METODOLOGIA DEI PROCESSI ASSISTENZIALI TERAPIA DEL DOLORE CURE PALLIATIVE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARCO CIPPITELLI

Modulo 1: METODOLOGIA INFERMIERISTICA AVANZATA

Tipologia
* Scienze ostetriche
SSD
MED/45
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
2
Distribuzione delle ore
16 classroom hours
Docenti
FRANCESCA PLAJA

Modulo 2: INFERMIERISTICA AVANZATA IN TERAPIA DEL DOLORE

Tipologia
* Scienze ostetriche
SSD
MED/45
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
1
Distribuzione delle ore
8 classroom hours
Docenti
Flavio Marti

Modulo 3: INFERMIERISTICA AVANZATA IN CURE PALLIATIVE

Tipologia
* Scienze infermieristiche
SSD
MED/45
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
1
Distribuzione delle ore
8 classroom hours
Docenti
Maria Cannovo

Modulo 4: BIOETICA

Tipologia
Scienze umane e psicopedagogiche
SSD
MED/02
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
1
Distribuzione delle ore
8 classroom hours
Docenti
Lucia Mitello

Modulo 5: PATOLOGIA CLINICA

Tipologia
Scienze biomediche
SSD
MED/05
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
1
Distribuzione delle ore
8 classroom hours
Docenti
LUCA PIERELLI

Modulo 6: ONCOLOGIA

Tipologia
Scienze biologiche, mediche e chirurgiche
SSD
MED/06
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
1
Distribuzione delle ore
8 classroom hours
Docenti
SIMONE SCAGNOLI

Modulo 7: PROGRESSI IN PATOLOGIA GENERALE

Tipologia
Scienze biomediche
SSD
MED/04
Anno
N/D
Semestre
N/D
CFU
1
Distribuzione delle ore
8 classroom hours
Docenti
MARCO CIPPITELLI

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento integrato lo studente riconosce i principi fondativi delle cure palliative e della terapia del dolore, distinguendoli dalla medicina di guarigione e collegandoli alla continuità assistenziale e al sostegno alla famiglia. Comprende la natura multidimensionale del dolore e ne spiega fisiopatologia e implicazioni clinico-assistenziali; applica strumenti validati di valutazione in età e contesti diversi e imposta interventi multimodali farmacologici e non farmacologici in sicurezza. Analizza dilemmi etici e legali (consenso, capacità, proporzionalità delle cure, equità) argomentando decisioni coerenti con i valori della persona e con le evidenze disponibili. Valuta modelli organizzativi di hospice, domicilio e day hospital, ruoli dell’équipe e percorsi di accesso, integrando indicatori di qualità e di esito. Collega in modo essenziale i concetti di oncologia/medicina di precisione all’assistenza palliativa quando appropriato, riconoscendo bisogni, interazioni terapeutiche e priorità di cura nelle fasi avanzate. Progetta piani assistenziali personalizzati centrati sulla persona, coordina il lavoro interprofessionale e utilizza in modo critico tecnologie e decision support per migliorare esperienza, sicurezza e risultati. Comunica con linguaggio empatico e adeguato al contesto, promuove educazione terapeutica e coinvolgimento di pazienti e caregiver. Riflette sui propri processi decisionali, identifica aree di miglioramento e trasferisce quanto appreso dalla metodologia della ricerca e dal tirocinio alla pratica quotidiana, sostenendo innovazione responsabile e sostenibile nei servizi.

