DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Canale 1
NICOLA GALEA
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
- Principi RM e sequenze di base
- Bobine ed apparecchiature
- Sequenze fast e ultrafast
- Tecniche di diffusione e perfusione in RM ed applicazioni cliniche
- Imaging a 3 T (ed alti campi): principi fisici e limitazioni
- Applicazioni cliniche 1: Addome e pelvi
- Applicazioni cliniche 2: Artefatti in RM
- Applicazioni cliniche 3: Cuore e vasi
- Applicazioni cliniche 4: neuro-imaging ed MSK
- Dalla TC sequenziale alla TC multistrato: principi tecnici e fisici
- Tecnica di somministrazione del mdc in TCMS
- Applicazioni cliniche 1: TC cardiaca
- Aspetti dosimetrici e radioprotezione e sistemi di limitazione della dose
- Applicazioni cliniche II: addome, pelvi e protocolli body
- Torace ed mediastino
- Angio-TC
- Neuroimaging
Prerequisiti
Lo studente dovrà aver concluso gli esami dell'anno precedente.
Testi di riferimento
A termine delle lezioni verranno forniti ai discenti testi o diapositive utili alla preparazione dell'esame sulla piattaforma Moodle.
Modalità insegnamento
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema del GOMP.
Salvo organizzazione sule piattaforme messe a disposizione dalla Sapienza.
Frequenza
Ai sensi dell’Art.5 del Regolamento didattico del Corso di Laurea in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia – Corso “G”, lo studente è tenuto a frequentare obbligatoriamente le attività didattiche e professionalizzanti del CdS. È richiesta la frequenza delle lezioni frontali di un numero di ore pari o superiore al 67% delle ore assegnate ai singoli moduli, in conformità alla normativa europea di riferimento. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma/appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CdS, su indicazione dell’Ufficio di Presidenza. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.
Modalità di esame
L'esame consiste in prova scritta mediante test a risposta multipla.
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli obiettivi formativi.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
È richiesto il 67% di presenze a lezione.
Modalità di erogazione
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema del GOMP.
Salvo organizzazione sule piattaforme messe a disposizione dalla Sapienza.
PAOLA MANCINI
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Concetti generali e di contesto (10 ore): protocolli esami di TC in rapporto alla patologia; protocolli esami di RM in rapporto alla patologia; anatomia radiologica di esami TC e RM; ruolo del TSRM; radioprotezione.
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze su: principi fisici delle radiazioni e delle radiofrequenze; conoscenze di diagnostica 1 e 2.
Testi di riferimento
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento verranno fornite dei testi e i Ppt usate durante le lezioni.
Frequenza
Ai sensi dell’Art.5 del Regolamento didattico del Corso di Laurea in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia – Corso “G”, lo studente è tenuto a frequentare obbligatoriamente le attività didattiche e professionalizzanti del CdS. È richiesta la frequenza delle lezioni frontali di un numero di ore pari o superiore al 67% delle ore assegnate ai singoli moduli, in conformità alla normativa europea di riferimento. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma/appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CdS, su indicazione dell’Ufficio di Presidenza. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.
Modalità di esame
Metodi di valutazione: Prova Orale. Per superare l'esame è necessario ottenere un voto non inferiore a 18/30 in ogni modulo. Lo studente deve dimostrare una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma. Per ottenere un voto di 30/30 e lode, invece, lo studente deve dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti trattati nel corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente.
Modalità di erogazione
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema del GOMP.
Salvo organizzazione sule piattaforme messe a disposizione dalla Sapienza.
CARMELO SALANITRO
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Concetti generali e di contesto (10 ore): protocolli esami di TC in rapporto alla patologia; protocolli esami di RM in rapporto alla patologia; anatomia radiologica di esami TC e RM; ruolo del TSRM; radioprotezione.
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze su: principi fisici delle radiazioni e delle radiofrequenze; conoscenze di diagnostica 1 e 2.
Testi di riferimento
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento verranno fornite dei testi e i Ppt usate durante le lezioni.
Frequenza
Ai sensi dell’Art.5 del Regolamento didattico del Corso di Laurea in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia – Corso “G”, lo studente è tenuto a frequentare obbligatoriamente le attività didattiche e professionalizzanti del CdS. È richiesta la frequenza delle lezioni frontali di un numero di ore pari o superiore al 67% delle ore assegnate ai singoli moduli, in conformità alla normativa europea di riferimento. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma/appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CdS, su indicazione dell’Ufficio di Presidenza. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.
Modalità di esame
Metodi di valutazione: Prova Orale. Per superare l'esame è necessario ottenere un voto non inferiore a 18/30 in ogni modulo. Lo studente deve dimostrare una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel programma. Per ottenere un voto di 30/30 e lode, invece, lo studente deve dimostrare di aver acquisito un'ottima conoscenza di tutti gli argomenti trattati nel corso, riuscendo a collegarli in modo logico e coerente.
Modalità di erogazione
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema del GOMP.
Salvo organizzazione sule piattaforme messe a disposizione dalla Sapienza.
- Anno accademico2024/2025
- CorsoTecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica) - Corso di laurea G - Roma Ospedale S. Spirito
- CurriculumCurriculum unico
- Anno3º anno
- Semestre1º semestre
- SSDMED/36
- CFU3