PROGETTAZIONE URBANISTICA II canale 3

Docente coordinatore e verbalizzante: MARIO CERASOLI

Docenti

Obiettivi formativi

Il corso fornisce una disamina del nuovo profilo dei problemi urbani della città contemporanea e i conseguenti nuovi indirizzi della disciplina in ambito nazionale e internazionale, in termini di componenti, di strategie spaziali e di sequenza di costruzione del piano. Ciò al fine di individuare i principi, le azioni e i percorsi della pianificazione per effettuare il riordino funzionale, formale e ambientale della città e dei territori metropolitani. L’obiettivo formativo si concretizza nel padroneggiare gli indirizzi complessi delle nuove forme di pianificazione e di progettazione contemporanea.

Risultati di apprendimento attesi

Il Corso intende mettere gli studenti in condizione di poter consolidare le competenze disciplinari in urbanistica e sviluppare una sensibilità transcalare.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti - a parte le propedeuticità fissate dal piano di studi.

Programma dell’insegnamento

Obiettivo del corso è quello di approfondire le conoscenze su teorie e tecniche della progettazione e pianificazione urbanistica partendo da un approccio concreto alle istanze territoriali e alle tendenze urbane in atto, con particolare attenzione ai temi delle infrastrutture e della mobilità.
Per raggiungere questo obiettivo, il corso simulerà un processo di co-pianificazione e progettazione partecipata, sullo sfondo delle politiche urbane e territoriali e della pianificazione, avvicinando così gli studenti alla realtà in cui si troveranno sicuramente coinvolti in futuro.
Il fine “ideologico” è quello di evitare preconcetti disciplinari dando spazio alla capacità di “ascoltare” il territorio e chi lo abita e di intervenire con strategie, in primo luogo, e azioni che determinano la qualità delle politiche urbane e territoriali, non tralasciando alcuno degli aspetti coinvolti.
Ambito di studio e sperimentazione del corso saranno i territori dei comuni situati lungo la ferrovia dismessa Civitavecchia-Capranica-Orte, sulla base di un Masterplan territoriale disegnato per accompagnare la riattivazione della linea. Riproducendo quanto accada in una conferenza di pianificazione, saranno ricostruiti lo stato di fatto e di diritto dei territori dei comuni coinvolti, valutato il Masterplan e le ricadute sui contesti urbani e sui territori attraversati della riattivazione della ferrovia. E, finalmente, elaborate delle proposte di Piani integrati per i singoli comuni, che conterranno interventi di rigenerazione urbana, riattivazione territoriale, ridefinizione dei modelli di mobilità.

Testi di riferimento

Non è prevista l'adozione di testi

Bibliografia

Bibliografia di riferimento
su Roma, i suoi piani e l’evoluzione urbana / about Rome, plans and urban development:
I. Insolera, Roma moderna. Torino, Einaudi, 1993.
P.O. Rossi, Roma, Guida all'architettura moderna, 1909-1984. Laterza, Roma-Bari, 1993

sull’urbanistica e l’evoluzione disciplinare / about urbanism and discipline evolution :
G. Astengo, Voce “Urbanistica” dell’Enciclopedia Universale dell'Arte, Ist. Geograf. De Agostini, Novara 1984 (vol. XIV, pp. 541-642)
Ivan Blecic , Arnaldo Cecchini, Verso una pianificazione antifragile. Franco Angeli. Milano, 2016
L. Benevolo, Le origini dell’urbanistica moderna, Laterza, 1967
M. Cerasoli, Politiche ferroviarie, modelli di mobilità e territorio. Le ferrovie italiane nell'epoca della pseudo liberalizzazione. Aracne, Roma, 2012.
L. Mazza, Trasformazioni del piano, Franco Angeli, 1997
G. Piccinato, Un mondo di città, Edizioni di Comunità, Torino, 2002
G. Piccinato, La costruzione dell’urbanistica 1871-1914, Officina, 1978
R. Pavia, Le paure dell’urbanistica. Meltemi edizioni, Genova, 2005
C. Ravagnan, Rigenerare le città e i territori contemporanei. Prospettive e nuovi riferimenti operativi per la sperimentazione. Aracne editrice, 2019
D. Wieczorek, Camillo Sitte e gli inizi dell’urbanistica moderna. Jaka Book, 1994

sulle tecniche / about techniques:
M. Cerasoli, “Qualità urbana, mobilità, qualità della vita: una “grammatica” per il Rinascimento della città”. In: «URBANISTICA INFORMAZIONI», n° 263 S.I., sessione speciale n° 7 del 2015, pag. 16-19.
C. Chiodi, La città moderna. Tecnica urbanistica, a cura di G. Sartorio, Roma 2006
P. Gabellini, Tecniche urbanistiche, Roma, NIS, 2001

Modalità di svolgimento

Lo svolgimento del corso seguirà un iter bidirezionale e interlocutorio tra docenti e studenti, durante il quale si affronteranno i temi teorici della progettazione urbanistica e quelli strettamente legati alle pratiche urbanistiche.
Momento fondamentale del corso sarà costituito dalla serie di incontri di verifica e confronto, tale da consentire uno scambio continuo tra le esperienze progressivamente maturate.

Frequenza

La frequenza non è obbilgatoria ma è fortemente raccomandata.

Modalità di esame

Per sostenere l’esame gli studenti dovranno dare prova individualmente di aver acquisito gli elementi della disciplina forniti durante il corso e illustrare il prodotto della loro esercitazione nel corso di una esposizione collettiva.

Esempi di domande

Per l'esame saranno presentati:
- elaborati di analisi (scala territoriale e urbana)
- analisi SWOT del Masterplan territoriale
- Proposte di Piani integrati

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal10
  • Goal11
  • Goal13
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArchitettura
  • Codice insegnamento1044142
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoProgettazione urbanistica e pianificazione territoriale
  • SSDICAR/21
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU10 CFU
  • Durata complessiva125 ore
  • Distribuzione delle ore125 classroom hours