PLANT DIVERSITY- FLORA AND VEGETATION SUPPORT FOR URBAN REGENERATION Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ROMEO DI PIETRO

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Il Corso fornisce gli strumenti teorico-metodologici e operativi necessari alla identificazione delle principali formazioni e comunità vegetali presenti nelle aree urbane e periurbane finalizzate al loro utilizzo nell’ambito di processi di Riqualificazione, Ripristino e Recupero ambientale all’interno di una strategia di gestione sostenibile del territorio.
In particolare l’approccio metodologico del corso fornisce tutti gli strumenti finalizzati al rilevamento della vegetazione sul campo sia in chiave di transetto lineare che di popolamento elementare finalizzato ad evidenziare aggruppamenti discreti e a classificarli sulla base dei più recenti schemi sintassonomici e/o a collocarli nell’ambito strumenti per la costruzione di carte tematiche e di uso del suolo o delle principali direttive sulla conservazione della biodiversità (vedi ad esempio Direttiva Habitat).

Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà avere acquisito conoscenze e capacità di comprensione, nonché abilità che consentano di supportare, sotto il profilo teorico-metodologico, la messa in campo di strategie di pianificazione territoriale coerenti con l’identità e la riconoscibilità floristico-vegetazionale dei luoghi basata sul modello neutro della vegetazione naturale potenziale.
La verifica delle conoscenze sarà operata attraverso prove intermedie d’esame sia a livello teorico che a livello pratico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la padronanza nell’uso di chiavi analitiche per la determinazione delle specie vegetali e in quello dell’interpretazione tematica di cartografia tematica di tipo vegetazionale. Dovrà inoltre saper proporre pool di specie e o aggruppamenti vegetali specifici finalizzati a progettare o pianificare strategie legate alle Green Infrastuctures o all’implementazione dei servizi ecosistemici forniti dalla vegetazione esistente o all’efficienza delle reti ecologiche. Tali capacità saranno verificate sia nell’ambito delle attività teoriche che in quelle sperimentali e progettuali. La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.

Autonomia di giudizio.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la capacità di acquisire conoscenze ed esperienze, di valutarle e di rielaborarle ai fini della formazione di un giudizio autonomo e originale. In particolare, lo studente deve dimostrare abilità nella gestione autonoma e nella pianificazione e progettazione consapevole di temi complessi nel campo della pianificazione territoriale relazionata all’utilizzo di specie vegetali. La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.

Abilità comunicative.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare, a fronte dell’acquisizione e della capacità operativa rispetto alle conoscenze teorico metodologiche, tecniche e progettuali, proprie dell’insegnamento, di essere in grado di comunicarle, in modo corretto ed utilizzando una terminologia scientifica coerente con le tematiche affrontate. Dovrà inoltre essere in grado di utilizzare strumenti di pianificazione territoriale avanzati e multimediali nell’ambito della rappresentazione cartografica e delle valutazioni quali-quantitative di naturalità e qualità del paesaggio. La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.

Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare una elevata capacità di apprendimento autonomo, che consenta di aggiornare e accrescere con continuità le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’Ecologia vegetale e, più in generale, delle tematiche legate alla strategie di Recupero, Ripristino e Riqualificazione ambientale.
La verifica delle conoscenze sarà operata, inoltre, attraverso la prova di esame propriamente detta e attraverso prove in itinere.

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi generali
L'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Architettura — Rigenerazione Urbana è formare architetti capaci di perseguire gli obiettivi di rigenerazione nazionali e internazionali definiti dall'Agenda Urbana. L'interdisciplinarità e l'esplorazione delle sue possibilità espressive sono i principali motori dell'innovazione in architettura. Il corso "Diversità Vegetale" fornisce gli strumenti teorici e operativi necessari per comprendere la biodiversità della flora e della vegetazione nei contesti urbani e periurbani. Mira a sensibilizzare gli studenti alla botanica nell'ambito del progetto urbano, della pianificazione e della rigenerazione, promuovendo un approccio progettuale integrato e multidisciplinare. Gli studenti apprenderanno le caratteristiche delle piante e della vegetazione e i fondamenti ecologici necessari per un approccio progettuale basato sugli ecosistemi. Attraverso lo studio della biodiversità e dei servizi ecosistemici che essa fornisce, gli studenti acquisiranno conoscenza delle politiche europee e nazionali di conservazione rilevanti. Saranno in grado di applicare queste conoscenze nella pratica progettuale, pianificare infrastrutture verdi e analizzare i contesti paesaggistici per determinare le soluzioni basate sulla natura più appropriate per la rigenerazione urbana.

Obiettivi specifici

Conoscenze e comprensione
• Dimostrare conoscenze di base sulle caratteristiche delle piante e della vegetazione e sui principi fondamentali dell'ecologia necessari per un approccio progettuale basato sugli ecosistemi.
• Acquisire informazioni botaniche a supporto di strategie di pianificazione territoriale coerenti con la flora e la vegetazione del sito di progetto.
• Metodi di valutazione: prove formative ("in itinere") con domande a scelta multipla e aperte.

Applicare conoscenze e comprensione
• Applicare i concetti di biodiversità e servizi ecosistemici alla pianificazione e progettazione di infrastrutture verdi e interventi basati sulla natura.
• Selezionare specie vegetali appropriate al contesto biogeografico nei progetti di rigenerazione urbana e proporre soluzioni che implementino servizi ecosistemici (infrastrutture verdi), prevengano la perdita di biodiversità (migliorando l'efficienza della rete ecologica) e supportino l'adattamento ai cambiamenti climatici.
• Metodi di valutazione: attività progettuali teoriche e prove formative (a scelta multipla e aperte).

