×

Warning message

Alcuni dati potrebbero risultare mancanti o non aggiornati fino al riavvio dei sistemi che li forniscono

ISTOLOGIA

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere gli aspetti morfo-funzionali dei tessuti della donna.

Canale 1
MARINA BOUCHE' Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Cenni dei vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole. Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari. Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione. Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Tessuti muscolari. Organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio. Tessuto nervoso. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.Cenni sulle prime fasi dello sviluppo embrionale
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere nozioni (istruzione secondaria di secondo grado) di Fisica, di Chimica inorganica e organica; è utile che possieda nozioni di Biologia cellulare.
Testi di riferimento
Testi consigliati : AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin; LINKS DIDATTICI http://www.udel.edu/biology/Wags/histopage/histopage.htm http://www.meddean.luc.edu/lumen/MedEd/Histo/frames/histo_frames.html http://lifesci.dls.rutgers.edu/~babiarz/DrBsRev.htm http://www.uni-mainz.de/FB/Medizin/Anatomie/workshop/EM/EMAtlas.html
Frequenza
La frequenza è obbligatoria. L'ammissione all'esame richiede la frequenza di almeno il 67% delle lezioni
Modalità di esame
Per il modulo di Istologia, si svolge una prova scritta (domande a risposta multipla) a fine corso, il cui superamento (con minimo 18/30) esonera dal sostenere il colloquio orale di Istologia in sede di esame del corso integrato. Qualora non si sia superata, o sostenuta, la prova scritta, in sede di esame del corso integrato, il superamento del colloquio in Istologia sarà propedeutico all'ammissione al colloquio sugli argomenti degli altri due moduli
Modalità di erogazione
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS e sulla pagina eLearning dell'insegnamento:
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoOstetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) - Corso di laurea A - Roma Azienda Policlinico Umberto I
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDBIO/17
  • CFU1