BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: SALVATORE ULISSE

Modulo 1: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

Tipologia
Attività formative affini o integrative
SSD
MEDS-26/A
Anno
1º anno
Semestre
2º semestre
CFU
1
Distribuzione delle ore
12 classroom hours
Docenti
SALVATORE ULISSE

Modulo 2: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

Tipologia
Scienze biomediche
SSD
MEDS-02/A
Anno
1º anno
Semestre
2º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
24 classroom hours
Docenti
ROCCO PALERMO

Modulo 3: MICROBIOLOGIA

Tipologia
Scienze biomediche
SSD
MEDS-03/A
Anno
1º anno
Semestre
2º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
24 classroom hours
Docenti
Alessandro Vitale

Modulo 4: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

Tipologia
Scienze medico - chirurgiche
SSD
MEDS-04/A
Anno
1º anno
Semestre
2º semestre
CFU
1
Distribuzione delle ore
12 classroom hours
Docenti
Renato Reitano

Obiettivi formativi

PREREQUISITI

È importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

DESCRITTORI DI DUBLINO

Conoscenza e capacità di comprensione: saper spiegare i principali processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età e fasi della vita. In particolare, al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:
• dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
• delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
• della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
• dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. In particolare, le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l’approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell’ambito della propria attività professionale.

Abilità comunicative: al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Capacità di apprendere: lo studente potrà utilizzare le conoscenze acquisite per l’approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell’ambito della propria attività professionale.

Autonomia di giudizio: il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati; ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie; iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Risultati di apprendimento attesi

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Prerequisiti

È importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano.

Programma dell’insegnamento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof. Rocco Palermo)
Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo. Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie. Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta. Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre. Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite. Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica. Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri. Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete
Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Alessandro Vitale)
Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.
Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)
Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.
Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Renato Reitano)
L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento. Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test. Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare. Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia. L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging). Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia
• Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
• Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia
• Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
• Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
• Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
• Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
• Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio
.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica
• Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
• Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Bibliografia

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità di svolgimento

Lezioni ex-cattedra con l’ausilio di presentazioni in power point, video ed altro materiale didattico.

Frequenza

Gli studenti non possono essere ammessi all’esame qualora le frequenze complessive in presenza per Corso Integrato siano inferiori al 66%.

Modalità di esame

Quiz a risposta multipla.

Esempi di domande

Quali delle seguenti affermazioni riguardo le malattie autosomiche recessive è falsa?
a) il soggetto malato possiede una copia dell’allele mutato
b) il soggetto malato possiede tutte e due le copie dell’allele mutate
c) possono essere colpiti sia maschi che femmine
d) la malattia clinica viene sempre ereditata da due genitori portatori clinicamente sani
Il batteriofago è:
a) Un batterio che si replica all’interno di un Virus
b) Un fungo che si replica all’interno di un Batterio
c) Un virus che si replica all’interno di un Batterio
d) Una specie di Nematode
Nella preparazione del paziente per le analisi di laboratorio quali quelle per la determinazione della glicemia,
della bilirubina, trigliceridi etc. il digiuno (8-12 ore) è:
a) sconsigliato per l’affidabilità dei risultati
b) necessario per l’affidabilità dei risultati
c) indifferente per l’affidabilità dei risultati
L’esame istologico estemporaneo:
a) Fornisce informazioni in corso di intervento chirurgico
b) Fornisce informazioni sui margini di resezione
c) È utile nella valutazione del linfonodo sentinella
d) Tutte le precedenti
e) Nessuna delle precedenti

Programmazione delle attività didattiche

  • Per la programmazione delle lezioni si rimanda al calendario delle lezioni.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoInfermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea O - Frosinone ASL Frosinone Umberto I
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU distribuiti in 4 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva72 ore