METODOLOGIE DIAGNOSTICHE DI PATOLOGIA CLINICA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ESTERINA PASCALE

Modulo 1: BIOCHIMICA CLINICA

Tipologia
Scienze e tecniche di laboratorio biomedico
SSD
BIO/12
Anno
2º anno
Semestre
2º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
MICHELE ZAMPIERI

Modulo 2: METODOLOGIE DI LABORATORIO

Tipologia
Scienze e tecniche di laboratorio biomedico
SSD
MED/46
Anno
2º anno
Semestre
2º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
ELENA DE FALCO

Modulo 3: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA

Tipologia
Scienze e tecniche di laboratorio biomedico
SSD
MED/05
Anno
2º anno
Semestre
2º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
ESTERINA PASCALE

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina diagnostica di laboratorio. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze relative al ruolo, alle finalità, alle nuove tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio, alla logica operativa e all'organizzazione generale dei laboratori e le caratteristiche di analizzatori biochimici, ematologici e batteriologici. Lo studente acquisirà le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei test di laboratorio per lo studio della funzionalità renale, epatica, del sistema emopoietico, l’enzimologia clinica, il metabolismo glucidico e lipidico e delle malattie immunoematologiche, delle patologie emostatiche ed emocoagulative nonchè le problematiche specifiche della medicina trasfusionale finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.



Prerequisiti

Ai fini della comprensione dei contenuti del corso e del conseguimento degli obiettivi di apprendimento sono indispensabili conoscenze di Anatomia Umana, Fisiopatologia e Biochimica.

Programma dell’insegnamento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Esame emocromocitometrico: generalità. Studio morfo-funzionale delle patologie eritrocitarie. Talassemie
ed emoglobinopatie. Enzimi eritrocitari. Carenza e sovraccarico di ferro. Anemie.
Studio morfo-funzionale delle patologie leucocitarie.
Diagnostica di laboratorio della emocoagulazione e trombosi. Sieroproteine. Lipoproteine.




Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Esame delle urine.
Elettroliti.
Emogasanalisi
Waaler Rose
Pneumococco pneumoniae
Detection di Rota, Adeno, Astro e Norovirus
Legionellosi
Test diagnostico rapido in vitro per la determinazione di E.coli O157 in campione di feci -



Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di citogenetica.
Marcatori genetici di neoplasia.
Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi.
Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo.
Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipi I e II.
Marcatori di flogosi e di sepsi
Spettrometria di massa e di massa tandem




Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Dispense del docente.
Ciaccio, M., Lippi, G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. EDISES




Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises
G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill


Bibliografia

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modalità di svolgimento


Il modello didattico adottato consiste principalmente in lezioni frontali con utilizzo di diapositive in PowerPoint come supporto telematico. Per favorire il coinvolgimento attivo dei discenti, saranno concordati con gli studenti anche momenti di didattica ispirati alla logica della "classe invertita". Prima di ciascuna lezione, le slides delle lezioni verranno caricate sulla piattaforma Google Classroom del corso al fine di permettere agli studenti di consultarle in anticipo.

Frequenza


Per poter sostenere l'esame relativo all’ insegnamento è necessario che sia stata documentata la presenza in aula pari ad almeno il 67% delle ore corrispettive ai CFU assegnati all'insegnamento. La frequenza al corso sarà rilevata tramite appello a inizio lezione.

Modalità di esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Esempi di domande

PCR e disegno dei primers.
Esame del cariotipo.
Marcatori genetici di neoplasia. Biopsia liquida.
Marcatori precoci e tardive di infarto del miocardio. Metodiche di analisi.
Marcatori di Ittero. Bilirubina .
Marcatori di abuso alcolico e dosaggio.
Dosaggio della glicemia e di Emoglobina glicata.
Lipasi e amilasi.
Marcatori di infiammazione
Spettrometria di massa e massa tandem.
Quali valori dell’emoglobina definiscono un’anemia?
Cosa indica un aumento dei globuli bianchi?
Qual è il significato clinico di una piastrinopenia?
Quali sono le principali proteine presenti nel siero?
A cosa serve l’elettroforesi delle proteine sieriche?
Che cosa indica un aumento della proteina C-reattiva?
Quali sono i principali parametri del profilo lipidico?
Che differenza c’è tra colesterolo LDL e HDL?
Quale lipoproteina è considerata aterogena?
Che cosa significa avere trigliceridi elevati?

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Programmazione1 Introduzione a modulo. Emocromo (lezione2h)Introduction to the Module. Complete Blood Count(CBC) (2-hour lecture)2 Esame morfologico dello striscio di sangueperiferico (lezione 2 h)Morphological Examination of the Peripheral BloodSmear (2-hour lecture)3 Ferro e anemia sideropenica (lezione 2 h) Iron and Iron-Deficiency Anemia (2-hour lecture)4 Talassemie (lezione 2h) Thalassemias (2-hour lecture)5 Emoglobinopatie (lezione 2h)  Hemoglobinopathies (2-hour lecture)6 Anemie emolitiche (lezione 2h) Hemolytic Anemias (2-hour lecture)7 Anemie megaloblastiche (lezione 2h) Megaloblastic Anemias (2-hour lecture)8 Anomalie quantitative e morfologiche deileucociti (lezione 2h)Quantitative and Morphological Abnormalities ofLeukocytes (2-hour lecture)9 Emostasi e trombosi (lezione 2 ore) Hemostasis and Thrombosis (2-hour lecture) 10Profilo lipidico e dislipidemie (lezione 2 h) Lipid Profile and Dyslipidemias (2-hour lecture)



Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoTecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) - Corso di laurea C - ASL Latina (distretto nord)
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva60 ore