Prerequisiti

Solida base biomedica (anatomia, fisiologia, fisiopatologia) e conoscenze fondamentali di farmacologia clinica, con particolare riferimento agli analgesici, agli oppioidi e ai principi di titolazione e monitoraggio. Padronanza dei concetti introduttivi di metodologia della ricerca ed Evidence-Based Practice (formulazione del quesito, gerarchia delle evidenze, lettura critica di studi), inclusi elementi di statistica descrittiva e inferenziale di base

Programma dell’insegnamento

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA AVANZATA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN TERAPIA DEL DOLORE
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze avanzate sul dolore come esperienza complessa, soggettiva e multidimensionale, con particolare attenzione agli aspetti fisiopatologici, psicologici e assistenziali. Lo studente conosce i fondamenti concettuali, fisiologici e classificatori del dolore, distinguendo tra dolore acuto, cronico, nocicettivo, neuropatico e nociplastico. Comprende le dimensioni biologiche, psicologiche e sociali che modulano la percezione dolorosa, riconoscendo il dolore come quinto parametro vitale e come indicatore della qualità dell’assistenza. Applica strumenti validati per la valutazione del dolore, adeguandoli alle caratteristiche della persona assistita, all’età e al contesto clinico. Analizza le barriere culturali, etiche e organizzative che ostacolano una corretta gestione del dolore, riflettendo sulle responsabilità professionali e deontologiche dell’infermiere. Valuta e crea piani assistenziali personalizzati, integrando strategie farmacologiche e non farmacologiche e promuovendo un approccio multidisciplinare orientato al benessere e alla dignità della persona.


Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN CURE PALLIATIVE
Il corso introduce i fondamenti delle Cure Palliative, chiarendo definizioni, principi etici e organizzativi e differenze rispetto alla medicina di guarigione. Si approfondisce l’accompagnamento alla morte come processo clinico, psicologico e spirituale, integrando continuità assistenziale e supporto alla famiglia. Un’ampia sezione è dedicata al dolore: fisiopatologia e classificazioni, trattamento farmacologico e non farmacologico in ottica multimodale, scale di valutazione (dimensioni sensoriali, affettive, funzionali), medicine complementari con lettura critica delle evidenze e analgesia nel neonato (peculiarità, scale dedicate, dosaggi e monitoraggio).
La parte comunicativa sviluppa la relazione di cura con approccio centrato sulla persona: empatia, ascolto attivo e adattamento del linguaggio; uso del modello a cinque fasi di Kübler-Ross come lente interpretativa; contributi della teoria dell’attaccamento per modulare il supporto; applicazione della teoria del Caring umano di Watson (carative/caritas) nella pratica quotidiana.
Si analizza il modello Hospice a partire da Cicely Saunders e dal concetto di total pain, con esempi organizzativi, percorsi di accesso, indicatori di esito e qualità; si valorizzano i ruoli dell’équipe, la collaborazione interprofessionale e il legame tra ricerca e formazione.
Infine, il modulo sulle Cure Palliative Pediatriche affronta specificità cliniche, etiche e comunicative: sostegno ai bambini e alle famiglie, valutazione del dolore/distress in età evolutiva e centralità del minore nella co-progettazione del piano assistenziale.


Modulo: BIOETICA
Il corso introduce la bioetica come campo interdisciplinare nato per rispondere ai dilemmi posti dall’innovazione biomedica e dall’evoluzione dei rapporti di cura. Dopo una definizione operativa e una breve genealogia del termine, si presentano i principali approcci etici impiegati nell’argomentazione bioetica e i criteri di decisione in presenza di conflitti di valori. Il filo conduttore è la vulnerabilità umana come condizione ordinaria che informa le pratiche di cura e la convivenza sociale: autonomia intesa in modo relazionale, responsabilità reciproca, equità nell’accesso alle prestazioni e giustizia distributiva nei contesti di risorse scarse. La discussione di casi reali e simulati aiuta a padroneggiare gli strumenti decisionali (consenso informato e dissenso, capacità e rappresentanza, bilanciamento rischi-benefici, proporzionalità delle cure, triage etico). Un focus specifico è dedicato ai trapianti: criteri di morte, modelli di consenso/donazione, priorità in lista d’attesa, trasparenza dei criteri e follow-up, con attenzione agli aspetti di equità e non discriminazione.


Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
Il modulo introduce l’oncologia di precisione chiarendo come l’evoluzione dalla classificazione istologica alla caratterizzazione molecolare consenta di riconoscere i driver della malattia e di spiegare il razionale delle terapie mirate, con esempi su EGFR, HER2, BRAF e biomarcatori immunologici. Si applicano i principi della terapia a bersaglio distinguendo piccole molecole e anticorpi monoclonali, per poi analizzare gli antibody-drug conjugate come piattaforma “cavallo di Troia” e le relative tossicità specifiche. L’immunoterapia è trattata lungo il ciclo cancro-immunità, collegando meccanismi di PD-1/PD-L1 e CTLA-4 alla risposta clinica, alla gestione degli eventi avversi immuno-correlati e ai bisogni di biomarcatori predittivi. Le terapie agnostiche sono inquadrate come approcci basati su alterazioni molecolari indipendenti dall’istologia, con cenni ai nuovi modelli regolatori e ai trial basket e umbrella. Si valutano metabolismo e interazioni farmacologiche rilevanti in oncologia, includendo polifarmacoterapia, meccanismi farmacocinetici e farmacodinamici, integratori ed effetti su vie CYP, con ricadute sulla sicurezza e sull’efficacia. Si progettano decisioni terapeutiche personalizzate integrando profilo del paziente, comorbidità, performance status e funzionalità d’organo con il profilo del tumore e dei farmaci, anche mediante strumenti di network medicine e supporti digitali. Il modulo approfondisce modelli organizzativi del day hospital oncologico e tecnologie per l’erogazione dei trattamenti, discutendo percorsi che riducono i tempi, migliorano l’esperienza del paziente e ottimizzano l’uso delle risorse, incluse opzioni subcutanee e orali quando appropriate. Lungo il percorso lo studente è guidato a ricordare i concetti fondativi, comprendere e collegare meccanismi e target, applicare algoritmi terapeutici, analizzare report molecolari e resistenze, valutare rischi-benefici e progettare piani assistenziali condivisi in équipe e Molecular Tumor Board. Esempi e casi reali, tratti dalle slide fornite, sostanziano i contenuti su hallmarks, target validati, ADC, immunoterapia, irAE e gestione clinico-organizzativa, con riferimenti a practice contemporanea e scenari futuri della biopsia liquida e dell’intelligenza artificiale


Modulo: PROGRESSI IN PATOLOGIA GENERALE
Medicina di precisione e personalizzata.
Uso terapeutico degli anticorpi monoclonali (mAbs).
Concetti di Osteo-Immunologia e riassorbimento osseo patologico:
esempi in oncologia, artrite reumatoide, osteoporosi.
Metastasi ossee e trattameno del dolore.
Strategie di Vaccinazione.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA AVANZATA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN TERAPIA DEL DOLORE
Pasero, C., & McCaffery, M. (2011). Pain Assessment and Pharmacologic Management. Mosby/Elsevier.

RNAO – Registered Nurses’ Association of Ontario. (2024). Pain: Prevention, Assessment and Management (4ª ed.). Toronto: RNAO.

Raja, S. N., et al. (2020). The revised IASP definition of pain: concepts, challenges, and compromises. Pain, 161(9), 1976–1982.


Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN CURE PALLIATIVE
Prandi, C. (2015). Infermieristica in cure palliative. Milano: Edra. ISBN 978-88-214-3928-5 (cartaceo); ISBN 978-88-214-3929-2 (eBook).
Schmitt, É.-E. (2015). Oscar e la dama rosa (trad. A. Bracci Testasecca). Roma: Edizioni E/O. ISBN 978-88-6632-656-4.


Modulo: BIOETICA
Botti, C. (2022). Vulnerabili. Cura e convivenza dopo la pandemia. Roma: Castelvecchi. ISBN 978-8832908138.


Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
Abdel-Wahab, N., et al. (2019). Use of immune checkpoint inhibitors in patients with cancer and preexisting autoimmune disease: A systematic review. *Annals of Internal Medicine*.

American Heart Association. (2022). Cardio-oncology drug interactions: A scientific statement from the American Heart Association. *Circulation, 145*(15), e811–e838.

Chalmers, Z. R., et al. (2017). Analysis of 100,000 human cancer genomes reveals the landscape of tumor mutational burden. *Genome Medicine*.

Chen, D. S., & Mellman, I. (2013). Oncology meets immunology: The cancer–immunity cycle. *Immunity, 39*(1), 1–10.

Fruscoloni, G., et al. (2017). Modelli organizzativi per l’erogazione dei trattamenti oncologici: Efficienza e impatto sul paziente. *MECOSAN*.

Gazze, G. (2017). Combination therapy for metastatic melanoma: A pharmacist’s role, drug interactions & complementary alternative therapies. *Future Medicine*.

Giannakis, M., et al. (2016). Genomic correlates of immune-cell infiltrates in colorectal carcinoma. *Cell Reports, 15*(4), 857–865.

Hanahan, D. (2022). Hallmarks of cancer: New dimensions. *Cancer Discovery, 12*(1), 31–46.

Hanahan, D., & Weinberg, R. A. (2011). Hallmarks of cancer: The next generation. *Cell, 144*(5), 646–674.

Johncilla, M., Misdraji, J., Pratt, D. S., Agoston, A. T., Lauwers, G. Y., Srivastava, A., & Doyle, L. A. (2015). Ipilimumab-associated hepatitis: Clinicopathologic characterization in a series of 11 cases. *American Journal of Surgical Pathology, 39*(8), 1075–1084.

Larkin, J., et al. (2015). Efficacy and safety in key patient subgroups of nivolumab alone or combined with ipilimumab versus ipilimumab alone in treatment-naïve advanced melanoma (CheckMate 067). *European Journal of Cancer, 51*(Suppl 3), S664–S665.

Menzies, A. M., et al. (2021). Neoadjuvant immunotherapy in melanoma: Pathologic response and survival outcomes. *Nature Medicine*.

Migden, M. R., et al. (2018). PD-1 blockade with cemiplimab in advanced cutaneous squamous-cell carcinoma. *New England Journal of Medicine, 379*(4), 341–351.

Naidoo, J., et al. (2023). Society for Immunotherapy of Cancer (SITC) consensus definitions for immune checkpoint inhibitor–associated immune-related adverse events terminology. *Journal for ImmunoTherapy of Cancer*.

Nature Medicine CAPRI trial investigators. (2022). Impact of a nurse-navigator program on treatment delivery for metastatic cancer (CAPRI): Phase 3 randomized trial. *Nature Medicine*.

Olofsson, S., et al. (2016). Patient time, costs and preferences for subcutaneous versus intravenous trastuzumab in breast cancer. *The Breast*.

Tzanikou, E., & Lianidou, E. (2020). Circulating tumor cells and circulating tumor DNA in liquid biopsy—Recent advances and future perspectives. *Critical Reviews in Clinical Laboratory Sciences, 57*, 54–72.

Verschuren, E. C., et al. (2015). Clinical, endoscopic and histologic characteristics of ipilimumab-associated colitis. *Clinical Gastroenterology and Hepatology*.

Wan, J. C. M., et al. (2017). Liquid biopsies come of age: Towards implementation of circulating tumour DNA. *Nature Reviews Cancer, 17*, 223–238.

Wang, D. Y., Salem, J., Cohen, J. V., et al. (2018). Fatal toxic effects associated with immune checkpoint inhibitors: A systematic review and meta-analysis. *JAMA Oncology, 4*(12), 1721–1728*.



Modulo: PROGRESSI IN PATOLOGIA GENERALE
Files PPT e letteratura fornite dal docente.

Bibliografia

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA AVANZATA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN TERAPIA DEL DOLORE
Treede, R.-D., Rief, W., Barke, A., et al. (2019). Chronic pain as a symptom or a disease: The IASP Classification of Chronic Pain for the ICD-11. Pain, 160(1), 19–27.

