LABORATORIO INTEGRATO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA E GOVERNO DEL TERRITORIO Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: CARLO VALORANI
Modulo 1: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
- Tipologia
- Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica
- SSD
- IUS/10
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 4
- Distribuzione delle ore
- 50 classroom hours
- Docenti
- MARIA GRAZIA DELLA SCALA
Modulo 2: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
- Tipologia
- Progettazione urbanistica e pianificazione territoriale
- SSD
- ICAR/21
- Anno
- 1º anno
- Semestre
- 1º semestre
- CFU
- 6
- Distribuzione delle ore
- 75 classroom hours
- Docenti
- CARLO VALORANI
Obiettivi formativi
Il Laboratorio è costituito dall’integrazione di due insegnamenti (Progettazione Urbanistica e Assetto del Paesaggio; Principi di Governo del territorio) che, in modo sinergico all’interno di un unico percorso didattico, sono finalizzati a fornire agli studenti i lineamenti teorico-metodologici e gli strumenti operativi per la messa in campo di processi di pianificazione, alle diverse scale d’intervento, volti all’attuazione di strategie di rigenerazione urbana, all’interno del contesto normativo e legislativo vigente in materia di governo del territorio
Risultati di apprendimento attesi
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Padronanza degli diritto urbanistico, capacità di orientarsi negli istituti di rigenerazione urbana e territoriale, sviluppo di piena consapevolezza e capacità critica rispetto alle attuali problematiche del territorio in relazione alle discipline vigenti e alle proposte di modifica normativa al centro degli attuali dibattiti
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
L'insegnamento ha come obiettivo il progresso della preparazione dei discenti in materia di paesaggio e pianificazione territoriale di area vasta.
Allo scopo di cogliere le ricadute applicate degli inquadramenti teorici è previsto un lavoro seminariale finalizzato ad acquisire capacità d'interpretazione dei diversi tematismi territoriali e finalizzato ad acquisire capacità di formulazione di possibili azioni di pianificazione.
Esiti specifici attesi:
• Acquisizione di conoscenze teoriche delle dinamiche relative alle componenti urbanistico territoriali e alle componenti paesistico-ambientali riferite alla dimensione metropolitana.
• Acquisizione di conoscenze teoriche degli strumenti e dei meccanismi di pianificazione paesistica e territoriale.
• Applicazione di un approccio analitico integrato, multidisciplinare e multiscalare, per la comprensione delle componenti urbanistico territoriali e delle componenti paesistico-ambientali.
• Applicazione di un approccio progettuale integrato finalizzato alla stesura di strumenti di pianificazione paesistica e territoriale.
• Capacità di valutare in una lettura multidisciplinare e multiscalare, le componenti urbanistico territoriali e le componenti paesistico-ambientali riferite alla dimensione metropolitana.
• Capacità di valutare, secondo un approccio multicriterio, alternative progettuali di soluzioni insediative innovative e sostenibili.
Prerequisiti
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Non è prevista una propedeuticità. Sono consigliate conoscenze di base del diritto urbanistico.
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
1) Conseguimento di laurea triennale propedeutica.
2) É richiesta la disponibilità di un PC con installato il software opensource qgis (suggerita la versione a lungo termine): https://qgis.org/download/
Programma dell’insegnamento
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Parte I - Nozioni introduttive
• Le fonti del diritto.
• Il riparto di funzioni tra enti territoriali:
⎫ le funzioni normative con particolare riguardo alle materie della tutela ambiente e dei beni culturali, della relativa valorizzazione, del governo del territorio.
⎫ Le funzioni amministrative tra principio di sussidiarietà e livello degli interessi
• Profili generali dell’organizzazione amministrativa.
• Il diritto amministrativo e la nozione di pubblica amministrazione
• Gli atti amministrativi generali e gli atti di pianificazione
• Gli atti puntuali: il provvedimento amministrativo e la sua disciplina
• Il procedimento amministrativo tra legge generale e normative di settore
• Inerzia dell’amministrazione e istituti di semplificazione: il silenzio assenso
• Le liberalizzazioni: la Scia
• I procedimenti pluristrutturati, la conferenza di servizi e la protezione degli “interessi sensibili”
Parte II – La pianificazione territoriale e urbanistica
• L’evoluzione del diritto urbanistico: profili storici.
• Il sistema generale della pianificazione
• La pianificazione di area vasta
• La pianificazione di settore a tutela degli interessi differenziati e i vincoli conformativi.
• Gli istituti di coordinamento.
• Il piano regolatore generale.
⎫ Zonizzazione, standards urbanistici e prospettive di riforma per la realizzazione della “città pubblica”.
⎫ Localizzazione: Vincoli urbanistici e misure di salvaguardia.
• La pianificazione attuativa tra unilateralità e consenso.
Parte III - Le politiche di rigenerazione urbana e l’urbanistica consensuale.
• Il “diritto alla città” nella prospettiva multilivello dell’ordinamento giuridico.
• Le politiche di rigenerazione urbana tra discipline nazionali e legislazione regionale.
• Piani integrati, programmi speciali e urbanistica consensuale.
• Verso una concezione procedimentale dello strumento urbanistico generale.
• Strumenti di perequazione e istituti compensativi. Il contributo straordinario tra prassi delle amministrazioni, giurisprudenza amministrativa e posizioni del giudice costituzionale.
• La "microrigenerazione" dei beni comuni urbani.
Parte IV - L’attività edilizia, L’espropriazione, la programmazione, l’affidamento e la realizzazione delle opere pubbliche o di pubblico interesse.
• L’evoluzione storica della disciplina dell’attività edilizia privata.
• Le attività edilizie e i titoli edilizi nel TUE: d.P.R. n. 380/2001, secondo le riforme più recenti.
Il titolo edilizio convenzionato.
• La tutela costituzionale della proprietà privata, l’espropriazione per pubblica utilità e gli istituti affini.
• La disciplina della programmazione, della progettazione, dell’affidamento e della realizzazione delle opere pubbliche e di pubblico interesse.
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
L'insegnamento ha come obiettivo l'armonizzazione della preparazione di base dei discenti in materia di paesaggio e pianificazione territoriale.
Le comunicazioni muovono da un approccio sistemico, multiscalare e transdisciplinare alla conoscenza del territorio intesa come comprensione degli aspetti tangibili e intangibili del paesaggio.
L'insegnamento ha carattere teorico con esercitazioni applicate nei territori della metropolizzazione.
L'insegnamento si articola nelle seguenti linee formative:
• fornire un inquadramento teorico sui metodi di lettura multidisciplinare e sulle principali questioni di pianificazione paesistica e territoriale;
• presentazione di un metodo di lettura e di interpretazione territoriale focalizzato alla esplicitazione delle caratteristiche del paesaggio attraverso lezioni teoriche e l’applicazione del metodo ad un caso di studio. Tale metodo, organizzato in una matrice a due dimensioni delle conoscenze, tiene conto della lettura della “realtà fisica” (aspetti tangibili) così come della lettura della “realtà percepita” (particolarmente utile ai fini paesistici);
• costruzione di un quadro sintetico sui possibili strumenti e sulle azioni e le strategie di pianificazione del paesaggio attraverso l’esposizione di casi applicati;
• applicare tecniche GIS/SIT nella produzione di mappe tematiche e nella stesura degli elaborati di progetto/piano.
Allo scopo di cogliere le ricadute applicate degli inquadramenti teorici è previsto un lavoro seminariale in aula finalizzato ad acquisire capacità d'interpretazione sintetica dei diversi tematismi territoriali e delle possibili azioni di pianificazione.
Il programma dettagliato e i materiali di supporto alla didattica sono pubblicati, ad inizio corso, sulla piattaforma Classroom dell'insegnamento. (https://classroom.google.com/c/NzExOTgzMjYyNTYz?cjc=ymdmnve)
Testi di riferimento
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
M. Carrà, W. Gasparri, C. Marzuoli, Diritto per il governo del territorio, last. ed. da integrare con i materiali caricati sulla piattaforma e - learning, con particolare riguardo alla perequazione urbanistica e alla disciplina delle attività edilizie
oppure:
A. Fiale, Compendio di diritto urbanistico, ult. ed., da integrare con i materiali caricati sulla piattaforma e-learning con particolare riguardo al sistema delle fonti del diritto, agli istituti fondamentali del diritto amministrativo generale, alla perequazione urbanistica
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
Durante lo svolgimento del corso saranno selezionate:
• Pagine scelte dalla bibliografia di riferimento.
• Pagine scelte relative ad esperienze di pianificazione territoriale e paesistica presentate nelle comunicazioni.
Bibliografia
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
A. Angiuli, Rigenerazione identitaria e semplificazione nel governo del territorio, in AA.VV., Governo del territorio e patrimonio culturale, Milano, 2017, 29 ss.
E. Boscolo, Nuove dimensioni della pianificazione comunale, in AA. VV., La rigenerazione di beni e spazi urbani. Contributo al diritto delle città, Bologna, 2017, 143 ss.
M. T. Paola Caputi Jambrenghi, Perequazione urbanistica e risparmio del suolo. Spunti di riflessione, in AA. VV., La perequazione delle diseguaglianze: tra paesaggio e ventri storici, Milano, 2018, 213 ss.
Maria Grazia Della Scala, Lo sviluppo urbano sostenibile e gli strumenti del governo territoriale tra prospettive di coesione e tutela dei diritti fondamentali in Diritto Amministrativo, 2018, 4, 787 ss.
M. Gola, Perequazione e forme di incentivazione in funzione premiale, in AA. VV., La perequazione delle diseguaglianze: tra paesaggio e ventri storici, Milano, 2018, 39 ss.
A.Giusti, Il contributo straordinario come strumento di perequazione urbanistica, in AA. VV., La perequazione delle diseguaglianze: tra paesaggio e ventri storici, Milano, 2018, 134 ss.
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
Le lezioni fanno riferimento, tra gli altri, ai seguenti testi di bibliografia. Per una più ampia comprensione di ciascun argomento se ne suggerisce lo studio/consultazione. Durante lo svolgimento del corso verranno ove opportuno segnalati estratti e articoli che potranno essere oggetto di esame.
Inquadramento sullo Smart working
De Masi D., (2020), Smart working: La rivoluzione del lavoro intelligente, Marsilio.
Zuboff S., (2019), Il capitalismo della sorveglianza: il futuro dell'umanità nell'era dei nuovi poteri, Luiss University Press.
Inquadramento sul tema della transumanza
Santillo Frizell B., (2010), Lana, Carne, Latte. Paesaggi pastorali tra mito e realtà, Mauro Pagliai Editore.
Valorani C., (2018), "La rete europea dei percorsi di transumanza. Il caso dell’area laziale" in Urbanistica Informazioni, n. 278 Special Issue, pp. 112-116.
Valorani C., Cattaruzza M.E., Aronsonn K.Å., Cano Delgado J.J., Messina S., Santillo Frizell B., Vigliotti M., (2020), "La rete europea di transumanza. L'ancestrale infrastrutturazione del territorio nel riequilibrio insediativo nella società post-pandemica" in Urbanistica Informazioni, n. 289 Special Issue, pp. 19-23.
Valorani C., (2021), "La rete europea di transumanza. Un paesaggio identitario rimosso" in Il paesaggio rurale tra storia identità e sviluppo, Firenze 21 nov 2019, Regione Toscana. Edizioni di pagina, pp. 81-87, Firenze.
Storia delle teorie urbanistiche
Choay F., (2000), La città. Utopie e realtà, Einaudi, Torino
Jacobs J., (1971), L'economia delle città, Garzanti.
Metropolizzazione
Balducci A., Fedeli V., Curci F., (2017), Oltre la metropoli, Guerini e Associati, Milano
Cassetti R., (2014), I nuovi paradigmi dell’urbanistica, Gangemi editore, Roma
Font A., Indovina F., Portas N. a cura di (2004), L’explosiò de la ciutat, COAC, Barcelona
Insolera I., (1962), Roma moderna, Piccola Biblioteca Einaudi, Milano
Mariano C., (2014), Lecture 8. Dimensione metropolitana e policentrismo nella città contemporanea in Baiani B., Cristallo V., Santangelo S., (a cura di), Lectures #3 design, pianificazione, tecnologia dell’architettura, Rdesignpress, Roma
Modigliani D., (2017), L’area romana e le sue periferie. Un’analisi del contesto capitolino a partire dall’unificazione d’Italia, in AR n. 119 – Periferia, ottobre.
Pietrolucci M., (2016), Verso la realizzazione delle microcittà di Roma, Skira, Milano
Soja E. W., (2007), Dopo la metropoli, Pàtron Editore, Bologna
Tocci W., (2009), L’insostenibile ascesa della rendita urbana in Democrazia e diritto, Fasc. 1, p. 17-59
Agricoltura
Mininni M., (2006), (a cura di) Campagne Urbane, una nuova proposta di paesaggio della città, Donzelli, Roma
Sereni E., (1961), Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Bari
Ambiente
De Pieri F., (2005), (a cura di), Gilles Clement, Manifesto del terzo paesaggio, Quodlibet, Macerata
Luoghi centrali
Gehl J., (2017), Città per le persone, Maggioli, Santarcangelo di Romagna (RN)
Valorani C., (2010), … verso la trasformazione !!!, Aracne, Roma
Aree periurbane
Indovina F., (1990), La Città diffusa, Stratema-DAEST, Venezia
Duany A., Roberts P., Talen E., (2014), A General theory of urbanism, Centre for Policy Studies
Paesaggio
Calzolari V., (2012), Paesistica = Paisaje, Istituto Universitario de Urbanismo, Valladolid
Corboz A., (1995), Il territorio come palinsesto in Casabella n. 516
Lynch K., (1960), L'immagine ambientale, pp. 23-35, in Lynch K., L'immagine della città, Marsilo, Venezia
Turri E., (1995), Il paesaggio oltre la geografia in Muscarà C. (a cura di) Piani, parchi, paesaggi, Laterza, Bari
Valorani C., (2006), Paesaggio come ipertesto, Aracne, Roma
Valorani C., (2016), "L'idea del "distretto di paesaggio" per la cura del paesaggio "bene comune"" in Agribusiness Paesaggio & Ambiente, Vol. XVIII - n. 3, Marzo 2015(2016), pp. 236-240.
Valorani C., (2014), Lecture 5. Paesaggio e nuovi paradigmi per il territorio in Baiani B., Cristallo V., Santangelo S., (a cura di), Lectures #3 design, pianificazione, tecnologia dell’architettura, Rdesignpress, Roma
Modalità di svolgimento
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
La didattica sarà svolta attraverso lezioni frontali accompagnate da approfondimenti e dibattiti su alcuni casi pratici
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
Le comunicazioni sono erogate in presenza.
Le comunicazioni si articolano secondo due modalità:
• Comunicazioni teoriche: illustrazione di temi di inquadramento teorico.
Nel corso di ciascuna comunicazione teorica sarà effettuato un “test di verifica dell’attenzione” finalizzato a verificare la buona diffusione dei concetti esposti (i test avranno valore di esonero e concorreranno alla valutazione finale; le risposte aperte saranno considerate accettabili solo se avranno almeno 20 righe di testo).
• Seminario sulle attività applicate:
1. esercitazione progettuale applicata sull'area di studio (confronto sugli elaborati in progress);
2. esercitazioni tecniche GIS (esoneri individuali non preavvertiti).
Durante lo svolgimento delle comunicazioni tecniche e del seminario sulle attività applicate si raccomanda di avere a disposizione un computer individuale (possibilmente con Hard Disk Stato Solido, in ordine e molto spazio libero) al fine di poter svolgere le attività che riguardano l’utilizzo di sistemi GIS e i test di attenzione.
Sarà anche necessario avere a disposizione materiale per lavorare “a mano” (matite e pennarelli colorati, carta da schizzi, ecc.).
Frequenza
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
The course will take place through lectures, with compulsory attendance, generally accompanied by the presentation of slides, and short exercises on practical cases, in which the active participation of students will be stimulated. Thematic seminars will also be organized.
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
L'insegnamento è un laboratorio con obbligo di frequenza. Le assenze consentite sono pari a max il 30 % delle ore frontali di didattica erogate (modulo Progettazione Urbanistica e Assetto del Paesaggio tot. 75 ore; modulo Principi di governo del territorio tot. 50 ore).
Si precisa che le presenze minime saranno computate su ciascun modulo, e complessivamente. Le stesse saranno depositate presso la segreteria del corso di laurea per le verifiche da svolgersi nei successivi anni accademici.
Modalità di esame
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
L'esame si svolgerà al termine delle lezioni in forma orale su tutto il programma.
Sarà prevista una prova intermedia, facoltativa, relativa alla prima parte del programma, articolata in forma di tre quiz a risposta multipla e una domanda aperta.
Il voto ottenuto alla prova intermedia, ove accettato dallo studente, inciderà per 1/3 sul voto finale.
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
La valutazione finale è il risultato della media ponderata della valutazione di profitto di ciascun modulo didattico del laboratorio integrato. Pertanto è fondamentale avere una medesima attenzione alla didattica di entrambi i moduli (entrambi con obbligo di frequenza).
Sarà molto apprezzato che temi e terminologia presenti nelle letture e nelle lezioni teoriche trovino spazio nella esposizione degli elaborati grafici prodotti (competenza terminologica).
Verranno considerati come elementi positivi della preparazione del candidato:
• argomenti teorici:
padronanza dei temi/problemi trattati nelle lezioni e nelle letture;
uso appropriato della terminologia della disciplina;
esiti dei “test di verifica dell’apprendimento” ( in caso di assenza i test possono essere consegnati a fine lezioni).
• esercitazioni applicate:
esercitazione progettuale applicata sull'area di studio: conoscenza appropriata dei luoghi, qualità della proposta progettuale (originalità e pertinenza), coerenza di metodo, uso corretto della terminologia, coerenza della documentazione ai fini dell’esposizione del problema/soluzione;
esercitazioni tecniche GIS (esoneri conseguiti oppure, a scelta dello studente, riedizione della esercitazione già svolta).
Sarà oggetto di valutazione positiva anche la partecipazione attiva al seminario e la consegna degli elaborati work in progress durante lo svolgimento del corso.
Potranno essere oggetto di esame i contenuti dei precedenti propedeutici corsi di pianificazione del territorio e del paesaggio, di urbanistica e di diritto.
L’esame potrà essere verbalizzato solo dopo aver superato anche gli esoneri del modulo “Principi di governo del territorio (4 cfu)”. Gli esoneri avranno validità limitatamente alla sessione di esame in cui sono conseguiti.
Il voto, come criterio generale, sarà determinato dalla media ponderata delle votazioni riportate nelle due prove (esoneri) ferma restando la valutazione di merito della Commissione.
Esempi di domande
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Il sistema generale della pianificazione territoriale e urbanistica
La tutela degli interessi differenziati
Il piano urbanistico locale
I piani attuativi
Urbanistica consensuale e i istituti perequativi
La rigenerazione urbana tra indirizzi internazionali e politiche europee
La rigenerazione urbana e territoriale nella disciplina nazionale e regionale
I titoli edilizi e gli istituti di semplificazione
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
In sede di esame gli elaborati saranno presentati in forma strettamente personale in formato "pecha kucha" (max 7 minuti- circa 20 slide) con l'aiuto di un power point.
Durante la presentazione lo studente dovrà evidenziare la relazione tra le scelte effettuate nel processo di lettura e progetto e i temi trattati nelle comunicazioni con particolare riferimento ai temi oggetto delle domande dei test di attenzione. Anche dovranno essere evidenziati i riferimenti a temi e riflessioni desunti dalla letteratura segnalata. Lo studente dovrà preparare un commento efficace (ad esempio preparando dei punti) ma evitare di leggere un testo.
In linea di massima non verranno poste ulteriori domande dirette. Nondimeno, durante il colloquio al fine di meglio accertare la preparazione, potranno essere comunque poste alcune domande (anche sui contenuti dei corsi di pianificazione propedeutici).
Potrà essere chiesto, a titolo di esempio, di:
• dimostrare di aver compreso gli argomenti teorici trattati attraverso l'esposizione di riflessioni originali;
• la conoscenza dei temi trattati nelle letture: articoli testi e pagine scelte per sostenere l’esame;
• saper argomentare attorno ai temi teorici trattati nelle verifiche di apprendimento (su classroom);
• dimostrare una adeguata padronanza nelle tecniche GIS relativamente agli argomenti esposti nei tutorial durante lo svolgimento del corso e pubblicati sulla piattaforma di e-learning.
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: PRINCIPI DI GOVERNO DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: PROGETTAZIONE URBANISTICA E ASSETTO DEL PAESAGGIO
N/D
- Anno accademico2024/2025
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArchitettura - Rigenerazione urbana - Architecture - Urban Regeneration
- CurriculumArchitettura - Rigenerazione urbana
- Presenza obbligatoriaSì
- Linguaita
- CFU10 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva125 ore