LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TECNOLOGICA AMBIENTALE PER LA RIGENERAZIONE E LA SOSTENIBILITA' Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ALESSANDRA BATTISTI
Docenti
Obiettivi formativi
Obiettivi generali
Il laboratorio è incentrato su un’attività di sperimentazione progettuale che sviluppa i contenuti propri della progettazione tecnologica ambientale dell’architettura correlandoli con esperienze maturate durante il Corso di Studio, per un utilizzo consapevole e responsabile attraverso il progetto di un intervento di rigenerazione dell’ambiente costruito. Gli studenti dovranno usare strumenti progettuali atti a garantire la necessaria coerenza tra le fasi di sviluppo del progetto ai vari livelli di approfondimento e la fattibilità ambientale, energetica e tecnologica delle soluzioni rigenerative proposte, dimostrandone l’appropriatezza progettuale e realizzativa alle varie scale e rispetto al contesto d’intervento sotto il profilo sociale, ambientale ed economico. Una speciale attenzione nella progettazione sarà riservata ai temi di efficientamento energetico, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni nocive, comfort ambientale ed efficacia bioclimatica degli interventi di rigenerazione urbana.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, la messa in campo di strategie di rigenerazione dell’ambiente costruito. Lo studente dovrà, inoltre, avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica delle procedure e degli strumenti applicativi per operare nel campo di rigenerazione dell’ambiente costruito, anche attraverso metodi di verifica del progetto ai vari livelli di approfondimento e la fattibilità tecnologica delle soluzioni rigenerative proposte, dimostrandone l’appropriatezza progettuale e realizzativa, alle varie scale, rispetto al contesto culturale, ambientale ed economico.
La verifica delle conoscenze sarà operata attraverso la sperimentazione progettuale condotta durante il Laboratorio, attraverso prove in itinere e la prova di esame finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione dei riferimenti culturali, teorici e di metodo specifici della disciplina tecnologia, la padronanza dell’approccio sperimentale e analitico-metodologico che articolano il Laboratorio e i contributi portati in sede seminariale alle attività di impostazione. Lo studente inoltre dovrà sviluppare e verificare attraverso delle elaborazioni applicative integrate le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite, finalizzate alla risoluzione di problemi complessi legati alla pratica appropriata dei processi materiali e delle tecnologie che sovraintendono il complesso rapporto tra sistema di costruzione e sistema ambientale, il progetto nei suoi contenuti metodologici e strumentali, al fine di garantire i requisiti di sostenibilità, intesa come risultante sia dell’organizzazione funzionale sia delle variabili fisico-spaziali che definiscono gli assetti “interni” delle parti costitutive, sia delle componenti macroambientali “esterne” che, determinate dal più generale processo insediativo, incidono in maniera diretta e rilevante sulla qualità dell’abitare. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di rendere esplicita e coerente la struttura logica e operativa seguita nell’applicazione dei procedimenti e delle tecniche adottate e nella formalizzazione e comunicazione dei risultati legati alla realizzazione di uno Smart Environment resiliente e ambientalmente sostenibile.
Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e progettuali, attraverso simulazioni di processi di rigenerazione riferiti a realtà territoriali ed esperienze concrete, volte a sviluppare la capacità di approccio individuale e di gruppo ai problemi applicativi e professionali.
La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e originale.
In particolare, lo studente deve dimostrare abilità nella gestione autonoma della necessaria considerazione e integrazione dei diversi fattori ambientali interagenti nella stessa formulazione del programma di progetto di rigenerazione urbana, la valutazione preventiva degli effetti intrinseci, diretti e indiretti, connessi alla trasformazione, derivanti dai processi di infrastrutturazione/edificazione, al fine del raggiungimento, in tendenza, di uno stato ecologico di equilibrio nella programmazione, attuazione e gestione dell’intervento di progetto, con l’obiettivo di restituire soluzioni tecnologicamente innovative e ambientalmente sostenibili.
Il conseguimento di tali capacità di giudizio critiche e autonome sarà acquisito nel corso delle attività sperimentali e progettuali, attraverso simulazioni di processi di rigenerazione riferiti a realtà territoriali ed esperienze concrete.
La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze teorico metodologiche, tecniche e progettuali, proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo efficace e innovativo, all’interno di proposte progettuali, utilizzando strumenti di comunicazione avanzati e multimediali nell’ambito della rappresentazione e forme diverse di linguaggio: verbale e scritto-grafico.
Il conseguimento di tali abilità sarà acquisito nel corso delle attività sperimentali e progettuali del Laboratorio che assicurano il pieno possesso delle capacità espressive e illustrative specifiche del progetto.
La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito della progettazione tecnologica e, più in generale, delle tematiche legate alle strategie di rigenerazione urbana.
L’acquisizione di tali capacità avverrà attraverso i contributi teorici specifici impartiti dal docente durante il corso, volti ad ampliare il quadro delle competenze per accedere a metodologie, strumenti e applicazioni innovative e attraverso la partecipazione costante alle attività sperimentali e progettuali del Laboratorio, campo dialettico di verifica delle conoscenze acquisite, all’interno di esperienze concrete di progettazione.
La verifica delle capacità avverrà, soprattutto, attraverso la prova di esame, strutturata in modo da evidenziare l’autonomia nell’organizzare il proprio apprendimento.
Prerequisiti
All'inizio del corso lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché competenze che supportino, da un punto di vista teorico-metodologico, il dispiegamento delle strategie tecnologiche apprese nello Studio di Progettazione Tecnologica Integrata Ambientale. Lo studente dovrà inoltre possedere conoscenze e capacità di comprensione, finalizzate alla risoluzione di problemi legati alla pratica appropriata dei processi materiali e delle tecnologie che sovrintendono alla relazione tra il singolo edificio e il macroambiente esterno e le variabili fisico-spaziali del microambiente che definiscono gli asset "Interni" delle parti dell'edificio.
Programma dell’insegnamento
propri della progettazione tecnologica ambientale dell’architettura correlandoli con esperienze maturate durante il Corso di Studio, per un utilizzo consapevole e responsabile attraverso il progetto di un intervento di rigenerazione dell’ambiente costruito. Gli studenti dovranno usare strumenti progettuali atti a garantire la necessaria coerenza tra le fasi di sviluppo del progetto ai vari livelli di approfondimento e la fattibilità ambientale, energetica e tecnologica delle soluzioni rigenerative proposte, dimostrandone l’appropriatezza progettuale e realizzativa alle varie scale e rispetto al contesto d’intervento sotto il profilo sociale, ambientale ed economico. Una speciale attenzione nella progettazione sarà riservata ai temi di efficientamento energetico, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni nocive, comfort ambientale ed efficacia bioclimatica degli interventi di rigenerazione urbana.
1. Obiettivi generali
Il laboratorio è incentrato su un’attività di sperimentazione progettuale che sviluppa i contenuti propri della progettazione tecnologica ambientale dell’architettura correlandoli con esperienze maturate durante il Corso di Studio, per un utilizzo consapevole e responsabile attraverso il progetto di un intervento di rigenerazione dell’ambiente costruito. Gli studenti dovranno usare strumenti progettuali atti a garantire la necessaria coerenza tra le fasi di sviluppo del progetto ai vari livelli di approfondimento e la fattibilità ambientale, energetica e tecnologica delle soluzioni rigenerative proposte, dimostrandone l’appropriatezza progettuale e realizzativa alle varie scale e rispetto al contesto d’intervento sotto il profilo sociale, ambientale ed economico. Una speciale attenzione nella progettazione sarà riservata ai temi di efficientamento energetico, uso di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni nocive, comfort ambientale ed efficacia bioclimatica degli interventi di rigenerazione urbana.