Mogil, J. S. (2012). Sex differences in pain and pain inhibition: Multiple explanations of a controversial phenomenon. Nature Reviews Neuroscience, 13(12), 859–866.

Marti, F., Paladini, A., Varrassi, G., & Latina, R. (2018). Evaluation of Psychometric and Linguistic Properties of the Italian Adolescent Pain Assessment Scales: A Systematic Review. Pain and Therapy, 7(1), 1–21.

Stevens, B. J., Harrison, D., & Yamada, J. (2012). Pain assessment tools in pediatric and neonatal care: A systematic review. Pain, 153(12), 2427–2438.

Phillips, D. M. (2000). JCAHO pain management standards are unveiled. JAMA, 284(4), 428–429.

McCaffery, M., & Pasero, C. (1999). Pain: Clinical Manual (2ª ed.). Mosby.



Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN CURE PALLIATIVE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: PROGRESSI IN PATOLOGIA GENERALE
N/D

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgono in presenza con approccio integrato che combina modalità frontali e interattive, supportato da presentazioni multimediali, casi simulati e lettura critica di articoli scientifici. Nelle parti frontali il docente introduce e organizza i contenuti chiave con slide, schemi e mappe per favorire la costruzione di cornici teoriche condivise e la presa di appunti ragionati. Le sezioni interattive attivano il ragionamento applicativo tramite domande guidate, brevi discussioni in piccoli gruppi e restituzioni plenarie, con mini-verifiche formative. L’uso di presentazioni garantisce chiarezza, sequenzialità e accesso a materiali di studio; i casi simulati su scenari clinico-organizzativi consentono di esercitare decision-making e gestione del rischio in ambiente protetto, seguiti da debriefing strutturato. La lettura critica di articoli (journal club) allena all’uso dell’evidenza: selezione delle fonti, sintesi dei risultati, valutazione metodologica essenziale e trasferimento alla pratica/organizzazione.

Frequenza

Ai fini dell’ammissione all’esame di profitto è richiesto l’adempimento dell’obbligo di frequenza in presenza in misura non inferiore ai due terzi (66,7%) del monte ore complessivo dell’insegnamento. La partecipazione a distanza non è prevista né computabile. Le presenze sono rilevate esclusivamente tramite registro firme messo a disposizione dal docente responsabile.

Modalità di esame

La valutazione è integrata: nell’ambito del medesimo appello lo studente sostiene tutte le verifiche afferenti ai singoli moduli e deve conseguirne il superamento con esito almeno sufficiente in ciascuno. Le modalità di accertamento Comprendono prove scritte (Oncologia, Patologia Clinica) orali (Progressi in patologia generale, Infermieristica avanzata in terapia del dolore, Metodologia infermieristica avanzata) e Valutazione di progetti (Bioetica, Metodologia infermieristica avanzata, Infermieristica avanzata in cure palliative) ; possono inoltre essere previsti esoneri o prove in itinere che concorrono alla valutazione complessiva. Il voto finale è espresso in trentesimi, quale integrazione dei risultati dei moduli (sufficienza ≥ 18/30); la lode è attribuita previo giudizio unanime. L’ammissione all’esame è subordinata a una frequenza in presenza non inferiore a due terzi (≥ 66,7%) del monte ore complessivo. Sono garantiti strumenti compensativi per studenti con disabilità e/o DSA, in conformità alla normativa vigente.

Esempi di domande

La gestione del dolore nell'adolescente
La legge 38/2010
Il concetto di cure palliative
Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT)
Il sistema AB0
Quale è il risultato più importante ottenuto con l’immunoterapia nei tumori solidi
Cosa si intende per Osteoimmunologia e riassobimento osseo patologico

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA AVANZATA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN TERAPIA DEL DOLORE

  • Concetto moderno di dolore; dolore come quinto parametro vitale; classificazione e tipologie (acuto, cronico, nocicettivo, neuropatico, nociplastico); impatto sulla qualità di vita e sul benessere.
    • Testi di riferimento: • Raja, S. N. et al. (2020). The revised IASP definition of pain: concepts, challenges, and compromises. Pain, 161(9), 1976–1982. • Loeser, J. D., & Treede, R.-D. (2008). The Kyoto protocol of IASP Basic Pain Terminology. Pain, 137(3), 473–477. • McCaffery, M., & Pasero, C. (1999). Pain: Clinical Manual (2ª ed.). Mosby.

  • Meccanismi della nocicezione: trasduzione, trasmissione, modulazione e percezione; fattori biologici, psicologici e sociali; differenze di genere, età e cultura nella percezione del dolore.
    • Testi di riferimento: • Treede, R.-D., Rief, W., Barke, A., et al. (2019). Chronic pain as a symptom or a disease: The IASP Classification of Chronic Pain for the ICD-11. Pain, 160(1), 19–27. • Mogil, J. S. (2012). Sex differences in pain and pain inhibition: multiple explanations of a controversial phenomenon. Nature Reviews Neuroscience, 13(12), 859–866. • Pasero, C., & McCaffery, M. (2011). Pain Assessment and Pharmacologic Management. Mosby/Elsevier.

  • Strumenti di valutazione mono e multidimensionali (VAS, NRS, BPI, PAINAD, BPS, APPT); criteri di scelta in base al contesto clinico e all’età; valutazione del dolore adolescenziale; documentazione infermieristica.
    • Testi di riferimento: • Marti, F., Paladini, A., Varrassi, G., & Latina, R. (2018). Evaluation of Psychometric and Linguistic Properties of the Italian Adolescent Pain Assessment Scales: A Systematic Review. Pain and Therapy, 7(1), 1–21. • Stevens, B. J., Harrison, D., & Yamada, J. (2012). Pain assessment tools in pediatric and neonatal care: a systematic review. Pain, 153(12), 2427–2438. • RNAO – Registered Nurses’ Association of Ontario. (2024). Pain: Prevention, Assessment and Management (4ª ed.). Toronto: RNAO.

  • Interventi farmacologici e non farmacologici; strategie complementari e integrative; educazione terapeutica e relazione d’aiuto; aspetti etici, deontologici e organizzativi nella gestione del dolore.
    • Testi di riferimento: • RNAO – Registered Nurses’ Association of Ontario. (2024). Pain: Prevention, Assessment and Management (4ª ed.). Toronto: RNAO. • Phillips, D. M. (2000). JCAHO pain management standards are unveiled. JAMA, 284(4), 428–429. • Pasero, C., & McCaffery, M. (2011). Pain Assessment and Pharmacologic Management. Mosby/Elsevier. • Treede, R.-D. et al. (2019). Chronic pain as a symptom or a disease: The IASP Classification of Chronic Pain for the ICD-11. Pain, 160(1), 19–27.



Modulo: INFERMIERISTICA AVANZATA IN CURE PALLIATIVE
  • Concetto di Cure Palliative; Accompagnamento alla morte; Dolore: fisiopatologia e forme; Trattamento multimodale (ladder OMS, adiuvanti); Scale NRS/VAS/BPI/DN4 e documentazione esiti; Medicine complementari (appropriatezza/sicurezza); Analgesia nel neonato (scale dedicate, dosi, monitoraggi).
    • Testi di riferimento: Prandi, C. (2015). Infermieristica in cure palliative. Milano: Edra. ISBN 978-88-214-3928-5 (cartaceo); ISBN 978-88-214-3929-2 (eBook). 

  • Relazione e comunicazione con paziente/famiglia: approccio centrato sulla persona, empatia/ascolto; Modello 5 fasi di Kübler-Ross (uso interpretativo); Attaccamento e decisioni; Hospice: Cicely Saunders, “total pain”, modelli/percorsi/indicatori, équipe, ricerca-formazione; Cure palliative pediatriche: sostegno a bambini e famiglie, bambino al centro 
    • Testi di riferimento: Prandi, C. (2015). Infermieristica in cure palliative. Milano: Edra. ISBN 978-88-214-3928-5 (cartaceo); ISBN 978-88-214-3929-2 (eBook). 



