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Diritto dell'Unione Europea

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di disporre di una avanzata conoscenza delle questioni costituzionali e materiali del Diritto dell'Unione europea, ed in particolare del funzionamento istituzionale dell'Unione europea e del suo sistema legislativo. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di avere una conoscenza di base sul sistema dei ricorsi giurisdizionali e su questioni quali la cittadinanza europea ed il divieto di discriminazioni. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio, in una prospettiva storica, teorica e critica sui fondamenti del diritto dell’Unione europea. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di argomentazione sui fondamenti del diritto dell’ Unione europea. Capacità di apprendere: alla fine del corso gli studenti avranno acquisito familiarità con le norme che governano l'Unione europea.

Canale 1
MAURIZIO ORLANDI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Le origini e lo sviluppo del processo d'integrazione europea: dal Trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA) ai Trattati sull'Unione Europea (TUE) e sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE). Le istituzioni e gli organi politici dell’Unione: il Consiglio europeo; il Consiglio; il Parlamento europeo; la Commissione; il Comitato Economico e Sociale, il Comitato delle regioni. Le istituzioni giurisdizionali: la Corte di giustizia; il Tribunale ed il Tribunale della funzione pubblica; la Corte dei conti. Le istituzioni finanziarie: la Banca Centrale Europea e la Banca Europea degli investimenti. Le fonti dell’ordinamento dell'Unione. I princìpi generali del diritto dell'Unione europea; le norme dei Trattati; i Regolamenti; le Direttive, le Decisioni; le raccomandazioni ed i pareri; gli Accordi internazionali. Le procedure innanzi alla Corte di giustizia e ai Tribunali specializzati: i ricorsi per infrazione; il controllo di legittimità degli atti comunitari; il ricorso in carenza; la competenza pregiudiziale. Il rapporto tra le norme dell’Unione e quelle interne.
Prerequisiti
Si suggerisce il previo superamento dell'esame di Diritto pubblico
Testi di riferimento
R. ADAM, A. TIZZANO, Manuale di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, Torino, 2014, Parti I, II e III. N.B. Questo testo è in particolare suggerito per chi intenda frequentare anche il corso di Diritto europeo ed internazionale dell’economia, per il quale sono suggerite le altre parti del manauale. In alternativa R. ADAM, A. TIZZANO, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, Torino, Ultima edizione. In alternativa A.L.VALVO, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, Torino 2019.
Modalità insegnamento
Classiche lezioni frontali
Frequenza
facoltativa
Modalità di esame
prova orale
Modalità di erogazione
Classiche lezioni frontali
  • Codice insegnamento1013709
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoManagement e diritto d'impresa (sede di Latina)
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno2º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDIUS/14
  • CFU6