LETTERATURA PER L'INFANZIA

Obiettivi formativi

TITOLO DELL’INSEGNAMENTO Letteratura per l’infanzia/ Children’s literature OBIETTIVI FORMATIVI L’obiettivo fondamentale del corso è far conoscere la letteratura per l’infanzia nelle sue diverse forme e nei suoi diversi generi letterari alla luce dei fondamenti epistemologici della disciplina. A partire dall’Ottocento particolare attenzione sarà data ad alcuni generi: il romanzo, la fiaba e la poesia, anche con lo scopo di orientare gli studenti alla scelta di testi adatti al livello di età a cui sono destinati e ad orientarsi nel panorama editoriale, distinguendo le opere di qualità dai prodotti omologati presenti sul mercato. Il particolare rilievo dato all’analisi e all’interpretazione di alcuni testi crossover governati dal meccanismo della metamorfosi come Pinocchio, le Fiabe italiane di Calvino, Harry Potter e alcuni albi illustrati di qualità, dovrebbe portare gli studenti a scoprire che la lettura dei classici è un punto d’arrivo più che di partenza nella maggior parte dei percorsi scolastici. Si procederà fornendo spunti critici per l’ interpretazione di alcuni autori irrinunciabili, classici o recenti, per la scuola dell’infanzia e primaria con lo scopo di aiutare gli studenti a orientarsi con sicurezza tra i diversi generi (fiabe, romanzi, racconti, diari, romanzi di formazione, filastrocche, poesie etc.). Particolare rilievo sarà dato alla poesia per ragazzi e alle forme metriche che la governano. Saranno esaminati sia testi poetici (Pascoli, Gozzano, Scialoja, Vecchini, Quarenghi) sia filastrocche popolari e d’autore (Rodari, Piumini, Bordiglioni, Tognolini), anche con lo scopo di consolidare la padronanza della lettura ad alta voce e la recitazione degli studenti. Attraverso alcune attività laboratoriali gli studenti entreranno in contatto con gli albi ed esploreranno le potenzialità artistico – espressive degli albi illustrati, dei silente book e di alcuni film e cartoni animati di qualità, imparando a riconoscere le caratteristiche dei testi e il loro trasformarsi attraverso i diversi media. Il laboratorio e il contatto con autori, illustratori, bibliotecari e insegnanti – scrittori che proporranno agli studenti sia attività teoriche, sia attività pratiche e operative, gli permetterà di esplorare la varietà dei luoghi dedicati alla promozione della lettura: le fiere, le biblioteche per ragazzi, le librerie specializzate e gli altri spazi, reali o virtuali. Al termine del corso gli studenti conosceranno la letteratura per l’infanzia nelle sue diverse forme e nei suoi diversi generi [Descrittore di Dublino n. 1] ; padroneggeranno le principali tecniche e modalità di lettura ad alta voce, di animazione della lettura, di conduzione di gruppi di lettura e di costruzione di attività laboratoriali basate sulla lettura e sulla scrittura [Descrittore di Dublino n. 2 ]; riconosceranno la lettura come attività fondamentale per lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei bambini; sapranno valutare, scegliere e utilizzare le opere letterarie contemporanee e classiche per i bambini per costruire percorsi adatti alle diverse fasce di età, ai diversi contesti culturali e ai diversi bisogni formativi dei singoli e dei gruppi [Descrittore di Dublino n. 3]; saranno in grado di progettare attività di promozione della lettura basate su interessi, capacità e bisogni informativi dei bambini [Descrittore di Dublino n. 4 ]

