BANKING AND FINANCIAL REGULATION Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: GIAN MICHELE ROBERTI
Risultati di apprendimento attesi
Il corso fornisce agli studenti le conoscenze fondamentali sulla regolamentazione bancaria e finanziaria e sulle principali trasformazioni del sistema dopo la crisi del 2007, con particolare attenzione al quadro normativo europeo e nazionale.
Conoscenza e comprensione. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di descrivere e spiegare i principi fondamentali della regolamentazione bancaria e finanziaria, le principali trasformazioni del sistema dopo la crisi del 2007 e il funzionamento dei meccanismi di vigilanza e gestione dei rischi, con particolare attenzione all’evoluzione del quadro normativo europeo e nazionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di interpretare, applicare e valutare i principi e le regole della regolamentazione bancaria e dei mercati finanziari, sia a livello nazionale sia europeo. Saranno in grado di analizzare casi concreti, valutare le implicazioni operative delle norme e comprendere l’impatto delle decisioni regolamentari sulla stabilità del sistema finanziario e sulle attività degli intermediari.
Autonomia di giudizio. Lo studente sarà in grado di formulare valutazioni autonome e motivate sulle scelte regolamentari, analizzando criticamente efficacia e limiti degli strumenti normativi e istituzionali. Saprà distinguere tra prospettive di vigilanza micro- e macroprudenziale e interpretare i fenomeni regolamentari in modo consapevole, esprimendo giudizi informati basati su evidenze e riferimenti teorici.
Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro e rigoroso su questioni di regolamentazione bancaria e finanziaria, utilizzando un linguaggio tecnico e giuridico-economico appropriato. Saprà presentare e argomentare analisi e soluzioni regolamentari sia in contesti accademici sia professionali, tramite relazioni scritte o presentazioni orali, adattando il registro comunicativo al pubblico di riferimento.
Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di aggiornare e approfondire in modo autonomo le proprie conoscenze in materia di regolamentazione bancaria e finanziaria, analizzando nuove direttive e regolamenti e interpretando gli sviluppi della disciplina europea e nazionale alla luce dei fondamenti teorici appresi. Questa competenza consentirà di affrontare studi avanzati e attività professionali nei settori bancario, finanziario e regolamentare.
Prerequisiti
Non è richiesto nessun prerequisito specifico.
Programma dell’insegnamento
I PARTE/MODULO
I fondamenti del Mercato Interno dell'UE, con particolare riferimento alla creazione dell'Unione dei mercati dei capitali e alle sue principali componenti legislative.
Lo sviluppo della regolamentazione dell'UE a livello retail, volta a garantire la tutela giuridica degli investitori/consumatori.
Ambito di applicazione della normativa sulla protezione degli investitori (perché regolamentare; classificazione degli investitori al dettaglio; focus sullo scandalo delle vendite abusive di IRHP e le ragioni della riforma).
Comprensione degli investitori al dettaglio aziendali e dei loro possibili pregiudizi comportamentali (in particolare: vulnerabilità; prospettiva del diritto comportamentale e dell'economia; principio della responsabilità del consumatore).
Nell'ambito del corso verrà discussa anche la giurisprudenza UE pertinente.
PARTE II/MODULO
Risposta normativa alla tutela degli investitori al dettaglio (in particolare: riforma della MiFID II in materia di tutela degli investitori; revisione della distribuzione retail; modifiche ai poteri e agli obiettivi della FCA; limitazione delle opzioni di ricorso a disposizione degli investitori retail aziendali).
“Informazione” vs “Consulenza in materia di investimenti”.
Il contratto scritto come strumento decisivo per la gestione delle aspettative (in particolare: irrilevanza degli obiettivi di protezione degli investitori nel diritto privato; obbligo contrattuale di diligenza; principio dell'“assunzione di responsabilità”).
Relazione coestensiva tra diritto privato e regolamentazione.
Proposta di riforma.
Elementi del diritto assicurativo dell'UE volti a garantire la protezione degli investitori.
Nell'ambito del corso verrà discussa anche la giurisprudenza UE pertinente.
Testi di riferimento
Testi suggeriti:
M. LEHMANN, C. KUMPAN (a c. di) "European Financial Services and Law" - Nomos Verlagsgesellschaft 2019 - ISBN 1509923888
M. LAMANDINI, D. RAMOS MUNOZ "Eu Financial Law: an introduction" - Wolters Kluwer Italia 2016 - ISBN 9788813359461
J.B POULLE et. al. "EU Banking and financial regulation" - Edward Elgar Publishing 2024 - ISBN 9781035301942
D. BUGEJA “Reforming corporate retail investor protection: regulating to avert mis-selling” – Hart Publishing 2021 - ISBN 9781509952731
C. PONCIBO', P. TERESZKIEWICZ (a c. di) "European insurance law within the digital age" - Springer 2025 - ISBN 9783031964954
Bibliografia
Ulteriori testi e documenti selezionati verranno suggeriti o distribuiti durante il corso e saranno resi disponibili sulla Google Classroom z4xrvqmz
Modalità di svolgimento
Il corso è impartito in maniera tradizionale con lezioni frontali.
Frequenza
Per questo insegnamento è altamente consigliata la frequenza delle lezioni perché consente di acquisire maggiore familiarità con la materia.
Modalità di esame
Esame orale volto ad accertare il conseguimento degli obiettivi del corso identificati nell'apposita sezione.
Esempi di domande
Poiché il corso è incentrato sulla normativa UE a livello retail, e principalmente sulla tutela giuridica degli investitori/consumatori, saranno svolte esercitazioni basate essenzialmente sulla relativa giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea. Più specificamente, nell'ambito delle esercitazioni, agli studenti sarà chiesto di:
analizzare la situazione di fatto sottoposta all'attenzione della Corte di giustizia dell'Unione europea, principalmente nell'ambito dei procedimenti pregiudiziali ai sensi dell'articolo 267 TFUE;
identificare i rispettivi interessi delle parti e analizzarli alla luce delle norme UE pertinenti;
elaborare possibili linee di difesa giuridica e argomenti a sostegno della causa delle parti dinanzi alla Corte.
I testi e i materiali rilevanti saranno forniti durante il corso.
Le esercitazioni saranno valutate e prese in considerazione ai fini dell'esame orale finale.
Programmazione delle attività didattiche
- I
fondamenti del Mercato Interno dell'UE, con particolare riferimento alla
creazione dell'Unione dei mercati dei capitali e alle sue principali componenti
legislative. - Lo
sviluppo della regolamentazione dell'UE a livello retail, volta a garantire la
tutela giuridica degli investitori/consumatori. - Ambito
di applicazione della normativa sulla protezione degli investitori (perché
regolamentare; classificazione degli investitori al dettaglio; focus sullo
scandalo delle vendite abusive di IRHP e le ragioni della riforma). - Comprensione
degli investitori al dettaglio aziendali e dei loro possibili pregiudizi
comportamentali (in particolare: vulnerabilità; prospettiva del diritto
comportamentale e dell'economia; principio della responsabilità del
consumatore). - Risposta
normativa alla tutela degli investitori al dettaglio (in particolare: riforma
della MiFID II in materia di tutela degli investitori; revisione della
distribuzione retail; modifiche ai poteri e agli obiettivi della FCA;
limitazione delle opzioni di ricorso a disposizione degli investitori retail
aziendali). - “Informazione”
vs “Consulenza in materia di investimenti”. - Il
contratto scritto come strumento decisivo per la gestione delle aspettative (in
particolare: irrilevanza degli obiettivi di protezione degli investitori nel
diritto privato; obbligo contrattuale di diligenza; principio dell'“assunzione
di responsabilità”). - Relazione
coestensiva tra diritto privato e regolamentazione. - Proposta di riforma.
- Elementi del diritto assicurativo dell'UE volti a garantire
la protezione degli investitori.
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEconomia politica - Economics
- Codice insegnamento10631412
- CurriculumMacroeconomics and finance (Percorso valido anche fini del conseguimento del doppio titolo italo-belga) - in lingua inglese
- Anno e semestre1º anno - 2º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoDiscipline Giuridiche
- SSDGIUR-09/A
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaENG
- CFU6 CFU
- Durata complessiva48 ore
- Distribuzione delle ore48 classroom hours