ECONOMIA DEI MERCATI FINANZIARI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARCO DI PIETRO

Docenti

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti una preparazione solida e coerente sul funzionamento dei sistemi economico-finanziari internazionali, analizzandone le caratteristiche strutturali, le dinamiche evolutive e i principali fattori che ne influenzano i cambiamenti. Vengono presentati modelli economici teorici ed empirici, finalizzati alla comprensione e alla valutazione dei fenomeni che caratterizzano i mercati finanziari moderni. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere e applicare i principali modelli dell’economia finanziaria per la valutazione delle attività finanziarie e l’analisi dei mercati. Sapranno utilizzare strumenti quantitativi e metodologici per elaborare dati, interpretare criticamente i risultati e confrontare differenti approcci analitici. Acquisiranno inoltre un linguaggio tecnico adeguato al contesto economico-finanziario e la capacità di integrare conoscenze teoriche e applicative in un quadro concettuale coerente. L’impostazione del corso, che combina esposizione teorica ed esercitazioni applicative, promuove autonomia di giudizio nell’analisi dei fenomeni economico-finanziari, abilità comunicative nella presentazione dei risultati e capacità di apprendimento autonomo nell’approfondimento di nuovi modelli e strumenti analitici. Pertanto, il corso costituisce una componente fondamentale del percorso formativo, fornendo le competenze necessarie per affrontare con successo gli insegnamenti quantitativi e finanziari del secondo anno.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso fornisce agli studenti una preparazione solida e coerente sul funzionamento
dei sistemi economico-finanziari internazionali, analizzandone le caratteristiche
strutturali, le dinamiche evolutive e i principali fattori che ne influenzano i
cambiamenti.

Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà una solida conoscenza teorico-
metodologica per analizzare in chiave comparata i sistemi economico-finanziari
internazionali, con particolare attenzione al loro funzionamento e ai fattori che ne
influenzano l’evoluzione
Capacità di applicare conoscenza e comprensione lo studente sarà in grado di
impiegare modelli economici teorici ed empirici per valutare e interpretare
criticamente i fenomeni economico-finanziari in contesti reali. Lo studente sarà in
grado di risolvere problemi per via analitica
AUTONOMIA DI GIUDIZIO Lo studente avrà acquisito le conoscenze del
funzionamento dei mercati finanziari, assicurativi e previdenziali e del sistema
finanziario e d’azienda, e avere le capacità di integrarle in un quadro di riferimento
concettuale sistematizzato
ABILITÀ COMUNICATIVE Lo studente avrà acquisito un glossario specifico riferibile
al contesto tecnico finanziario e ai modelli matematici e statistici
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Al termine del corso lo studente avrà acquisito
capacità di apprendimento autonomo e conoscenza degli strumenti per la
comprensione, l’analisi e la discussione critica dei temi inerenti i sistemi economico-
finanziari internazionali e il loro funzionamento. Su questi temi, lo studente avrà
sviluppato una maturità adeguata per l’accesso a percorsi avanzati di
perfezionamento, master di secondo livello e dottorati di ricerca.

Prerequisiti

nessuno prerequisito

Programma dell’insegnamento

Il corso si focalizza su temi di economia finanziaria, con particolare attenzione alle teorie di valutazione degli asset e alla valutazione dei flussi di cassa rischiosi. La prima parte del corso sviluppa ed esamina il processo decisionale dei consumatori in condizioni di incertezza e introduce il teorema dell’utilità attesa. Successivamente, si analizzano le determinanti della domanda di asset finanziari, con particolare riferimento alla Modern Portfolio Theory. Tale quadro generale sarà utilizzato come base per comprendere sia le teorie dell’equilibrio che quelle dell’assenza di arbitraggio relative alla valutazione dei titoli; in particolare, verranno analizzati sia teoricamente che empiricamente i modelli CAPM e APT.
Il materiale didattico può essere reperito nella seguente pagina: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=5756

Testi di riferimento

Slides a cura del docente
Il materiale didattico può essere reperito nella seguente pagina: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=5756

Bibliografia

Danthine and Donaldson - Intermediate Financial Theory (elsevier)

Modalità di svolgimento

lezioni in presenza

Frequenza

in presenza (facoltativa)

Modalità di esame

esame scritto
8 domande a risposta multipla
4 esercizi
50 minuti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente
degli argomenti inerenti il funzionamento dei mercati finanziari, una conoscenza di base dei modelli di pricing e di essere in grado di sapere leggere un lavoro empirico di economia finanziaria.
Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece
dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti
trattati durante il corso, essendo in grado di descriverli/dimostrarli/analizzarli/raccordarli in modo logico e coerente.

Esempi di domande

link repository
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=5756

DOMANDA 1
Quale delle seguenti affermazioni sulla time dimension dei mercati finanziari è FALSA:
a) si riferisce ai premi per il rischio legati alla struttura a termine dei tassi.
b) rappresenta la possibilità di disassociare consumo e reddito nei periodi futuri.
c) è necessaria per il consumption smoothing.
d) è rappresentata da una funzione di utilità concava.
DOMANDA 2
L’ipotesi dei mercati efficienti
a) si basa su aspettative razionali.
b) implica che i prezzi dei titoli finanziari ricalcano i fondamentali.
c) implica che i prezzi dei titoli finanziari dipendono dalla loro impostazione tecnica.
d) tiene conto anche degli animal spirits presenti nei mercati finanziari.
DOMANDA 3
L’utilità attesa
a) preserva l’ordine di preferenze in seguito a trasformazione affine positiva.
b) incorpora anche il criterio media-varianza.
c) non sempre permette la formazione di un ranking.
d) ha una relazione non lineare con la utility of money function.
DOMANDA 4
Quale delle seguenti affermazioni sulle curve di indifferenza concave è FALSA
a) implicano coefficiente di avversione al rischio positivo.
b) implicano utilità convessa.
c) implicano risk-seeking.
d) implicano assenza di consumption smoothing.

Programmazione delle attività didattiche

  • cosa sono i mercati finanziari; concetti base in finanza; ruolo avversione al rischio
    • Testi di riferimento: Intermediate FInancial Theory (Ch 1-3)

  • funzione di utilità e avversione al rischio; utilità attesa; rischio e investimento
    • Testi di riferimento: Intermediate FInancial Theory (Ch 3-4)

  • Teoria del portafoglio; modello CAPM
    • Testi di riferimento: Intermediate FInancial Theory (Ch 5-6)

  • Stime empiriche del CAPM; Arbitrage Pricing Theory; Modelli a Fattori
    • Testi di riferimento: Intermediate FInancial Theory (Ch 6-7)

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFinanza e assicurazioni - Finance and insurance
  • Codice insegnamento10589748
  • CurriculumFinanza
  • Anno e semestre1º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoDiscipline Economiche
  • SSDSECS-P/01
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours