BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: LUDOVICA CECI

Modulo 1: FISIOLOGIA

Tipologia
Scienze biomediche
SSD
BIOS-06/A
Anno
1º anno
Semestre
1º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
30 classroom hours
Docenti
CLAUDIO BABILONI
CLAUDIO BABILONI

Modulo 2: ANATOMIA UMANA

Tipologia
Scienze biomediche
SSD
BIOS-12/A
Anno
1º anno
Semestre
1º semestre
CFU
3
Distribuzione delle ore
30 classroom hours
Docenti
LUDOVICA CECI

Modulo 3: ISTOLOGIA

Tipologia
Scienze biomediche
SSD
BIOS-13/A
Anno
1º anno
Semestre
1º semestre
CFU
1
Distribuzione delle ore
10 classroom hours
Docenti
LUCA MADARO

Risultati di apprendimento attesi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:
- conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
- saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
- essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:
Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:
Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Prerequisiti

Modulo: FISIOLOGIA
Obiettivi Generali:
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi molecolari del funzionamento delle cellule e in particolar modo delle cellule eccitabili, le caratteristiche principali del funzionamento integrato di organi apparati dell’organismo umano, la descrizione dei principali sistemi di controllo e la loro interazione reciproca in risposta a variazioni dell’ambiente interno ed esterno all’organismo. Lo studente sarà consapevole dei principali meccanismi molecolari e cellulari bersaglio di eventuali trattamenti farmacologici. Dovrà saper spiegare le basi neurali di movimento volontario, linguaggio e delle afasie

Obiettivi specifici:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente conoscerà tutti gli aspetti del funzionamento cellulare e della membrana plasmatica, del sistema nervoso centrale e autonomo, della contrazione muscolare (muscolo scheletrico, liscio e cardiaco), del sistema cardiocircolatorio, del sistema respiratorio, del sistema urinario, del sistema digerente e della comunicazione ormonale.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente saprà comprendere il ruolo dei diversi sistemi di organi nel funzionamento del corpo umano e riconoscerà le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi. Saprà quali sono le più rilevanti relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e apparati. Conoscerà i principali meccanismi cellulari e molecolari responsabili del corretto funzionamento e controllo delle funzionalità dell’organismo. Saprà integrare le conoscenze dei singoli sistemi in una visione generale.

3. Autonomia di giudizio
Le lezioni saranno interattive in cui il docente porrà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse. Tali domande serviranno anche a valutare e a sollecitare gli studenti a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, evitando di considerare lo studio della materia uno studio fine a se stesso ma integrando la fisiologia alla luce delle conoscenze già acquisite, di tipo fisico, chimico, biologico e anatomico.

4. Abilità comunicative
La capacità di comunicare dello studente sarà valutata sulla base dell’esposizione degli argomenti trattati dal programma. Lo studente sarà in grado di integrare tra loro gli argomenti trattati e di esporli in maniera organica dando una visione di insieme della fisiologia dell’organismo umano. Eventuali lavori di esposizione di gruppo saranno organizzati durante il corso, su specifici argomenti correlati agli effetti di farmaci specifici sul funzionamento dell’organismo umano.

5. Capacità di apprendimento
Lo studente troverà l’approfondimento di quanto udito a lezione sui testi consigliati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni. Lo sarà in grado ance di integrare tali nozioni con i materiali disponibili su specifici siti on line i cui link saranno segnalati a lezione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Indispensabile: conoscenza di base di biologia animale e di organizzazione cellulare
Importante: conoscenza di base di fisica e chimica

Modulo: ISTOLOGIA
E' utile che lo studente abbia acquisito, all’inizio delle attività didattiche previste dall’insegnamento di istologia ed embriologia, le basi della biologia cellulare (struttura di una cellula, il citoscheletro, gli organelli cellulari e le loro funzioni, la matrice extracellulare ecc..).

Programma dell’insegnamento

Modulo: FISIOLOGIA
Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
• Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
• Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
• Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
• Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
• Sistema cardiocircolatorio:
Il sangue.
Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca
Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.
• Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.



Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.
Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.
Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.
Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.
Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.
Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.



Modulo: ISTOLOGIA
Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari
Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.


Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)




Modulo: ANATOMIA UMANA
Carinci P, Gaudio E, Marinozzi G.- Anatomia umana e istologia (EDRA)
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).
Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).
Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).
(uno a scelta dello studente)



Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;
L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;
A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;


Bibliografia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità di svolgimento

Modulo: FISIOLOGIA
L’insegnamento di Fisiologia consiste in lezioni frontali con gli studenti, eventualmente intervallate alcuni seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il corso in essere e alcuni corsi precedenti, le cui nozioni hanno un ruolo chiave per la comprensione di quanto proposto a lezione. I continui richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato, e che è assolutamente richiesto per uno studente della laurea magistrale, ormai quasi al termine del suo percorso formativo. Lo studente potrà trovare sulla piattaforma e-learning materiale didattico (programma d’esame, testi consigliati, link) utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che eventuale materiale messo a disposizione è da considerarsi una guida agli argomenti di esame, ma non sostituisce i testi consigliati.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Lezioni frontali con l’ausilio di video-proiezione di immagini e schemi
Esercitazioni pratiche su modelli anatomici

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Frequenza

Modulo: FISIOLOGIA
La frequenza al corso è facoltativa ma consigliata.

Modulo: ANATOMIA UMANA
frequenza obbligatoria, rilevata tramite firma

Modulo: ISTOLOGIA
la frequenza è obbligatoria

Modalità di esame

Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).
La prova di esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.
L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.
Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologici-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.
Elementi per la valutazione
• Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
• Capacità di riconoscere l’organizzazione anatomica su modellini di organi e apparati.
• Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti.
• Impiego di linguaggio appropriato

La preparazione dello studente viene valutata e quantizzata in un voto che risulta dalle abilità acquisite, secondo due criteri fondamentali (Dimensione da valutare):
1) capacità di descrivere un organo e/o riconoscerlo su modello anatomico
2) capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

1) CAPACITÀ DI DESCRIVERE UN ORGANO E/O RICONOSCERLO SU MODELLO ANATOMICO

• Insufficiente (<18): Non riesce a collocare un organo in maniera corretta in un apparato. Non riesce a riconoscere organi o parti di esso su modelli anatomici. Non riesce a dare una sommaria descrizione della forma e della organizzazione strutturale di un organo.
• Sufficiente (18-22): Colloca correttamente un organo in un apparato e lo riconosce nel modello anatomico, descrivendone sommariamente la forma e la sua organizzazione strutturale.
• Buono (23-26): Descrive con dettaglio l’organo, lo riconosce nel modello anatomico. Descrive i suoi rapporti con organi vicini, la sua organizzazione strutturale, collegandola alla funzione.
• Ottimo (27-30): Riconosce l’organo sul modello anatomico e lo descrive con dettaglio. È in grado di analizzare la sua forma e organizzazione strutturale, collegarla alla funzione e fare collegamenti funzionali con altri organi e apparati.

2) CAPACITÀ DI RAGIONARE CORRETTAMENTE E TRARRE CONCLUSIONI

• Insufficiente (<18): Non è in grado di associare la forma (organizzazione strutturale) alla funzione. Non è in grado di ragionare sulla forma e trarre conclusioni sulle funzioni.
• Sufficiente (18-22): Associa con difficoltà forma (organizzazione strutturale) e funzione, non è in grado di fare collegamenti con altre forme/strutture simili o diverse e ragionare sulle funzioni.
• Buono (23-26): Associa forma e funzione. È in grado di ragionare e di fare collegamenti nell’ambito dello stesso apparato.
• Ottimo (27-30): Dimostra di avere padronanza della materia. Ragiona su forma e funzione ed è in grado di fare collegamenti tra forme (organizzazioni strutturali) traendo conclusioni ben supportate dal ragionamento logico.


Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Esempi di domande

Modulo: FISIOLOGIA
Ampiezza, durata e canali ionici del potenziale di placca e del d’azione sulla giunzione neuromuscolare

Modulo: ANATOMIA UMANA
descrizione sistematica e topografica di un organo del corpo umano

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programmazione delle attività didattiche

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni sulle medesime piattaforme.



Modulo: ANATOMIA UMANA
  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano

  • Apparato locomotore

  • Apparato cardiocircolatorio e linfatico

  • Apparato respiratorio

  • Apparato digerente

  • Sistema nervoso centrale e periferico

  • Organi di senso



Modulo: ISTOLOGIA
  • Cellula-tessuto 

  • Tecniche di laboratorio che studiano cellule e tessuti

  • Tessuti epiteliali

  • Tessuti connettivi

  • Tessuti muscolari 

  • Tessuto nervoso e
    cellule della nevroglia


Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal4
  • Goal5
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoLogopedia (abilitante alla professione sanitaria di Logopedista) - Corso di laurea A - Roma Azienda Policlinico Umberto I
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU7 CFU distribuiti in 3 moduli didattici integrati
  • Durata complessiva70 ore