RILIEVO DELL'ARCHITETTURA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ALFONSO IPPOLITO

Obiettivi formativi

Il corso fornisce allo studente le basi conoscitive e critiche avanzate sul ruolo del rilievo, nel processo di conoscenza dell'ambiente e dell'architettura e ne evidenzia gli aspetti interpretativi, posti a confronto con la rappresentazione progettuale, con la 'lettura' dell'edilizia storica, con la mappatura dei materiali costitutivi e delle forme di degrado macroscopico per la valutazione dello stato di conservazione delle strutture architettoniche. Fa espresso riferimento anche alle più aggiornate tecnologie di rilevamento automatico e georeferenziato.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di eseguire un rilievo architettonico e urbano con un approccio scientificamente corretto, distinguendo tra metodi diretti e strumentali. Saprà sperimentare le principali tecniche grafiche e informatiche di rappresentazione, dalla modellazione 3D alle carte tematiche, applicandole all’analisi di edifici storici e del contesto urbano. Sarà inoltre in grado di dimostrare la padronanza delle procedure di documentazione, catalogazione e restituzione grafica, integrando osservazione, misurazione e interpretazione critica dei manufatti. Il corso intende fornire strumenti teorici e pratici per leggere, analizzare e rappresentare l’architettura in tutte le sue componenti (metriche, strutturali, formali), evidenziando il rilievo non solo come operazione tecnica ma come disciplina conoscitiva, fondamentale per la tutela, la conservazione e il progetto sul patrimonio architettonico.

Prerequisiti

Non è previsto alcun prerequisito.

Programma dell’insegnamento

Il programma esteso è presentato sin dalla prima lezione e reso disponibile sulla piattaforma Classroom del corso.
Il corso (8 CFU – 100 ore) intende fornire agli studenti strumenti teorici e operativi per il rilievo architettonico, urbano e del costruito, affrontando metodologie di acquisizione dei dati metrici, procedure e tecniche di restituzione grafica, modellazione e analisi tematica per la documentazione, il restauro e la conservazione. Dopo aver acquisito nei primi due anni le competenze di base, lo studente sarà chiamato ad applicarle al rilievo e alla rappresentazione di un edificio storico, sperimentando tecniche grafiche, informatiche e strumentali.
Il programma prevede tre ambiti disciplinari:
• Geometria della rappresentazione: modellazione 3D e analisi delle superfici in architettura.
• Disegno dell’architettura: approfondimenti teorici e attività applicative a supporto del rilievo.
• Rilievo dell’architettura: problemi e metodi del rilievo architettonico e urbano, con attenzione alla tutela del patrimonio.
Saranno inoltre affrontati: la storia del rilevamento architettonico (dall’antichità all’Ottocento), elementi di storia della cartografia e metrologia, metodologie del rilievo diretto, strumentale e fotogrammetrico, nuove tecnologie (scansione 3D, IBM), tecniche di rappresentazione grafica e carte tematiche, catalogazione secondo le norme ICCD.
L’esame prevede la verifica degli apprendimenti attraverso gli elaborati prodotti e una prova orale individuale sugli argomenti trattati e sui testi consigliati.
È attiva la pagina classroom del corso, canale ufficiale per programmi, calendario, comunicazioni e materiali didattici. I docenti ricevono settimanalmente gli studenti durante il semestre per fornire chiarimenti e monitorare il percorso formativo.

Testi di riferimento

Il corso non prevede un unico testo di riferimento. Si raccomanda tuttavia agli studenti di utilizzare il taccuino, come già negli anni precedenti, per raccogliere in modo sistematico tutti gli appunti delle lezioni ed esercitazioni. Il taccuino potrà essere consultato anche durante l’esame.

