STORIA ECONOMICA GLOBALE Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: DONATELLA STRANGIO

Obiettivi formativi

Il corso è articolato in un modulo che comprende lezioni frontali e attività di gruppi di lavoro consistenti nella preparazione di presentazione, analisi e discussione di articoli, saggi e libri e elaborazione di data set e l’utilizzo di serie storiche che concorrono a formare le competenze dello studente. Quest’ultimo sarà in grado di applicare in maniera concreta le conoscenze acquisite, così da favorire l’autonomia di giudizio e raffinare la capacità di problem solving.
Specificatamente, lo studente saprà:
 Comprendere le teorie sul cambiamento e sulla trasformazione di un sistema economico nel lungo periodo;
 Applicare le conoscenze acquisite sul sistema economico in riferimento ai differenti modelli nazionali e internazionali;
 Comunicare e mettere in atto le competenze acquisite nell’analisi concreta di casi studio;
 Proseguire e valorizzare, in maniera autonoma, nel corso della propria vita professionale gli strumenti di analisi e di comparazione in modo da avere un atteggiamento critico nei confronti della varietà e della dinamica dei modelli di sviluppo.
 Il ruolo e l’impatto socio-economico delle istituzioni

Tali obiettivi sono raggiunti partendo da una chiara definizione di Sistema economico che rappresenta il sistema di consuetudini, norme e regole. Durante il corso si approfondiranno dei casi studio legati a particolari aree regionali: Europa (Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna) Stati Uniti, Cina, Giappone, India, Russia e Asia.
Durante il corso si approfondiranno anche gli aspetti legati al rapporto tra il contesto regionale e quello globale; in quest’ottica saranno approfondite le differenze tra l’impostazione Civil Law, quella Common Law e, soprattutto, i meccanismi della Path Dependance. Il corso si soffermerà poi su alcuni topics: le migrazioni internazionali; le crisi economiche; le disuguaglianze nel lungo periodo.

Allo scopo di sviluppare capacità critiche e di giudizio e rendere di conseguenza gli studenti capaci di padroneggiare modelli di sviluppo economico, il corso farà riferimento a tecniche e strumenti in grado di favorire l’apprendimento e la conoscenza; in tale direzione durante il corso si svolgeranno alcune attività, quali:
 Esercitazioni di natura teorica e pratica sulle tematiche affrontate durante il corso;
 Presentazione di casi di studio e di relativi report scritti, anche con il supporto di testimonial esterni;
 Testimonianze di eminenti studiosi in ambito socio- economico;
 Lavori di gruppo consistenti in Presentazioni di project work e discussione di papers

Al termine del corso lo studente avrà una buona conoscenza del contesto socio-economico globale e delle sue implicazioni nei vari periodi storici. Lo studente sarà in grado di conoscere ed interpretare in maniera critica i diversi modelli di sviluppo. Pertanto, lo studente sarà in grado di contribuire criticamente e con una propria capacità operativa all’analisi economica.

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza aggiornata dei principali aspetti e tendenze dell'economia mondiale nel corso del XX e dell'inizio del XXI secolo. Al termine del corso gli studenti sono in grado di comprendere l'origine delle più importanti istituzioni economiche e le caratteristiche dei cicli economici finora vissuti dall'economia mondiale. Tra gli argomenti affrontati più in dettaglio il fallimento delle economie di comando, la costruzione dell'Unione Europea, l'evoluzione e la trasformazione dei sistemi finanziari, la globalizzazione, il processo di decolonizzazione e le sue conseguenze, le crisi economiche e finanziarie e le loro conseguenze, i nuovi paradigmi del sistema economico

Prerequisiti

Le conoscenze che lo studente deve possedere all’inizio delle attività didattiche previste dall’insegnamento per poter comprendere i contenuti delle stesse e conseguire gli obiettivi di apprendimento sono quelle di un Corso di storia economica di base (vedi Luca Mocarelli, Mauro Rota, Donatella Strangio, Lo sviluppo economico. Un viaggio con più naufraghi che naviganti?, Mondadori Università, Firenze 2017).
Laddove lo studente non intendesse o non potesse frequentare le lezioni, il docente metterà a disposizione tramite sito web e piattaforma Classroom materiale didattico atto a colmare queste lacune e dare approfondimenti in merito
Non ci sono propedeuticità

