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ZOOLOGIA GENERALE

Obiettivi formativi

Obiettivi di apprendimento Fornire le conoscenze di base della zoologia generale in chiave evolutiva ed ecologica, incluse le chiavi di base della sistematica e tassonomia zoologica. Facilitare il riconoscimento dei taxa animali, con una visione d’insieme che considerando anche i protisti eterotrofi giunga ai metazoi lofotrocozoi. Descrittori di Dublino Descrittore di Dublino 1: Lo studente dovrebbe conoscere le basi biologiche dell’evoluzione dei viventi, delle componenti della cellula e dell’organismo, dell’origine e caratteristiche della pluricellularità. Dovrebbe avere acquisito conoscenze sulle teorie evolutive e gli approcci filogenetici per lo studio della Diversità Animale (inclusi i “Protozoi”), conoscenze delle basi operative della sistematica, della tassonomia e della nomenclatura zoologica; conoscenza dei modelli evolutivi della pluricellularità e dell’architettura anatomica dei Metazoi; conoscenza della diversità ed evoluzione dei principali sistemi e delle loro funzioni nei Metazoi (fino ai Protostomi); conoscenza delle modalità riproduttive degli animali. Descrittore di Dublino 2: Lo studente dovrebbe essere in grado di manifestare capacità di riconoscimento e descrizione dei taxa trattati nel corso, perlopiù a livello di classe e sottoclasse, e soprattutto di applicare ad altri contesti i principi assunti, con particolare riferimento ad altri corsi di insegnamento di area biologico-naturalistica, avendo acquisito le competenze necessarie per comprenderne le terminologie tecniche di base e il contesto operativo generale. Descrittore di Dublino 3: Lo studente si ritiene possa acquisire delle più mature e circostanziate capacità critiche e di giudizio nel campo zoologico e naturalistico, attraverso lo svolgimento di esercitazioni in laboratorio, di assidua presenza alle lezioni e agli esami, e di attività di discussione e interazione con il docente su argomenti zoologici e a questi correlati. L’utilizzo di prove scritte di esame con presenza di domande a risposta sia aperta che a scelta multipla dovrebbe infine permettere agli studenti di meglio verificare le loro capacità di comprensione e sintesi sulle tematiche trattate durante il corso. Descrittore di Dublino 4: Lo studente si ritiene possa acquisire delle almeno sufficienti capacità di comunicazione sugli argomenti trattati, attraverso le interrelazioni con il docente e con gli altri studenti durante il corso, anche in funzione di quanto espresso in fase di prove di esame, scritte e orali. L’utilizzo di prove scritte di esame con presenza anche di domande a risposta aperta dovrebbe in particolare permettere agli studenti di verificare le loro capacità di comunicazione scritta su quanto appreso durante il corso. Descrittore di Dublino 5: Lo studente si ritiene che alla fine di questo corso propedeutico del primo anno, attraverso le esperienze fatte, possa acquisire anche delle migliori capacità di autonoma gestione del proprio percorso formativo; in questo corso, infatti, vengono appositamente sottolineate le differenze nell’impostazione dello studio, dell’approccio critico e nelle capacità di sintesi, rispetto allo studio più nozionistico e mnemonico cui la maggior parte degli studenti sono stati abituati durante i corsi di livello liceale; vengono inoltre sottolineati quali siano i più idonei metodi di studio per conseguire dei migliori risultati nell’apprendimento e nella maturazione culturale complessiva.