Modulo: BIOETICA
  • Origini e definizioni della bioetica; principi classici e loro limiti; autonomia relazionale e vulnerabilità; strumenti decisionali: consenso/dissenso, capacità, rappresentanza, bilanciamento rischi-benefici, proporzionalità; giustizia ed equità nei servizi
    • Testi di riferimento: Botti, C. (2022). Vulnerabili. Cura e convivenza dopo la pandemia. Roma: Castelvecchi. ISBN 978-8832908138.

  • Metodi per la discussione di casi complessi; triage etico e allocazione delle risorse; focus trapianti: criteri di morte, modelli di donazione (opt-in/opt-out), priorità in lista, trasparenza dei criteri, follow-up e non discriminazione; comunicazione con pazienti e famiglie
    • Testi di riferimento: Botti, C. (2022). Vulnerabili. Cura e convivenza dopo la pandemia. Roma: Castelvecchi. ISBN 978-8832908138.



Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
  • Oncologia di precisione: dal profilo istologico al profilo molecolare; driver oncogenici e biomarcatori azionabili; terapia a bersaglio: piccole molecole e anticorpi monoclonali; antibody–drug conjugate: razionale, efficacia, tossicità caratteristiche; immunoterapia: ciclo cancro–immunità, checkpoint PD-1/PD-L1 e CTLA-4, gestione degli eventi avversi immuno-correlati; applicazione a casi clinici e lettura guidata del report genomico
    • Testi di riferimento: Abdel-Wahab; 2019; American Heart Association; 2022; Chalmers; 2017; Chen; 2013; Fruscoloni; 2017; Gazze; 2017; Giannakis; 2016; Hanahan; 2011; Hanahan; 2022; Johncilla; 2015; Larkin; 2015; Menzies; 2021; Migden; 2018; Naidoo; 2023; Nature Medicine CAPRI trial investigators; 2022; Olofsson; 2016; Tzanikou; 2020; Verschuren; 2015; Wan; 2017; Wang; 2018

  • Terapie agnostiche per alterazioni molecolari indipendenti dall’istologia; resistenze primarie e acquisite e strategie di sequenziamento; metabolismo e interazioni farmacologiche: ADME, polifarmacoterapia, interazioni ad alto rischio e integratori; modelli organizzativi e tecnologie: day hospital oncologico, nurse navigator, opzioni sottocutanee e orali, strumenti digitali di supporto; valutazione rischio–beneficio e pianificazione assistenziale integrata nel Molecular Tumor Board
    • Testi di riferimento: Abdel-Wahab; 2019; American Heart Association; 2022; Chalmers; 2017; Chen; 2013; Fruscoloni; 2017; Gazze; 2017; Giannakis; 2016; Hanahan; 2011; Hanahan; 2022; Johncilla; 2015; Larkin; 2015; Menzies; 2021; Migden; 2018; Naidoo; 2023; Nature Medicine CAPRI trial investigators; 2022; Olofsson; 2016; Tzanikou; 2020; Verschuren; 2015; Wan; 2017; Wang; 2018



Modulo: PROGRESSI IN PATOLOGIA GENERALE
  • 4 Lezioni frontali da due ore. 1 CFU Medicina di precisione e personalizzata. Uso terapeutico degli anticorpi monoclonali (mAbs).Concetti di Osteo-Immunologia e riassorbimento osseo patologico:esempi in oncologia, artrite reumatoide, osteoporosi.Metastasi ossee e trattameno del dolore.Strategie di Vaccinazione.


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Goal5
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze infermieristiche e ostetriche - Roma S. Camillo
  • Presenza obbligatoria
  • Linguaita
  • CFU8 CFU distribuiti in 7 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva64 ore