Programma dell’insegnamento

Il programma di studio analizza i fatti storici ed economici attraverso la caleidoscopica prospettiva del colonialismo e della decolonizzazione, sottolineando l'importanza che quest'ultima ricopre per la comprensione di fenomeni attuali quali migrazioni, scomposizione dei territori, disuguaglianze, terrorismo. Il corso offre una panoramica approfondita dei temi trattati - colonizzazione, decolonizzazione, globalizzazione - esaminandoli dal punto di vista della storia economica implementandoli con molteplici riferimenti all'attualità, come la disuguaglianza tra stati e regioni e le politiche migratorie. Si ricostruiscono così i cambiamenti a livello socioeconomico dei territori che, come in un gigantesco puzzle, compongono il globo, evidenziando i fattori che hanno influito sul consolidamento dell'attuale sistema economico mondiale e mostrando come, dopo la crisi del 2008 e ancora di più con la crisi pandemica del 2020, sia ormai necessario creare nuove regole e nuove istituzioni per i sempre più numerosi esclusi e naufraghi della globalizzazione.
Specificatamente il corso si articolerà nell’affrontare:
- Aspetti metodologici. I sistemi economici: tra storia economica e teoria economica; la popolazione mondiale. Le origini del sistema economico capitalistico. La periodizzazione della crescita.
- L’evoluzione dello sviluppo economico dopo la fase di “decolonizzazione” – Analisi dei principali modelli di sviluppo (keynesiano, neoclassico, strutturale)
- I paesi del “Terzo mondo” o "periferici" come risultato di un processo di secoli di egemonia europea e il loro ingresso sulla scena internazionale –
- L’era della new economy e della transizione. Dagli aiuti allo sviluppo alla globalizzazione economica; povertà, crisi del debito, ruolo della cooperazione; migrazioni interne e internazionali. Decrescita e nuove regole per l’economia? Le pandemie nella storia
- Una parte del corso sarà dedicata anche alla economia italiana e all’Integrazione europea dal secondo dopoguerra a oggi e il suo ruolo all'interno del contesto globalizzato

Testi di riferimento

D. Strangio, Globalizzazione, disuguaglianze, migrazioni. Introduzione alla storia economica contemporanea, Carocci editore, Roma 2017.

Per chi volesse approfondire si consigliano le seguenti letture:
Luciano Segreto, L’economia mondiale dopo la guerra fredda, Il Mulino, Bologna, 2018.
Robert C. Allen, Storia economica globale, Il Mulino, Bologna, 2013
Luca Mocarelli, Mauro Rota Donatella Strangio, Lo sviluppo economico. Un viaggio con più naufraghi che naviganti? Mondadori università, Milano 2017.
Patrizia Battilani e Francesca Fauri, L’economia italiana dal 1945 a oggi, Il Mulino, Bologna 2019
Donatella Strangio, “Italy-China Trade Relations”, A Historical Perspective, Springer, New York, 2020.

Il professore metterà a disposizione degli studenti materiale didattico atto ad approfondire gli argomenti trattati nel programma durante il corso e per coloro che ne faranno espressa richiesta

Bibliografia

D. Strangio, Globalizzazione, disuguaglianze, migrazioni. Introduzione alla storia economica contemporanea, Carocci editore, Roma 2017.
Patrizia Battilani, Francesca Fauri, L'economia italiana dal 1945 a oggi, Il Mulino, Bologna 2019
Il professore metterà a disposizione degli studenti materiale didattico atto ad approfondire gli argomenti trattati nel programma durante il corso e per coloro che ne faranno espressa richiesta

Modalità di svolgimento

In generale, all'inizio del corso, come ogni anno, ai frequentanti saranno date tutte le informazioni utili e anche il programma dettagliato con i giorni, l'argomento che verrà trattato in quel giorno, le pagine dei libri di testo dove ritrovare quell'argomento e i seminari di approfondimento organizzati per il corso.
Sono previsti seminari di approfondimento su argomenti specifici con esperti del settore.
Gli studenti interessati al corso saranno invitati ad iscriversi alla piattaforma Classroom(per la quale verranno fornite le chiavi di accesso) tramite la quale il professore inserirà materiali utili per la preparazione e fornirà ulteriori informazioni direttamente a tutti gli studenti interessati.
Il Corso è da 9 cfu (pari a 72 ore). La modalità di svolgimento più specificamente saranno così suddivise: circa 10 ore saranno dedicati ai concetti generali; circa 48 ore agli approfondimenti di particolari casi di studio; circa 14 ore a gruppi di lavoro e presentazione e discussione critica di argomenti specifici. Inoltre, sono previsti (secondo le possibilità) seminari di approfondimento svolti dal docente insieme a specialisti del settore e visite dirette nelle principali istituzioni bancarie e finanziarie nazionali e non. Il corso non ha frequenza obbligatoria. La didattica sarà erogata in presenza.

