CHIRURGIA ORALE II

Obiettivi formativi

Conoscere e saper utilizzare lo strumentario estrattivo Conoscere e saper eseguire le tecniche di anestesia locale Conoscere le indicazioni e le controindicazioni all’estrazione dentaria Conoscere e saper utilizzare la tecnica estrattiva non chirurgica Conoscere e saper applicare le metodiche di semeiotica chirurgica Saper valutare l’operabilità chirurgica del paziente compromesso dal punto di vista sistemico, saper adottare le misure terapeutiche appropriate e saper gestire dal punto di vita medico la preparazione all’intervento e il decorso post-operatorio. Conoscere e saper eseguire l’incisione, lo scollamento e la sutura dei lembi utilizzati in chirurgia orale Conoscere e saper eseguire la tecnica estrattiva chirurgica, in particolare quella delle radici e quella non complicata di elementi dentari Conoscere la valutazione pre-operatoria, la programmazione e la tecnica chirurgica per l’estrazione dei terzi molari inclusi Conoscere gli incidenti e le complicanze delle estrazioni dentarie e saperne gestire la prevenzione e il trattamento Conoscere le problematiche diagnostico-terapeutiche inerenti le comunicazioni oro-sinusali post-estrattive.

Canale 1
ROBERTO PIPPI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Prof.ri Pippi Roberto (3 CFU frontali + 1 CFU professionalizzante), Sfasciotti Gian Luca (1 CFU frontale) Strumentario estrattivo: pinze, leve, sindesmotomi Posizioni operatore-paziente per le estrazioni non chirurgiche Indicazioni e controindicazioni all’estrazione Tecnica estrattiva non chirurgica Semeiotica chirurgica odontostomatologica Strumentario chirurgico Lembi e suture: strumentario e tecniche Estrazioni chirurgiche Estrazioni di radici dentarie incluse Estrazione dei terzi molari inferiori inclusi Estrazione dei terzi molari superiori inclusi Estrazione di altri denti inclusi Incidenti e complicanze delle estrazioni dentarie Comunicazioni oro-sinusali post-estrattive: prevenzione, diagnosi e terapia Biopsia chirurgica: indicazioni e tecniche
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal corso è indispensabile che lo studente possieda adeguate conoscenze di anatomia, farmacologia, patologia generale, patologia speciale odontostomatologica, diagnostica per immagini, anestesiologia, scienze mediche e istopatologia Sono previste le seguenti propedeuticità: anatomia, patologia generale, patologia speciale odontostomatologica, diagnostica per immagini, anestesiologia, scienze mediche, anatomia patologica.
Testi di riferimento
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono: • Pippi R. L'uso delle leve in chirurgia orale. Roma, CIC Edizioni Internazionali 2008. • Annibali S, Pippi R. Semeiotica fisica odontostomatologica. Antonio Delfino Editore, Roma 2002 • SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015.
Modalità insegnamento
La didattica frontale è erogata con modalità tradizionale e con ausili audiovisivi. Le lezioni sono calendarizzate come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS. Gli argomenti delle singole lezioni sono forniti agli studenti prima dell'inizio del corso". Per il raggiungimento degli obiettivi formativi sono utilizzate le seguenti modalità di ausilio didattico: lezioni frontali, esercitazioni, seminari, simulazioni, analisi di casi. L'attività professionalizzante sarà svolta a piccoli gruppi, per quanto concerne le posizioni di lavoro alla poltrona, lo strumentario estrattivo/chirurgico e le tecniche di sutura, la frequenza in ambulatorio e l'esecuzione dell'estrazione del terzo molare incluso eseguita su modelli di studio; mentre sarà svolto a tutti gli studenti contemporaneamente in aula per quanto concerne la soluzione di quesiti chirurgici e la programmazione terapeutica per l'estrazione dei terzi molari inclusi e per il management dei pazienti a rischio medico
Frequenza
Ai sensi del paragrafo 4.5 del Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, lo studente è tenuto a frequentare le attività didattiche, formali, non formali, professionalizzanti del CLMOPD. La frequenza viene verificata dai docenti tramite fogli firma /appello su elenchi aggiornati forniti dalla Segreteria Didattica secondo quanto stabilito dal CCLMOPD, su indicazione della CTP. L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.
Modalità di esame
