ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA
Canale 1
MASSIMILIANO PAPINI
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Il corso intende offrire una rassegna della storia dell'arte greca dal periodo geometrico al periodo tardo-ellenistico (IX secolo a.C.-- I secolo a.C.): i monumenti e manufatti saranno trattati nei loro contesti di appartenenza (pubblici, sacri e privati) con la considerazione degli aspetti economici e sociali. A tal fine saranno discusse tutte le evidenze possibili (archeologiche, letterarie, epigrafiche) per poter ricostruire, ove possibile, in particolare le produzioni scultoree e pittoriche dell'arte greca, per recuperare le opere degli artefici greci. Inoltre, le immagini non erano oggetti da ammirare come in museo ma coinvolgevano, oltre ai loro artefici, i committenti e le esperienze visive e le abitudini percettive degli "spettatori" davanti all'uso di schemi iconografici e gesti. La generale e principale caratteristica dei capolavori greci, scrisse Johann Joachim Winckelmann nel 1755, era una nobile semplicità e una quieta grandezza, sia nell'atteggiamento sia nell'espressione. Ma quanto è ancora valida questa frase molto famosa per gli svolgimenti dell'arte greca alla luce dei criteri interpretativi più recenti?
Prerequisiti
Conoscenze generali di storia dell'arte greca
Testi di riferimento
E. Lippolis (a cura di), Archeologia greca. Cultura, società, politica e produzione (2020 o edizioni anteriori)
T. Hoelscher, Il mondo dell'arte greca, 2008 (o edizioni successive)
C. Franzoni, Tirannia dello sguardo. Corpo, gesto, espressione dell'arte greca, 2006.
Frequenza
Frequenza non obbligatoria
Modalità di esame
Prova scritta
Modalità di erogazione
Didattica frontale
- Anno accademico2024/2025
- CorsoStudi storico-artistici
- CurriculumCurriculum unico
- Anno1º anno
- Semestre1º semestre
- SSDL-ANT/07
- CFU6