FISIOPATOLOGIA DELLA RIPRODUZIONE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: GIULIA GALATI

Obiettivi formativi

Comprendere i principali processi fisiologici e patologici della riproduzione umana, della fertilità e della gravidanza, acquisendo le basi per il loro inquadramento clinico.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere l'anatomia e la fisiologia dell'apparato riproduttivo femminile e maschile, la regolazione ormonale del ciclo ovarico e mestruale, i meccanismi fisiopatologici alla base delle principali disfunzioni riproduttive (amenorrea, sanguinamenti uterini anomali, PCOS, endometriosi, infertilità di coppia). Conoscere le cause di infertilità femminile e maschile, i principi della diagnosi genetica preimpianto, le tecniche di procreazione medicalmente assistita di I, II e III livello (IUI, FIVET, ICSI, prelievo chirurgico degli spermatozoi) e i relativi rischi e complicanze, inclusa la sindrome da iperstimolazione ovarica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Essere in grado di riconoscere i segni e sintomi delle principali disfunzioni riproduttive e interpretarne il significato clinico, di collaborare nella gestione assistenziale della donna sottoposta a stimolazione ovarica, monitoraggio ecografico e ormonale, prelievo ovocitario e transfer embrionario, e di riconoscere precocemente i segni di complicanze quali l'OHSS, fornendo assistenza appropriata nell'ambito delle competenze ostetriche.
Autonomia di giudizio
Saper valutare criticamente i dati clinici, ecografici e di laboratorio relativi alla salute riproduttiva della donna e della coppia infertile, distinguendo condizioni fisiologiche da condizioni patologiche, e identificare le priorità assistenziali nelle diverse fasi del percorso di procreazione medicalmente assistita, nel rispetto del quadro normativo vigente in materia di PMA.
Abilità comunicative
Essere in grado di comunicare in modo chiaro, empatico e non giudicante con la donna e la coppia con problemi di infertilità, fornendo informazioni comprensibili sui percorsi diagnostico-terapeutici disponibili (PMA omologa ed eterologa) e supportando i processi decisionali, anche in relazione all'impatto psicologico dei trattamenti di fertilità.
Capacità di apprendimento
Saper consultare autonomamente la letteratura scientifica, le linee guida nazionali e internazionali (NICE, ESHRE) e i dati epidemiologici ufficiali (Registro Nazionale PMA, Istituto Superiore di Sanità) relativi alla fisiopatologia della riproduzione e alla procreazione medicalmente assistita, per mantenere aggiornate le proprie competenze in un ambito in rapida evoluzione scientifica e normativa.

Prerequisiti

Conoscenze di base di anatomia e fisiologia dell'apparato riproduttivo femminile e maschile, di endocrinologia generale e di biologia della riproduzione, acquisite negli insegnamenti dei precedenti anni del Corso di Laurea in Ostetricia. Non sono previste propedeuticità formali per l'accesso al modulo, tuttavia si raccomanda la conoscenza pregressa dei principi generali di embriologia e genetica medica per una migliore comprensione degli argomenti relativi alla diagnosi genetica preimpianto.

Programma dell’insegnamento

l modulo si articola nei seguenti argomenti:

Anatomia dell'apparato genitale femminile
Fisiologia del ciclo ovarico e del ciclo mestruale
Variazioni della durata del ciclo e della mestruazione (polimenorrea, oligomenorrea, ipermenorrea, menorragia, ipomenorrea, metrorragia, spotting)
Amenorrea primaria e secondaria
Infertilità: definizione, epidemiologia
Cause di infertilità femminile
Endometriosi e adenomiosi: eziopatogenesi, localizzazione, sintomatologia, diagnosi e terapia
PMOS: quadro clinico, rischio oncologico e terapia
Cause di infertilità maschile: fattori pre-testicolari, testicolari e post-testicolari
Esame del liquido seminale (spermiogramma) e valori di riferimento WHO
Tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA): definizione e classificazione (PMA omologa ed eterologa)
Trattamento di I livello: inseminazione intrauterina (IUI) – indicazioni, modalità di esecuzione, percentuali di successo e rischi
Trattamento di II livello: FIVET e ICSI – fasi del processo (stimolazione ovarica, prelievo ovocitario, preparazione del liquido seminale, fecondazione, sviluppo embrionale, transfer embrionario)
Pazienti poor responders e Criteri di Bologna
Tecniche di III livello per il prelievo chirurgico degli spermatozoi (TESA, PESA, MESA, TESE, Micro-TESE)
Crioconservazione di gameti ed embrioni (FER, FO) e transfer da ciclo criopreservato
Diagnosi genetica preimpianto (PGT-A, PGT-M, PGT-SR): indicazioni e applicazioni cliniche
Rischi e complicanze delle tecniche di PMA: complicanze procedurali e sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS) – fisiopatologia, diagnosi e terapia
Complicanze ostetriche associate alla PMA (gemellarità, gravidanza extrauterina, aborto spontaneo, placenta previa, prematurità, IUGR, preeclampsia)
PMA eterologa: indicazioni, tipologie e dati epidemiologici nazionali


Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal docente (slide delle lezioni e linee guida di riferimento).
Testo consigliato:
Talevi R., Gualtieri R., Biologia e tecnologie della riproduzione umana, Piccin-Nuova Libraria, 2019.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento si svolge principalmente attraverso lezioni frontali in presenza, con il supporto di alcune lezioni erogate in modalità online (sincrona e/o asincrona), a integrazione e approfondimento degli argomenti trattati in aula. Le lezioni prevedono l'uso di materiale multimediale (slide, immagini cliniche, casi clinici) a supporto della didattica.

Frequenza

La frequenza alle attività didattiche frontali è obbligatoria, come previsto dal Regolamento Didattico dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie di Sapienza Università di Roma (Art. 5 – Obbligo di frequenza). Per poter sostenere l'esame relativo al presente insegnamento, lo studente deve aver documentato una presenza in aula pari ad almeno il 66% delle ore corrispondenti ai CFU assegnati all'insegnamento. La frequenza viene verificata dal docente secondo le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio del Corso di Studio.

Modalità di esame

La verifica dell'apprendimento si articola in due prove, entrambe obbligatorie ai fini del superamento dell'esame:
Prova scritta
Test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve, volto a verificare il possesso delle conoscenze teoriche relative agli argomenti del programma (fisiopatologia della riproduzione, tecniche di procreazione medicalmente assistita, rischi e complicanze). Il superamento della prova scritta, con votazione minima di 18/30, costituisce requisito di ammissione alla prova orale.
Prova orale
Colloquio individuale volto ad approfondire e integrare quanto verificato nella prova scritta, con l'obiettivo di valutare la capacità dello studente di ragionare criticamente sui contenuti, di collegare le conoscenze teoriche alla pratica assistenziale ostetrica e di esporre con proprietà di linguaggio scientifico. La prova orale concorre, insieme alla prova scritta, alla definizione del voto finale in trentesimi nell'ambito dell'esame integrato con gli altri moduli dell'insegnamento.
La valutazione finale tiene conto sia della correttezza e completezza delle risposte fornite, sia della capacità di argomentazione e di collegamento tra i diversi argomenti trattati.

Esempi di domande

Esempio di domanda a risposta multipla (prova scritta)
La sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS) riconosce come principale mediatore dell'aumento della permeabilità vascolare:
a) Il progesterone
b) Il VEGF (vascular endothelial growth factor)
c) L'FSH
d) Il testosterone
(Risposta corretta: b)
Esempio di domanda a risposta aperta breve (prova scritta)
Elencare i principali fattori di rischio per lo sviluppo della sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS) e descrivere brevemente i segni clinici che caratterizzano la forma severa.
Esempio di domanda per la prova orale
Una paziente sottoposta a stimolazione ovarica per un ciclo di PMA di II livello si presenta al 6° giorno dopo il pick-up con distensione e dolore addominale, nausea e oliguria. Quali elementi anamnestici e clinici indagherebbe per orientare la diagnosi, e quale gestione assistenziale proporrebbe in base al grado di gravità del quadro?

Programmazione delle attività didattiche

  • Anatomia dell'apparato genitale femminile; Fisiologia del ciclo ovarico e mestruale; Variazioni del ciclo e della mestruazione; Amenorrea primaria e secondaria
    • Testi di riferimento: slides e linee guida

  • Infertilità: definizione, epidemiologia; Cause di infertilità femminile; Endometriosi e adenomiosi; PMOS (già PCOS): quadro clinico, rischio oncologico, terapia
    • Testi di riferimento: slides e linee guida

  • Cause di infertilità maschile; Esame del liquido seminale; Tecniche di PMA: classificazione; Trattamento di I livello (IUI); Trattamento di II livello (FIVET/ICSI); Poor responders e Criteri di Bologna
    • Testi di riferimento: slides e linee guida

  • Tecniche di III livello; Crioconservazione; Diagnosi genetica preimpianto; Rischi e complicanze della PMA (OHSS); Complicanze ostetriche; PMA eterologa
    • Testi di riferimento: slides e linee guida

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal12
  • Goal16
  • Goal17
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoOstetricia (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) - Corso di laurea C - ASL Viterbo
  • Codice insegnamento10629940
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoScienze ostetriche
  • SSDMEDS-24/C
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva72 ore
  • Distribuzione delle ore72 classroom hours