TECNICHE DI TUTELA PENALE DEI BENI CULTURALI E DELL'AMBIENTE Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MARCO GAMBARDELLA
Docenti
Obiettivi formativi
L’Insegnamento mira: all’apprendimento del sistema penale di tutela del patrimonio culturale, quale
sistema composto dal diritto sostanziale penale (i reati che offendono i beni culturali e ambientali) e
dal diritto processuale penale (il modo in cui il processo penale accerta se tali reati siano stati o meno
commessi); alla comprensione di come tale sistema risulti coerente, in quanto costruito attraverso
“regole” attuative di “principi”; all’acquisizione della capacità di lettura delle norme sostanziali e
processuali penali alla luce della teoria generale del diritto. L’Insegnamento offre poi una panoramica
sul diritto penale vivente, quale espressione della giurisprudenza di legittimità, di quella costituzionale
e di quella sovranazionale.
Più in generale, l’Insegnamento tende a sviluppare: il lessico giuridico, l’attitudine al ragionamento
giuridico; la capacità di distinguere, e poi coordinare tra loro, le questioni teoriche e le questioni
pratiche; la metodologia per la ricerca scientifica.
Al termine dell’Insegnamento lo Studente avrà acquisito sia specifiche conoscenze sui casi e i modi in
cui la legge penale protegge il patrimonio culturale; sia un’adeguata maturità giuridica, tale da
renderlo capace: di interpretare il diritto, di risolvere le questioni giuridiche, di apprestare protocolli
comportamentali volti ad evitare che i beni culturali e ambientali siano oggetto di attività illecite penali.
Il laureato avrà altresì sviluppato le abilità necessarie per intraprendere ulteriori studi nel medesimo
ambito.
Risultati di apprendimento attesi
L’Insegnamento mira: all’apprendimento del sistema penale di tutela del patrimonio culturale, quale sistema composto dal diritto sostanziale penale (i reati che offendono i beni culturali e ambientali) e dal diritto processuale penale (il modo in cui il processo penale accerta se tali reati siano stati o meno commessi); alla comprensione di come tale sistema risulti coerente, in quanto costruito attraverso “regole” attuative di “principi”; all’acquisizione della capacità di lettura delle norme sostanziali e processuali penali alla luce della teoria generale del diritto. L’Insegnamento offre poi una panoramica sul diritto penale vivente, quale espressione della giurisprudenza di legittimità, di quella costituzionale e di quella sovranazionale alla luce delle problematiche interpretative legate ai
procedimenti per reati ambientali e a tutela dei beni culturali.
Più in generale, l’Insegnamento tende a sviluppare: il lessico giuridico, l’attitudine al ragionamento giuridico; la capacità di distinguere, e poi coordinare tra loro, le questioni teoriche e le questioni pratiche; la metodologia per la ricerca scientifica.
Al termine dell’Insegnamento lo Studente avrà acquisito sia specifiche conoscenze sui casi e i modi in cui la legge penale protegge il patrimonio culturale; sia un’adeguata maturità giuridica, tale da renderlo capace: di interpretare il diritto, di risolvere le questioni giuridiche, di apprestare protocolli comportamentali volti ad evitare che i beni culturali e ambientali siano oggetto di attività illecite penali. Il laureato avrà altresì sviluppato le abilità necessarie per intraprendere ulteriori studi nel medesimo ambito.
Prerequisiti
L’insegnamento presuppone il possesso di un titolo di laurea triennale di indirizzo giuridico-economico o in materie storiche, artistiche ed archeologiche.
Risulta utile una familiarità, anche generale, con la terminologia giuridica di base.
Programma dell’insegnamento
Il corso ha una durata totale di n 36 ore di didattica, di cui n 16 video-lezioni equivalenti a n 16 ore di attività didattica erogativa asincrona (DE), n 8 ore di didattica erogativa sincrona e n 12 ore di attività didattica interattiva (DI).
Prevede un impegno complessivo dello studente pari a n 150 ore, che includono la frequenza delle attività di DE+DI, lo studio individuale, nonché la partecipazione alle altre attività in auto-apprendimento e di auto-valutazione.