Canale 1
FURIO PESCI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il corso propone un approccio storico, pedagogico e riflessivo alla letteratura per l’infanzia come risorsa didattica e autoformativa. In tale prospettiva, le lezioni saranno anche dedicate all’individuazione di strategie e metodi per educare i più piccoli alla lettura e per stimolare in loro i necessari processi motivazionali. La lettura ad alta voce, la lettura animata, la costruzione dell’ambiente di lettura, il rapporto fisico con l’oggetto-libro, la lettura delle immagini, i luoghi dove svolgere promozione della lettura, il rapporto creativo fra narrazione, lettura e scrittura costituiscono, infatti, alcuni dei grandi temi che attraversano e determinano il complesso rapporto del bambino con il testo letterario e iconico, e che occorre affrontare con cura e professionalità pedagogica anche per contrastare il problema dell’allontanamento dei giovani dalle pratiche di lettura e dalla fruizione dei testi letterari. Accanto a questi aspetti teorici, le lezioni saranno altresì caratterizzate, con l’attiva partecipazione degli studenti e con il coinvolgimento di esperti, da dimostrazioni pratiche di come si può leggere un libro ai/con i bambini. Una parte delle lezioni (circa 32 ore) sarà dedicata alla storia della letteratura per l’infanzia, tenendo conto delle origini remote del genere, nell’antichità arcaica e classica, del rapporto con i racconti popolari e la sua proliferazione in età moderna e postmoderna. Le raccolte più celebri di fiabe e favole, da Esopo a Fedro, da La Fontaine a Perrault, saranno considerate accanto ad opere di scrittori moderni e contemporanei, italiani e stranieri (i fratelli Grimm, H. C. Andersen, L. M. Alcott, H. B. Stowe, L. Carroll, Collodi, J. M. Barrie, R. Dahl, J. K. Rowling, alla luce di alcune tra le metodologie ermeneutiche più accreditate sia sul versante storico-critico sia su quello pedagogico (da Propp a Bettelheim). Saranno anche prese in considerazione alcune riviste specializzate nel settore della letteratura per l’infanzia e giovanile, quali utili strumenti di orientamento culturale e professionale per insegnanti ed educatrici/tori. Nel corso delle lezioni verranno inoltre dedicati dei focus all’opera di Gianni Rodari e a di Luis Sepulveda. Durante il corso saranno proiettate trasposizioni cinematografiche di testi letterari per l’infanzia e saranno invitati a tenere lezione scrittori, illustratori, critici, editori, librai, educatori, insegnanti specializzati in letteratura per l’infanzia. Il corso intende altresì illustrare, in sintesi, e in riferimento precipuo all’Italia unita, dal 1861 a oggi, le relazioni fra la letteratura per l’infanzia e per ragazzi, nelle trasformazioni dei suoi orientamenti, interessi, temi, e lo svolgersi della complessa vicenda economica, politica, sociale e culturale del nostro Paese. La parte laboratoriale del corso sarà finalizzata alla prospettiva professionale dell'insegnante. Strumento duttile e versatile, ideale anche per una pratica didattica di tipo inclusivo, la fiaba permette infatti di comprendere significati universali e raggiungere obiettivi elevati sia in ambito cognitivo che relazionale; in essa troviamo rappresentate emozioni, sentimenti, realtà varie che aiutano a coltivare l’immaginazione, la creatività, la riflessione e la metariflessione.
Prerequisiti
Non sono richiesti specifici prerequisiti in ingresso, salvo le competenze di base utili allo studio personale, soprattutto per quanto riguarda l'analisi e la comprensione del testo scritto in lingua italiana e straniera
Testi di riferimento
A. Nobile (a cura di), Dizionario di letteratura giovanile, Scholè, Brescia 2025; F. Pesci, Breve storia delle idee pedagogiche, Mondadori Università, Milano 2026 G. Cives, Mediazione pedagogica e educazione attiva, Roma, Studium, 2023. Almeno tre libri a scelta tra le opere di autori antichi o moderni trattati a lezione (in qualsiasi edizione integrale).
Frequenza
La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata. Le studentesse e gli studenti non frequentanti devono contattare i docenti per l’indicazione di materiali compensativi. Tali materiali saranno oggetto di valutazione degli apprendimenti in sede di esame (prova orale). La frequenza del laboratorio non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata. La realizzazione del lavoro laboratoriale, in ogni caso, è obbligatoria ai fini del sostenimento dell’esame e la sua valutazione positiva costituiscono condizioni imprescindibili per il sostenimento dell’esame orale.
Modalità di esame
La prova d'esame consiste in un colloquio orale. Il colloquio orale verterà sugli argomenti trattati a lezione e presenti nei testi di studio, oltre che sugli eventuali elaborati e prodotti laboratoriali realizzati e presentati individualmente. Per la Parte I (Prof. Pesci) Redazione di uno o più elaborati scritti nel corso del periodo delle lezioni, secondo le specifiche riportate di seguito; (per entrambe le parti - Proff. Pesci e Finetti) Verifica finale, scritta/orale. Gli studenti dovranno provvedere alla redazione di uno o più elaborati scritti nel corso del periodo delle lezioni; la verifica finale avverrà sulla base delle indicazioni fornite dal docente a ciascuno studente per il lavoro individuale. L'esame sarà condotto sulla base degli accordi stabiliti con i singoli studenti, a partire dagli elaborati presentati nel corso del semestre (la consegna ultima dovrà avvenire non meno di una settimana prima dell'appello), e sarà volto a analizzare i principali elementi del corso e mostrare capacità di collegamento e giudizio critico. Gli argomenti di approfondimento individuale dovranno essere concordati con il docente soltanto durante il periodo di lezione relativo al corso inserito nel piano di studi; non saranno concordati argomenti in periodi diversi da quello delle lezioni. Gli elaborati saranno valutati in base alla seguente "griglia": 1) (ob. 4) adeguatezza formale (assenza di errori grammaticali e sintattici, ecc.): 8 punti 2) (ob. 1-2) adeguatezza dei testi relativamente all'informazione e ai contenuti: 10 punti 3) (ob. 3-4) rispetto dei formati indicati per le schede e le presentazioni: 7 punti A questi punteggi si aggiungerà quello relativo alla 4) (ob. 3-5) conoscenza del manuale (nella verifica finale): 5 punti Tale verifica si svolgerà nella forma di un colloquio orale o di una prova scritta (a scelta e a seconda del numero dei candidati) in presenza o nel corso di incontri sulla piattaforma Google Meet.
Bibliografia
(v. testi adottati)
Modalità di erogazione
(v. Programma per l'articolazione del corso nei suoi contenuti) In coerenza con gli obiettivi formativi dell’insegnamento e con l'articolazione dei contenuti, sono previsti lezioni frontali, incontri di tipo seminariale con studiosi ed esperti, visite guidate, proiezioni di trasposizioni cinematografiche di testi letterari per l’infanzia, itinerari di approfondimento individuali e di gruppo, presentazione di materiali da parte degli studenti. La prima parte del corso è costituita da un'introduzione alla storia della letteratura giovanile e alle problematiche epistemologiche e metodologiche del suo studio (10 ore circa). La seconda parte proporrà un inquadramento della letteratura giovanile nel contesto della pedagogia e della storia della pedagogia (10 ore). Nella terza parte la letteratura giovanile sarà collocata nel contesto della storia delle principali letterature occidentali (20 ore).La quarta parte sarà occasione per approfondimenti su alcuni "classici" antichi e moderni (20 ore). Infine, le conclusioni proporranno una sintesi dei contenuti insiema a indicazioni e accordi per la preparazione individuale (4 ore). La parte laboratoriale prevede attività in piccoli gruppi in vista del lavoro sui testi (classici) scelti per lo studio individuale (8 ore).
  • Codice insegnamento1049584
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoScienze della formazione primaria
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno2º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDM-PED/02
  • CFU9