GNATOLOGIA I
Canale 1
GABRIELLA GALLUCCIO
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
• La gnatologia nella pratica odontoiatrica
• L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
• Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
• Occlusione ideale e modelli gnatologici,
• crescita craniofacciale con particolare riguardo alla crescita fisiologica e patologica delle articolazioni temporo-mandibolari
• La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
• Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche
• Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
• I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico in età evolutiva
• Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
• Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
• Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
• Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
• I movimenti mandibolari fisiologici e patologici
• Eziopatogenesi dei DTM, aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
• I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
• Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
• Le Patologie Neuromuscolari
• Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
• I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
• Le Cefalee di interesse gnatologico
• Approccio al paziente con DTM
• Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
• La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici)
• La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
• - esame obiettivo gnatologico in età pediatrica
• Valutazione funzionale in età pediatrica
• cenni di valutazione psicologica in età pediatrica
• Esami e test fisici articolari e muscolari
• Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore
• Esami strumentali standard e complementari
• La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali nel paziente in crescita
• Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento gnatologico individualizzato
• cenni di terapia della disfunzione temporo-mandibolare in età pediatrica
• interrelazioni della terapia dei DTM con il trattamento ortodontico
• la finalizzazione ortodontica del paziente gnatologico
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere adeguate conoscenze, anatomia, fisiologia e radiologia odontostomatologica, medicina interna.
Testi di riferimento
Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004
Disordini temporomandibolari in odontoiatria pediatrica in Odontoiatria pediatrica - A.Polimeni et al. Elsevier - Masson 2012
Lavori scientifici del Prof. C Di Paolo, del Prof. P. Cascone e del Prof.ssa G. Galluccio presenti nel Med-line nazionale ed internazionale.
Dispense dalle lezioni
Letture consigliate
ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004
L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005
Modalità insegnamento
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS
Il docente utilizza piattaforme e-learning e altre modalità di ausilio didattico a distanza per lezioni frontali, seminari, simulazioni, analisi di casi, stage con utilizzo di supporti telematici, utili per il raggiungimento degli obiettivi formativi.
Frequenza
Ai sensi del paragrafo 4.5 del Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, lo studente è tenuto a frequentare le attività didattiche, formali, non formali, professionalizzanti del CLMOPD. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma /appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CCLMOPD, su indicazione della CTP. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.
Modalità di esame
Lo studente verrà valutato sulla base della frequenza a lezioni e formazione professionale, in merito a competenza, interesse e attitudine al lavoro individuale e di gruppo.
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti oggetto del corso.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
Ogni appello prevede una parte scritta, una pratica e una orale. Lo studente potrà mantenere il voto della prova scritta per un appello successivo. Le prove scritta ed orale sono separate come tempistica ma fanno parte integrante della valutazione di profitto, la prova pratica avviene contestualmente a quella orale. L’esito delle prova determina una valutazione complessiva dell’operato dello studente, se però lo studente è insufficiente alla prova scritta non risulterà idoneo a svolgere il resto dell’esame.
Modalità di erogazione
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS
Il docente utilizza piattaforme e-learning e altre modalità di ausilio didattico a distanza per lezioni frontali, seminari, simulazioni, analisi di casi, stage con utilizzo di supporti telematici, utili per il raggiungimento degli obiettivi formativi.
CARLO DI PAOLO
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
- La gnatologia nella pratica odontoiatrica
- L’apparato stomatognatico: inquadramento nosologico ed evoluzione della interpretazione funzionale: sistemi semplici e sistemi complessi
- Occlusione: definizione, concetto fisiologico, obiettivi funzionali, classificazione
- Occlusione ideale e modelli gnatologici,
- I contatti occlusali: analisi e metodiche di rilevazione cliniche e strumentali *
- Il trama d’occlusione in gnatologia e la sua integrazione con le altre discipline odontoiatriche (ADE)
- Analisi gnatologica dei modelli di gesso e montaggio in articolatore * (ADE)
- Malocclusioni ed implicazioni gnatologiche: classificazioni e diagnosi differenziale
- La Classificazione delle Patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
- I concetti di base della postura e i suoi rapporti con l’occlusione e l’apparato stomatognatico
- Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dell’Articolazione Temporo-Mandibolare e del Complesso cranio-cervicospinale-mandibolare
- Le restrizioni biomeccaniche dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
- Anatomia, neurofisiologia e biomeccanica dei muscoli masticatori
- Elementi fondamentali delle funzioni stomatognatiche;
- I movimenti mandibolari fisiologici e patologici*
- Eziopatogenesi dei DTM aspetti clinici integrati dalla corrente letteratura
- I disordini della respirazione e del sonno conoscenze di base ed implicazioni cliniche
- Le patologie da Incoordinazione Condilo-Discale
- Le Patologie Neuromuscolari
- Il dolore definizione, fisiologia e aspetti gnatologici di base
- I dolori oro-facciali classificazione, fenomenologia, dolore acuto e cronico
- Le Cefalee di interesse gnatologico
- Approccio al paziente con DTM *
- Principi diagnostici delle patologie dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare
- La cartella clinica gnatologica (compilazione e raccolta dati anamnestici) *
- La diagnosi secondo i Criteri RCD/TMD
- L’esame clinico e obiettivo dell’occlusione e delle funzioni dell’ Articolazione Temporo-Mandibolare *
- Esami e test fisici articolari e muscolari *
- Esame e caratteristiche cliniche del dolore muscolo scheletrico e basi di diagnosi differenziale con altre forme di dolore*
- Esami strumentali standard e complementari *
- Esame elettrognatomiosonografico indicazioni, metodo, semeiotica gnatografica* (ADE)
- La pedana stabilometrica nelle patologie disfunzionali* (ADE)
- Principi generali di trattamento delle patologie disfunzionali: analisi e piano di trattamento
gnatologico individualizzato
- Il trattamento integrato: indicazioni e metodiche di controllo *
- Cenni di terapia conservativa e chirurgica delle patologie dell’ Articolazione Temporo- Mandibolare *
-Cenni di fisioterapia e terapia manuale del complesso Cranio-cervicospinale-mandibolare* (ADE)
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere adeguate conoscenze, anatomia, fisiologia e radiologia odontostomatologica, medicina interna.