Programma delle lezioni (ciascuna lezione ha la durata di 30 minuti)
Argomento 0 – Presentazione del corso
E-tivity
E-tivity 1 – I primi orientamenti giurisprudenziali sui reati a tutela del patrimonio culturale : forum, webinar elaborato
E-tivity 2 –La distinzione tra reati contro il patrimonio culturale e reati in materia di ambiente nel codice penale: forum, webinar elaborato
E-tivity 3 – Il pubblico ministero e l’obbligatorietà dell’azione penale”: forum, webinar elaborato
E-tivity 4 – “La notizia di reato”: forum, webinar elaborato
Didattica erogativa sincrona - DEs:
- video-lezione sincrona 1 – Riepilogo del programma: Principi del diritto penale e analisi del reato
- video-lezione sincrona 2 – Riepilogo del programma: I reati in materia di beni culturali e paesaggistici
- video-lezione sincrona 3 – Riepilogo del programma: Le indagini preliminari e la loro chiusura
- video-lezione sincrona 4 – Riepilogo del programma: Le prove e i mezzi di ricerca della prova
Didattica erogativa asincrona – Dea:
Argomento 1 – Il reato
Video-lezione 1 – I principi penali
Video-lezione 2 – Il fatto tipico
Video-lezione 3 – Le cause di giustificazione
Video-lezione 4 – La colpevolezza
Video-lezione 5 – Forme di manifestazione del reato: tentativo, concorso di persone e concorso di reati
Argomento 2 – I delitti contro il patrimonio culturale
Video-lezione 6 – Introduzione alla parte speciale del diritto penale. Circostanze, cause di non punibilità e confisca; furto e appropriazione indebita di beni culturali
Video-lezione 7 – Ricettazione e riciclaggio di beni culturali; falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali
Video-lezione 8 – Violazioni in materia di alienazione di beni culturali; importazione illecita di beni culturali; uscita o esportazione illecita di beni culturali; distruzione, deterioramento e uso illecito di beni culturali e paesaggistici; devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici; contraffazione di opere d’arte
Argomento 4 – Il processo penale: inquadramento sistematico - il “giusto processo”
Video-lezione 1 – Il giusto ed equo processo
Video-lezione 2 – Il giudice, il pubblico ministero, l’imputato e il difensore
Video-lezione 3 –La funzione cognitiva del processo
Video-lezione 4 – Prove e mezzi di ricerca delle prove
Argomento 5 – Il processo penale: la parte dinamica del processo penale
Video-lezione 1 – Le indagini preliminari e l’archiviazione
Video-lezione 2 – I singoli atti di indagine
Video-lezione 3 – L’udienza preliminare
Video-lezione 4 – Il giudizio
Argomenti trattati nel corso:
Parte I: il reato
1)Principio di legalità: riserva di legge, irretroattività, retroattività della lex mitior, determinatezza e tassatività
2) Principio di colpevolezza e responsabilità oggettiva
3)Principio di offensività
4)Analisi del reato. Il fatto tipico: la condotta (attiva e omissiva), l’evento, il nesso di causalità
5)Le cause di giustificazione, le scusanti e le cause di non punibilità
6) Dolo, colpa e preterintenzione
7) La consumazione del reato, il tentativo
8) Il concorso di persone (materiale e morale)
9) Il concorso di reati (materiale e formale) e il concorso apparente di norme
10)Il sistema sanzionatorio
Parte II: i delitti contro il patrimonio culturale
1) Introduzione alla parte speciale del diritto penale
2)Circostanze, cause di non punibilità e confisca
3)Furto e appropriazione indebita di beni culturali
4) Ricettazione, riciclaggio, impiego e autoriciclaggio di beni culturali
5) Falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali
6) Violazioni in materia di alienazione di beni culturali
7) Importazione illecita di beni culturali
8) Uscita o esportazione illecita di beni culturali
9) Distruzione, deterioramento e uso illecito di beni culturali e paesaggistici
10) Devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici
11) Contraffazione di opere d’arte
Parte III: Il processo penale: il “giusto processo”
1) I sistemi processuali: il modello inquisitorio, il modello accusatorio e il modello misto.
2) La Costituzione e la Convenzione europea dei diritti dell'uomo: il “giusto” e “l’equo” processo.
3) Il giudice penale: soggetto solo alla legge, terzo, imparziale, naturale e precostituito per legge.
4) Il pubblico ministero: monopolista dell'azione penale obbligatoria.
5) L'imputato e il suo difensore: l’irrinunciabilità della difesa tecnica e il diritto al silenzio.
6) La funzione cognitiva del processo penale: il diritto alla prova, il contraddittorio nella formazione della prova e l’obbligo di motivazione.
7) Le prove: nozione e classificazioni; prova e indizio; disciplina generale (oggetto della prova; diritto alla prova; procedimento probatorio); i mezzi di prova e di ricerca della prova; prove e atti d'indagine.
Parte IV: la dinamica del processo penale
1) Procedimento ordinario: notizia di reato; indagini preliminari; cenni alle investigazioni difensive; archiviazione; esercizio dell'azione penale; udienza preliminare; giudizio.
2) Impugnazioni: nozione e classificazioni; disciplina generale; appello; ricorso per cassazione; cenni alla revisione.
