STRATEGIE D'IMPRESA Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ALBERTO PASTORE

Obiettivi formativi

Specificatamente, lo studente saprà:
Comprendere le teorie sul mutamento tecnologico e le trasformazioni socio istituzionali e l’evoluzione dell’impresa industraile nel lungo periodo (tutti elementi che hanno un forte impatto sulle strategie e le strutture degli attori conbsiderati;
Applicare le conoscenze acquisite nell’ambito della struttura degli organi di governo e di controllo con riferimento ai differenti provvedimenti normativi nazionali (Common Law/Civil Law);
Comunicare e mettere in atto le competenze acquisite nell’analisi concreta di casi aziendali con particolare riferimento alle imprese multinazionali;
Proseguire e valorizzare, in maniera autonoma, nel corso della propria vita professionale gli strumenti di analisi e di comparazione in modo da avere un atteggiamento critico nei confronti della varieta’ e della dinamica dei vari assetti di proprieta’ e di governance delle imprese e allo stesso tempo avere la capacita’ di progettare strutture di propieta’ e di governanace che possano contribuire allo sviluppo della azienda e al suo valore.

Tali obiettivi sono raggiunti partendo da una chiara definizione di Sistema economico che rappresenta il sistema di consuetudini, norme e regole. Durante il corso si approfondiranno dei casi studio legati a particolari aree regionali: Europa (Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna) Stati Uniti, Cina, Giappone, India, Russia e Asia.
Durante il corso si approfondiranno anche gli aspetti legati al rapporto tra il contesto geo-normativo di riferimento e le regole di corporate governance; in quest’ottica saranno approfondite le differenze tra l’impostazione Civil Law, quella Common Law e, soprattutto, i meccanismi della Path Dependance che hanno favorito, nel tempo, il consolidamento di alcune prassi e routine che, inevitabilmente, stanno condizionando il processo di revisione in atto nei sistemi di governo di tutto il mondo. Il corso si soffermerà poi sul ruolo delle istituzioni, e l’impresa è, appunto, una istituzione e della proprietà e del management e dell’imprenditore e sui rapporti che ne discendono

In definitiva, allo scopo di sviluppare capacità critiche e di giudizio e rendere di conseguenza gli studenti capaci di risolvere, autonomamente, problematiche aziendali di carattere manageriale, il corso farà riferimento a tecniche e strumenti in grado di favorire l’apprendimento e la conoscenza degli studenti; in tale direzione durante il corso si svolgeranno alcune attività, quali:
Esercitazioni di natura teorica e pratica sulle tematiche affrontate durante il corso;
Presentazione di casi aziendali e di relativi report scritti, anche con il supporto di testimonial esterni;
Testimonianze aziendali;
Lavori di gruppo consistenti in Presentazioni di project work e discussione di papers

Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere ed interpretare in maniera critica i diversi modelli di impresa e la loro evoluzione nei diversi ambiti, le funzioni e l’importanza di figure come quella del manager e dell’imprenditore e la loro evoluzione nel lungo periodo. Pertanto, lo studente sarà in grado di contribuire allo sviluppo dell’impresa e alla sua creazione di valore in coerenza le norme nazionali e internazionali rilevanti in materia.

  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoIntermediari, finanza internazionale e risk management - Financial institutions, international finance and risk management
  • Codice insegnamento10589302
  • CurriculumBanking and financial intermediaries
  • Anno e semestre2º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDSECS-P/08
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours