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STORIA E MODELLI DEL GIORNALISMO

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI La sezione di “Storia e modelli del giornalismo” mira a dotare gli studenti di adeguati livelli di CONOSCENZA E COMPRENSIONE, nonché di ANALISI DELLE DINAMICHE SOCIALI E POLITICHE CONTEMPORANEE in riferimento al campo dell’informazione e al ruolo della professione giornalistica, nell’Italia contemporanea e in relazione con il contesto internazionale. Si tratta quindi di approfondire l’evoluzione dell’informazione giornalistica entro il più generale contesto dell’industria culturale fino agli inizi del XXI secolo. Il focus dell’analisi sarà il “caso italiano”, ma, per comprendere al meglio i trend sociali, comunicativi e professionali che si incrociano nella formazione del campo giornalistico contemporaneo, si analizzeranno i diversi modelli di informazione in ottica comparativa e temi legati ai mutamenti della professione nell’epoca digitale e al ruolo del giornalismo nella produzione e diffusione delle notizie a partire dalla prospettiva del framing. La Sezione è quindi a sua volta composta di quattro moduli tematici corrispondenti a diversi OBIETTIVI, sia GENERALI che SPECIFICI. 1. Storia del giornalismo italiano. Obiettivo è dotare gli studenti di strumenti di CONOSCENZA E COMPRENSIONE dell’evoluzione storica del giornalismo italiano, approfondendo in particolare gli attori più significativi e le dinamiche di connessione tra mutamento sociale e tecnologico della professione e i principali avvenimenti storici e politici dall’800 ad oggi. La ricostruzione del quadro storico consentirà agli studenti di APPLICARE tali CONOSCENZE al particolare contesto italiano, nonché esercitare specifiche CAPACITÀ CRITICHE E DI GIUDIZIO in riferimento ai fattori socio-politici ed economici che hanno condotto all’attuale modello di informazione italiano. 2. Modelli di giornalismo. Gli studenti saranno inoltre in grado di approfondire e COMPRENDERE le modalità di formazione del “modello” nostrano di giornalismo, ciò in costante riferimento con gli sviluppi del sistema e dei modelli di informazione europei e statunitensi, anche al fine di sviluppare una adeguata COMPRENSIONE e APPLICAZIONE del metodo comparativo. Gli studenti saranno infatti chiamati ad APPLICARE i principali modelli teorici sul giornalismo a casi nazionali differenti, attraverso relazioni su simulazioni per case-studies le cui dinamiche saranno evidenziate anche in ottica CRITICA. 3. Mutamenti nella professione giornalistica. Al termine del corso gli studenti saranno inoltre in grado di COMPRENDERE e analizzare le principali dinamiche che interessano il campo professionale del giornalismo, anche in riferimento a un’approfondita CONOSCENZA delle dinamiche evolutive imposte dai processi di convergenza digitale. 4. Framing e analisi dell’informazione. Infine, gli studenti COMPRENDERANNO e analizzeranno le modalità di costruzione e trattamento della notizia, approfondendo in particolare la prospettiva del framing come chiave interpretativa nell’analisi dell’informazione e nel ruolo dei diversi attori nella produzione, diffusione e fruizione delle notizie. Ciò consentirà di esercitare la CAPACITÀ CRITICA E DI GIUDIZIO sulle dinamiche di costruzione e rappresentazione mediata della realtà, attraverso relazioni degli studenti su approfondimenti e case-studies.

Canale 1
MARCO BRUNO Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
“STORIA E MODELLI DEL GIORNALISMO” (48 ore) - Presentazione corso e Allineamento - 2h Modulo 1. Storia del giornalismo italiano - 20h (dall'età delle gazzette al giornalismo moderno; il giornalismo italiano dall'Unità al Fascismo; Fascismo e dopoguerrà; dagli anni '50 all'era digitale) Modulo 2. Modelli di giornalismo - 10h (metodo comparativo e sistemi mediali; tre modelli di giornalismo; attualità e sfide dei modelli e del metodo comparativo nei media ibridi) Modulo 3. Mutamenti nella professione giornalistica - 8h (il campo professionale giornalistico; mutamenti tecnologici e organizzativi; valori e confini della professione) Modulo 4. Framing e analisi dell'informazione - 8h (metafore e definizione del frame; il framing nelle teorie dei media; modelli di framing e processo giornalistico) (Per il programma del Laboratorio Uffici stampa, 24 ore, si rimanda alla pagine del docente, dott. Francesco Marino)
Prerequisiti
Per una migliore fruizione del corso, agli studenti è richiesto come prerequisito almeno un livello base di conoscenza di elementi di storia contemporanea e di storia e teorie dei media. Ad ogni modo all'inizio del corso si procederà a una primissima fase di riepilogo e allineamento sui concetti ritenuti imprescindibili.