Testi di riferimento
1) Manuale
Si consiglia di scegliere i seguenti manuali:
- Padovani, Diritto penale, Giuffrè, 2025, euro 40,00.
- Alonzi, Aprati, Chelo, Cortesi, Diddi, La Regina, Marandola, Vergine, Diritto Processuale Penale, La Tribuna, ultima edizione, euro 65,00.
2) Codice
Si consiglia l’utilizzo del seguente codice:
- CODICE PENALE E DI PROCEDURA PENALE E LEGGI COMPLEMENTARI, a cura di Alibrandi e Corso, La Tribuna, ultima edizione, euro 35.
Metodo, strategie e strumenti didattici
L’Insegnamento consta: del libro di testo e dei codici indicati dai docenti; delle video-lezioni; delle lezioni sincroniche e delle e-tivity che saranno svolte secondo il calendario fissato all’inizio dell’anno accademico e pubblicato sulla pagina Moodle dell’insegnamento; della partecipazione a Convegni o a Giornate di Studio segnalati dai docenti nella bacheca.
Modalità di svolgimento
Il corso ha una durata totale di n 36 ore di didattica, di cui n 16 video-lezioni equivalenti a n 16 ore di attività didattica erogativa asincrona (DE), n 8 ore di didattica erogativa sincrona e n 12 ore di attività didattica interattiva (DI).
Frequenza
Prevede un impegno complessivo dello studente pari a n 150 ore, che includono la frequenza delle attività di Didattica asincrona, di didattica sincrona e Didattica interattiva, lo studio individuale, nonché la partecipazione alle altre attività in auto-apprendimento e di auto-valutazione.
Modalità di esame
Verifica conoscenze/autovalutazione
Lo Studente può verificare lo stato di avanzamento delle proprie conoscenze attraverso un percorso formativo graduale di autovalutazione online così articolato:
1) verifica sui singoli argomenti di studio, attraverso quesiti a risposta aperta che riguardano singole questioni (e singole video-lezioni);
2) verifica sulle parti organiche del programma di studio, attraverso la partecipazione alle lezioni sincrone e ai webinar di discussione sul programma, che riguardano blocchi di argomenti concettualmente collegati (e blocchi di video-lezioni);
3) verifica conclusiva su tutto il programma, attraverso un quiz a risposta multipla che riguarda tutto il programma di esame (e tutte le video-lezioni).
Modalità di valutazione finale dell’apprendimento
L'esame è in forma orale. Costa di un colloquio con i docenti ed è volto ad accertare la conoscenza dei principi generali della materia e dei singoli istituti, nonché a valutare il lessico giuridico e la capacità di ragionamento sul sistema della tutela penale dei beni culturali e ambientali nel suo complesso.
In sede di esame è possibile presentare un lavoro scritto, frutto dell’attività di didattica interattiva, a cui verranno attribuiti, in caso di valutazione positiva, ulteriori 2 punti al voto d'esame.
Esempi di domande
Quali sono i corollari del principio di legalità penale?
Come si scompone il reato?
Cosa si intende per bene culturale?
Qual è la differenza tra riciclaggio di beni culturali e riciclaggio semplice?
Quali sono i principi del giusto processo? Quali sono le loro fonti?
Quali sono i poteri del pubblico ministero?
Qual è la differenza tra prove e mezzi di ricerca delle prova?
Qual è la funzione dell'udienza preliminare?
Programmazione delle attività didattiche
- I principi penali
- Il fatto tipico
- Le cause di giustificazione
- La colpevolezza
- Forme di manifestazione del reato: tentativo, concorso di persone e concorso di reati
- Introduzione alla parte speciale del diritto penale. Circostanze, cause di non punibilità e confisca; furto e appropriazione indebita di beni culturali
- Ricettazione e riciclaggio di beni culturali; falsificazione in scrittura privata relativa a beni culturali
- Violazioni in materia di alienazione di beni culturali; importazione illecita di beni culturali; uscita o esportazione illecita di beni culturali; distruzione, deterioramento e uso illecito di beni culturali e paesaggistici; devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici; contraffazione di opere d’arte
- Il giusto ed equo processo
- Il giudice, il pubblico ministero, l’imputato e il difensore
- La funzione cognitiva del processo
- Prove e mezzi di ricerca delle prove
- Le indagini preliminari e l’archiviazione
- I singoli atti di indagine
- L’udienza preliminare
- Il giudizio
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoDiritto, amministrazione e gestione del patrimonio culturale - erogato in modalità prevalentemente a distanza
- Codice insegnamento10616049
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDIUS/16
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva36 ore
- Distribuzione delle ore8 classroom hours, 16 asyncclassroom hours, 12 interactiveclassroom hours