BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA

Canale 1
CARLO BIANCHI Scheda docente
FABIO GIORGI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Al termine del corso gli studenti, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, saranno in grado di: descrivere in forma scritta e orale le teorie ed i modelli concettuali di riferimento dell’assistenza infermieristica che orientano l’agire professionale; riconoscere le tappe fondamentali del percorso storico dell'assistenza infermieristica ed evidenziare il ruolo della metodologia scientifica e della comunicazione nell'assistenza; riconoscere, attraverso l’accertamento, i bisogni fondamentali dell’individuo sano e malato; osservare la persona, dal momento della sua presa in carico fino al momento della sua dimissione, ed essere in grado di intervenire con procedure corrette per la risoluzione dei problemi. 1. Metaparadigma dell’infermieristica Salute/malattia Persona Ambiente Assistenza Infermieristica 2. Concetto di bisogno e Abhram Maslow, 3. La persona nel concetto olistico 4. Le teoriche dell’infermieristica: Florence Nightingale, Virginia Henderson, Nancy Roper, Callista Roy, Hildegarde Peplau, Madeleine Leiningher, Dorothea Orem 4) Codice deontologico e principi etici della professione infermieristica 5) Caring infermieristico 6) Il processo assistenziale e la relazione nel processo assistenziale 7) La presa in carico della persona 8) L’accertamento infermieristico: 9) Metodi accertamento infermieristico; 10) Esame obiettivo; 11) Modelli funzionali di “Gordon”; 12) Classificazione dei dati: oggettivi e soggettivi 1) MONITORAGGIO DEI SEGNI VITALI Elementi propedeutici di fisiologia della respirazione, Frequenza respiratoria e metodi di rilevazione Polso arterioso e metodi di rilevazione Pressione arteriosa e metodi di rilevazione Temperatura corporea, gestione delle alterazioni e metodi di rilevazione 2) LA SICUREZZA e l’IGIENE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO Concetto di rischio Utilizzo dei disinfettanti e antisettici Igiene delle mani e dpi Misure ambientali: microclima, pulizia, sanificazione e disinfezione Caratteristiche unità del malato 3) RIPOSO, SONNO E ASSISTENZA NOTTURNA Elementi propedeutici di fisiologia sonno e veglia Principali disturbi del sonno Gestione assistenziale dei principali disturbo del sonno 4) CURA E IGIENE DEL CORPO Caratteristiche della cute Gestione assistenziale del deficit della cura di se Attività di igiene e cura del corpo 5) ATTIVITA’ FISICA, MOBILITA’ E GESTIONE DELLE ALTERAZIONI Elementi propedeutici di anatomia della funzione meccanica Attività fisica, tolleranza e intolleranza all’attività fisica Gestione assistenziale dell’intolleranza all’attività/esercizio fisico Mobilità e capacità motorie Gestione assistenziale dei principali problemi della mobilità (procedura deambulazione con ausili, procedura posizionamento a letto, trasferimento paziente letto/barella-letto/carrozzina ecc) 6) PREVENZIONE DELLE ULCERE DA PRESSIONE Fisiopatologia delle lesioni da pressione Gestione assistenziale della persona a rischio di lesione da pressione (accertamento rischio e interventi assistenziali prevenzione) 7) ALIMENTAZIONE E ASSISTENZA AI PRINCIPALI PROBLEMI DELLO STATO NUTRIZIONALE Elementi propedeutici di fisiologia e fisiopatologia dell’alimentazione Principi alimentazione sana, alimentazione nelle fasi della vita Alterazioni stato nutrizionale Gestione assistenziale dei principali problemi dello stato nutrizionale e assistenza durante la somministrazione del vitto 8) GESTIONE DEL DOLORE ACUTO E CRONICO Elementi propedeutici di fisiologia del dolore Gestione assistenziale del dolore acuto e cronico
Prerequisiti
Non sono stati individuati prerequisiti
Testi di riferimento
Saiani, L., & Brugnolli, A. (2021). Trattato di cure infermieristiche. Sorbona Idelson-Gnocchi. Motta, P. C. (2016). Introduzione alle scienze infermieristiche. Carocci-Faber. Manzoni E., Lusignani M., Mazzoleni B., Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica. 2° ED. CEA. Milano 2019.
Frequenza
La frequenza viene rilevata dai docenti adottando le modalità di accertamento tramite firma. Per poter sostenere l'esame è richiesta la frequenza delle lezioni frontali di un numero di ore pari o superiore al 67% delle ore assegnate ai singoli moduli, in conformità alla normativa europea di riferimento.
Modalità di esame
È previsto un esame in forma orale. Le domande riguarderanno tutti gli argomenti trattati in aula.
Modalità di erogazione
Lezioni frontali con supporto multimediale. Discussione di casi clinici con riferimento alle teorie del nursing e all'attività clinica infermieristica Esercitazioni pratiche su scenari clinici simulati. Lavori di gruppo.
  • Codice insegnamento1034950
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoInfermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea H - ASL Roma 6 - Nettuno (RM)
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDMED/45
  • CFU6