STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire una base di conoscenza dei fenomeni teatrali. Tra gli obiettivi specifici ci si prefigge di far acquisire agli studenti la capacità di contestualizzare le diverse fioriture di generi, luoghi e teorie dello spettacolo in Occidente.
Canale 1
GUIDO DI PALMA
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Il corso mira ad offrire una conoscenza generale della storia del teatro e si articola nei seguenti temi:
1. Teatro e comunicazione - Analisi degli elementi costitutivi della comunicazione teatrale.
2. Le origini del teatro 1 - Mito, rito e spettacolo.
3. Le origini del teatro 2 - Dalla festa al teatro. Forme rituali nella società occidentali. Dall’antichità al Medioevo.
4. L’invenzione del teatro - La nascita del teatro nella cultura moderna: il Rinascimento e il Barocco.
5. L’istituzione teatrale 1 - Le forme del teatro dalla società barocca all’illuminismo.
6. L’istituzione teatrale 2 - Il teatro della borghesia e il teatro popolare: L’Ottocento.
7. L’istituzione teatrale 3 - Dal teatro merce al teatro d’arte: il Novecento
8. L'attore - Teorie e pratiche dall'antichità alla commedia dell'arte, dal grande attore ottocentesco all'interprete cinematografico.
9. Lo spazio scenico - Morfologia dello spazio scenico: dallo spazio rituale al teatro all’italiana. Lo spazio illusionistico e lo spazio architettonico.
Valutazione
Esami scritti ai quali si accede dopo una verifica delle conoscenze con questionario a risposte multiple.
Testi
A. Nicoll, Lo spazio scenico, Roma, Bulzoni;
R. Guarino, Il teatro nella storia., Bari, Laterza;
C. Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza;
S. d'Amico, Storia del teatro drammatico 2 voll., Roma, Bulzoni;
È obbligatoria la lettura dei seguenti testi teatrali:
1. L’Edipo tiranno di Sofocle
2. I menecmi di Plauto
3. La mandragola di Machiavelli
4. L’Amleto di Shakespeare
5. Il Dom Juan di Molière
6. La locandiera di Goldoni
7. Gli spettri di Ibsen
8. Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello.
Orario Lezioni
Vetrerie Sciarra aula Levi della Vida
Martedì 16.00 - 20.00
Venerdì' 16.00 - 20.00
Inizio lezioni: Martedì 8 Ottobre 2024
Prerequisiti
nessun prerequisito
Testi di riferimento
A. Nicoll, Lo spazio scenico, Roma, Bulzoni;
R. Guarino, Il teatro nella storia., Bari, Laterza;
C. Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza;
S. d'Amico, Storia del teatro drammatico 2 voll., Roma, Bulzoni;
È obbligatoria la lettura dei seguenti testi teatrali:
1. L’Edipo tiranno di Sofocle
2. I menecmi di Plauto
3. La mandragola di Machiavelli
4. L’Amleto di Shakespeare
5. Il Dom Juan di Molière
6. La locandiera di Goldoni
7. Gli spettri di Ibsen
8. Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello.
Frequenza
frequenza non obbligatoria
Modalità di esame
Esami scritti ai quali si accede dopo una verifica delle conoscenze con questionario a risposte multiple.
Modalità di erogazione
Orario Lezioni
Vetrerie Sciarra aula Levi della Vida
Martedì 16.00 - 20.00
Venerdì' 16.00 - 20.00
Inizio lezioni: Martedì 8 Ottobre 2024
MODALITà DI SVOLGIMENTO
lezioni orali sui temi indicati nel programma
GUIDO DI PALMA
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Il corso mira ad offrire una conoscenza generale della storia del teatro e si articola nei seguenti temi:
1. Teatro e comunicazione - Analisi degli elementi costitutivi della comunicazione teatrale.
2. Le origini del teatro 1 - Mito, rito e spettacolo.
3. Le origini del teatro 2 - Dalla festa al teatro. Forme rituali nella società occidentali. Dall’antichità al Medioevo.
4. L’invenzione del teatro - La nascita del teatro nella cultura moderna: il Rinascimento e il Barocco.
5. L’istituzione teatrale 1 - Le forme del teatro dalla società barocca all’illuminismo.
6. L’istituzione teatrale 2 - Il teatro della borghesia e il teatro popolare: L’Ottocento.
7. L’istituzione teatrale 3 - Dal teatro merce al teatro d’arte: il Novecento
8. L'attore - Teorie e pratiche dall'antichità alla commedia dell'arte, dal grande attore ottocentesco all'interprete cinematografico.
9. Lo spazio scenico - Morfologia dello spazio scenico: dallo spazio rituale al teatro all’italiana. Lo spazio illusionistico e lo spazio architettonico.
Valutazione
Esami scritti ai quali si accede dopo una verifica delle conoscenze con questionario a risposte multiple.