Canale 1
PAOLO ALDO AUDISIO Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Introduzione al corso 2 Revisione sintetica dei composti organici: carboidrati, grassi, proteine e acidi nucleici 3 Origini della vita, teoria endosimbiontica e struttura procariota ed eucariota della cellula 4 Replicazione del DNA e divisione cellulare 5 Evoluzione (I parte): storia della vita sulla terra, ere geologiche, interpretazioni predarwiniane, teoria darwiniana, tipi di selezione, anagenesi e cladogenesi, evoluzione graduale e per equilibri intermittenti 6 Evoluzione (II parte): principio di H-W, micro e macroevoluzione, specie e processi di speciazione, mimetismo 7 Interazioni intra- e interspecifiche, predazione, parassitismo 8 Sistematica e Tassonomia (I parte): tassonomia e classificazione 9 Sistematica e Tassonomia (II parte): filogenesi e metodi cladistici 10 “Protozoi” – I parte: generalità e sistematica 11 “Protozoi” – II parte: caratteristiche dei Phyla e delle classi principali 12 Piani strutturali dei Metazoi 13 Poriferi: caratteristiche generali e classificazione 14 Cnidari – I parte: caratteristiche generali e classificazione 15 Cnidari – II parte: caratteristiche delle classi; Ctenofori 16 Aceli, Mesozoi; Platelminti – I parte: caratteristiche generali e classificazione 17 Platelminti – II parte: caratteristiche delle classi; Nemertini 18 Gnathifera: caratteristiche generali e classificazione 19 Ciclofori, Gastrotrichi, "Briozoi", Lofoforati: caratteristiche generali e classificazione 20 Molluschi – I parte: caratteristiche generali e classificazione 21 Molluschi – II parte: caratteristiche delle classi 22 Molluschi – III parte: caratteristiche delle classi 23 Anellidi – I parte: caratteristiche generali e classificazione 24 Anellidi – II parte: caratteristiche delle classi 25 Anellidi – III parte: caratteristiche delle classi 26 Nematodi e phyla minori degli Ecdisozoi: caratteristiche e classificazione, con cenni su inquadramento generale e filogenesi degli altri Ecdisozoi. 27 Organizzazione funzionale – I parte: alimentazione, respirazione, termoregolazione 28 Organizzazione funzionale – II parte: circolazione, escrezione, coordinamento 29 Riproduzione – I parte: riproduzione asessuale e sessuale, metagenesi, determinazione del sesso 30 Riproduzione – II parte: ermafroditismo e partenogenesi 31 Fecondazione 32 Sviluppo e morfogenesi 33 Ambienti e relazioni trofiche – I parte: relazioni trofiche e ambiente marino 34 Ambienti e relazioni trofiche – II parte: acque interne, ambiente subaereo, ambienti “speciali”
Prerequisiti
conoscenze di base di biologia
Testi di riferimento
Principale testo di riferimento per il corso :  ZOOLOGIA. Hickman et al., XVI edizione, McGraw‐Hill (2016)  Testo consigliati per integrazioni:  ATLANTE DI DIVERSITÀ E MORFOLOGIA DEGLI INVERTEBRATI. B. Sabelli, Piccin Editore(2009)
Frequenza
due ore consecutive, tre volte alla settimana, in aula
Modalità di esame
Prova scritta di filtro delle conoscenze e obbligatoria per l'accesso alla prova orale e a quella pratica. In caso di superamento della prova scritta (votazione minima di accesso: 15/30), la prova orale consiste in una serie di domande tematiche su argomenti di area zoologica trattati a lezione; la prova pratica, che segue quella orale, prevede il riconoscimento di preparati macroscopici o microscopici simili a quelli gia' studiati dagli studenti durante le esercitazioni pratiche di laboratorio.
Bibliografia
ZOOLOGIA: Evoluzione e Adattamento. Argano et al., Monduzzi Editore (2007)  ZOOLOGIA DEGLI INVERTEBRATI. Ruppert et al., Piccin Editore (2007)  LA FAUNA D’ITALIA. AA.VV., Touring Editore (2002)
SIMONE SABATELLI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Introduzione al corso 2 Revisione sintetica dei composti organici: carboidrati, grassi, proteine e acidi nucleici 3 Origini della vita, teoria endosimbiontica e struttura procariota ed eucariota della cellula 4 Replicazione del DNA e divisione cellulare 5 Evoluzione (I parte): storia della vita sulla terra, ere geologiche, interpretazioni predarwiniane, teoria darwiniana, tipi di selezione, anagenesi e cladogenesi, evoluzione graduale e per equilibri intermittenti 6 Evoluzione (II parte): principio di H-W, micro e macroevoluzione, specie e processi di speciazione, mimetismo 7 Interazioni intra- e interspecifiche, predazione, parassitismo 8 Sistematica e Tassonomia (I parte): tassonomia e classificazione 9 Sistematica e Tassonomia (II parte): filogenesi e metodi cladistici 10 “Protozoi” – I parte: generalità e sistematica 11 “Protozoi” – II parte: caratteristiche dei Phyla e delle classi principali 12 Piani strutturali dei Metazoi 