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DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E DELLE ISTITUZIONI UE

Obiettivi formativi

A. (conoscenza e capacità di comprensione) L’obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere, con approccio critico, gli elementi essenziali dell’attuale ordinamento costituzionale italiano e di offrire una chiave di lettura del processo di trasformazione in atto dell`U.E. Obiettivo specifico sarà individuare le nuove coordinate della professione intellettuale del giornalista e delle sue responsabilità al tempo di internet. B. (capacità di applicare conoscenza e comprensione) In particolare i frequentanti, attraverso il lavoro in aula e lo studio individuale, apprenderanno le basi del metodo scientifico di ricerca giuridica e avranno modo di approfondire molti dei principali argomenti del diritto costituzionale italiano e del diritto comunitario, ma anche di cogliere le connessioni di contenuto e di metodo con le altre discipline impartite durante il corso di studi. C. (capacità critiche e di giudizio) Anche utilizzando la redazione di tesine e di presentazioni, ci si propone, inoltre, di mettere in grado gli studenti di analizzare casi giurisprudenziali concreti e le principali vicende della cronaca istituzionale, mettendoli in relazione con i fondamenti teorici appresi. D. (capacità di comunicare quanto si è appreso) In aula, nella seconda parte del corso, particolare attenzione sarà dedicata ad un approfondimento dei profili giuridici della professione del giornalista e delle sue responsabilità al tempo di internet. Gli studenti saranno messi in condizione di conoscere gli strumenti con cui, attraverso i media e la professione giornalistica, singoli e gruppi possono attivare efficaci forme di controllo e di orientamento al cambiamento dei centri di potere pubblico. Analizzando, nella prospettiva degli studi giuspubblicistici, la regolamentazione, la dottrina e la giurisprudenza relativa alle forme di interazione ed integrazione sociale sperimentate tramite il Web, sarà possibile avvicinare gli studenti al metodo giuridico ed alla sua pratica realizzazione. Su questi temi e su altri che emergeranno nel corso delle lezioni, gli studenti saranno invitati a brevi esercitazioni in aula per approfondimenti con esposizione (presentazione powerpoint ecc.) al docente ed ai colleghi. E. (capacità di apprendimento) Al termine dell'insegnamento, lo studente conoscerà i principi e l'assetto strutturale dell'ordinamento costituzionale italiano e delle istituzioni dell’Ue, nella sua evoluzione storica e nella sua dimensione attuale; sarà in grado di interpretare il testo della Costituzione italiana e riconoscere e utilizzare i percorsi argomentativi proposti da dottrina e giurisprudenza.

Canale 1
PAOLA MARSOCCI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
All'inizio del corso sarà valutato il grado di conoscenze all'ingresso di ciascun frequentante e proposta una specifica formazione di base per coloro che non abbiano mai sostenuto esami in discipline giuridiche. Il corso si articolerà in una parte generale ed una di taglio monografico. Nella prima parte del corso saranno approfonditi i seguenti temi, con riferimento alla odierna realtà storica, politica e istituzionale: la nozione di costituzionalismo e la lotta per la Costituzione; il processo costituente in Italia e nell'Ue; separazione e bilanciamento dei poteri nel costituzionalismo moderno; i limiti ai poteri e le garanzie dei diritti in Italia e in Ue; legalità e produzione del diritto in Italia e nell'Ue. Nella seconda parte del corso, l’attenzione si sul sistema dei media. In particolare, saranno approfonditi; la nozione giuridica di rete; disciplina del sistema dei media in Italia; pluralità e pluralismo dei nuovi media; disciplina di Internet e esercizio dei diritti in Rete; la professione giornalistica, ruoli e responsabilità tra disciplina giuridica e codici etici, privacy e diritto di cronaca . All’interno del corso saranno offerte lezioni di approfondimento e occasioni di dibattito (su casi pratici e questioni di attualità) con ospiti esterni al Dipartimento. Gli studenti, attraverso il lavoro in aula e lo studio individuale, apprenderanno le basi del metodo scientifico di ricerca giuridica e avranno modo di approfondire molti dei principali argomenti del diritto costituzionale italiano e del diritto comunitario relativi al sistema dei media e alla professione giornalistica, ma anche di cogliere le connessioni di contenuto e di metodo con le altre discipline impartite durante il corso di studi.
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità, ma si presuppone lo studio delle basi delle Istituzioni di diritto pubblico o di materia di equivalente inserita nella laurea triennale (codici disciplinari di riferimento IUS/09 o IUS/08). Agli studenti frequentanti sarà comunque proposta una specifica formazione di base, all'inizio del corso, per permettere a tutti l'acquisizione o il recupero delle nozioni giuridiche fondamentali.
Testi di riferimento
Programma che potrà subire variazioni, sino all'inizio del corso Per gli studenti frequentanti: 1. Gianluca Gardini, Le regole dell'informazione.Verso la Gigabit Society, Giappichelli, ultima edizione; 2. Saggi, materiali e dispense fornite a lezione Per gli studenti NON frequentanti: 1. Gianluca Gardini, Le regole dell'informazione.Verso la Gigabit Society, Giappichelli, ultima edizione; 2. Lorenza Carlassare, Conversazioni sulla Costituzione, CEDAM, ultima edizione.
Modalità insegnamento
Le lezioni sono frontali e si avvalgono dell'ausilio degli strumenti multimediali. L'attenzione e la partecipazione dei frequentanti è sempre sollecitata e, con l'obiettivo di rafforzare l'apprendimento delle nozioni e stimolare l'attenzione degli studenti sulla loro ricaduta pratica nel contesto sociale, all’interno del corso saranno offerte lezioni di approfondimento e occasioni di dibattito (su casi pratici e questioni di attualità) con ospiti esterni al Dipartimento e sarà proposta ai frequentanti una esercitazione pratica su casi e materiali legati ai temi della protezione dei dati personali e della attività di comunicazione istituzionale.
Frequenza
Per essere considerati frequentanti, è necessario iscriversi al corso e certificare la propria presenza in ogni lezione, per un minimo di 20 lezioni (su 24). Eventuali prove in itinere saranno concordate con i soli studenti iscritti e frequentanti.
Modalità di esame
Per verificare il grado di preparazione in ingresso, sarà impartito un questionario a risposte multiple sui fondamenti del diritto pubblico. Eventuali prove in itinere saranno concordate con i soli studenti iscritti e frequentanti. L'esame finale consiste in una prova orale.
Modalità di erogazione
Le lezioni sono frontali e si avvalgono dell'ausilio degli strumenti multimediali. L'attenzione e la partecipazione dei frequentanti è sempre sollecitata e, con l'obiettivo di rafforzare l'apprendimento delle nozioni e stimolare l'attenzione degli studenti sulla loro ricaduta pratica nel contesto sociale, all’interno del corso saranno offerte lezioni di approfondimento e occasioni di dibattito (su casi pratici e questioni di attualità) con ospiti esterni al Dipartimento e sarà proposta ai frequentanti una esercitazione pratica su casi e materiali legati ai temi approfonditi a lezione.
  • Codice insegnamento10600266
  • Anno accademico2024/2025
  • CorsoMedia, comunicazione digitale e giornalismo
  • CurriculumGiornalismo
  • Anno2º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDIUS/08
  • CFU6