DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DANIELA MESSINEO

Modulo 1: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

Tipologia
Scienze interdisciplinari cliniche
SSD
MED/36
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
30 classroom hours
Docenti
PAOLA MANCINI
DANIELA MESSINEO

Modulo 2: ANATOMIA PATOLOGICA

Tipologia
Scienze medico-chirurgiche
SSD
MED/08
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
VINCENZO PETROZZA
SIMONETTA MASIERI

Modulo 3: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

Tipologia
Scienze e tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia
SSD
MED/50
Anno
2º anno
Semestre
1º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
MATTEO IACONO

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali applicazioni della diagnostica per immagini, con particolare riferimento agli esami contrastografici in Radiologia Convenzionale, ai protocolli di studio in TC spirale ed in Risonanza Magnetica, con riferimento anche agli studi funzionali.

Risultati di apprendimento attesi

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Obiettivo dell'insegnamento : Fornire le competenze teoriche e pratiche per l’uso della Tomografia Computerizzata (TC) in ambito diagnostico.

1. Terminologia e Tecnica di Esecuzione
- Terminologia corretta: Descrizione della tecnica TC.
- Fasi di esecuzione: Preparazione, posizionamento e centratura del paziente.
- Ottimizzazione: Protocolli basati sull’indicazione clinica.

2. Principi Fisici e Tecnologia TC
- Fisica della TC: Interazione raggi X-tessuti e formazione dell’immagine.
- Evoluzione tecnologica: Dal singolo detettore alle moderne tecnologie (Dual-Energy, Photon-Counting).
- Acquisizione e ricostruzione: Tecniche di acquisizione dati e ricostruzione tomografica.

3. Tecniche di Ricostruzione dell’Immagine
- Metodi di ricostruzione: FBP, iterativa e AI-based.
- Qualità dell’immagine: Riduzione della dose radiante e gestione degli artefatti.

4. Parametri Tecnici e Ottimizzazione
- Parametri chiave: kV, mAs, pitch, collimazione, FOV, tempo di rotazione.
- Bilanciamento: Qualità dell’immagine vs. dose radiante.
- Criteri di correttezza: Acquisizione TC ottimale.

5. Anatomia Radiologica in TC
- Identificazione strutture: Principali anatomie visibili in TC.
- Confronto immagini: Normali vs. patologiche (cranio, torace, addome, pelvi).

6.0 Vantaggi del Corso
- Approccio teorico-pratico.
- Focus su sicurezza del paziente e tecnologie avanzate (AI, Dual-Energy).
- Preparazione per la pratica clinica.

Prerequisiti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo lo studente deve possedere conoscenze su:

- Principali interazioni delle radiazioni ionizzanti con la materia;
- Anatomia di base;
- Principi di tecnica radiologica;
- Terminologia medica di base.

Programma dell’insegnamento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Programma
• Radiografia - radioscopia.
• Proiezione: significati, errori e correzioni, insidie della bi-tridimensionalità, proiezioni radiologiche.
• Immagine radiologica: dalla geometria ai controlli di qualità ñ principi e strumenti.
• Piani anatomici di riferimento spaziale.
• Posizioni del paziente. Nomenclature e suggerimenti generali di anatomia funzionale per operatività tecnica e descrizione anamnesica.
• Cranio: punti di repere, piani, proiezioni d’insieme e delle parti tecniche tradizionali, avanzate ed alternative.
• Rachide: reperi, proiezioni anche funzionali, tradizionali ed alternative.
• Bacino: reperi, proiezioni anche particolari.
• Articolazioni: reperi, proiezioni anche funzionali e comparative.
• Torace. Parenchima: tecniche esecutive e loro controlli, metodialternativi indagini multiplanari, adattamento delle proiezioni alle diverse patologie. Mediastino: tecniche per spazio retrocardiaco, diametri cardiaci, controlli di qualità.
• Addome. Occlusione: reperi, regioni, proiezioni. Aria libera: proiezioni, particolarità, trattamento dei pazienti. Calcificazioni: reperi, tecniche, proiettive mirate. Corpi estranei: proiezioni per ricerche anche mirate, controlli a distanza.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
1.0 Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia Medica - Pietro Torricelli
2.0 Elementi di tomografia computerizzata - Lorenzo Faggioni, Fabio Paolicchi, Emanuele Neri
3.0 Manuale di TC per TSRM - a cura di Rita Golfieri, Rossella Trenti, Antonio Giovanni Maccione

Bibliografia

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità di svolgimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS.

Frequenza

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Ai sensi dell’Art.5 del Regolamento didattico del Corso di Laurea in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia – Corso “G”, lo studente è tenuto a frequentare obbligatoriamente le attività didattiche e professionalizzanti del CdS. È richiesta la frequenza delle lezioni frontali di un numero di ore pari o superiore al 67% delle ore assegnate ai singoli moduli, in conformità alla normativa europea di riferimento. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma/appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CdS, su indicazione dell’Ufficio di Presidenza. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.

Modalità di esame

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di sapersi orientare sufficientemente tra gli argomenti trattati a lezione.
• Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Esempi di domande

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Le domande riguardano gli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

Esempio: Qual è il primo segno di infarto cerebrale alla TC?
a) Calcificazione dei vasi
b) Perdita della differenziazione tra sostanza grigia e bianca
c) Accumulo di liquido cerebrospinale
d) Presenza di un anello iperdenso

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

  • Anno accademico2024/2025
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoTecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica) - Corso di laurea G - Roma Ospedale S. Spirito
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU7 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva70 ore