13 Poriferi: caratteristiche generali e classificazione 14 Cnidari – I parte: caratteristiche generali e classificazione 15 Cnidari – II parte: caratteristiche delle classi; Ctenofori 16 Aceli, Mesozoi; Platelminti – I parte: caratteristiche generali e classificazione 17 Platelminti – II parte: caratteristiche delle classi; Nemertini 18 Gnathifera: caratteristiche generali e classificazione 19 Ciclofori, Gastrotrichi, "Briozoi", Lofoforati: caratteristiche generali e classificazione 20 Molluschi – I parte: caratteristiche generali e classificazione 21 Molluschi – II parte: caratteristiche delle classi 22 Molluschi – III parte: caratteristiche delle classi 23 Anellidi – I parte: caratteristiche generali e classificazione 24 Anellidi – II parte: caratteristiche delle classi 25 Anellidi – III parte: caratteristiche delle classi 26 Nematodi e phyla minori degli Ecdisozoi: caratteristiche e classificazione, con cenni su inquadramento generale e filogenesi degli altri Ecdisozoi. 27 Organizzazione funzionale – I parte: alimentazione, respirazione, termoregolazione 28 Organizzazione funzionale – II parte: circolazione, escrezione, coordinamento 29 Riproduzione – I parte: riproduzione asessuale e sessuale, metagenesi, determinazione del sesso 30 Riproduzione – II parte: ermafroditismo e partenogenesi 31 Fecondazione 32 Sviluppo e morfogenesi 33 Ambienti e relazioni trofiche – I parte: relazioni trofiche e ambiente marino 34 Ambienti e relazioni trofiche – II parte: acque interne, ambiente subaereo, ambienti “speciali”
Prerequisiti
conoscenze di base di biologia
Testi di riferimento
Principale testo di riferimento per il corso : • ZOOLOGIA. Hickman et al., XVI edizione, McGraw‐Hill (2016) Testo consigliati per integrazioni: • ATLANTE DI DIVERSITÀ E MORFOLOGIA DEGLI INVERTEBRATI. B. Sabelli, Piccin Editore(2009)
Frequenza
due ore consecutive, tre volte alla settimana, in aula
Modalità di esame
Prova scritta di filtro delle conoscenze e obbligatoria per l'accesso alla prova orale e a quella pratica. In caso di superamento della prova scritta (votazione minima di accesso: 15/30), la prova orale consiste in una serie di domande tematiche su argomenti di area zoologica trattati a lezione; la prova pratica, che segue quella orale, prevede il riconoscimento di preparati macroscopici o microscopici simili a quelli gia' studiati dagli studenti durante le esercitazioni pratiche di laboratorio.
Bibliografia
• ZOOLOGIA: Evoluzione e Adattamento. Argano et al., Monduzzi Editore (2007) • ZOOLOGIA DEGLI INVERTEBRATI. Ruppert et al., Piccin Editore (2007) • LA FAUNA D’ITALIA. AA.VV., Touring Editore (2002)
Canale 2
PAOLO CIUCCI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Programma dell’insegnamento Introduzione (circa 10 ore) Di cosa si occupa la moderna Zoologia. Processi chimici e biologici alla base della vita animale, evoluzione chimica e origine della vita. Cellula procariota ed eucariota, la cellula animale, mitosi e meiosi. Livelli di organizzazione biologica (cellula, tessuto, organi, sistemi). Colonie, simbiosi e parassitismo. Elementi di Biologia evoluzionistica e molecolare (circa 6 ore) Elementi di base di biologia evoluzionistica. Micro- e macroevoluzione, speciazione, principio di Hardy-Weinberg. Elementi di base della genetica molecolare e formale applicabili alla biologia evoluzionistica. Elementi di base di sistematica, tassonomia e principi di nomenclatura zoologica (circa 6 ore) Storia, principi e basi operative della sistematica biologica e della nomenclatura zoologica. Elementi di base di Biologia dello sviluppo applicati alla Zoologia (circa 8 ore) Fecondazione, sviluppo e morfogenesi nei metazoi diblastici e triblastici (fino ai Protostomi), caratteri differenziali tra Protostomi e Deuterostomi. Piani strutturali dei metazoi, simmetria e metameria. Evoluzione e funzionalità dei principali sistemi: tegumentario, scheletrico, digerente, escretore ed osmoregolatore, circolatorio, respiratorio, nervoso, riproduttore. La riproduzione animale (circa 4 ore) Riproduzione asessuale e sessuale, determinazione del sesso. Ermafroditismo e partenogenesi, cicli riproduttivi. Morfologia e sistematica dei phyla animali e dei principali gruppi di Protisti eterotrofi (circa 30 ore) Posizione sistematica, architettura generale del corpo, riproduzione, sviluppo, habitat e riconoscimento di: “Protozoi”, Poriferi, Cnidari, Ctenofori, Platelminti, Molluschi, Anellidi e Phyla minori di Protostomi Lofotrocozoi (Aceli, Mesozoi, Nemertini, Rotiferi, Acantocefali, Ectoprotti, Brachiopodi), Nematodi, phyla minori di Protostomi ecdisozoi. Piano strutturale e cenni di filogenesi degli Artropodi.
