HISTORY AND RESEARCH METHODS FOR CITIES Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: IACOPO BENINCAMPI
Docenti
Obiettivi formativi
Obiettivi generali
Gli obiettivi della disciplina mirano a fornire gli strumenti metodologici d’indagine per la comprensione e conoscenza dei processi formativi dei sistemi insediativi, in particolare le città,dove è riscontrabile la stratificazione di epoche diverse che hanno determinato l’attuale facies urbana e architettonica. Infatti la capacità di lettura e conoscenza delle fasi formative dei siti urbani (vie, piazze, complessi architettonici di ingenti dimensioni ecc.), sia delle aree consolidate che delle zone periferiche,si ritiene requisito necessario per la formazione di una figura professionale che dovrà occuparsi di possibili interventi di trasformazione, rigenerazione, valorizzazione.
Nel corso si intende proporre un metodo applicativo per l’analisi di esempi emblematici della città di Roma, sviluppato anche attraverso specifici sopralluoghi che, insieme all’esperienza archivistica, costituirà parte integrante del corso quale approccio diretto per la sperimentazione laboratoriale di lettura dei contesti architettonico/edilizi .
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, costituito da parti teorico/metodologiche, sopralluoghi, presentazione di casi-studio relative ad aree urbane stratificate e trasformate, nonchè l'applicazione del metodo di ricerca su un tema concordato, lo studente dovrà avere acquisito gli strumenti teorico-metodologici e operativi necessari per una corretta lettura/comprensione dei processi formativi dei sistemi insediativi delle città, con particolare riferimento alle aree stratificate e/o trasformate in epoche diverse (vie, piazze, complessi architettonici di ingenti dimensioni ecc.).
La verifica delle conoscenze sarà operata attraverso l'applicazione del metodo di ricerca proposto (bibliografico/archivistico/indagine diretta) ad un caso-studio concordato durante il corso. ù
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare le svariate capacità di studio e conoscenza acquisite durante lo svolgimento delle attività proposte ovvero la capacità di un approccio metodologico di ricerca (storiografico/tradizionale e sul web), dimostrato nell'applicazione sperimentale su un caso studio nel quale sia riscontrabile la stratificazione storica di diverse epoche (ricerca su un'area urbana, una piazza, un brano di città).
In questo senso sarà necessario mettere in atto consapevolmente sia la conoscenza storica delle fasi formative dell'oggetto di studio, che il metodo di ricerca bibliografica, archivistica, iconografica, relativa all'oggetto in esame anche avvalendosi della rete web come ulteriore fonte cui attingere notizie e acquisire informazioni utili anche ad una indagine tradizionale.
Autonomia di giudizio.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una matura autonomia di giudizio rispetto alle nozioni storiografiche, acquisite con lo studio degli argomenti proposti nel corso e sviluppate durante la ricerca personale applicata al caso-studio prescelto.
Il lavoro sperimentale di ricerca infatti vuole sollecitare un'autonoma capacità di lettura e conoscenza scientifica del costruito stratificato e/o trasformato nel tempo sul quale, al termine del lavoro, si potra' sviluppare un giudizio storico autonomo e originale, partendo proprio dai dati acquisiti nell'attività di ricerca (anche innovativa) emersa dall'indagine personale.
Abilità comunicative.
Alla conclusione del percorso formativo della disciplina, lo studente dovrà dimostrare, a fronte dell’acquisizione delle nozioni e della capacità metodologico/operativa, di saper comunicare i risultati ottenuti del lavoro di lettura/ricerca/sintesi finale, avvalendosi di tutti gli strumenti di comunicazione avanzati e multimediali nell’ambito della rappresentazione, avvalendosi delle diverse forme di linguaggio, verbale e scritto-grafico, al fine di sintetizzare efficacemente e in modo innovativo gli esiti della ricerca svolta e applicata.
La verifica delle conoscenze sarà operata, infatti, oltre che da un colloquio sui temi oggetto del programma e delle lezioni teoriche, anche dalla valutazione finale del lavoro di ricerca applicato al caso studio specifico.
Capacità di apprendimento
A conclusione dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito della ricerca storica, finalizzata alla conoscenza scientifica e al metodo di ricerca necessario per comprendere e capire le dinamiche di formazione/crescita/trasformazione delle aree urbane consolidate, o più in generale, delle zone ove sia necessario un intervento progettuale di riqualificazione, rigenerazione, riutilizzo.
In questo senso si riterrà utile e necessario anche un coordinamento produttivo con il laboratorio di restauro.
La verifica delle capacità acquisite avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, nella quale sarà necessario dimostrare l’autonomia dello studente nell’organizzare la comunicazione dei risultati del lavoro di ricerca svolto a partire dai contenuti storiografici e metodologici forniti durante il corso.
Risultati di apprendimento attesi
L’obiettivo del corso è di offrire un’introduzione generale alla storia della città e del paesaggio urbano, dall’antichità all’età moderna, rapportandola allo sviluppo dell'architettura urbana e alle sue principali tendenze.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua inglese e dei lineamenti fondamentali della storia dell'architettura.
Programma dell’insegnamento
L’insegnamento si pone l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti metodologici e conoscenze approfondite nell’ambito della storia della città. L’attività che ci si auspica di svolgere sarà inoltre mirata a un più ampio coordinamento disciplinare con le tematiche proposte nel corso di laurea, nell’ambito del quale la classe stessa è inserita. Di conseguenza, le lezioni verteranno su argomenti funzionali all’apprendimento – da parte degli studenti – di una serie di nozioni basilari della disciplina nei suoi aspetti teorici, attraverso la conoscenza delle problematiche scientifiche e metodologiche dei processi storici di pianificazione delle trasformazioni delle realtà urbane e territoriali. Il modulo intende offrire così una solida preparazione teorica utile per affrontare lo studio di discipline connesse e/o trasversali.
Operativamente, si procederà su un duplice binario. Da una parte si impartiranno lezioni ‘ex-cathedra’ tese a introdurre alla conoscenza dell’organizzazione urbana dall’Antichità all'epoca contemporanea, passando per il Medioevo, il Rinascimento, il Barocco, le trasformazioni ottocentesche e l’urbanistica novecentesca. Più dettagliatamente, si approfondiranno: l’organizzazione delle città greche e romane (Pompei-Fori romani); i nuclei medievali e i rapporti di forza esistenti al suo interno (palazzo comunale/cattedrale/torri di famiglia/monasteri); la città rinascimentale (Pienza; Urbino); le iniziative urbane di papa Giulio II a Roma; la trattatistica (Filarete); le nuove fondazioni (architettura militare e città); l’opera di papa Sisto V e papa Paolo V a Roma attraverso la pianta di Matthäus Greuter; gli snodi barocchi (piazza del Popolo, Santa Maria della Pace, piazza San Pietro, scalinata di piazza di Spagna, la pianta del Nolli del 1748); la trasformazione delle capitali europee nel XIX secolo (il ring di Vienna; gli sventramenti di Parigi condotto dal barone George-Eugène Haussmann, il piano per Barcellona di Ildefonso Cerdà) in rapporto alla nascita di poco posteriore del grattacielo americano (Louis H. Sullivan) e delle “Prairie Houses” di Frank Lloyd Wright; la 'pars destruens' delle avanguardie e le invenzioni dei maestri del primo Novecento; l’Urbe capitale del regno d’Italia e la terza Roma (sventramenti; borgate; E 42); le sperimentazioni sociali (gli “Höfe” della Vienna Rossa; le “New Towns” inglesi, il quartiere neorealista italiano); Robert Venturi e le tendenze più recenti. Dall’altra parte, si svolgerà un workshop in cui si affronterà – divisi in gruppi – l’indagine di alcuni settori urbani stratificati della città di Roma, la cui analisi e individuazione di criticità fungerà da spunto per un’applicazione pratica di quanto appreso durante gli incontri. In tal maniera, l’apprendimento della storia urbana procederà di pari passo con la sperimentazione effettiva di un’investigazione sul campo, il che favorirà la comprensione di tali dinamiche e faciliterà lo sviluppo di uno spirito critico negli studenti, sensibilizzandoli al medesimo tempo sull’importanza generale del patrimonio artistico e sulla sua necessaria tutela. Più precisamente, data la peculiare situazione dell’Urbe, il workshop consisterà nello studio in gruppi dei rioni di Roma. Ciascun gruppo studierà l’evoluzione storica del rione prescelto, segnalandone i mutamenti, i punti forza (goals) e le criticità (critical points).
Testi di riferimento
Maier J., 2020. "The Eternal City. A history of Rome in Maps", Chicago: The University of Chicago Press.
Fazio M., Marian M., Lawrence W., 2019. "Buildings across Time. An Introduction to World Architecture". Boston: McGraw Hill.
Bibliografia
1. Connors, Joseph. 1989. Alliance and enmity in Roman Baroque urbanism, in “Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana Bibliotheca Hertziana” 25 (1989), pp. 207-294.
2. Wilson Jones, Mark. 2000. Principles of Roman architecture. New Haven: Yale University Press.
3. Ward-Perkins, John Bryan. 1984. From classical antiquity to the Middle Ages: urban public building in Northern and central Italy, AD 300 – 850. London: Oxford University Press.
4. Lotz, Wolfgang. 1995. Architecture in Italy 1500-1600. New Haven: Yale University Press.
5. Wittkower, Rudolf. 1999. Art and architecture in Italy 1600 to 1750. New Haven: Yale University Press.
Modalità di svolgimento
Lezioni ex-cathedra e revisioni di gruppo (workshop interviews).
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria. Per eventuali non frequentanti si prescrive lo studio - oltre ai libri di testo - di tutti i volumi indicati nel programma sotto la voce "Scientific bibliography" dato che non parteciperanno al workshop.
Modalità di esame
Tutti gli studenti saranno divisi in gruppi per il workshop. In relazione al numero di partecipanti, il docente deciderà il numero massimo di studenti ammissibili in ciascun gruppo. Ogni gruppo dovrà studiare uno dei quattordici rioni tradizionali di Roma, analizzandone l’evoluzione urbana nel corso dei secoli (dall’antichità alla seconda metà del XX secolo). Gli studenti dovranno realizzare una presentazione power point tematica e spiegarne il contenuto, tenendo conto dei seguenti aspetti: i confini del rione selezionato per la ricerca e sue variazioni; le principali trasformazioni urbane (apertura di nuove strade, piazze e la creazione di nuovi edifici di pregio avvalendosi delle mappe storiche disponibili e delle informazioni reperibili dalle pubblicazioni scientifiche in circolazione). Inoltre, il corsista dovrà essere in grado di distinguere le fonti (dirette, indirette) utilizzate nello studio.
Esempi di domande
Attraverso quali mappe possiamo studiare la storia urbana della Roma imperiale?
Quali sono stati i principali interventi urbani eseguiti durante il pontificato di papa Sisto V?
Programmazione delle attività didattiche
- Introduzione all'insegnamento
- Introduzione al workshop e lezione metodologica
- Le attrezzature urbane e il paesaggio nel Mondo Antico
- La città medievale fra poteri ed equilibri civici: il concetto di «hortus conclusus»
- Le comunità italiane in epoca modena: chiese, palazzi e nuove fondazioni
- Il teatro barocco: l palco internazionale di Roma
- Lo splendore tardobarocco: gl snodi urbani di Roma
- Le capitali dell'Ottocento fra modernità e qualità della vita
- L'eta contemporanea: il Novecento e la globalizzazione.
- Anno accademico2024/2025
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArchitettura - Rigenerazione urbana - Architecture - Urban Regeneration
- Codice insegnamento10596137
- CurriculumArchitecture - Urban Regeneration
- Anno e semestre1º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline storiche per l'architettura
- SSDICAR/18
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaeng
- CFU6 CFU
- Durata complessiva75 ore
- Distribuzione delle ore75 classroom hours