversità nell’organizzazione del cervello: due tipi di organizzazione, cervelli laminari (Gruppo I) e cervelli elaborati (Gruppo II). Laboratorio didattico: osservazione e studio di modelli tridimensionale di encefali rappresentatitivi delle diverse classi di vertebrati. 10) Romboencefalo: mielencefalo e metencefalo. Organizzazione delle colonne sensitive e motorie del tronco cerebrale. Nervi cranici: organizzazione funzionale dei nervi cranici; nervi cranici sensitivi del tronco cerebrale; nervi cranici motori; nervi cranici misti. 11) Nervi cranici sensistivi a carattere “olfattivo” e organi di senso associati: nervo terminale, vomeronasale e olfattivo. Laboratorio didattico: anatomia microscopica dell’epitelio olfattivo. 12) Nervo ottico e occhio. Anatomia dell’occhio umano. Sviluppo embrionale. Retina neurale. Visione monoculare e stereoscopica. Decussazione delle fibre ottiche. Variazioni del piano strutturale nei vertebrati e diverse modalitià di accomodazione. Laboratorio didattico: anatomia microscopica dell’occhio. 13) Nervi cranici “oculomotori” (III, IV, VI), nuclei associati e muscoli estrinseci ed intrinseci dell’occhio associati. 14) Nervi cranici che trasportano informazioni gustative e relativi recettori: nervi VII, IX, X e nuclei associati. 15) VIII nervo cranico, nuclei associati e orecchio. Anatomia dell’orecchio. Componente vestibolare e acustica. Cellule capellute organizzate in macule e creste ampollari. L'organo di Corti. Laboratorio didattico: anatomia microscopica dell’orecchio. Nervi della linea laterale e cellule capellute organizzate in neuromasti. Elettrocezione attiva e passiva. 16) Ricapitolazione dei nervi cranici dei vertebrati. 17) Formazione reticolare. Nuclei della formazione reticolare e loro classificazione neurochimica. Formazione reticolare ascendente e discendente. 18) Cervelletto: variazioni di grandezza e di forma; cervelletto dei tetrapodi e dei non tetrapodi; corteccia cerebellare; cervelletto eccezionale dei pesci elettrici; efferenze del cervelletto e nuclei profondi; funzioni; prospettiva evolutiva. Vestibolocerebello, spinocerebello e pontocerebello. Laboratorio didattico: anatomia microscopica della corteccia cerebellare. 19) Mesencefalo: istmo; tegmento e tetto mesencefalico. Tori semicircolari nei vertebrati di Gruppo I e II; tetto ottico, organizzazione del tetto nei vertebrati di Gruppo I e II; connessioni del tetto mesencefalico; prospettiva evolutiva. 20) Diencefalo: pretetto, sistema visivo accessorio e tubercolo posteriore; epitalamo, abenula; talamo dorsale (collotalamo e lemnotalamo), talamo ventrale, ipotalamo e ipofisi; prospettiva evolutiva. 21) Telencefalo. Differente modalità di formazione degli emisferi cerebrali: telencefalo evaginato e telencefalo evertito. Il pallio dei mammiferi: generalità. 22) Subpallio: setto e striato dei mammiferi. Generalità. Il corpo striato: afferenze, ed efferenze del putamen-caudato e pallido. Il controllo dei movimenti volontari: circuiti diretto e indiretto, il ruolo della sostanza nera. Striato. Formazioni basali (complesso striato-pallido e setto) nei vertebrati di Gruppo I e II. 23) Pallio dorsale. Neocorteccia: citoarchitettura e mieloarchitettura. Aree sensitive e areee motorie. Pallio dorsale nei vertebrati non mammiferi. Laboratorio didattico: anatomia microscopica della neocorteccia. 24) Pallio laterale. Amigdala; Corteccia piriforme, Claustro. Pallio non limbico nei vertebrati di Gruppo I e II; evoluzione del pallio e omologie. 25) Pallio mediale: formazione ippocampo. Citoarchitettura della corteccia tristratificata dell’ippocampo e giro dentato. Afferenze ed efferenze. Sistema limbico. Circuito di Papez. Telencefalo limbico dei mammiferi. Strutture limbiche nei vertebrati non mammiferi. Telencefalo limbico nei vertebrati di Gruppo I e II. Laboratorio didattico: anatomia microscopica dell’ippocampo. Sostanza bianca del telencefalo. Laboratorio didattico: osservazione e studio di modelli tridimensionale di encefalo di uomo.
