INFERMIERISTICA TIROCINIO III Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: Flavio Marti

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del tirocinio lo studente sarà in grado di gestire con autonomia progressiva il processo di assistenza infermieristica rivolto a persone, famiglie e comunità nei diversi contesti ospedalieri e territoriali. Sarà in grado di effettuare valutazioni infermieristiche complete, identificare priorità assistenziali, pianificare, attuare e valutare interventi infermieristici appropriati, sicuri e basati sulle migliori evidenze disponibili. Lo studente svilupperà competenze nella presa in carico della persona con bisogni assistenziali complessi, nella gestione della continuità assistenziale, nella collaborazione interprofessionale, nella promozione della qualità e sicurezza delle cure e nell'assunzione di decisioni professionali responsabili nel rispetto dei principi etici, deontologici e normativi che regolano l'esercizio della professione infermieristica.

Prerequisiti

Per accedere al tirocinio lo studente deve aver superato i tirocini del primo e del secondo anno e aver acquisito le competenze previste dagli insegnamenti caratterizzanti del Corso di Studio. Deve inoltre aver consolidato le capacità di applicazione del processo di assistenza infermieristica, del ragionamento clinico, della documentazione professionale e dell'utilizzo delle evidenze scientifiche nella pratica assistenziale. Restano obbligatori il possesso dei requisiti previsti dalla sorveglianza sanitaria e il rispetto delle disposizioni organizzative del Corso di Studio.

Programma dell’insegnamento

Il tirocinio consolida l'applicazione del processo di assistenza infermieristica nella presa in carico di persone con bisogni assistenziali complessi nei diversi contesti ospedalieri e territoriali. Le attività riguardano l'accertamento infermieristico avanzato, la definizione delle priorità assistenziali, la pianificazione, attuazione e valutazione degli interventi infermieristici, il ragionamento clinico, la documentazione professionale, la continuità assistenziale, la collaborazione multiprofessionale, la gestione del rischio clinico, la promozione della qualità e sicurezza delle cure, l'applicazione delle migliori evidenze scientifiche e l'assunzione di responsabilità professionali nel rispetto dei principi etici, deontologici e normativi.

Testi di riferimento

Berman A, Snyder SJ, Frandsen G. Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb. Concetti, procedure e pratica. II edizione italiana sulla XI edizione in lingua inglese. A cura di De Marinis MG, Piredda M. Padova: Piccin.

Herdman TH, Kamitsuru S, Takáo Lopes C, editors. NANDA International. Diagnosi infermieristiche. Definizioni e classificazione 2021–2023. Milano: Casa Editrice Ambrosiana.

Gulanick M, Myers JL. Piani di assistenza infermieristica. Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana.

Bibliografia

Taylor C, Lillis C, Lynn P. Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. Edizione italiana sulla VIII edizione in lingua inglese. Padova: Piccin.

Craven RF, Hirnle CJ, Henshaw CM. Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica. 6ª edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana.

Wilkinson JM, Treas LS, Barnett KL, Smith MH. Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni. Milano: Casa Editrice Ambrosiana.

Daniels R, Grendell RN, Wilkins FR. Basi dell'assistenza infermieristica. Padova: Piccin.

Berman A, Snyder SJ, Frandsen G. Fondamenti di assistenza infermieristica secondo Kozier ed Erb. Concetti, procedure e pratica. Edizione italiana sulla X edizione in lingua inglese. A cura di De Marinis MG, Piredda M. Padova: Piccin.

Modalità di svolgimento

Il tirocinio si svolge presso strutture ospedaliere e territoriali convenzionate con il Corso di Studio, in contesti assistenziali caratterizzati da crescente complessità clinica e organizzativa. Lo studente partecipa attivamente alla gestione del processo assistenziale assumendo responsabilità coerenti con il livello formativo raggiunto, sotto la supervisione del tutor clinico. Le attività comprendono gestione di casi clinici, briefing e debriefing, discussione interdisciplinare, riflessione critica sull'esperienza professionale e valutazione continua del raggiungimento delle competenze previste.

Frequenza

La frequenza è obbligatoria e deve rispettare quanto previsto dal Regolamento Didattico del Corso di Studio. Lo studente è tenuto a completare integralmente il monte ore previsto e ad assolvere eventuali recuperi secondo le modalità stabilite dal Corso di Studio.

Modalità di esame

L'esame di Tirocinio 3 consiste in una prova unica che prevede la discussione di un caso clinico estratto oppure dell'assistenza infermieristica nelle fasi preoperatoria, intraoperatoria e postoperatoria, con contestuale esposizione della procedura correlata. La valutazione prende in considerazione la capacità di descrivere il quadro clinico, effettuare l'accertamento infermieristico, formulare diagnosi infermieristiche e obiettivi assistenziali, pianificare gli interventi, utilizzare un linguaggio scientifico appropriato, dimostrare capacità di sintesi e sicurezza nell'esposizione. Per la procedura vengono valutate la correttezza della sequenza operativa, la descrizione delle azioni, il linguaggio tecnico e la competenza professionale. La valutazione finale è determinata dalla performance pratica e tecnica (60%) e dal giudizio di tirocinio clinico (40%). L'esame è superato con una votazione minima di 18/30.

Esempi di domande

Analizzi il caso clinico identificando problemi assistenziali, diagnosi infermieristiche e priorità di intervento.
Descriva l'assistenza infermieristica nel periodo preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.
Illustri la procedura correlata al caso clinico evidenziandone indicazioni, fasi operative e aspetti di sicurezza.
Definisca gli obiettivi assistenziali e gli indicatori di efficacia degli interventi pianificati.
Argomenti le principali misure di prevenzione delle complicanze postoperatorie.

Programmazione delle attività didattiche

  • Le attività di tirocinio del terzo anno si svolgono secondo una programmazione alternata rispetto al calendario delle lezioni. Il percorso si realizza prevalentemente nelle aree ad alta intensità assistenziale, quali terapie intensive e pronto soccorso, con l'obiettivo di consolidare le competenze cliniche avanzate e l'autonomia professionale. Lo studente sviluppa capacità di gestione delle situazioni di elevata complessità, definizione delle priorità assistenziali, processo decisionale clinico, lavoro in équipe multiprofessionale e presa in carico della persona critica.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoInfermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea M - Roma Azienda S. Camillo-Forlanini (S. Camillo)
  • Codice insegnamento1035557
  • Anno e semestre3º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoTirocinio differenziato per specifico profilo
  • SSDMED/45
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU25 CFU
  • Durata complessiva750 ore
  • Distribuzione delle ore750 training hours