L'esame finale, che si svolge al termine del corso, consta di una prova scritta, di una prova pratica e di una prova orale. La prova scritta si ritiene superata con una votazione di almeno 18/30, consente di accedere alle prove successive, non viene valutata nel computo del voto finale e il suo superamento in un determinato appello non consente l'accesso alle ulteriori prove di un appello successivo. La prova scritta consiste di 30 domande a risposta multipla (A-E) e per il suo espletamento sono concessi 40 minuti. Il punteggio attribuito è di 1 punto in caso di risposta giusta, 0 punti in caso di risposta non fornita, -0,5 punti in caso di risposta errata. La prova pratica consiste nella programmazione del piano di trattamento di un caso proposto e/o nell'allestimento dello strumentario necessario per una determinata procedura e/o nella esecuzione di una determinata procedura. Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi: 1. la conoscenza di ciascun argomento proposto; 2. la correttezza nella descrizione delle procedure proposte; 3. la correttezza nella programmazione e/o nell'allestimento dello strumentario necessario e/o nell'espletamento della procedura proposta; 4. l'adeguatezza di ciascuna procedura proposta in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso; 5. la logica seguita dallo studente nella esposizione degli argomenti; 6. l'impiego di un linguaggio appropriato; Il soddisfacimento degli aspetti n. 1, 2 e 3 è condizione necessaria per il superamento dell'esame, con una votazione compresa tra 18 e 25; il soddisfacimento dell' aspetto n. 4 consente il raggiungimento di una votazione compresa tra 26 e28; il soddisfacimento dell' aspetto n. 5 consente il raggiungimento di una votazione di 29 o 30; il soddisfacimento dell' aspetto n. 6 consente di ottenere la lode.
Modalità di erogazione
La didattica frontale è erogata con modalità tradizionale e con ausili audiovisivi. Le lezioni sono calendarizzate come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS. Gli argomenti delle singole lezioni sono forniti agli studenti prima dell'inizio del corso". Per il raggiungimento degli obiettivi formativi sono utilizzate le seguenti modalità di ausilio didattico: lezioni frontali, esercitazioni, seminari, simulazioni, analisi di casi. L'attività professionalizzante sarà svolta a piccoli gruppi, per quanto concerne le posizioni di lavoro alla poltrona, lo strumentario estrattivo/chirurgico e le tecniche di sutura, la frequenza in ambulatorio e l'esecuzione dell'estrazione del terzo molare incluso eseguita su modelli di studio; mentre sarà svolto a tutti gli studenti contemporaneamente in aula per quanto concerne la soluzione di quesiti chirurgici e la programmazione terapeutica per l'estrazione dei terzi molari inclusi e per il management dei pazienti a rischio medico
ALBERTO DE BIASE Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Terapia chirurgica delle cisti dei mascellari. Chirurgia ossea piezoelettrica. Principi, funzionamento e utilizzi. Chirurgia estrattiva degli elementi dentari inclusi con tecnica piezoelettrica. Chirurgia pre-protesica dei tessuti molli e duri. Trattamento di ascessi e fistole odontogene. Chirurgia endodontica: indicazioni, tecnica e materiali.
Prerequisiti
Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere le conoscenze sull’anatomia normale e patologica della cavità orale e adeguate conoscenze di patologia orale e radiologia speciale odontostomatologica.
Testi di riferimento
Chiapasco M e coll. MANUALE ILLUSTRATO DI CHIRURGIA ORALE. Ed. Masson Annibali S, Pippi R, Sfasciotti GL.CHIRURGIA ORALE A SCOPO ORTODONTICO. Elsevier Masson Annibali S, Pippi R, Galluccio G. Cristalli M.P. ANOMALIE DI ERUZIONE DEI PRIMI E SECONDI MOLARI PERMANENTI. Edizioni mediche scientifiche internazionali – Roma SIdCO. Chirurgia Odontostomatologica. Ed. Minerva Medica, Torino, 2015 Vercellotti T. LA CHIRURGIA OSSEA PIEZOELETTRICA. UNA NUOVA ERA. Ed. Quintessenza
Frequenza
Ai fini del superamento del corso è necessaria una frequenza alle lezioni frontali pari ad almeno il 67%.
Modalità di esame
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente di tutti gli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame collegiale prevede una prova orale per ciascun modulo che insiste nell’insegnamento. Il giudizio finale del corso di basa sulla valutazione complessiva espressa dai docenti anche in riferimento alla padronanza degli argomenti e alla capacità di esposizione degli studenti valutati
Modalità di erogazione
Il docente eroga la didattica frontale con modalità tradizionale, con ausili audiovisivi e con calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP e pubblicato sul sito web del CdS.
ANDREA CICCONETTI Scheda docente
  • Anno accademico2024/2025
  • CorsoOdontoiatria e protesi dentaria
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno4º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDMED/28
  • CFU6