LA QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ANTONIO CARRATURO

Modulo 1: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

Tipologia
Scienze medico-chirurgiche
SSD
MED/05
Anno
3º anno
Semestre
1º semestre
CFU
1
Distribuzione delle ore
10 classroom hours
Docenti
ESTERINA PASCALE

Modulo 2: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI

Tipologia
Scienze interdisciplinari
SSD
ING-INF/05
Anno
3º anno
Semestre
1º semestre
CFU
1
Distribuzione delle ore
10 classroom hours
Docenti
Umberto BASILE

Modulo 3: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Tipologia
Scienze e tecniche di laboratorio biomedico
SSD
MED/46
Anno
3º anno
Semestre
1º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
ILENIA MINICOCCI

Modulo 4: EPIDEMIOLOGIA

Tipologia
Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari
SSD
MED/42
Anno
3º anno
Semestre
1º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
ANTONIO CARRATURO

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza
della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Prerequisiti

I prerequisiti per seguire il corso sono correlati alle conoscenze relative alla biologia, patologia generale, medicina di laboratorio, acquisite nei corsi dei precedenti anni.

Programma dell’insegnamento

PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA
(Prof. Antonio Carraturo)

• Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
• Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
• Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
• La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
• Bias e confondimento
• Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di
confidenza e test)
• Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
• Gli screening di popolazione
• Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Testi di riferimento

TESTI
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Bibliografia

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità di svolgimento

Il corso si svolge con lezioni frontali, con proiezione di diapositive, nelle quali è richiesto agli studenti una interazione continua e si favoriscono domande sugli argomenti nel corso della trattazione.

Frequenza

Frequenza obbligatoria

Modalità di esame

Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

Esempi di domande

Le variazioni di frequenza delle malattie possono essere messe in rapporto a variabili quali:

A Età
B Abitudini individuali
C Sesso
D Fattori ambientali
E Tutte le risposte precedenti sono corrette

Programmazione delle attività didattiche

  • I lezione.  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)

  • II lezione.  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici        

  • III Lezione.    • Bias e confondimento    •  Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test)  • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo

  • IV Lezione.   • Gli screening di popolazione

  • V Lezione.  Elementi di epidemiologia delle malattie infettive. Prova in itinere.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoTecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) - Corso di laurea C - ASL Latina (distretto nord)
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU distribuiti in 4 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva60 ore