Prerequisiti
Prerequisiti (Conoscenze di base/specialistiche): conoscenze di base (a livello di scuola superiore) di biologia, fisica e chimica.
Testi di riferimento
- Zoologia. Hickman et al. 2016. XVI Ed. McGraw-Hill Consigliati da consultare in Biblioteca: - Atlante di Diversità e Morfologia degli Invertebrati. Sabelli. Ed Piccin - Zoologia (Diversità Animale). Argano et al. 2007. Monduzzi Editore - Trattato italiano di Zoologia. Baccetti et al. 1995. Grasso Editore - Lineamenti di Zoologia Sistematica. Baccetti et al. 1998. Zanichelli Editore
Modalità insegnamento
Il corso prevede lezioni frontali che fanno uso di strumenti multimediali (presentationi power point con integrazione di video clips, documentari didattici, etc.) attraverso le quali gli studenti accrescono l’interesse e apprendono le conoscenze fondamentali della materia. Discussioni in aula, intercalate agli argomenti trattati, hanno lo scopo di stimolare il senso critico su questioni particolarmente rilevanti. Le esercitazioni n laboratorio complementano le lezioni in aula e permettono l’esperienza diretta degli studenti con preparati dei taxa trattati a lezione, facilitandone il riconoscimento in natura e l’identificazione delle caratteristiche strutturali e funzionali principali.
Frequenza
Frequenza non obbligatoria delle lezioni frontali ma fortemente consigliata. Agli studenti lavoratori che non possono frequentare le lezioni viene consigliato un contatto preventivo con il docente per concordare soluzioni più adeguate allo studio e l’apprendimento della materia.
Modalità di esame
La valutazione finale consiste in una prova scritta, una prova pratica e da un colloquio orale. La prova scritta comprende 5-6 quesiti a risposta aperta. Il tempo dedicato alla prova scritta è solitamente di 2 ore. La prova scritta ha l’obiettivo di accertare la capacità dello studente di applicare le conoscenze di Zoologia generale per comprendere i pattern della diversità animale, i processi adattativi ed i meccanismi evolutivi. La prova pratica consiste nel riconoscimento e nella collocazione sistematica dei taxa trattati a lezione. Entrambe le prove sono valutate in 30simi e il voto finale è dato dalla media aritmetica delle singole domande. Il punteggio minimo per essere ammessi all’orale è 17/30. L’esame orale verte essenzialmente sugli argomenti trattati nella prova scritta ed è teso a chiarire ulteriormente le conoscenze e la capacità di giudizio critico da parte dello studente.
Bibliografia
Altri testi di riferimento sono inoltre indicati a lezione, dove vengono anche forniti i riferimenti di articoli scientifici di particolare rilevanza per le tematiche trattate. Nella pagina web del corso (https://elearning2.uniroma1.it) vengono inoltre fornite presentazioni multimediali, pdf di monografie, e link utili per un ulteriore approfondimento degli argomenti trattati a lezione.
Modalità di erogazione
Il corso prevede lezioni frontali che fanno uso di strumenti multimediali (presentationi power point con integrazione di video clips, documentari didattici, etc.) attraverso le quali gli studenti accrescono l’interesse e apprendono le conoscenze fondamentali della materia. Discussioni in aula, intercalate agli argomenti trattati, hanno lo scopo di stimolare il senso critico su questioni particolarmente rilevanti. Le esercitazioni n laboratorio complementano le lezioni in aula e permettono l’esperienza diretta degli studenti con preparati dei taxa trattati a lezione, facilitandone il riconoscimento in natura e l’identificazione delle caratteristiche strutturali e funzionali principali.
LUCA SANTINI Scheda docente
  • Codice insegnamento1041721
  • Anno accademico2024/2025
  • CorsoScienze Naturali
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDBIO/05
  • CFU9