Prerequisiti
Conoscenze di base di Istologia e Anatomia comparata dei vertebrati.
Testi di riferimento
Dispense del docente gratuite Per l’Istologia del Sistema Nervoso: ADAMO, CARINCI, MOLINARO, SIRACUSA, STEFANINI, ZIPARO Istologia di V. BLOOM e FAWCETT Istologia (Cap. 12, 35, 36) (varie edizioni). MONESI (Tessuto nervoso) (varie edizioni). Per l’anatomia comparata del Sistema Nervoso: CAPUTO BARUCCHI Il vertebrato che è in noi. UTET Università. (2022) (Cap 14). KIERNAN Barr’s: Il sistema nervoso dell’uomo - Basi di Neuroanatomia, EdiSES (2008) LIEM, BEMIS, WALKER, GRANDE Anatomia comparata dei vertebrati: una visione funzionale ed evolutiva. EdiSES (2004) (Cap. 12-13-14)
Modalità insegnamento
Il corso prevede lezioni frontali, presentazioni orali di articoli scientifici e sessioni di laboratorio. Attraverso le lezioni frontali gli studenti apprendono le conoscenze fondamentali della disciplina. Le presentazioni sono rivolte a sviluppare le capacità degli studenti di comunicare quanto appreso. Durante le sessioni di laboratorio, gli studenti osservano preparazioni istologiche del sistema nervoso, visualizzano l’organizzazione anatomica e i rapporti spaziali tra le diverse parti su modelli tridimensionali del cervello dei vertebrati, apprendono come utilizzare atlanti e risorse in rete per lo studio della neuroanatomia.
Frequenza
La frequenza delle lezioni e dei laboratori è facoltativa ma fortemente consigliata
Modalità di esame
L’esame comprende una prova scritta obbligatoria e un colloquio orale facoltativo. La prova scritta comprende 10 quesiti a risposta aperta ed ha lo scopo di accertare il possesso delle conoscenze fondamentali sulla disciplina. Il tempo dedicato alla prova è di 70 minuti. In alternativa alla prova scritta finale, durante il corso verranno somministrate prove scritte in itinere, costituite ciascuna da 6 quesiti a risposta aperta. Scritti e orali si svolgono in presenza. Punteggi. Il punteggio massimo che può essere conseguito nella prova scritta è 30 derivante dalla somma dei punteggi attribuiti alle singole risposte. Il punteggio massimo che può essere attribuito a ciascuna risposta dipende dal grado di difficoltà della domanda e va da un minimo di 1 ad un massimo di 5 punti. Il punteggio minimo per essere ammessi all’orale è 18/30 conseguito con la prova finale o con ciascuna delle prove in itinere. L’esame orale ha lo scopo di verificare la capacità dello studente di integrare e collegare in un contesto logico le conoscenze acquisite. L’orale facoltativo può portare ad un incremento massimo di 5 punti rispetto al punteggio dello scritto.
Bibliografia
Bibliografia di riferimento ITA Testi di consultazione e approfondimento BUTLER, HODOS: Comparative Vertebrate Neuroanatomy. Evolution and Adaptation. Wiley-Liss (1996, 2006). GRASSO Sistema Nervoso Centrale, Testo atlante di anatomia per lo studente, PICCIN 2014 NETTER, FELTEN e BEAR, ATLANTE di Neuroscienze NIEUWENHUYS, VOOGD, VAN HUIJZEN (2010) Il sistema nervoso centrale, seconda edizione italiana (Springer) Per un aggiornamento sui testi o sul materiale didattico distribuito dal docente consultare la pagina web del corso su https://elearning.uniroma1.it
Modalità di erogazione
Il corso prevede lezioni frontali, esercitazioni con l’uso di supporti telematici e sessioni di laboratorio. Attraverso le lezioni frontali gli studenti apprendono le conoscenze fondamentali della disciplina. Attraverso la risoluzione di semplici problemi ed esercizi, somministrati su piattaforma telematica, lo studente apprende come applicare le conoscenze teoriche a problemi concreti. Durante le sessioni di laboratorio, gli studenti osservano preparazioni istologiche del sistema nervoso, visualizzano l’organizzazione anatomica e i rapporti spaziali tra le diverse parti su modelli tridimensionali del cervello dei vertebrati, apprendono come utilizzare atlanti e risorse in rete per lo studio della neuroanatomia.
  • Codice insegnamento1021480
  • Anno accademico2024/2025
  • CorsoNeurobiologia - Neurobiology
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDBIO/06
  • CFU6