1.2 Obiettivi specifici
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, la messa in campo di strategie di rigenerazione dell’ambiente costruito. Lo studente dovrà, inoltre, avere acquisito una conoscenza adeguata e specifica delle procedure e degli strumenti applicativi per operare nel campo di rigenerazione dell’ambiente costruito, anche attraverso metodi di verifica del progetto ai vari livelli di approfondimento e la fattibilità tecnologica delle soluzioni rigenerative proposte, dimostrandone l’appropriatezza progettuale e realizzativa, alle varie scale, rispetto al contesto culturale, ambientale ed economico.
La verifica delle conoscenze sarà operata attraverso la sperimentazione progettuale condotta durante il Laboratorio, attraverso prove in itinere e la prova di esame finale.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione dei riferimenti culturali, teorici e di metodo specifici della disciplina tecnologia, la padronanza dell’approccio sperimentale e analitico-metodologico che articolano il Laboratorio e i contributi portati in sede seminariale alle attività di impostazione. Lo studente inoltre dovrà sviluppare e verificare attraverso delle elaborazioni applicative integrate le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite, finalizzate alla risoluzione di problemi complessi legati alla pratica appropriata dei processi materiali e delle tecnologie che sovraintendono il complesso rapporto tra sistema di costruzione e sistema ambientale, il progetto nei suoi contenuti metodologici e strumentali, al fine di garantire i requisiti di sostenibilità, intesa come risultante sia dell’organizzazione funzionale sia delle variabili fisico-spaziali che definiscono gli assetti “interni” delle parti costitutive, sia delle componenti macro ambientali “esterne” che, determinate dal più generale processo insediativo, incidono in maniera diretta e rilevante sulla qualità dell’abitare. In particolare, lo studente dovrà essere in grado di rendere esplicita e coerente la struttura logica e operativa seguita nell’applicazione dei procedimenti e delle tecniche adottate e nella formalizzazione e comunicazione dei risultati legati alla realizzazione di uno Smart Environment resiliente e ambientalmente sostenibile.
Tali capacità saranno verificate nell’ambito delle attività sperimentali e progettuali, attraverso simulazioni di processi di rigenerazione riferiti a realtà territoriali ed esperienze concrete, volte a sviluppare la capacità di approccio individuale e di gruppo ai problemi applicativi e professionali.
La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.
La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.
1. Didattica
In base all'ordinamento, gli studenti hanno l’obbligo della frequenza e di partecipazione attiva alle attività di laboratorio (lezioni ed esercitazioni).
Le presenze verranno controllate attraverso l’apposizione di firma in entrata ed uscita.
Il Laboratorio sarà articolato in lezioni di tipo frontale, esercitazioni in classe, verifiche/esercitazioni, colloqui ed esame finale.
In particolare, il Laboratorio articolerà le sue lezioni su 9 temi-chiave della progettazione tecnologica contemporanea, ognuno dei quali verrà sviluppato attraverso lezioni di tipo frontale tenute dal docente.
Articolazione dei temi oggetto delle lezioni frontali
Lezioni di tipo frontale:
1.Gli scenari dell’Antropocene;