Testi
A. Nicoll, Lo spazio scenico, Roma, Bulzoni;
R. Guarino, Il teatro nella storia., Bari, Laterza;
C. Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza;
S. d'Amico, Storia del teatro drammatico 2 voll., Roma, Bulzoni;
È obbligatoria la lettura dei seguenti testi teatrali:
1. L’Edipo tiranno di Sofocle
2. I menecmi di Plauto
3. La mandragola di Machiavelli
4. L’Amleto di Shakespeare
5. Il Dom Juan di Molière
6. La locandiera di Goldoni
7. Gli spettri di Ibsen
8. Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello.
Orario Lezioni
Vetrerie Sciarra aula Levi della Vida
Martedì 16.00 - 20.00
Venerdì' 16.00 - 20.00
Inizio lezioni: Martedì 8 Ottobre 2024
Prerequisiti
nessun prerequisito
Testi di riferimento
A. Nicoll, Lo spazio scenico, Roma, Bulzoni;
R. Guarino, Il teatro nella storia., Bari, Laterza;
C. Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza;
S. d'Amico, Storia del teatro drammatico 2 voll., Roma, Bulzoni;
È obbligatoria la lettura dei seguenti testi teatrali:
1. L’Edipo tiranno di Sofocle
2. I menecmi di Plauto
3. La mandragola di Machiavelli
4. L’Amleto di Shakespeare
5. Il Dom Juan di Molière
6. La locandiera di Goldoni
7. Gli spettri di Ibsen
8. Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello.
Frequenza
frequenza non obbligatoria
Modalità di esame
Esami scritti ai quali si accede dopo una verifica delle conoscenze con questionario a risposte multiple.
Modalità di erogazione
Orario Lezioni
Vetrerie Sciarra aula Levi della Vida
Martedì 16.00 - 20.00
Venerdì' 16.00 - 20.00
Inizio lezioni: Martedì 8 Ottobre 2024
MODALITà DI SVOLGIMENTO
lezioni orali sui temi indicati nel programma
Canale 2
STEFANO LOCATELLI
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Obiettivi
Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici, schede di approfondimento, indicazioni bibliografiche al fine di offrire strumenti utili a indirizzare gli studenti verso uno studio approfondito, e anche autonomo, dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologie, contesti culturali (con i relativi e specifici ordini di discorso) e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi, fonti e metodologie di ricerca.
Al completamento del corso, e dello studio della bibliografia e dei supporti forniti, lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.
Le lezioni in aula saranno strutturate, anche al fine di fornire esempi metodologici utili per lo studio autonomo e individuale, in forma di focus monografici su alcuni periodi e contesti particolarmente significativi. Verranno affrontate le seguenti questioni:
- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo: ipotesi di periodizzazione e esempi monografici.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena
- Approfondimento monografico: Affermazione del teatro come servizio pubblico in Italia. Giorgio Strehler tra avanguardia e regia critica (1943-1954)
Il corso adotta un punto di vista particolarmente attento alla dimensione organizzativa, produttiva, progettuale, economica, legislativa e istituzionale dello spettacolo dal vivo nei diversi contesti e epoche. Si tratta di una attenzione che ha come obiettivo principale la individuazione di specifiche convergenze tra i fattori pratico-economici e i fattori artistici ed estetici, a partire dalla convinzione (già gramsciana per la verità) che l’organizzazione pratico-economica e i modi produttivi del teatro costituiscano, nel loro insieme, anche un mezzo di espressione artistica.
Questa prospettiva verrà, in particolare, approfondita nella seconda parte del corso, con un focus monografico che verrà dedicato alla affermazione delle nozione di teatro come servizio pubblico, in particolare in Italia.
Testi di riferimento
BIBLIOGRAFIA ESAME DA 12 CFU
Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom. (codice corso: 4miiyqx). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.
- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd. oppure Roberto Alonge, Franco Perrelli, Storia del teatro e dello spettacolo, Torino, UTET, 2019 e succ. edd.
- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)
- Stefano Locatelli, L’eccezione e la norma. Il Piccolo Teatro di Milano alle origini della stabilitàpubblica, Roma, Dino Audino, 2023
- Lettura critica dei seguenti testi teatrali
1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola (nell’edizione a cura di P. Stoppelli, Mondadori, Milano 2006)
3) Shakespeare, Amleto (ed. consigliata: a cura di A. Serpieri, Marsilio, Venezia)
4) Alfieri, Filippo (testo da leggere, con relativa introduzione e analisi, nel seguente volume: Stefano Locatelli - Claudio Maccari, Filippo di Vittorio Alfieri, Roma, Dino Audino, 2022)
5) Ibsen, Spettri (traduzione ed edizione a cura di Roberto Alonge, in Ibsen, Drammi moderni, Milano, BUR/Rizzoli, 2009)
6) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore
Modalità di esame
VALUTAZIONE: Prova scritta. Dettagli relativi alla strutturazione della prova scritta verranno forniti durante le lezioni e in apposito avviso della pagina Classroom del corso
STEFANO LOCATELLI
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Obiettivi
Il corso intende indagare la storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, ripercorrendone i principali snodi e problemi.
Saranno forniti supporti metodologici, schede di approfondimento, indicazioni bibliografiche al fine di offrire strumenti utili a indirizzare gli studenti verso uno studio approfondito, e anche autonomo, dei fenomeni teatrali, riconoscendone cronologie, contesti culturali (con i relativi e specifici ordini di discorso) e micro-sociali, tecniche, estetiche, vita materiale e modi produttivi, fonti e metodologie di ricerca.
Al completamento del corso, e dello studio della bibliografia e dei supporti forniti, lo studente dovrà essere in grado di ricostruire e interpretare, anche in ottica contestuale, i principali momenti, problemi, testi e contesti della storia del teatro in Occidente.
Le lezioni in aula saranno strutturate, anche al fine di fornire esempi metodologici utili per lo studio autonomo e individuale, in forma di focus monografici su alcuni periodi e contesti particolarmente significativi. Verranno affrontate le seguenti questioni:
- La differenza comunicativa del teatro.
- Metodologia e fonti per lo studio della storia dello spettacolo.
- Lineamenti di storia del teatro e dello spettacolo e forme della drammaturgia in Occidente dall'antichità al XX secolo: ipotesi di periodizzazione e esempi monografici.
- Attori, spettatori, spazi, contesti, modelli organizzativi e produttivi.
- La tradizione del testo drammatico tra pagina e scena. Problemi e metodi di filologia teatrale.
- Autore / Attore / Regista tra drammaturgie e scritture di scena
- Approfondimento monografico: Affermazione del teatro come servizio pubblico in Italia. Giorgio Strehler tra avanguardia e regia critica (1943-1954)
Il corso adotta un punto di vista particolarmente attento alla dimensione organizzativa, produttiva, progettuale, economica, legislativa e istituzionale dello spettacolo dal vivo nei diversi contesti e epoche. Si tratta di una attenzione che ha come obiettivo principale la individuazione di specifiche convergenze tra i fattori pratico-economici e i fattori artistici ed estetici, a partire dalla convinzione (già gramsciana per la verità) che l’organizzazione pratico-economica e i modi produttivi del teatro costituiscano, nel loro insieme, anche un mezzo di espressione artistica.
Questa prospettiva verrà, in particolare, approfondita nella seconda parte del corso, con un focus monografico che verrà dedicato alla affermazione delle nozione di teatro come servizio pubblico, in particolare in Italia.
Testi di riferimento
BIBLIOGRAFIA ESAME DA 12 CFU
Materiali di approfondimento e documenti del corso, resi disponibili in Classroom. (codice corso: 4miiyqx). Costituiranno parte integrante della bibliografia d’esame.
- Cesare Molinari, Storia del teatro, Bari, Laterza, 1996 o successive edd. oppure Roberto Alonge, Franco Perrelli, Storia del teatro e dello spettacolo, Torino, UTET, 2019 e succ. edd.
- Aristotele, Poetica, a cura di Diego Lanza, Rizzoli BUR, 1993 (o successive ristampe)
- Stefano Locatelli, L’eccezione e la norma. Il Piccolo Teatro di Milano alle origini della stabilitàpubblica, Roma, Dino Audino, 2023
- Lettura critica dei seguenti testi teatrali
1) Sofocle, Edipo re
2) Machiavelli, Mandragola (nell’edizione a cura di P. Stoppelli, Mondadori, Milano 2006)
3) Shakespeare, Amleto (ed. consigliata: a cura di A. Serpieri, Marsilio, Venezia)
4) Alfieri, Filippo (testo da leggere, con relativa introduzione e analisi, nel seguente volume: Stefano Locatelli - Claudio Maccari, Filippo di Vittorio Alfieri, Roma, Dino Audino, 2022)
5) Ibsen, Spettri (traduzione ed edizione a cura di Roberto Alonge, in Ibsen, Drammi moderni, Milano, BUR/Rizzoli, 2009)
6) Pirandello, Sei personaggi in cerca d’autore
Modalità di esame
VALUTAZIONE: Prova scritta. Dettagli relativi alla strutturazione della prova scritta verranno forniti durante le lezioni e in apposito avviso della pagina Classroom del corso
- Codice insegnamento1036505
- Anno accademico2024/2025
- CorsoStudi storico-artistici
- CurriculumCurriculum unico
- Anno3º anno
- Semestre1º semestre
- SSDL-ART/05
- CFU12