Frequenza

In generale, all'inizio del corso, come ogni anno, ai frequentanti saranno date tutte le informazioni utili e anche il programma dettagliato con i giorni, l'argomento che verrà trattato in quel giorno, le pagine dei libri di testo dove ritrovare quell'argomento e i seminari di approfondimento organizzati per il corso.
Sono previsti seminari di approfondimento su argomenti specifici con esperti del settore.
Gli studenti interessati al corso saranno invitati ad iscriversi alla piattaforma Classroom(per la quale verranno fornite le chiavi di accesso) tramite la quale il professore inserirà materiali utili per la preparazione e fornirà ulteriori informazioni direttamente a tutti gli studenti interessati.
Il Corso è da 9 cfu (pari a 72 ore). La modalità di svolgimento più specificamente saranno così suddivise: circa 10 ore saranno dedicati ai concetti generali; circa 48 ore agli approfondimenti di particolari casi di studio; circa 14 ore a gruppi di lavoro e presentazione e discussione critica di argomenti specifici. Inoltre, sono previsti (secondo le possibilità) seminari di approfondimento svolti dal docente insieme a specialisti del settore e visite dirette nelle principali istituzioni bancarie e finanziarie nazionali e non. Il corso non ha frequenza obbligatoria ed è a scelta tra altri insegnamenti. La didattica sarà erogata in presenza.

Modalità di esame

Il metodo di valutazione dello studente consisterà in una o due prove intermedie e in un esame finale.
Le valutazioni intermedie consisteranno in progetti di gruppo finalizzati alla presentazione e alla discussione critica di papers, saggi e libri che approfondiranno particolari parti del programma e fanno riferimento ad autori specializzati e importanti per la materia che varranno un punto in più sulla valutazione finale.
L'esame finale è scritto e riguarderà il programma e le attività svolte durante il corso per i frequentanti e il testo principale di riferimento e le dispense e gli approfondimenti messi a disposizione e indicati dal professore sul sito web e sulla piattaforma digitale che è messa a disposizione degli studenti anche non frequentanti facendone richiesta al professore.
Frequentanti: Per i frequentanti le modalità di esame saranno esplicitate durante le lezioni e comunque verranno considerate le eventuali valutazioni intermedie effettuate durante il corso e la presentazione di lavori di gruppo. L’esame finale verterà comunque su domande multiplechoice e domande aperte. L’esame è scritto (costituito da 56 domande multiplechoice (0,50 punti per ogni risposta esatta) e 2 domande aperte (2 punti a domanda esaustiva e completa) in max 90 minuti con un test fornito dal docente in aula.
L'esame finale è articolato in modo tale da consentire allo studente di avere l'opportunità di dimostrare tutta la sua preparazione, comprensione dei temi affrontati nel corso e la capacità di applicare le conoscenze acquisite.

Esempi di domande

Come definire "le istituzioni"?
Qual'è l'importanza della Innovazione sulla crescita economica?
Quando nasce la cooperazione internazionale in occidente?
Quando è stato istituito il paino Marshall?
Quando è stata costituita la Comunità Economica Europea?
Che cosa è un sistema economico?
Cosa sono "i debiti odiosi"?
In cosa è consistita la decolonizzazione?
Che cosa è stata la "Golgen Age"?
Che impatto hanno le migrazioni sui Paesi di destinazione?
In cosa è consistita la "Prima Rivoluzione Industriale"?
Che cosa è una Crisi economica?

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal5
  • Goal8
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEconomia politica - Economics
  • Codice insegnamento1055979
  • CurriculumEconomia politica
  • Anno e semestre2º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDSECS-P/12
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU9 CFU
  • Durata complessiva72 ore
  • Distribuzione delle ore72 classroom hours