BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ANNA REALE
Modulo 1: PATOLOGIA GENERALE
- Tipologia
- Scienze biomediche
- SSD
- MEDS-02/A
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 2
- Distribuzione delle ore
- 16 classroom hours
- Docenti
- MAURIZIO ALIMANDI
Modulo 2: BIOCHIMICA CLINICA
- Tipologia
- Scienze biomediche
- SSD
- BIOS-09/A
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 1
- Distribuzione delle ore
- 8 classroom hours
- Docenti
- ANNA REALE
Modulo 3: PATOLOGIA CLINICA
- Tipologia
- Scienze biomediche
- SSD
- MEDS-02/B
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 2º semestre
- CFU
- 2
- Distribuzione delle ore
- 16 classroom hours
- Docenti
- ELISABETTA CARICO
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione
• Conoscere i principi della biochimica clinica e il significato dei principali esami di laboratorio.
• Comprendere il metabolismo dei principali organi e le basi fisiopatologiche del diabete, delle dislipidemie e del rischio cardiovascolare.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
• Interpretare i principali esami di laboratorio relativi al metabolismo glucidico e lipidico.
• Collegare i dati di laboratorio ai principali meccanismi fisiopatologici delle malattie trattate.
3. Autonomia di giudizio
• Valutare i principali risultati di laboratorio e riconoscere le alterazioni più rilevanti.
• Individuare i principali fattori di rischio metabolico e cardiovascolare.
4. Abilità comunicative
• Utilizzare una corretta terminologia scientifica.
• Comunicare in modo chiaro le principali alterazioni fisiopatologiche e il significato degli esami di laboratorio.
5. Capacità di apprendimento
• Approfondire autonomamente gli argomenti trattati utilizzando testi e fonti scientifiche.
• Integrare le conoscenze acquisite con gli altri insegnamenti del corso di laurea.
Prerequisiti
Per la comprensione dei contenuti dell'insegnamento integrato sono richieste conoscenze di base di biologia, chimica, biochimica, anatomia e fisiologia umana, acquisite nei corsi del primo anno. Tali conoscenze sono necessarie per comprendere i meccanismi fisiopatologici delle malattie, il significato dei principali esami di laboratorio e le loro applicazioni cliniche.
Programma dell’insegnamento
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.
Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.
Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.
Riparazione delle ferite.
Generalità di patologia molecolare e genetica: talassemie, HbS/C
Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.
Meccanismi di riparazione del DNA
Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi.
Oncogeni e oncosoppressori. Invasività e metastasi. Criteri di classificazione dei tumori e marcatori tumorali.
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA CLINICA
Esami di laboratorio; campioni biologici per l’analisi; finalità dell’esame di laboratorio.
PROFILI METABOLICI DEI DIFFERENTI ORGANI E TESSUTI
Profili metabolici: cervello, cuore, fegato, muscolo, tessuto adiposo, reni
Principali interazioni metaboliche fra i differenti tessuti in risposta a diverse condizioni fisiologiche (stato nutrizionale; stress).
Ruolo del fegato come fornitore di carburante ai principali tessuti. Interazioni tra fegato muscolo scheletrico: ciclo di Cori e ciclo alanina-glucosio. Ruolo degli ormoni nelle interazioni tra tessuti e organi.
DIABETE MELLITO
Proprietà dei carboidrati e metabolismo. Regolazione ormonale del metabolismo del glucosio: insulina e ormoni contro insulari. Formazione dei corpi chetonici e loro importanza fisiologica.
Definizione e classificazione del Diabete Mellito. Criteri diagnostici. Presentazione clinica, storia, eziopatogenesi e fisiopatologia del Diabete Mellito tipo 1 e 2.
Il laboratorio nel diabete. Principali esami di laboratorio nella diagnosi e nel follow up dei pazienti (monitoraggio della malattia e del trattamento): valutazione del livello di glucosio plasmatico a digiuno, test di curva da carico orale di glucosio (OGTT), dosaggio dell’insulina, dosaggio del peptide C, dosaggio dell’emoglobina glicata (HbA1c). Esami di laboratorio nelle complicanze acute: diagnosi della chetoacidosi diabetica (DKA); sindrome iperglicemica, iperosmolare non chetotica. Esami di laboratorio nelle complicanze croniche: profilo dei lipidi e microalbuminuria
LIPIDI E DISORDINI DELLE LIPOPROTEINE
Proprietà dei lipidi e metabolismo: digestione, assorbimento, trasporto, deposito. Lipoproteine plasmatiche: classificazione, composizione, sintesi e metabolismo. Ruolo delle apoproteine. Recettori delle lipoproteine. . Elettroforesi e ultracentrifugazione delle lipoproteine. Dislipidemie: definizione e classificazione
Il laboratorio nelle alterazioni del metabolismo lipidico (diagnosi delle dislipidemie e monitoraggio del trattamento ipolipemizzante). Esami di I livello: determinazione colesterolo totale, HDL- colesterolo, LDL-colesterolo, trigliceridi; Valori di riferimento dei lipidi.
RISCHIO CARDIOVASCOLARE
Aterosclerosi: formazione della placca- ruolo del colesterolo-LDL e colesterolo-HDL. Fattori di rischio cardiovascolare non lipidici associati a malattia coronarica. Rischio globale del paziente e obiettivi terapeutici di abbassamento del colesterolo-LDL nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Esami di laboratorio: fase pre-analitica, analitica e post -analitica.
L’ esame emocromocitometrico: emoglobina, indici eritrocitari, piastrinici e formula leucocitaria.
Concetto di biomarcatore. Biomarcatori dello stato nutrizionale; enzimi muscolari ed ossei.
I marcatori di flogosi. Trasudato e essudato.
Applicazioni cliniche dell’esame citologico. L’esame citologico dei versamenti.
Il laboratorio nel metabolismo epatico: ittero, marcatori di danno epatico.
Proteine sieriche e protidogramma.
Il profilo emocoagulativo: fasi dell’emostasi e relativi esami di laboratorio. Il paziente in terapia anticoagulante.
Il laboratorio nelle malattie renali: il concetto di danno renale acuto e malattia renale cronica e acuta. Esame chimico, fisico e morfologico delle urine.
Testi di riferimento
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per le Professioni Sanitarie) ed. Piccin.
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
M. Ciaccio, "Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio", (EdiSES)
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
“Fondamenti di Medicina di Laboratorio, Chimica Clinica e Patologia Clinica”, autori Antonozzi, Gulletta, Piccin edizione 2025
Bibliografia
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modalità di svolgimento
L'insegnamento è svolto mediante lezioni frontali in presenza, supportate da presentazioni multimediali e materiale didattico messo a disposizione dal docente.
Durante le lezioni vengono illustrati i principali meccanismi biochimici e fisiopatologici delle malattie metaboliche, con particolare attenzione all'interpretazione dei principali esami di laboratorio e al collegamento tra i meccanismi fisiopatologici e le manifestazioni cliniche. La discussione di esempi applicativi favorisce la comprensione e l'integrazione delle conoscenze acquisite.
Le lezioni frontali consentono allo studente di acquisire le conoscenze teoriche necessarie per il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti e costituiscono la base per lo sviluppo della capacità di interpretare i dati laboratoristici e comprenderne il significato clinico.
Frequenza
La frequenza alle attività didattiche è obbligatoria.
La presenza degli studenti è rilevata mediante firma su registro delle presenze.
L'obbligo di frequenza si considera assolto con la partecipazione ad almeno i due terzi (2/3), pari al 66,7%, delle ore di lezione previste per l'insegnamento, secondo quanto stabilito dal Regolamento del Corso di Studio.
