RIABILITAZIONE IN AREA PEDIATRICA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DONATELLA VALENTE

Modulo 1: PEDIATRIA

Tipologia
Scienze interdisciplinari e cliniche
SSD
MED/38
Anno
2º anno
Semestre
2º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
RICCARDO LUBRANO

Modulo 2: NEUROPSICHITRIA INFANTILE

Tipologia
Scienze interdisciplinari e cliniche
SSD
MED/39
Anno
2º anno
Semestre
2º semestre
CFU
2
Distribuzione delle ore
20 classroom hours
Docenti
FRANCESCA NARDECCHIA

Modulo 3: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Tipologia
Scienze della fisioterapia
SSD
MED/48
Anno
2º anno
Semestre
2º semestre
CFU
1
Distribuzione delle ore
10 classroom hours
Docenti
DONATELLA VALENTE

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del percorso gli studenti devono conoscere le principali metodiche e gli approcci ri-abilitativi più idonei al trattamento dei disturbi del neuro-sviluppo anche sulla base delle evidenze scientifiche

Prerequisiti

Conoscere le principali tappe dello sviluppo tipico di tutte le aree prestazionali

Programma dell’insegnamento

1. Il bambino: teorie dello sviluppo, ricerche, cure, interessi educativi, sociali sanitari ed economici sulla base delle nuove tendenze demografiche e della trasformazione della famiglia.

2. L’approccio abi/riabilitativo ai disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia.
Le caratteristiche cliniche dei disturbi neuropsichiatrici dell'infanzia di interesse riabilitativo.
Misurazione della qualità e dell'appropriatezza dell'intervento riabilitativo neuro-psicomotorio.
Il profilo di sviluppo, il profilo del disturbo e la valutazione neuro-psicomotoria.
Gli appuntamenti evolutivi.
I fattori che favoriscono l'adattamento del bambino.
La presa in carico/il prendersi cura del bambino con patologia neuropsichiatrica
e l’equipe riabilitativa.
Il setting riabilitativo e il corpo del terapista come strumento d’interazione
con il bambino.
Il ruolo dei genitori nel processo di presa in carico clinico/riabilitativa.

3. Le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e della prensione, sensoriale, alimentare e del sonno.
4. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio, basso rischio) Il neonato prematuro/pretermine.
Il "NIDCAP" Programma di valutazione e di cura individualizzato per lo sviluppo del neonato.
Cura posturale, contenimento cutaneo, ambiente protetto, organizzazione
dei ritmi biologici, alimentazione, analgesia, consolabilità, contatto pelle a pelle.

5. Il follow up multidisciplinare, elaborazione di un programma per l'accudimento abilitativo domiciliare del neonato a basso rischio e/o del neonato dimesso dalla TIN.
Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, per l'organizzazione dei ritmi biologici,
per l'acquisizione di competenze comunicative.

6. Sintesi delle metodologie d’intervento riabilitativo nei disturbi neuromotori dell’infanzia. Dalle tecniche di neuro-facilitazione all'utilizzo di pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (plasticità neuronale, neuroni specchio)

Testi di riferimento

D. Valente. Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva . Carocci ed. 2009 (cap. 1, 2, 3, 4)
- E. Fedrizzi. I disordini dello sviluppo motorio. Piccin Ed. 2009. (cap.5)
- Slides presentate a lezione.

Bibliografia

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità di svolgimento

Didattica frontale in aula

Frequenza

Lezioni in aula in presenza obbligatoria

Modalità di esame

Lo studente dovrà rispondere a 30 domande a risposta multipla con 4 possibili risposte di cui una sola corretta

Esempi di domande

6. L'intervento neuro-psicomotorio è un intervento globale che si colloca in un periodo della vita in continua e veloce evoluzione, per questo è necessario che:
a) Sia centrato sul disturbo
b) Consideri prioritariamente l'età cronologica del bambino
c) Si occupi prevalentemente delle funzioni specifiche da riabilitare
d) Sia previsto ed attuato precocemente *

7. Per quale dei seguenti motivi la nascita pretermine e la prematurità mettono il neonato ad alto rischio di sviluppare patologie neuro-psichiatriche ?
a) Perché il brusco distacco dalla madre provoca un arresto nello sviluppo delle strutture cerebrali
b) Perché l’ambiente extrauterino nel quale viene precocemente a trovarsi il bambino è inadatto allo sviluppo del Sistema Nervoso Centrale *
c) Perché gli organi interni del bambino non sono ancora formati
d) Perché l’ambiente extrauterino determina un blocco dell’attività dei neuroni

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: PEDIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHITRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • 1.       Il
    ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche,
    trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo
    degli strumenti tecnologici.

  • 1.       La
    vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio
    e  sensoriale del feto. La nascita. Il
    neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

     
    l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

  • 1.       L'allattamento.
    Le differenze individuali dei neonati. - 
    Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le
    capacità comunicative/interattive del neonato.

  • 1.       Struttura
    ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la
    comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

  • 1.       La
    plasticità neuronale e il  ruolo dei
    neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

  • 1.        Il bambino competente:  lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo
    percettivo.

  • 1.       Lo
    sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

  • 1.       Sviluppo
    e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e  sonno del 
    bambino.

  • 1.       Il
    gioco come strumento terapeutico  e
    il  corpo come mediatore della
    comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo. 

  • 1.        Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove
    conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello
    sviluppo.

     


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal5
  • Goal10
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista) - Corso di laurea A - Roma Azienda Policlinico Umberto I
  • Linguaita
  • CFU5 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva50 ore