Testi di riferimento
Dispense dalle lezioni
Patologia dell’Articolazione Temporomandibolare. Dall’eziopatogenesi alla terapia. P. Cascone C. Di Paolo Ed. Utet Milano 2004
Esami strumentali nella pratica clinica odontostomatologica
C. Di Paolo; F. Panti Trattato Scientifico – CIC 2011
Letture consigliate
ATM Testo Atlante Concetti fondamentali. A Rampello Ed, Martina Bologna 2004
L’Articolazione Temporo-Mandibolare. F. Deodato, C. Di Stanislao, R. Giorgetti Ed. Ambrosiana Milano 2005
Il trattamento delle disfunzioni e dei disordini temporomandibolari di J. P. Okeson ED. Martina 2015
Frequenza
Ai sensi del paragrafo 4.5 del Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, lo studente è tenuto a frequentare le attività didattiche, formali, non formali, professionalizzanti del CLMOPD. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma /appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CCLMOPD, su indicazione della CTP. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.
Modalità di esame
Ogni appello prevede una parte scritta, una pratica e una orale. Lo studente potrà mantenere il voto della prova scritta per un appello successivo. Le prove scritta ed orale sono separate come tempistica ma fanno parte integrante della valutazione di profitto, la prova pratica che avviene contestualmente a quella orale. L’esito delle prova determina una valutazione complessiva dell’operato dello studente, se però lo studente è insufficiente alla prova scritta non risulta idoneo a svolgere il resto dell’esame.
Bibliografia
Tutte i lavori scientifici presenti nei Medline nazionali e internazionali dei Proff Di Paolo, Galluccio, Cascone, nonché le pubblicazioni aggiornate e coerenti con gli insegnamenti svolti duranti le lezioni pratiche
Modalità di erogazione
ll docente eroga la didattica clinica professionalizzante con modalità tradizionale, lo studente adeguatamente coadiuvato da personale specializzato è guidato ad applicare praticamente sul paziente le nozioni teoriche precedentemente apprese, la calendarizzazione delle attività è riportata sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS. Inoltre deve frequentare il Servizio di Gnatologia Clinica nelle modalità indicate dall'organizzazione del Corso
ELENA FIORIN
Scheda docente
Programmi - Frequenza - Esami
Programma
Questo corso introduce gli studenti all'analisi dei resti scheletrici umani provenienti da contesti archeologici, concentrandosi sulla dentizione. Gli studenti impareranno l'anatomia dentale, lo sviluppo e l'eruzione, la morfologia, le variazioni, le patologie e le modalità bioculturali con cui gli esseri umani utilizzano i denti.
I temi trattati sono:
• Archeologia funeraria
• Anatomia dello scheletro umano
• Stima del sesso e dell'età della morte
• Paleopatologia
• Antropologia dentale
• Nutrizione e dieta
Prerequisiti
Per questa attività non è richiesto alcun prerequisito.
Testi di riferimento
Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:
1) Hillson S., 2024. Dental Anthropology, Cambridge University Press, second edition.
2) Minozzi S., Canci A., 2015. Archeologia dei resti umani. dallo scavo al laboratorio. Carocci editore
Articoli di approfondimento verranno suggeriti nel corso delle lezioni.
Frequenza
La frequenza è obbligatoria.
Modalità di esame
La valutazione consiste in una partecipazione attiva durante le lezioni e una frequenza del 100%. Inoltre, lo studente compilerà una scheda di laboratorio di antropologia dentale durante le lezioni.
Modalità di erogazione
Il corso prevede lezioni tradizionali dove verranno illustrati agli studenti vari concetti legati alla bioarcheologia e all’antropologia dentale. La partecipazione è obbligatoria. Inoltre, agli studenti potrà essere richiesto di compilare presentazioni PowerPoint su uno degli argomenti trattati durante il corso, e approfonditi attraverso l’assegnazione di articoli e capitoli di libri da leggere. Tali presentazioni saranno valutate sia dal docente che dagli altri studenti e costituiranno parte del voto finale.
- Anno accademico2024/2025
- CorsoOdontoiatria e protesi dentaria
- CurriculumCurriculum unico
- Anno4º anno
- Semestre1º semestre
- SSDMED/28
- CFU3