Modalità di esame
La valutazione dell'esame tiene conto dei seguenti elementi:
- Conoscenza e comprensione degli argomenti del corso (40%)
- Capacità di applicare le conoscenze per interpretare i principali meccanismi fisiopatologici e gli esami di laboratorio (30%)
- Capacità di collegamento e ragionamento critico tra i diversi argomenti trattati (20%)
- Utilizzo di un linguaggio scientifico corretto e appropriato (10%)
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 2 è condizione necessaria per il raggiungimento della valutazione minima di 18/30.
I voti superiori a 27/30 saranno attribuiti agli studenti che dimostrino una preparazione completa e approfondita, soddisfacendo tutti e quattro gli aspetti sopra indicati.
Per superare l'esame occorre conseguire una votazione non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei principi della biochimica clinica, del metabolismo dei principali organi e tessuti, della fisiopatologia del diabete mellito, delle dislipidemie e del rischio cardiovascolare, nonché di saper interpretare i principali esami di laboratorio e collegarli ai meccanismi fisiopatologici studiati.
Per conseguire una valutazione di 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, esponendoli con rigore scientifico, linguaggio appropriato e capacità di integrare e collegare in modo logico i diversi aspetti fisiopatologici e laboratoristici.
Esempi di domande
Emocromo
Marcatori di infiammazione
Dislipidemie
Fattori di rischio cardiovascolare
Troponine cardiache
Marcatori epatici
Marcatori di funzionalità renale
Morfologia del sangue
Test per la diagnosi del diabete
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
- l corso é articolato in 5 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 10 ore per 1 CFU
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
- Lezione 1 (3 ore). Introduzione alla biochimica clinica e metabolismo integrato.Introduzione alla biochimica clinica. Esami di laboratorio: finalità, campioni biologici e principali fasi dell'analisi.Profili metabolici dei principali organi e tessuti (cervello, fegato, muscolo, tessuto adiposo, cuore e rene). Interazioni metaboliche tra organi nei diversi stati nutrizionali e durante lo stress.Ruolo del fegato nell'omeostasi metabolica.Ciclo di Cori e ciclo glucosio-alanina. Regolazione ormonale del metabolismo.Obiettivo della lezione: comprendere l'integrazione metabolica tra organi e il ruolo degli esami di laboratorio nella pratica clinica.
- Lezione 2 (3 ore). Diabete mellito: fisiopatologia e diagnostica di laboratorio. Metabolismo dei carboidrati. Regolazione ormonale del metabolismo glucidico: insulina e ormoni controinsulari. Corpi chetonici e loro significato fisiologico.Diabete mellito: definizione, classificazione, fisiopatologia del diabete di tipo 1 e di tipo 2 e manifestazioni cliniche.Diagnostica di laboratorio: glicemia, OGTT, HbA1c, insulina e peptide C.Complicanze acute e croniche del diabete.Obiettivo della lezione: comprendere i meccanismi fisiopatologici del diabete e interpretare i principali esami di laboratorio.
- Lezione 3 (3 ore). Metabolismo lipidico, dislipidemie e rischio cardiovascolare. Metabolismo dei lipidi: digestione, assorbimento, trasporto e deposito. Lipoproteine: classificazione, composizione, metabolismo, apoproteine e recettori. Diagnostica di laboratorio delle dislipidemie: colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi. Dislipidemie: definizione e classificazione. Aterosclerosi e formazione della placca. Ruolo di LDL e HDL. Principali fattori di rischio cardiovascolare e valutazione del rischio globale. Obiettivo della lezione: comprendere il significato clinico delle alterazioni del metabolismo lipidico e la loro relazione con il rischio cardiovascolare.
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
- Il corso è composto da 4 lezioni per un totale di 16 ore
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoPodologia (abilitante alla professione sanitaria di Podologo) - Roma Azienda Ospedaliera Sant’Andrea
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU5 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
- Durata complessiva40 ore