MANAGEMENT Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MASSIMO BATTAGLIA

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di analizzare l’impresa in ordine al suo comportamento strategico, alle funzioni aziendali, nonché alle più rilevanti tecniche gestionali.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di applicare elementi teorici e pratici per la soluzione dei principali problemi strategici e gestionali dell’impresa.

Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno capacità interpretative e decisionali in ordine alle tematiche inerenti al management d’impresa.

Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno abilità nelle tecniche di comunicazione.

Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di apprendere le principali innovazioni inerenti al comportamento strategico d’impresa e le relative tecniche gestionali.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso introduce lo studente ai fondamenti del management e alla logica con cui l’impresa prende decisioni e coordina risorse per raggiungere obiettivi in contesti competitivi e mutevoli.
Sono obiettivi specifici per gli studenti:
- Conoscenza dei principali concetti del management di base (strategia, marketing, innovazione, e funzioni d'impresa: produzione, logistica e distribuzione, organizzazione, pianificazione e controllo, comunicazione). Approfondimento su temi specifici associati alla gestione d'impresa (reti di imprese e distretti industriali; qualità e sostenibilità come fonti di vantaggio competitivo).
- Applicazione dei principali strumenti di business analysis al fine di delineare le strategie più adeguate rispetto alle diverse problematiche di management che si possono presentare sul mercato
- Sviluppo della capacità di lavorare in gruppo per la soluzione di problemi gestionali, attraverso specifici casi studio affrontati in aula; capacità di comunicare le soluzioni proposte rispetto ai diversi casi indagati
- Apprendimento sulla gestione empirica attraverso testimonianze realizzate direttamente da manager di imprese

Prerequisiti

Conoscenze di base richieste:
- Imprenditorialità e profilo di base dell'impresa
- Nozioni di base sul profilo d'azienda
- Sistemi di pianificazione e controllo interno e finalità d'impresa
- Conoscenza dei mercati: concorrenza perfetta, monopolio, e concorrenza monopolistica
Strumenti di base:
- Break even point
- Indici di bilancio e di misurazione del risultato economico-finanziario

Programma dell’insegnamento

Il programma consta di 8 Parti.

Parte 1 – L’impresa - sistema vitale
Pensare per sistemi: introduzione al sistema vitale d’impresa
L’impresa come sistema vitale
Decisioni e scelte d’impresa: la differenza concettuale tra Decision Making e Problem Solving
I possibili ambiti decisionali d’impresa
Il sistema vitale come modello di decisore universale
Equivalenza algoritmica tra i percorsi di apprendimento e i percorsi di decision making

Parte 2 – Ambito strategico
Ruoli strategici nella dinamica evolutiva del sistema impresa
Conoscenza, innovazione e cambiamento

Parte 3 – Ambito relazionale
Marketing come filosofia di raccordo con i mercati
Ruolo della comunicazione nel raccordo con i mercati
Ruolo della distribuzione commerciale nel raccordo con i mercati

Parte 4 – Ambito trasformazionale
Dal lavoro artigianale alla peer production: la produzione tra discontinuità e cumulatività dei paradigmi
Dalla logistica integrata al Supply Chain Management

Parte 5 – Ambito controllo e organizzazione
Decisioni e pianificazioni economico-finanziarie
Dall’amministrazione al controllo delle performance
Organizzazione: problemi, variabili e modelli delle strutture

Parte 6 – Modelli di management e di business analysis
SWOT analysis
Balance scorecard
Break Even Analysis
Ciclo di vita del prodotto
Matrice di Kralijc
5 forze di Porter e strategie competitive
Il Piano di marketing

Parte 7 – PMI e distretti industriali
Lo spazio come fattore produttivo che genera vantaggio competitivo
La genesi dell’idea di distretto industriale
I caratteri distintivi del distretto industriale marshalliano
Il distretto industriale come concetto socio-economico

Parte 8 – Il management della sostenibilità quale fattore di innovazione
L’affermazione e l’evoluzione del concetto di sostenibilità: dai primi movimenti di fine anni ‘60, all’Agenda 2030
Concetti rilevanti nell’ambito della gestione della sostenibilità: Green economy, Circular Economy, Cambiamento climatico e decarbonizzazione, Shared Value di M. Porter, Reporting di sostenibilità
Sistemi di gestione: dalla qualità alla sostenibilità.
L’approccio alla qualità totale e l’integrazione HSE-etica

Testi di riferimento

- Slide delle lezioni
PARTI da 1 a 6 :
- Barile S, Sancetta G. (2018), “MANAGEMENT”, G. Giappichelli Editore, Torino
- Melissa Shilling e Francesco Izzo (2022). Gestione dell’Innovazione (V edizione) - McGraw Hill (Capitoli da 1 a 5)
PARTE 7 :
- Becattini G. (1991), “Il distretto industriale marshalliano come concetto socio-economico”, in Becattini G., Pyke F., Sengerberger W. ( a cura di) Distretti industriali e cooperazione fra imprese in Italia. Supplemento a Studi e Informazioni, Banca Toscana, Firenze [Dispense caricate su e-learning]
- Brusco S. (1991), “La genesi del distretto industriale”, in Becattini G., Pyke F., Sengerberger W. (a cura di) Distretti industriali e cooperazione fra imprese in Italia. Supplemento a Studi e Informazioni, Banca Toscana, Firenze [Dispense caricate su e-learning]
PARTE 8 :
- Frey M., Cerruti C., (2021), “Innovazione, sostenibilità e trasformazione digitale” – CAPITOLO 3: L’innovazione nella sostenibilità. Pagg. 127-180 [Dispense caricate su e-learning]
LETTURE CONSIGLIATE:
- Ferrucci L. (2000), “Distretti industriali e economie esterne marshalliane: dall’approccio strutturalista ad una visione evoluzionistica” – Appunti [Dispense caricate su e-learning]

Bibliografia

- Barile S, Sancetta G. (2018), “MANAGEMENT”, G. Giappichelli Editore, Torino ISBN 9788892117723
- Melissa Shilling e Francesco Izzo (2022). Gestione dell’Innovazione (V edizione) - McGraw Hill (Capitoli da 1 a 5) ISBN 8838699984

Modalità di svolgimento

Il metodo di insegnamento principale sarà la didattica frontale. Durante le lezioni saranno affrontati tutti i temi e gli argomenti previsti dal programma, cercando di focalizzare l'attenzione su quelli considerati più rilevanti e innovativi della disciplina.
Ogniqualvolta risulti possibile, inoltre, saranno riportati esempi di casi pratici aziendali che permettano di dare concretezza alle teorie e agli strumenti descritti. Sarà fatto uso di video che aiutino a comprendere quanto affrontato nel corso.
Nel corso delle lezioni sarà stimolato il dialogo e l'interazione con gli studenti, con lo scopo di accrescere il loro livello di interesse e coinvolgimento.
Nella seconda parte del corso, saranno favoriti contributi di manager aziendali che portino la loro esperienza diretta in relazione ai vari temi trattati nel corso
Su base volontaria, saranno forniti a fine corso dei casi studio che potranno essere discussi a gruppi e poi presentati in aula.

Frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma utile per indirizzare lo studio

Modalità di esame

La prova di esame sarà unica a fine corso ed effettuata in forma scritta. Per coloro che avranno ottenuto la sufficienza nella prova scritta, sarà possibile effettuare anche la prova orale, il cui esito farà media con il risultato della prova scritta.
Il test di esame scritto sarà articolato in 21 domande a risposta chiusa (con 4 possibili risposte per ogni domanda e solo una corretta), e tre domande a risposta aperta (in cui verrà chiesto allo studente di parlare di un certo argomento e/o proporre una soluzione ad un problema di management coerente con quanto studiato all'interno del corso). Le domande a risposta aperta avranno il duplice scopo di verificare la conoscenza degli argomenti e dimostrare di saper ragionare autonomamente sulle tematiche prese in considerazione.
A ciascuna domanda a risposta chiusa esatta sarà assegnato valore 1, mentre a ciascuna delle tre domande aperte saranno assegnati fino ad un massimo di 3 punti, per un totale di 30 punti totali. Perché il compito sia sufficiente è necessario che nelle risposte aperte sia stato ottenuto un punteggio minimo di 3 punti dei 9 disponibili, e che in totale (risposte aperte + chiuse) si sia arrivati a 18.
Le domande riguarderanno tutte le parti che compongono il programma. La durata prevista per l'effettuazione della prova scritta sarà di 1 ora.
Coloro che avranno superato la prova scritta, se lo vorranno, potranno effettuare anche una prova orale, il cui esito farà media con il risultato dello scritto. La prova orale è richiesta per l'ottenimento della "lode". Nel corso della prova orale saranno rivolte agli studenti almeno due domande, e sarà valutata sia la conoscenza degli argomenti esposti, sia la capacità di ragionamento su tali tematiche.
Per i frequentanti: nel caso nel corso venissero effettuate delle esercitazioni che prevedono presentazioni da parte degli studenti, gli esiti di tali presentazioni saranno utilizzate come premialità ai fini della valutazione finale. Non sono comunque da intendersi come sostitutive di specifiche parti di programma.

Esempi di domande

ESEMPIO DOMANDE CHIUSE:
Le fasi del MARKETING STRATEGICO sono:
A Pianificazione – Attuazione – Verifica – Riesame
B Le 4 P del marketing mix: Product, Price, Promotion, Place
C Segmentazione della domanda – Targeting – Positioning
D Analisi consumatore – Competitività – Attrattività di mercato

ESEMPIO DOMANDA APERTA:
Descrivere il processo di marketing, e le fasi che lo compongono (Analitica, Strategica e Operativa)

Programmazione delle attività didattiche

  • Parti 1-6: impegno di 50 ore di lezioni (comprensive di testimonianze aziendali) + 110 ore di studio
    • Testi di riferimento: Slide caricate; Barile & Sancetta. (2018);Shilling & Izzo (2022). 

  • Parte 7: impegno di 6 ore di lezioni (comprensive di testimonianze aziendali) + 15 ore di studio
    • Testi di riferimento: Slide caricate; Becattini G. (1991), “Il distretto industriale marshalliano come concetto socio-economico”Brusco S. (1991), “La genesi del distretto industriale”, 

  • Parte 8: impegno di 10 ore di lezioni (comprensive di testimonianze aziendali) + 25 ore di studio
    • Testi di riferimento: Slide caricate; Frey M., Cerruti C., (2021), “Innovazione, sostenibilità e trasformazione digitale” – CAPITOLO 3

  • Esercitazioni casi studio: 6 ore attività d'aula

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal8
  • Goal9
  • Goal12
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoManagement e diritto d'impresa (sede di Latina)
  • Codice insegnamento1017158
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoAziendale
  • SSDSECS-P/08
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva72 ore
  • Distribuzione delle ore72 classroom hours