Programma
Il corso si propone di offrire un’introduzione ai principali modelli teorici della psicologia dinamica. In particolare, saranno presentati i precursori della psicoanalisi, il modello classico (Sigmund Freud) e i suoi sviluppi in campo infantile (Anna Freud), la psicoanalisi dell’Io (Heinz Hartmann), il modello Kleiniano, gli indipendenti della scuola britannica (Ronald Fairbairn e Donald Winnicott), focalizzandosi sulle diverse concezioni dello sviluppo psico-affettivo. Saranno poi illustrate le teorie più recenti che hanno portato a una profonda revisione del pensiero psicoanalitico in chiave relazionale (John Bowlby, Heinz Kohut, e Stephen Mitchell), approfondendo anche i risultati della ricerca empirica nell’area delle relazioni primarie dell’infanzia ed lo studio moderno del conoscere implicito ed esplicito. Inoltre sarà illustrato più in profondità la teoria dell’attaccamento attraverso il pensiero di J. Bowlby, con l’illustrazione di alcuni casi clinici inerenti tale modello. Infine verranno presentate le principali linee di sviluppo del concetto di inconscio considerando diverse prospettive (approccio clinico/dinamico, cognitivismo clinico, neuroscienze e cognizione sociale implicita), e verranno messe in evidenza le implicazioni cliniche di tali sviluppi.
Nella prima parte del corso (prima, seconda e terza settimana di lezione: circa 20 ore) saranno introdotti i classici modelli della psicologia dinamica, con l’intento di proporre un inquadramento storico della nascita della psicologia dinamica chiarendo le principali questioni ed i metodi che tale disciplina affronta.
Nella seconda parte del corso (dalla quarta alla sesta settimana di lezione: circa 24 ore) saranno descritti verranno introdotte le principali tradizioni cliniche e di ricerca della psicologia dinamica contemporanea, con particolare riferimento a temi come la motivazione a base innata, le emozioni, rappresentazioni implicite ed esplicite, l’attaccamento ed l’infant research, lo studio del processo terapeutico. Sulla base di questi approfondimenti verranno presentati e discussi criticamente alcuni casi clinici classici della letteratura.
Nella terza parte del corso (dalla settima all’ottava settima: circa 10 ore) verranno introdotti gli sviluppi che il concetto di inconscio ha avuto nella psicologia contemporanea e tali approfondimenti saranno oggetto di alcune attività di laboratorio: 1) partecipazione a progetti di ricerca nell’ambito della cognizione sociale implicita; 2) studio e somministrazione di misure implicite volte alla rilevazione di costrutti tipici della psicologia dinamica; 3) Scoring della misure implicite e presentazione di come esse possano essere utili sia sul piano della ricerca che della valutazione psicologica.
Prerequisiti
Il corso non necessita competenze tecniche specifiche, tuttavia, una pregressa familiarità con conoscenze di tipo filosofico e con testi di tipo scientifico potrà aiutare a fruire pienamente delle conoscenze che verranno trasmesse.
Testi di riferimento
1) De Coro A. e Ortu F. (2010), Psicologia Dinamica. I modelli Teorici A Confronto. Editori Laterza, Bari.
2) Bowlby J. (1988), Una base sicura. Raffaello Cortina, Milano.
3) Dentale F. e Gennaro A. (2005). Inconscio. Fra ricerca clinica e scienza cognitiva. Il Mulino, Bologna. (Cap. 2, 3, 4).
Il testo di De Coro ed Ortu è un manuale volto a presentare le teorie “classiche” per arrivare ai contributi teorici più recenti in psicologia dinamica.
Il libro di Bowlby è un testo classico volto a presentare la teoria dell’attaccamento con i suoi risvolti clinici.
Il libro di Dentale e Gennaro è volto a presentare gli sviluppi moderni del concetto di inconscio, con particolare riferimento al tema della conoscenza relazionale implicita.
Le attività teoriche e pratiche si baseranno su tutti i libri.
Modalità insegnamento
Sono previsti tre modelli didattici: lezioni tradizionali, discussione in gruppi e partecipazione attiva ad attività di laboratorio nell’ambito della ricerca sulla misurazione implicita.
I ) Le lezioni tradizionali saranno utilizzate in particolare nella prima (Modelli classici della psicologia dinamica) e nella seconda parte del corso (Principali tematiche della psicologia dinamica contemporanea).
II) Le discussioni in gruppo di casi con la supervisione del docente verranno utilizzate prevalentemente nella seconda parte del corso;
III) Le attività di laboratorio nell’ambito della ricerca sulla misurazione implicita verranno svolte prevalentemente nella terza parte del corso, con tre diverse fasi:
a) Partecipazione in prima persona a ricerche nell’ambito della cognizione sociale implicita; b) somministrazione di misure implicite; c) scoring e interpretazione dei dati
Frequenza
La frequenza del corso è suggerita, soprattutto quella relativa alle attività di discussione in gruppo di casi clinici e le attività di laboratorio nell’ambito della ricerca sulla misurazione implicita.
Modalità di esame
La modalità di esame sarà orale con domande che riguarderanno:
1) argomenti teorici comprese nel programma del corso;
2) applicazioni cliniche relativi ai modelli teorici trattati;
3) procedure e tecniche di ricerca approfondite nel programma sul tema della ricerca sull'inconscio.
La valutazione verrà condotta utilizzando i seguenti criteri:
a) Le domande su argomenti teorici potranno valere fino a 20 punti;
b) Le domande relative alle applicazioni cliniche potranno valere fino a 6 punti;
c) Le domande relative alle tecniche e procedure di ricerca potranno valere fino a 4 punti.
Il voto finale sarà la somma dei punteggi ottenuti nelle domande relative ai tre punti precedenti. La lode verrà assegnata agli studenti che avendo preso il massimo nella risposta alle domande, si saranno distinti per un alto livello critico di comprensione delle conoscenze trasmesse.
Bibliografia
Per una introduzione all'indagine sull'inconscio in una prospettiva psicodinamica: Ellenberger, H. (1970). La scoperta dell'inconscio. Bollati Boringhieri, Torino.
Per una introduzione alla teoria dell'attaccamento: Cassidy, J., and Shaver P.R. (2016). Handbook Of Attachment, third edition: theory, research, and clinical applications. New York: Guilford Press.
Per una introduzione generale sulla cognizione sociale implicita: Gawronski, B., & Payne, B. K. (Eds.). (2010). Handbook of implicit social cognition: Measurement, theory, and applications. New York, NY, US: Guilford Press.
Modalità di erogazione
Sono previsti tre modelli didattici: lezioni tradizionali, discussione in gruppi e partecipazione attiva ad attività di laboratorio nell’ambito della ricerca sulla misurazione implicita.
I ) Le lezioni tradizionali saranno utilizzate in particolare nella prima (Modelli classici della psicologia dinamica) e nella seconda parte del corso (Principali tematiche della psicologia dinamica contemporanea).
II) Le discussioni in gruppo di casi con la supervisione del docente verranno utilizzate prevalentemente nella seconda parte del corso;
III) Le attività di laboratorio nell’ambito della ricerca sulla misurazione implicita verranno svolte prevalentemente nella terza parte del corso, con tre diverse fasi:
a) Partecipazione in prima persona a ricerche nell’ambito della cognizione sociale implicita; b) somministrazione di misure implicite; c) scoring e interpretazione dei dati