TERRITORIO IMPRESA E SOSTENIBILITA' Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: MARCO BROGNA

Docenti

Risultati di apprendimento attesi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza delle principali relazioni tra dinamiche globali e locali del sistema turistico e relativi impatti territoriali
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità nell’utilizzo del bagaglio conoscitivo acquisito ai fini della comprensione dei principali fenomeni nel contesto territoriale di riferimento
3) Autonomia di giudizio
Gli strumenti offerti dal corso consentiranno una lettura critica degli eventi turistici su scala locale e globale
4) Abilità comunicative
Acquisizione del corretto linguaggio scientifico
5) Capacità di apprendimento
Capacità di integrare le conoscenze acquisite con gli apprendimenti forniti da altre insegnamenti, ragionando in termini inter e intra disciplinari riportando il tutto su singole realtà territoriale.

Prerequisiti

non ci sono prerequisiti

Programma dell’insegnamento

INTRODUZIONE AL CORSO
 Spazio, Territorio, Regione, Regionalizzazione
 Strutturazione, Destrutturazione
 Territorializzazione, Deterritorializzazione
 Introduzione all’analisi classica della teoria della localizzazione

2 I COSTI DI TRASPORTO E LA DIFFERENZIAZIONE SPAZIALE DEI
POTENZIALI PRODUTTIVI
 La minimizzazione dei costi di trasporto come principio
localizzativo.
 Struttura dei costi di trasporto in funzione della distanza

FATTORI DI PERTURBAZIONE DELLA LOCALIZZAZIONE SUL MINIMO
TRASPORTAZIONALE
 Il principio agglomerativo
 Risparmio di agglomerazione
 Il ruolo della manodopera
 Manodopera e costi di produzione
 Variabilità spaziale del costo della manodopera
 La mobilità del fattore lavoro: Pendolarismo, bacino di manodopera
LOCALIZZAZIONE E AREE DI MERCATO
 La spartizione del territorio in aree di mercato:
 Scala di produzione, area di mercato, localizzazione
 Le aree di mercato secondo la spartizione del territorio; i principali
modelli di riferimento
 Itinerario della localizzazione ottimale secondo Moses
TRAPORTI E COMUNICAZIONI NELLA COMPRESSIONE SPAZIOTEMPORALE: DIVISIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORO E
MULTINAZIONALIZZAZIONE
 La struttura dei costi di trasporto e il modello di Hoover
 Rivoluzione dei trasporti e delle comunicazioni
 Abbattimento costi traporto
 La riorganizzazione della produzione secondo i principi della
deverticalizzazione e della multilocalizzazione produttiva: la
multinazionalizzazione e la Divisione Internazionale del Lavoro.
 Modello di sviluppo delle multinazionali
 DIL e modello centro-periferia
POST-FORDISMO: DAL CLUSTER D’IMPRESE AL CLUSTER
URBANO
 Nuove teorie della localizzazione: dall’impresa singola al sistema
di produzione
 La divisione spaziale del lavoro
 La grande impresa integrata e monolocalizzata (fordista)
 Specializzazione flessibile e post-fordismo
 Le esternalità marshalliane e i vantaggi della prossimità
 Distretti industriali e cluster di imprese
 I distretti industriali italiani e la terza italia
 I cluster innovativi e il caso di silicon valley
I SISTEMI GLOBALI DI PRODUZIONE
 Modelli localizzativi delle diverse tipologie di multinazionali
 Localizzazione, internazionalizzazione e ciclo di vita del prodotto
 La geografia degli investimenti diretti esteri: la divisione
internazionale del lavoro e il modello centro-periferia
 Global production networks e commodity chains
 Gli effetti territoriali delle multinazionali: radicamento territoriale
e economie duali
 Le conseguenze sociali della divisione spaziale del lavoro
 I paradossi della globalizzazione: locale/glob
I SISTEMI DI INNOVAZIONE
 La produzione di innovazioni
 La diffusione delle innovazioni
 Gli approcci neo-schumpeteriani allo sviluppo regionale
 Gli effetti regionali dell’innovazione
 I sistemi di innovazione
 Il vantaggio competitivo territoriale
 Il milieux innovateur
 Capitale umano e sviluppo basato sulla conoscenza
 Il capitale creativo: capitale umano e localizzazione
I principi della sostenibilità.
Sviluppo sostenibile Vs. crescita economica
Le scale territoriali dello sviluppo
Sviluppo senza crescita

Testi di riferimento

GEOGRAFIA DELL'ECONOMIA MONDIALE (Quinta edizione) Autori: S. Conti, G. Dematteis, F. Nano, A. Vanolo, UTET Università, 2022.

Modalità di svolgimento

Lezione tradizionale in aula con videoproiezione di materiale didattico

Frequenza

frequenza non obbligatoria

Modalità di esame

scritto e/o colloquio orale in presenza

Esempi di domande

- Paradigma sistemico
- Globalizzazione e localizzazione
- internazionalizzazione e multinazionalizzazione

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal12
  • Goal13
  • Goal14
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoEconomia e management (sede di Latina)
  • Codice insegnamento10611849
  • CurriculumManagement delle imprese e della sostenibilità
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDM-GGR/02
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours