Gestione sostenibile delle risorse Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: VANESSA GIANNETTI
Docenti
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI (ITA)
ITA - Il corso fornisce allo studente le conoscenze fondamentali relative al rapporto uomo-ambiente, alle risorse naturali e alla loro gestione dal punto di vista tecnologico, economico ed ambientale al fine di comprendere l’importanza della tutela dei beni comuni nel contesto di uno sviluppo sostenibile nei diversi settori produttivi e l’evoluzione dei sistemi economici in presenza di esternalità ambientali. Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenza delle relazioni esistenti tra risorse naturali e sviluppo delle attività produttive e saper valutare l’importanza e gli effetti delle politiche poste in essere dai vari operatori che operano nella gestione sostenibile delle risorse nel breve e lungo periodo. Le competenze acquisite riguardano: il sistema ambiente, la qualità e la sicurezza alimentare, la gestione della risorsa idrica, dei rifiuti, delle fonti energetiche e dei minerali (i c.d. green elements).
Gli obiettivi formativi possono altresì essere declinabili in base ai cinque Descrittori di Dublino, secondo il seguente schema:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza dei concetti fondamentali relativi al sistema ambiente, alle risorse naturali (idriche, energetiche, minerarie e biologiche) e alla loro gestione per comprendere l’importanza della tutela dei sistemi naturali nell’ambito dei processi di globalizzazione e nell’ottica dello sviluppo sostenibile. Conoscenza del quadro normativo in tema di ambiente, delle strategie internazionali e comunitarie in materia di sviluppo sostenibile, degli strumenti di politica ambientale e degli indicatori di contabilità ambientale che hanno caratterizzato l’evoluzione del rapporto ambiente-sviluppo. Comprensione delle interconnessioni che strutturano le relazioni uomo-ambiente nei diversi macro contesti: sociale, economico, culturale. Conoscenza delle nozioni fondamentali in tema di sostenibilità e innovazione in agricoltura, sicurezza e qualità alimentare, gestione sostenibile della risorsa idrica e dei rifiuti urbani. Conoscenza dei concetti fondamentali per comprendere l’evoluzione del sistema energetico mondiale alla luce della transizione verso un’economia sempre più orientata ai servizi e verso un mix energetico più sostenibile. Conoscenza delle relazioni esistenti tra le differenti risorse naturali analizzate per comprendere l’evoluzione green dei sistemi produttivi verso un’economia circolare. Capacità di utilizzare il linguaggio specifico proprio dei temi d’attualità trattati dalla disciplina.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito di sostenibilità in modo competente e riflessivo. Saper intraprendere e sostenere argomentazioni adeguate finalizzate all’attivazione di comportamenti di tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. Capacità di analisi delle questioni salienti del rapporto uomo-ambiente: crisi ecologica, rischio ambientale, conservazione della biodiversità, gestione dei rifiuti, ecc. Capacità di applicare le conoscenze acquisite in interventi socio-territoriali, educativi o formativi come per esempio progetti, ricerche, studi.
3. Autonomia di giudizio: Essere in grado di raccogliere ed analizzare dati per lo studio dei processi ecologici (in ambito ambientale, economico e sociale) e per la realizzazione di azioni in materia di sviluppo sostenibile. Capacità di lettura critica di documenti, rapporti, testi e di valutazione dei risultati di studi, ricerche, progetti riguardanti la disciplina. Capacità d’identificazione delle metodologie appropriate di studio e ricerca in relazione ai diversi contesti d’applicazione.
4. Abilità comunicative: Capacità di esporre le principali problematiche riguardanti la questione ambientale e i concetti salienti in tema di gestione sostenibile delle risorse naturali. Capacità di espressione linguistica che tenga conto della terminologia della disciplina. Capacità di comunicare, a interlocutori specialisti e non, i punti di forza e gli elementi di debolezza, così come i problemi e le soluzioni riguardanti il mantenimento dei complessi e dinamici equilibri naturali per il miglioramento sociale ed economico della qualità della vita. Gli studenti saranno invitati e stimolati ad intervenire in classe esponendo le proprie idee sugli argomenti trattati, motivandole e sostenendole attraverso discussioni critiche con gli altri colleghi, in modo da imparare ad articolare e strutturare con precisione un ragionamento su tematiche economico-ambientali.
5. Capacità di apprendimento: Capacità di provvedere all’aggiornamento continuo delle conoscenze attraverso la consultazione di report e pubblicazioni scientifiche proprie di questi temi. Essere in grado di seguire l’attualità in tema di politiche ambientali europee e nazionali in continuo divenire. Comprensione dell’importanza dell’osservazione sul campo e dell’esperienza diretta dei processi in studio. Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere ulteriori studi volti all’approfondimento della conoscenza della disciplina.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso fornisce allo studente le conoscenze fondamentali relative al rapporto uomo-ambiente, alle risorse naturali e alla loro gestione dal punto di vista tecnologico, economico ed ambientale al fine di comprendere l’importanza della tutela dei beni comuni nel contesto di uno sviluppo sostenibile nei diversi settori produttivi e l’evoluzione dei sistemi economici in presenza di esternalità ambientali. Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenza delle relazioni esistenti tra risorse naturali e sviluppo delle attività produttive e saper valutare l’importanza e gli effetti delle politiche poste in essere dai vari operatori che operano nella gestione sostenibile delle risorse nel breve e lungo periodo. Le competenze acquisite riguardano: il sistema ambiente, la qualità e la sicurezza alimentare, la gestione della risorsa idrica, dei rifiuti, delle fonti energetiche e delle materie prime critiche.
Gli obiettivi formativi possono altresì essere declinabili in base ai cinque Descrittori di Dublino, secondo il seguente schema:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza dei concetti fondamentali relativi al sistema ambiente, alle risorse naturali (idriche, energetiche, minerarie e biologiche) e alla loro gestione per comprendere l’importanza della tutela dei sistemi naturali nell’ambito dei processi di globalizzazione e nell’ottica dello sviluppo sostenibile. Conoscenza del quadro normativo in tema di ambiente, delle strategie internazionali e comunitarie in materia di sviluppo sostenibile, degli strumenti di politica ambientale e degli indicatori di contabilità ambientale che hanno caratterizzato l’evoluzione del rapporto ambiente-sviluppo. Conoscenza delle nozioni fondamentali in tema di sostenibilità e innovazione in agricoltura, sicurezza e qualità alimentare, gestione sostenibile della risorsa idrica e dei rifiuti urbani. Conoscenza dei concetti fondamentali per comprendere l’evoluzione del sistema energetico mondiale alla luce della transizione verso un’economia sempre più orientata ai servizi e verso un mix energetico più sostenibile. Capacità di comprensione delle relazioni uomo-ambiente nei diversi macrocontesti (sociale, economico, culturale). Capacità di comprendere il linguaggio specifico proprio dei temi d’attualità trattati dalla disciplina per interpretare rapporti e documenti.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in ambito di sostenibilità in modo competente e riflessivo. Saper intraprendere e sostenere argomentazioni adeguate finalizzate all’attivazione di comportamenti di tutela dell’ambiente e delle risorse naturali. Capacità di applicare le conoscenze acquisite in interventi socio-territoriali, educativi o formativi come per esempio progetti, ricerche, studi.
3. Autonomia di giudizio: Essere in grado di raccogliere ed analizzare dati per lo studio dei processi ecologici (in ambito ambientale, economico e sociale) e per la realizzazione di azioni in materia di sviluppo sostenibile. Capacità di lettura critica di documenti, rapporti, testi e di valutazione dei risultati di studi, ricerche, progetti riguardanti la disciplina. Capacità d’identificazione delle metodologie appropriate di studio e ricerca in relazione ai diversi contesti d’applicazione.
4. Abilità comunicative: Capacità di esporre le principali problematiche riguardanti la questione ambientale e i concetti salienti in tema di gestione sostenibile delle risorse naturali. Capacità di espressione linguistica che tenga conto della terminologia della disciplina. Capacità di comunicare i punti di forza e gli elementi di debolezza, così come i problemi e le soluzioni riguardanti il mantenimento dei complessi e dinamici equilibri naturali per il miglioramento sociale ed economico della qualità della vita. Gli studenti saranno invitati e stimolati ad intervenire in classe esponendo le proprie idee sugli argomenti trattati, motivandole e sostenendole attraverso discussioni con gli altri colleghi, in modo da imparare ad articolare e strutturare un ragionamento su tematiche economico-ambientali.
5. Capacità di apprendimento: Capacità di provvedere all’aggiornamento continuo delle conoscenze attraverso la consultazione di report e pubblicazioni scientifiche proprie di questi temi. Essere in grado di seguire l’attualità in tema di politiche ambientali europee e nazionali in continuo divenire. Comprensione dell’importanza dell’osservazione sul campo e dell’esperienza diretta dei processi in studio. Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere ulteriori studi volti all’approfondimento della conoscenza della disciplina.
Prerequisiti
Per comprendere i contenuti del corso e conseguire gli obiettivi di apprendimento non sono previste conoscenze specifiche da parte dello studente.
Programma dell’insegnamento
PROGRAMMA: Ambiente e sviluppo sostenibile. Sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestione sostenibile della risorsa idrica. Gestione integrata dei rifiuti e dei rifiuti d’imballaggio. Terre rare (c.d. green elements). Questione energetica e fonti rinnovabili.
SCOMPOSIZIONE DEL PROGRAMMA IN NUCLEI TEMATICI:
2 Lezioni introduttive - Strategia Europa 2020: obiettivi dell’UE alla luce dei numerosi fattori che hanno grande risonanza nell’epoca attuale (cambiamenti sociali, globalizzazione, innovazione tecnologica, pressione sulle risorse e preoccupazioni ambientali, ecc.).
10 Lezioni - Risorse naturali e capitale naturale; le relazioni tra società e ambiente; il concetto di metabolismo sociale; il sistema agro-industriale e i suoi impatti socio-ambientali; il rapporto industria-ambiente e il sistema urbano. I fenomeni di degradazione ambientale e il cambiamento climatico. L’evoluzione del rapporto ambiente-sviluppo: dal Protocollo di Kyoto all’Accordo di Parigi. Lo sviluppo sostenibile e la nuova teoria dei confini planetari. Le politiche per l’ambiente e gli strumenti di politica ambientale.
7 Lezioni - Sostenibilità e innovazione in agricoltura; approccio alla sicurezza alimentare; l’evoluzione dei consumi alimentari; il Made in Italy e la qualità agroalimentare; la regolamentazione e l’etichettatura alimentare. Il sistema agroalimentare e l’andamento dei prezzi delle materie prime agricole.
3 Lezioni - Disponibilità e consumi idrici; cause dell’aumento della domanda di acqua e quelle della riduzione della disponibilità della risorsa idrica; efficienza nella gestione della risorsa idrica; acqua virtuale e water footprint.
5 Lezioni - La filiera della raccolta differenziata e indifferenziata; il trattamento dei rifiuti urbani; la gestione dei rifiuti d’imballaggio; il packaging alimentare.
2 Lezioni - Il mercato mondiale delle terre rare e la sicurezza degli approvvigionamenti; le problematiche ambientali e il riciclaggio.
5 Lezioni - Il sistema energetico: Le fonti energetiche rinnovabili e non; la questione energetica globale.
1 Lezione conclusiva - L’evoluzione green del sistema produttivo verso un’economia circolare.
1 Lezione riservata a chiarire/approfondire argomenti, a richiesta degli studenti, trattati durante il corso.
Testi di riferimento
Le dispense a cura del docente, disponibili presso il Centro Copie Universitario della Facoltà di Economia, sono sufficienti per il sostenimento dell’esame.
Bibliografia
Tutte le fonti bibliografiche utilizzate per la stesura delle dispense sono riportate all'interno delle stesse.
Modalità di svolgimento
Il corso si svolgerà in modalità di didattica frontale con la partecipazione attiva degli studenti che saranno invitati e incoraggiati ad intervenire per discutere in maniera collaborativa i temi trattati. Presentazione di video per offrire spunti di approfondimento e per contestualizzare alcune delle tematiche trattate nel corso.
Frequenza
La frequenza alle lezioni è consigliata.
Modalità di esame
La modalità di esame è rappresentata da una prova scritta comprensiva di 25 domande a risposta multipla. La frequenza e la partecipazione attiva in aula rappresentano elementi che concorrono positivamente alla valutazione finale.
Per gli studenti in mobilità internazionale incoming è prevista la stessa modalità di verifica dell'apprendimento.
Esempi di domande
Le domande a risposta multipla verteranno su tutti i macro-argomenti trattati nel corso.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEconomia e finanza
- Codice insegnamento1038371
- CurriculumEconomia dell’ambiente, delle risorse e dello sviluppo sostenibile
- Anno e semestre3º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDSECS-P/13
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU9 CFU
- Durata complessiva72 ore
- Distribuzione delle ore72 classroom hours