2. Clima Design e Diagnostica del territorio: Potenzialità ambientali, risorse e data mapping;
3. Principi e strategie di rigenerazione urbana ambientalmente sostenibile;
4. Recupero con approccio bioclimatico a energia quasi zero (NZEB) Sistemi bioclimatici passivi;
5. Recupero con approccio bioclimatico a energia quasi zero (NZEB) Sistemi bioclimatici attivi;
6. Innovazione ed evoluzione dei sistemi costruttivi: sistemi costruttivi in legno;
7. Innovazione ed evoluzione delle soluzioni green e serre idroponiche e aeroponiche;
8. Innovazione ed evoluzione dei sistemi costruttivi: sistemi sperimentali;
9. Rigenerazione degli spazi aperti e nature based solution;
10. Materiali sostenibili ciclo di vita ed economia circolare.
2.2 Tema applicativo del Laboratorio: Riqualificazione tecnologica, ambientale per la Rigenerazione Urbana del Passo della Sentinella a Fiumicini
Il Tema applicativo del Laboratorio: progettazione tecnologica, energetica e ambientale di insediamenti galleggianti sarà l’area del Passo della Sentinella a Fiumicino. Il Passo della Sentinella, la foce del fiume Tevere, segna il confine tra il Municipio X del Comune di Roma, Lido di Ostia Ponente (trentatreesimo quartiere di Roma), e la frazione Isola Sacra del Comune di Fiumicino. Il litorale costituisce il margine naturale del territorio e del tessuto insediativo morfologico, e al contempo una barriera tra l’argine di Isola Sacra e quello di Ostia. Si tratta di un territorio caratterizzato da grande fragilità ma in posizione strategica per l’intera città metropolitana di Roma. Isola Sacra è stata urbanizzata in modo disordinato e senza pianificazione e ancora subisce la pressione insediativa legata alla realizzazione di nuove costruzioni. Ciò è in parte dovuto all’indotto del sistema aeroportuale romano e dei pochi servizi di cui gode. Inoltre, le attività navali occupano l’area golenale monopolizzando il tessuto insediativo e ostruendo la visuale diretta sul mare. L’area in prossimità del fiume, a forte rischio di esondazione, è caratterizzata da uno stato di abbandono e spesso abusivismo. Inoltre, un carattere distintivo dell’area è la presenza significativa di elementi architettonici, siti e parchi archeologici diffusi lungo il litorale e la foce del Tevere, che testimoniano la sua storia plurisecolare. Il paesaggio naturale è ancora visibile e sono molti i terreni inedificati, per lo più incolti, solo in minima parte coltivati. Il tessuto prevalente a Isola Sacra è il tessuto di matrice spontanea caratterizzato da un impianto a spina prevalentemente residenziale. L’area adiacente alla foce del Tevere è sempre di matrice spontanea prevalentemente residenziale ma caratterizzata da un impianto a pettine con prevalenza di villini mono-plurifamiliare. Lo sviluppo dell’area è avvenuto lungo strade irregolari, non pianificate e con scarsa qualità infrastrutturale.
L’argine sul lato di Ostia è sempre caratterizzato da tessuto di matrice spontanea caratterizzato da un impianto a spina prevalentemente residenziale. Il territorio è costellato di piccoli insediamenti produttivi di carattere artigianale o industriale caratterizzato da impianto vario irregolare unitario. Sono diverse le aree di frangia/margine edificate lasciate incomplete e scarsamente definite. L’area di progetto è costituita da un lotto d’acqua situato all’interno della foce del Tevere in prossimità dell’area costiera interessata da via del Passo della Sentinella a una distanza di circa 20 m dall’argine del versante di Fiumicino. La collocazione del lotto d’acqua lungo l’argine è a discrezione di ciascun gruppo di lavoro in funzione delle analisi ese¬guite (strade di accesso all’acqua, presenza o meno di servizi esistenti o progettati sulla terraferma, esigenze di carattere microclimatico, ecc.).
Il progetto dovrà prevedere un’infrastruttura di collegamento tra l’argine e l’insediamento galleggiante. La macroarea di progetto (lotto d’acqua) corre in prossimità della sponda del fiume all’interno del comune di Fiumicino, a una distanza di circa 20 m dall’argine, successivamente, verrà definita un’area progettuale che ricoprirà una superficie pari a circa 2000 mq, all’interno della quale inserire la propria proposta. L’insediamento galleggiante oggetto del progetto è concepito come prototipo base, ampliabile e reiterabile in funzione di nuove esigenze di carattere climatico o urbano. L’insediamento galleggiante oggetto del progetto è concepito come prototipo base, ampliabile e reiterabile in funzione di nuove esigenze di carattere climatico o urbano. L’insediamento è destinato ad ospitare circa 25-35 individui e deve prevedere oltre alle unità residenziali almeno un servizio condiviso per i residenti dell’insediamento accessibile anche agli abitanti delle zone limitrofe.
Nel Programma funzionale sono previste:
Unità residenziali
6-10 unità abitative (Per ogni abitante deve essere assicurata una superficie abitabile non inferiore a mq 20, per i primi 4 abitanti, ed a mq 10, per ciascuno dei successivi;
minimo 2 tipologie residenziali differenti (es. monolocale, bilocale, trilocale, quadrilocale, coliving, ecc.);
edifici di massimo 2 piani;
accesso via acqua o via molo a ciascuna unità;
altezza interpiano: 2,70 - 3,20 m.
Servizi urbanistici: attrezzatura di interesse collettivo
almeno 4,5 + 2 m² ad abitante;
tipologia funzionale a scelta dello studente (religiose, culturali, sociali, assistenziali, sanitarie, amministrative, per pubblici servizi);
altezza interpiano: 4-5 m;
edifici di massimo 2 piani.
Servizi aggiuntivi
almeno 4 m² ad abitante;
tipologia funzionale a scelta dello studente (locali commerciali, terziaro, turistico-ricettivo, ecc.);
altezza interpiano: 4-5 m;
edifici di massimo 2 piani.
Verde pubblico
almeno 9 m² ad abitante;
tipologia mista a scelta dello studente (serre idroponiche, aeroponica, parco su terreno o sommerso, aree verdi attrezzate, ecc.).
2.2 Materiale didattico esercitazioni ed elaborati richiesti
La docenza fornirà il materiale didattico ai fini della predisposizione degli elaborati d'esame sotto forma di file digitalizzati.
Si procederà durante il corso del semestre a quattro consegne intermedie e ad esercitazioni in aula.
Le consegne riguarderanno la definizione, secondo graduali livelli di approfondimento, degli interventi di riqualificazione attraverso fabbricazione sull’acqua da esplicitare secondo le strategie progettuali individuate da realizzare con sistemi costruttivi in legno.
Le esercitazioni riguarderanno attività di progettazione sul tema applicativo.
Esse si dividono in:
esercitazioni con attività di supporto del docente e dei tutor e saranno strutturate in modo tale da costituire fasi di avanzamento nell'elaborazione del progetto finale.
Le 4 esercitazioni potranno essere svolte in gruppi composti da 3|4 studenti.
Vi saranno 4 consegne intermedie coerenti con le esercitazioni, che verranno illustrate in classe. L’ultima dovrà essere svolta singolarmente.
Le altre tre consegne potranno essere svolte in gruppo (3-4 componenti per ciascun gruppo).
Ai fini dell’espletamento della prova d’esame sono richiesti 4 elaborati grafici, redatti in formato A1 orizzontale (cm 84 larghezza x 59,4 lunghezza), in bianco e nero e/o a colori, che verteranno su:
Tav. 1 Analisi del contesto oggetto di riqualificazione. Indagini socio-demografiche, definizione di una sintesi critica tramite la definizione di problematicità e risorse appartenenti all’area in esame, suddivise per tema: terra, acqua. Elaborazione e descrizione di livello meta-progettuale dell’intervento di riqualificazione dell’area secondo le analisi e gli studi svolti.
Tav. 2 Studio funzionale e reinterpretazione degli schemi abitativi e dei servizi integrativi, in funzione della domanda sociale. Definizione di un concept integrato e relazione sintetica sul sistema esigenziale/prestazionale individuato (esplicitazione del sistema dei requisiti tecnologico-ambientali e relative scelte progettuali per il soddisfacimento degli stessi).
Tav. 3 Elaborazione progettuale di livello definitivo del sistema edilizio e dei relativi subsistemi e componenti in coerenza con il contesto ambientale e loro interrelazioni con le trasformazioni indotte dell'intervento. Rappresentazione assonometrica di alcune delle soluzioni tecnologiche adottate.
Tav. 4 Elaborazione progettuale di livello esecutivo dei dettagli relativi ai sistemi tecnologici strategici, utilizzati per il complessivo incremento prestazionale del sistema e specificatamente di parti architettoniche significative quali l'involucro edilizio e i dispositivi di controllo bioclimatico di tipo "passivo". Rappresentazione delle soluzioni tecniche adottate per le unità tecnologiche e le classi di elementi tecnici attraverso esploso assonometrico corredato da specifiche tecniche.
Nell’intestazione di ogni tavola dovranno essere apposte le indicazioni riguardanti, l'Università, la Facoltà, l'anno accademico, il Laboratorio, il docente, lo studente, il tema dell'esercitazione, il numero della tavola e il loro contenuto.
Lo studente consegnerà inoltre una riduzione su carta in formato A3 delle tavole e riprenderà, dopo l'esame, gli elaborati in A1 conferendo il materiale sul drive contenente le tavole in A1 ed in A3 formato.jpg a risoluzione di 300 dpi.
Testi di riferimento
PDF file delle lezioni e dei topics analizzati, saranno dati a fine di ogni lezione dalla docenza e pubblicati sulla piattaforma e-learning
BATTISTI A., TUCCI F., Qualità ed ecoefficienza delle trasformazioni urbane, Alinea Editrice, Firenze 2002
BATTISTI A., TUCCI F., Ambiente e Cultura dell'Abitare, Edizioni Librerie Dedalo, Roma 2012
BATTISTI A., Rinnovare le periferie, Alinea Editrice, Firenze 2014
LEHMANN S., Urban Regeneration. A Manifesto for transforming UK Cities in the Age of Climate Change, pringer Nature Switzerland, 2019
Frequenza
Obbligatoria. Secondo il regolamento, gli studenti sono tenuti a frequentare e a partecipare attivamente alle attività di laboratorio (lezioni ed esercitazioni).
Il controllo delle presenze avverrà tramite firma in entrata e in uscita.
Modalità di esame
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e originale.
In particolare, lo studente deve dimostrare abilità nella gestione autonoma della necessaria considerazione e integrazione dei diversi fattori ambientali interagenti nella stessa formulazione del programma di progetto di rigenerazione urbana, la valutazione preventiva degli effetti intrinseci, diretti e indiretti, connessi alla trasformazione, derivanti dai processi di infrastrutturazione/edificazione, al fine del raggiungimento, in tendenza, di uno stato ecologico di equilibrio nella programmazione, attuazione e gestione dell’intervento di progetto, con l’obiettivo di restituire soluzioni tecnologicamente innovative e ambientalmente sostenibili.
Il conseguimento di tali capacità di giudizio critiche e autonome sarà acquisito nel corso delle attività sperimentali e progettuali, attraverso simulazioni di processi di rigenerazione riferiti a realtà territoriali ed esperienze concrete.
La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.
L’esame verte sulla valutazione degli elaborati progettuali e sulla discussione degli argomenti trattati durante le lezioni.
• Prova orale
• Valutazione di un progetto.
La valutazione avverrà con votazione in trentesimi.
Alla fine del Laboratorio saranno richieste una relazione individuale e una serie di elaborazioni di gruppo , in modo da verificare le conoscenze apprese e valutare l’efficacia delle attività laboratoriali svolte, domande mirate permetteranno al docente di capire se gli studenti hanno assimilato tutte le informazioni che sono state loro fornite e se gli studenti sono stati in grado di trasferirle concretamente in un progetto.
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare
di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il progetto tecnologico, una conoscenza di base degli argomenti relativi alla sostenibilità ecologico ambientale del progetto e delle tecnologie innovative e sperimentali, di essere in grado di applicare le nozioni teoriche e quelle metodologiche applicative al progetto.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
- Anno accademico2024/2025
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArchitettura - Rigenerazione urbana - Architecture - Urban Regeneration
- Codice insegnamento10596662
- CurriculumArchitettura - Rigenerazione urbana
- Anno e semestre2º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia
- SSDICAR/12
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU10 CFU
- Durata complessiva125 ore
- Distribuzione delle ore125 classroom hours