Giudizio
• Analizzare i contesti paesaggistici e valutare quali soluzioni basate sulla natura siano più appropriate per la rigenerazione urbana, considerando vincoli ecologici, normativi (politiche di conservazione europee e nazionali) e pratici.
• Dimostrare la capacità di gestire autonomamente questioni complesse nella pianificazione territoriale e urbana relative all'uso delle specie vegetali.
• Metodi di valutazione: attività progettuali teoriche (esame finale).
Capacità comunicative
• Comunicare chiaramente le motivazioni progettuali e le valutazioni ecologiche a pubblici specialistici e non specialistici.
• Spiegare le soluzioni progettuali botaniche utilizzando una terminologia tecnico-scientifica coerente.
• Metodi di valutazione: prove formative (a scelta multipla e aperte) e attività progettuali teoriche (esame finale).

Capacità di apprendimento
• Aggiornare e integrare autonomamente le conoscenze ecologiche e normative nel lavoro di progetto, dimostrando responsabilità nella pianificazione e nell'attuazione di soluzioni progettuali sostenibili.
• Consultare la letteratura scientifica ed essere familiari con le fonti informative locali, nazionali ed europee su botanica e biodiversità, nonché con fonti internazionali come i rapporti IPCC e IPBES.
• Metodi di valutazione: attività progettuali teoriche ed esame orale finale.

Prerequisiti

Prerequisiti: conoscenze di base di biologia generale e chimica (livello di scuola secondario secondo grado).

Programma dell’insegnamento

Il programma risponde perfettamente a quanto riportato in lingua inglese ed è di immediata comprensione.

Testi di riferimento

Testi e risorse Bibliografia essenziale e risorse normative e scientifiche aggiornate (elenco fornito all’inizio e durante il corso). Inoltre verranno caricate nella pagina e-learning del corso i PDF delle singole lezioni

Modalità di svolgimento

Metodi: lezioni frontali, flipped classroom, seminari, lavoro sul campo, progettazione.

Frequenza

Frequenza.
La frequenza non è obbligatoria ma caldamente consigliata. Durante le lezioni ci saranno dei momenti di lavoro condiviso e di esercitazione pratica. Il livello di approfondimento richiesto per gli argomenti risulta cristallino se si frequentano le lezioni. Il docente affiancherà gli studenti frequentanti nella progettazione dell’elaborato analizzato all’esame.

Modalità di esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti del primo modulo, una conoscenza sufficiente degli argomenti del secondo modulo, e di essere in grado di descrivere con un linguaggio tecnico adeguato e facendo esempi pratici gli argomenti del terzo modulo.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.
La valutazione si baserà su 2 test a risposte chiuse/aperte, che verranno svolti al termine del primo e del secondo modulo di lezione, e su un esame orale conclusivo. L’esame orale partirà dalla discussione di un elaborato di progetto in cui gli studenti svilupperanno uno degli argomenti analizzati durante il corso, attraverso l’uso di infrastrutture verdi e verificherà la capacità degli studenti di argomentare le scelte progettuali sulla base dell’ecologia vegetale e le caratteristiche delle piante.
Il voto finale verrà assegnato in trentesimi e sarà il risultato di una media ponderata dei voti conseguiti nei due test e nell’esame orale finale. I due test contribuiranno al 30% del voto, l’esame orale al restante 70%. Per studenti che dimostreranno durante l’esame finale di aver colmato le lacune emerse nello svolgimento dei test intermedi, potranno essere assegnati un massimo di 2 punti in più.

Esempi di domande

Esempi di domande dei test di medio termine
- Uno stolone è
A- uno stelo modificato
B- una foglia modificata
C- una radice modificata
D- un fiore modificato
- Tutte le piante con semi hanno anche i fiori (vero/falso)
- Quale tipo di piante svolgono la fotosintesi con ciclo C4? (Risposta aperta)
- La β-diversità è:
A) La biodiversità all'interno dell'habitat, ovvero il numero di specie all'interno di una comunità o per area.
B) La differenza della diversità tra habitat, ovvero un numero comparativo adimensionale di specie in diverse unità di vegetazione o habitat.
C) La diversità del paesaggio, ovvero il numero di specie in unità più grandi, come un'isola o paesaggi che comprendono più di una comunità.
D) La diversità strutturale degli ecosistemi ovvero il numero di forme di crescita all'interno di una comunità e per area.
- Che cos'è il MAES (Mapping and Assessment of Ecosystems and their Services)? (Risposta aperta)
- Descrivi le caratteristiche di un tetto verde, quali piante puoi utilizzare in una città a clima mediterraneo e quali servizi ecosistemici puoi implementare. (Risposta aperta)

Programmazione delle attività didattiche

  • - 1a lezione – 03/03/2026Argomento: Fotosintesi ed evoluzione della diversità vegetale. L'importanza degli organismi autotrofi. La fotosintesi è alla base dello stoccaggio di CO2 e dei servizi ecosistemici. L'evoluzione delle piante da semplici organismi viventi.

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Goal7
  • Goal8
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoArchitettura - Rigenerazione urbana - Architecture - Urban Regeneration
  • Codice insegnamento10606010
  • CurriculumArchitecture - Urban Regeneration
  • Anno e semestre1º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDBIO/03
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaeng
  • CFU8 CFU
  • Durata complessiva100 ore
  • Distribuzione delle ore100 classroom hours