Si consiglia inoltre la lettura della bibliografia di riferimento, utile ad approfondire i temi trattati a lezione.
Mario Docci e Diego Maestri, Storia del rilevamento architettonico e urbano, Bari 1993
Mario Docci e Diego Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Bari 2009 (Nuova Edizione)
Mario Docci, Strumenti didattici per il rilievo, corso di strumenti e metodi per il rilevamento
dell’architettura, Gangemi Roma 2000
Mario Docci, Diego Maestri, Marco Gaiani, Scienza del Disegno, Città Studi 2017
Carlo Bianchini, Carlo Inglese, Alfonso Ippolito, 2016. I Teatri del Mediterraneo come esperienza di rilevamento integrato / The Theaters of the Mediterranean as integrated survey experience. Roma: Sapienza University press. ISBN: 978-88-98533-93-0
Carlo Bianchini, La Documentazione dei teatri antichi del Mediterraneo, Gangemi Roma 2012

Bibliografia

Emanuela Chiavoni, Il disegno di Oratori romani, Gangemi Roma 2008
Carlo Bianchini, La Scienza della Rappresentazione nella concezione di Guarino Guarini, Gangemi Roma 2008
Luca Ribichini, Il volto e l’architetto, Gangemi Roma 2008
Mario Docci, Manuale di disegno architettonico, Bari 1985
Mario Fondelli, Manuale di Topografia, 3voll.,Bari 1991
Riccardo Migliari, Il disegno degli ordini e l’architettura classica: cinque pezzi facili”, in “Disegnare, Idee, Immagini”, II2, Roma 1991
Cesare Cundari, Fotogrammetria architettonica, Roma 1983
Michela Cigola, Proposta di simbologia grafica per il Rilevamento architettonico e urbano, Roma 1988
Marco Carpiceci, “La fotografia per l’architettura e l’ambiente”, Fratelli Palombi Editori, 1997
Marco Carpiceci,”Il rilevamento dello spazio architettonico”, Kappa edizioni, Roma 2000
E. Chiavoni, Marina Docci, “Mole da olio e mole da grano tra paesaggio agrario e archeologia industriale. Il sistema dei frantoi e dei mulini ad acqua nell’Alto Lazio: conoscenza e valorizzazione”, Aracne, editrice Roma 2014

Modalità di svolgimento

Scopo del corso è fornire agli studenti gli strumenti necessari per leggere, rappresentare e analizzare un elemento architettonico nei suoi diversi aspetti – metrici, strutturali, formali, ecc. – attraverso un approccio il più possibile scientifico e controllato.
Dopo aver acquisito nei primi due anni i fondamenti e le competenze per costruire e manipolare modelli geometrici, grafici e informatici di un oggetto architettonico, lo studente è chiamato ad affrontare le problematiche legate al rilievo e alla rappresentazione di un edificio storico.
Ampio spazio sarà dedicato all’impiego delle tecniche di rilevamento indiretto – quali laser scanner 3D, fotogrammetria e strumenti topografici – sulle quali ciascuno studente sperimenterà le competenze grafiche e informatiche già acquisite, applicando in modo consapevole e metodico i diversi procedimenti di rilievo.

Frequenza

La frequenza non è formalmente obbligatoria, ma risulta indispensabile per le verifiche periodiche degli elaborati, che costituiranno parte integrante della valutazione finale e saranno presentati in sede d’esame.

Modalità di esame

Gli studenti possono organizzarsi in gruppi (max 3 componenti) per le attività di rilievo ed elaborazione, pur mantenendo una verifica individuale degli apprendimenti.
La valutazione si articola in due fasi, coerenti con i risultati di apprendimento attesi:
• Verifica degli elaborati: consente di accertare la capacità di applicare in modo autonomo e scientificamente corretto le tecniche di rilievo, rappresentazione e modellazione, nonché di documentare e comunicare in maniera efficace i risultati ottenuti.
• Colloquio orale individuale: finalizzato a valutare la comprensione teorica degli argomenti trattati a lezione e la conoscenza dei testi consigliati, con particolare attenzione alla capacità di analisi critica e di integrazione tra aspetti storici, tecnici e metodologici.
Questa combinazione di prove garantisce la coerenza tra i risultati di apprendimento attesi (sapere, saper fare e saper comunicare) e le modalità di verifica adottate.

Gli elaborati richiesti sono:
Taccuino (Sketchbook): album A4 in cui raccogliere appunti, ex-tempore, esercitazioni e rilievi a vista.

Tavole (Drawings): disegni CAD in formato UNI che documentano il contesto storico-architettonico, il rilievo geometrico (1:50 o 1:100), il rilievo architettonico (piante, prospetti, sezioni a 1:50), dettagli costruttivi (1:20, 1:10) e una prova di colore (un elaborato per studente).

Modelli informatici (3D Models): modelli digitali capaci di restituire e manipolare le qualità spaziali dell’edificio studiato.

La presentazione finale potrà essere tradizionale (tavole cartacee) o digitale (PowerPoint, sito o piattaforma interattiva). Ogni gruppo dovrà inoltre produrre almeno 5 immagini verticali (9:16), pensate per Instagram, in grado di comunicare in modo efficace il percorso svolto.

Esempi di domande

Domande di carattere storico
Quale ruolo ha svolto il rilievo architettonico dall’antichità classica all’Ottocento?
Che cosa rappresenta la Forma Urbis Romae e quale importanza ha nella storia del rilevamento urbano?
In che modo Leonardo da Vinci ha contribuito allo sviluppo del rilievo urbano (Pianta di Imola)?
Quali sono i principali contributi dell’Ottocento nella storia del rilevamento architettonico?
Qual è il rapporto tra metrologia antica e rilievo architettonico?

Domande sulla metodologia del rilievo
Quali sono le differenze fondamentali tra rilievo diretto e rilievo strumentale?
In cosa consiste il metodo delle poligonali e quando viene utilizzato?
Spiega le differenze tra trilaterazione e triangolazione.
Quali sono i principi teorici della teoria della misura e dell’incertezza?
Quali strumenti tradizionali si utilizzano per il rilievo diretto?

Nuove tecnologie e strumenti
Che cosa si intende per Image Based Modelling (IBM) e come si applica al rilievo architettonico?
Quali vantaggi offre la scansione 3D rispetto ai metodi tradizionali?
Quali sono i limiti della fotogrammetria rispetto ad altre tecniche di rilievo digitale?

Rilievo urbano e restauro
Quali problematiche caratterizzano il rilievo urbano rispetto a quello architettonico?
In che modo il rilievo contribuisce alle operazioni di conservazione e restauro?
Perché il rilievo è considerato uno strumento conoscitivo e formativo per l’architetto?

Tecniche di rappresentazione
Quali sono le principali convenzioni grafiche usate nel rilievo architettonico?
Spiega il significato delle diverse scale di rappresentazione (1:50, 1:20, 1:10).
Qual è la funzione delle carte tematiche nel rilievo architettonico?

Programmazione delle attività didattiche

  • La storia del rilevamento architettonico   

  • Metodologia del rilevamento   

  • La teoria della misura, le precisioni e le norme da
    osservare nella ripresa delle misure

  • Il Rilevamento diretto: problemi generali, gli strumenti e le tecniche di impiego, le metodologie tradizionali

  • Rilevamento strumentale e fotogrammetrico: gli strumenti e le tecniche di impiego e le metodologie.  

  • Le nuove tecnologie di rilevamento: scansione 3D, Image Based Modelling (IBM)

  • Il Rilevamento urbano: problematiche generali e metodologie

  • Il Rilevamento finalizzato al Restauro ed al
    consolidamento     

  • Le tecniche di rappresentazione grafica del rilevamento   Convenzioni grafiche, simbologie e norme di rappresentazione

  •  Le scale di rappresentazione ed i loro
    contenuti   

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal9
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArchitettura (Restauro) - Architecture (Conservation)
  • Codice insegnamento1035657
  • CurriculumArchitettura (Restauro)
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoDiscipline della rappresentazione
  • SSDICAR/17
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU8 CFU
  • Durata complessiva100 ore
  • Distribuzione delle ore100 classroom hours