Testi di riferimento
I testi d’esame potrebbero essere soggetti a variazioni in considerazione di eventuali nuove uscite editoriali, differenze tra frequentanti e non frequentanti; Eventuali variazioni del programma saranno tempestivamente comunicate negli spazi, pagine del docente e del corso). Sezione "STORIA E MODELLI DEL GIORNALISMO" 1. P. Murialdi, Storia del giornalismo italiano. Dalle gazzette a Internet, il Mulino, Bologna 2021 Si consiglia la quinta edizione, anno di pubblicazione 2021: si distingue dalle precedenti (anni 2006 e seguenti; anno 2014) per l'aggiunta di un capitolo finale scritto da P. Allotti. (Gli studenti che acquisteranno le precedenti edizioni sono invitati a reperire tale saggio aggiuntivo). 2. P. Allotti, Quarto potere. Giornalismo e giornalisti nell’Italia contemporanea, Carocci, Roma, 2017 3. M. Bruno, A. Massa, Modelli di giornalismo e analisi comparata negli spazi mediali transnazionali, Altravista, Pavia, 2019 4. C. Sorrentino, S. Splendore, Le vie del giornalismo. Come si raccontano i giornalisti italiani, il Mulino, Bologna 2022 (Per il Laboratorio Uffici stampa, 24 ore, si rimanda alla pagine del docente, dott. Francesco Marino)
Modalità insegnamento
SEZIONE “STORIA E MODELLI DEL GIORNALISMO” (48 ore) Il corso si basa su lezioni frontali, condotte con l'ausilio di supporti informatici (proiezione slide ed eventualmente di supporti audio-video), durante le quali si stimolerà la partecipazione degli studenti al fine di verificare costantemente le conoscenze acquisite e la capacità di esercizio critico e di giudizio autonomo sui temi trattati. All'inizio di ogni lezione si riepilogherà quella precedente aprendo uno spazio di discussione sui temi trattati. Potranno essere previsti interventi di ospiti esterni su specifici moduli (es. modulo "Mutamenti nella professione giornalistica") SEZIONE “LABORATORIO UFFICIO STAMPA” (24 ore) La sezione si terrà con l'intervento in ogni lezione di un professionista ufficio stampa e delle professioni giornalistiche; si condurranno esercitazioni in aula e al termine della sezione una esercitazione/esonero valutativa. In considerazione dell'emergenza Covid-19 e in riferimento all'evoluzione delle disposizioni governative e delle autorità sanitarie, il corso o sue parti potranno essere svolti anche a distanza oppure in modalità mista (in presenza e a distanza), comunque assicurando nelle occasioni in presenza il rispetto delle norme di sicurezza.
Frequenza
"STORIA E MODELLI DEL GIORNALISMO" Per questa sezione non ci sono differenze di programma tra frequentanti e non frequentanti, pertanto non saranno raccolte firme o altro. (Per il Laboratorio Uffici stampa, 24 ore, si rimanda alla pagine del docente, dott. Francesco Marino)
Modalità di esame
Gli esami si svolgeranno secondo il calendario didattico del Dipartimento (http://www.coris.uniroma1.it/didattica/regolamenti/calendario-didattico) Il voto finale è unico per il "pacchetto" corso+laboratorio da 9 cfu, e si ottiene dalla media ponderata dei voti finali di corso (2/3) e laboratorio (1/3). La verbalizzazione è la registrazione del voto finale unico. Si procederà alla somma finale solo quando lo studente avrà riportato un voto = o > 18 sia nel corso che nel laboratorio. Non sono previsti meccanismi di compensazione per riparare a insufficienze in uno dei due voti. "STORIA E MODELLI DEL GIORNALISMO" Esame orale sui testi d'esame. Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza e comprensione dei diversi argomenti, mostrando capacità di argomentazione, capacità di collegamento tra i diversi moduli e capacità di giudizio autonomo sui temi.
Bibliografia
Durante il corso potranno essere indicate brevi letture aggiuntive e di approfondimento che, tuttavia, non costituiranno argomento di esame.
Modalità di erogazione
SEZIONE “STORIA E MODELLI DEL GIORNALISMO” (48 ore) Il corso si basa su lezioni frontali, condotte con l'ausilio di supporti informatici (proiezione slide ed eventualmente di supporti audio-video), durante le quali si stimolerà la partecipazione degli studenti al fine di verificare costantemente le conoscenze acquisite e la capacità di esercizio critico e di giudizio autonomo sui temi trattati. All'inizio di ogni lezione si riepilogherà quella precedente aprendo uno spazio di discussione sui temi trattati. Potranno essere previsti interventi di ospiti esterni su specifici moduli (es. modulo "Mutamenti nella professione giornalistica") SEZIONE “LABORATORIO UFFICIO STAMPA” (24 ore) La sezione si terrà con l'intervento in ogni lezione di un professionista ufficio stampa e delle professioni giornalistiche; si condurranno esercitazioni in aula e al termine della sezione una esercitazione/esonero valutativa. In considerazione dell'emergenza Covid-19 e in riferimento all'evoluzione delle disposizioni governative e delle autorità sanitarie, il corso o sue parti potranno essere svolti anche a distanza oppure in modalità mista (in presenza e a distanza), comunque assicurando nelle occasioni in presenza il rispetto delle norme di sicurezza.
  • Anno accademico2024/2025
  • CorsoMedia, comunicazione digitale e giornalismo
  • CurriculumGiornalismo
  • Anno1º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDSPS/08
  • CFU6