PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ANNA DI NORCIA

Obiettivi formativi

2 Obiettivi formativi

2.1 Obiettivi generali


Il corso intende fornire conoscenze e sviluppare abilità riguardanti gli aspetti teorici, metodologici e appli-cativi relativi alla psicologia dello sviluppo. Intende promuovere la comprensione dei meccanismi che sot-tostanno allo sviluppo psicologico e l’acquisizione di un lessico tecnico-scientifico proprio della disciplina. Verranno illustrati i quadri descrittivi delle maggiori aree dello sviluppo: motorio e percettivo, cognitivo, lin-guistico, emotivo, affettivo e sociale e verranno presi in esame gli aspetti metodologici che caratterizzano in maniera peculiare il campo della psicologia dello sviluppo rispetto ad altre aree della psicologia.
Le lezioni frontali permetteranno allo studente di comprendere ed acquisire le teorie e i metodi della psico-logia dello sviluppo. La discussione di video e “casi” accompagnerà lo studente nella comprensione degli aspetti applicativi dell’insegnamento.


2.2 Obiettivi specifici


2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).

Al termine del corso lo studente dovrà:
a) conoscere e comprendere le caratteristiche dei processi di sviluppo e di apprendimento nei diversi do-mini psicologici (percettivo-motorio, cognitivo, comunicativo-linguistico, emotivo, relazionale-sociale) dal periodo neonatale all’adolescenza;
b) conoscere e comprendere le principali teorie che spiegano questi processi;
c) conoscere e comprendere i principali fattori che possono favorire o ostacolare i percorsi individuali di apprendimento e sviluppo;
d) conoscere lo sviluppo del disegno.

2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).

Al termine del corso lo studente sarà in grado di saper leggere il comportamento di un bambino – di una data età in un dato contesto – alla luce delle conoscenze acquisite.


2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).

Il corso ha l’obiettivo di stimolare una capacità di riflessione autonoma e critica sulle fasi evolutive, sui processi e sulle cause dello sviluppo.


2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).

L’ampio spazio lasciato alla discussione all’interno delle lezioni permetterà allo studente di apprendere la capacità di comunicare e comprendere attraverso la terminologia specifica della psicologia dello sviluppo.


2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).

Il continuo richiamo alle fonti utilizzate permetterà allo studente di acquisire gli strumenti adeguati per ap-profondire le proprie conoscenze nell’ambito della psicologia dello sviluppo, soprattutto in termini di scelta di “parole chiave” nella ricerca di materiali aggiornati. Al termine del corso lo studente deve essere pertanto in grado di reperire e utilizzare strumenti bibliografici e sitografici per aggiornare ed approfondire co-stantemente ed in modo autonomo le conoscenze acquisite.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza dei quadri normativi dall'infanzia all'adolescenza con focus su disegno infantile e relazione insegnante-alunno

Prerequisiti

Trattandosi di un corso introduttivo non sono previsti prerequisiti

Programma dell’insegnamento

Una parte del corso (48 ore) sarà dedicata alla presentazione dei quadri normativi (sviluppo cognitivo, af-fettivo e sociale) dall’infanzia all’adolescenza, con particolare attenzione alla fascia di età 6-11 anni. Alcune ore potranno essere dedicate alla discussione di esempi che permettano di esercitarsi nell’applicazione delle teorie.
La seconda parte del corso (16 ore) sarà dedicata ad approfondimenti sulle caratteristiche e sullo sviluppo del disegno (8 ore) e sulla relazione insegnante alunno (8 ore).


Testi di riferimento



Il testo di riferimento per la prima parte del corso relativo a teorie e quadri normativi dall’infanzia all’adolescenza è:

Berti, A.E. e Bombi, A.S. (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Bologna: Il Mulino.


I testi di riferimento e la bibliografia per la sezione di approfondimento sono:
Cannoni, E. (2003) Il disegno dei bambini. Roma, Carocci.
Ansari, A., Hofkens, T. L., & Pianta, R. C. (2020). Teacher-student relationships across the first seven years of education and adolescent outcomes. Journal of Applied Developmental Psychology, 71, 101200. https://doi.org/10.1016/j.appdev.2020.101200
Molinari, L., Melotti, G. (2010). La relazione fra insegnanti e alunni nella scuola primaria: un contributo alla validazione italiana della Student-Teacher Relationship Scale (STRS), in "Rassegna di Psicologia" 2/2010, pp. 9-34, doi: 10.7379/70593
Di Lellio, V., & Di Norcia, A. (2018). Teachers’ feedback and children’s sociometrical status in primary school classes. Rassegna Di Psicologia, 35(2), 77–86. https://doi.org/10.13133/1974-4854/16692

Potrà inoltre essere fornito materiale vario (articoli, slide ecc.) di approfondimento.






Modalità di svolgimento

I metodi didattici prevedono lezioni frontali e discussioni per l’apprendimento delle conoscenze relative alle teorie della psicologia dello sviluppo. La discussione sarà utilizzata per favorire la capacità di applicare tali conoscenze a situazioni concrete. La visione di video sarà utilizzata per favorire l’apprendimento.


Frequenza

Si consiglia agli studenti di frequentare le lezioni

Modalità di esame


3 Valutazione


Obiettivo della prova è quello di valutare la conoscenza delle teorie e dei quadri normativi e le capacità comunicative dello studente in forma scritta.

Il corso si svolge nel secondo semestre. Si prevedono appelli di fine corso e appelli di recupero nel corso dell’anno che saranno comunicati nel calendario esami della Facoltà


La prova d’esame è scritta prevederà domande a scelta multipla e domande aperte sui quadri normativi, le teorie dall’infanzia all’adolescenza, lo sviluppo del disegno e la relazione insegnante-alunno. Potranno es-sere previsti preaccertamenti in itinere per gli studenti frequentanti.
E’ necessaria la prenotazione su Infostud per essere ammessi a sostenere l’esame.
3.4 Valutazione finale
Misurazione finale dell’esito della prova (nelle diverse parti componenti se presenti) con valutazione del risultato di apprendimento.

Lo studente può ottenere una valutazione massima di 30 punti e lode

Esempi di domande

Un bambino di quattro anni secondo Piaget si trova nello stadio
a) sensomotorio
b) preoperatorio
c) operatorio formale

La risposta corretta è la b

  • Anno accademico2024/2025
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoScienze della formazione primaria
  • Codice insegnamento1051020
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaBasic educational activities
  • AmbitoPsicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione
  • SSDM-PSI/04
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU8 CFU
  • Durata complessiva64 ore
  • Distribuzione delle ore64 classroom hours