SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Canale 1
Paolo Santia
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
l programma si suddivide in:
Una parte di formazione generale di riferimento (8 ore):
•Il campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
•La rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini di prevenzione
•I destinatari degli obblighi di sicurezza
Una parte di approfondimento specifico (12 ore):
• Rischi infortuni
• Elettrici generali
• Attrezzature
• Cadute dall’alto
• Rischi chimici
• Rischi biologici
• Rischi fisici
• Etichettatura
• Rischi cancerogeni
• Rumore
• Vibrazione
• Microclima e illuminazione
• Videoterminali
• D.P.I. Organizzazione del lavoro
• Ambienti di lavoro
• Stress lavoro correlato
• Emergenze
• Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico
• gestione dei rifiuti sanitari
• valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio e da punta
• requisiti strutturali in tema di sicurezza sul lavoro delle strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale - strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi; studi odontoiatrici e strutture odontoiatriche
• Illustrazione e distinguo tra dispositivi di protezione individuale D.P.I. e Dispositivi medici (in termini di sicurezza) – Sicurezza e normativa di riferimento dei dispositivi medici ed elettromedicali
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze e competenze sulle scienze di base.
sono previste le seguenti propedeuticità: Corso della Sicurezza di base universitario
Testi di riferimento
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (G.U. n. 101 del 30 aprile 2008)
Modalità insegnamento
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come pubblicato sul sito web del CdS.
Frequenza
Ai sensi dell’Art.5 del Regolamento didattico del Corso di LAUREA, lo studente è tenuto a frequentare obbligatoriamente le attività didattiche e professionalizzanti del CLID. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma /appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CCLID, su indicazione dell’Ufficio di Presidenza. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.
Modalità di esame
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti specifici, una conoscenza di base degli argomenti generali e di essere in grado di prevenire i rischi del lavoro e dei relativi danni (infortuni e malattie professionali).
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
tutte le prove concorrono alla determinazione del voto finale
Modalità di erogazione
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come pubblicato sul sito web del CdS.
- Anno accademico2024/2025
- CorsoInfermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea R - ASL Latina-Terracina
- CurriculumCurriculum unico
- Anno1º anno
- Semestre2º semestre
- SSDMED/44
- CFU1