MEDICINA DI LABORATORIO E DIAGNOSTICA MOLECOLARE CLINICA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ORIETTA GANDINI
Docenti
Risultati di apprendimento attesi
Scopo del corso è fornire le conoscenze dei principali esami di laboratorio volti ad
indagare lo stato funzionale dei vari organi e apparati utili allo studente e al futuro
farmacista. Trovandosi il farmacista ad essere spesso il primo operatore sanitario a
contatto con il paziente, risulta necessario comprendere importanza delle
informazioni prodotte dal laboratorio biomedico.
Obiettivi generali
Comprendere i concetti generali di integrazione tra laboratorio e clinica e di
appropriatezza nella richiesta di un esame di laboratorio.
Apprendere la logica dell';uso clinico di un test.
Comprendere i concetti di variabilità nelle singole fasi di elaborazione e trattamento
dei campioni. Identificare le interferenze nelle fasi pre-analitica, analitica e post-
analitica che possono alterare i risultati di un esame di laboratorio.
L’obiettivo principale del corso consisterà nel fornire agli studenti le basi per capire
come un danno cellulare e l'infiammazione possano risultare nella generazione di
marcatori plasmatici.
Obiettivi specifici
Le principali conoscenze fornite saranno:
Concetti di sensibilità, specificità, valore predittivo, prevalenza e incidenza
nell'analisi di un risultato.
Fonti di variabilità del dato di laboratorio, sia quelle a carico della misura sia quelle
di origine biologica
Interpretazione di un referto come l'emocromo.
Analisi delle urine: conoscenza delle caratteristiche macroscopiche, interpretazione
dell’esame chimico fisico e del sedimento urinario
Analisi di laboratorio utili per la valutazione di un paziente emorragico o a rischio
trombotico.
Principali elettroliti fisiologici utili per valutare l’equilibrio idro-elettrolitico e acido-
base
Principali esami di laboratorio volti ad indagare lo stato funzionale dei vari organi e
apparati come:
esami di laboratorio utilizzati per la valutazione della funzione renale, epatica
e pancreatica e del metabolismo osseo.
profilo lipidico di laboratorio, fattori di rischio cardiovascolare e marcatori
cardiaci impiegati in laboratorio.
quadri endocrini e funzionali delle sindromi da eccesso e da deficienza
ormonale
diabete mellito e test di laboratorio indispensabili per la valutazione dei
fattori di rischio, per la diagnosi della malattia diabetica e il suo follow-up
nella valutazione del controllo glicemico
Prerequisiti
i fini della comprensione dei contenuti del corso e del conseguimento degli obiettivi di apprendimento sono utili conoscenze di fisiologia generale, patologia generale ,biochimica e di anatomia umana.
Programma dell’insegnamento
DEFINIZIONE, LIMITI E FINALITÀ DELLA MEDICINA DI LABORATORIO. Classificazione delle discipline che rientrano nell'ambito della Medicina di Laboratorio. Le funzioni di consulenza del Medico di Laboratorio e razionalizzazione nelle modalità di scelta delle indagini di laboratorio: la strategia nella richiesta dei tests di laboratorio (tests di screening, test individuali, profili d'organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici, etc.).
IL REFERTO DI LABORATORIO: La variabilità pre-analitica (preparazione del paziente, i vari tipi di prelievo di campioni biologici per indagini di biochimica e patologia clinica e per indagini microbiologiche, modalità relative alla loro esecuzione, trasporto e conservazione). La variabilità analitica (gli errori di laboratorio, il sistema della garanzia di qualità: i controlli di qualità). Scelta e valutazione dei metodi (sensibilità e specificità, ottimizzazione, standardizzazione ed affidabilità dei metodi). Modalità di refertazione (le unità di misura, il referto interpretativo, mezzi per la refertazione, i sistemi esperti, etc.). Interpretazione del referto di laboratorio (valori predittivi, livelli decisionali, alberi decisionali, sensibilità ed efficienza diagnostiche dei test di laboratorio)
ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO: L'organizzazione del lavoro nei laboratorio clinici; Rischi, pericoli e norme di sicurezza; Aspetti medico-legali; Automazione: computerizzazione, robotizzazione.
ESAME EMOCROMO-CITOMETRICO. Il sangue Plasma e siero. La componente corpuscolata: esame emocromo-citometrico. Emocromo: significato diagnostico. Leucociti. Piastrine. Il laboratorio nella valutazione diagnostica delle anemie. Inquadramento nosologico delle anemie. Alterazioni dei leucociti Alterazioni della funzione leucocitaria, alterazioni quantitative non neoplastiche e malattie neoplastiche clonali dei leucociti. Emostasi e trombosi . Biochimica clinica dell'emostasi. Valutazione funzionale dei meccanismi biochimici che presiedono all'emostasi (fase vascolare, coagulazione, e fibrinolisi)
Parametri di laboratorio nei principali disordini dell’emostasi. Diatesi trombotica e diatesi emorragica. Patologia dell'emostasi con diatesi emorragica. Manifestazioni cliniche associate a deficit dell’emostasi. Trombofilia. Valutazione della emostasi primaria e relativi valori di riferimento. Indagini di laboratorio per la valutazione dell'emostasi secondaria. Valutazione degli stati di iper-coagulabilità. CID (coagulazione intra-vasale disseminata)
IL LABORATORIO NELLE MALATTIE DELLE PARATIROIDI E NEI DISORDINI METABOLICI DEL CALCIO, DEL FOSFATO E DEL MAGNESIO
IL LABORATORIO NELL'INSUFFICIENZA RENALE . Indagini di laboratorio per lo studio della funzionalità renale. Analisi dell'urina: caratteristiche fisiche. Analisi delle urine: caratteristiche chimiche. Esame microscopico del sedimento urinario. Valutazione della funzionalità renale. Insufficienza renale
IL LABORATORIO NELLE MALATTIE DEL FEGATO Prove di funzionalità epatica. Bilirubina ed ittero. Proteine sieriche indicatrici di danno epatico. Dati di laboratorio dell’insufficienza epatica.
METABOLISMO DEI CARBOIDRATI Criteri per la diagnosi di diabete. Criteri per la diagnosi di diabete in gravidanza. Indagini di laboratorio per la diagnosi di diabete. Indagini di laboratorio per il monitoraggio del paziente diabetico. Screening per il diabete di tipo 2 in soggetti asintomatici
IL LABORATORIO NELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI . Ischemia del miocardio Aterosclerosi. Iper-lipidemie Lipo-proteine. Diagnosi di laboratorio delle iper-lipo-proteinemie. Marcatori biochimici di danno miocardico.
LE GHIANDOLE ENDOCRINE: Valutazione della funzionalità e delle alterazioni del sistema ipotalamo ipofisario (GH, PRL, ACTH, ADH, Ossitocina, FSH, LH, TSH, etc.). Valutazione fisiopatologica della ghiandola tiroidea e diagnostica di laboratorio delle malattie tiroidee: contributo alla valutazione dell'asse ipotalamo/ipofisi. Valutazione funzionale delle paratiroidi. Esplorazioni della funzionalità testicolare ed ovarica attraverso la valutazione degli ormoni steroidei e del loro trasporto sul sangue. Valutazione fisiopatologica delle ghiandole surrenali
BIOMARCATORI di FLOGOSI e di SEPSI: Definizione di flogosi . Proteine di fase acuta. (PCR,VES) Definizione di sepsi. Ruolo del laboratorio nella sepsi. Biomarcatori di sepsi (PCR,PCT)
Testi di riferimento
Medicina di Laboratorio
Autore: Giorgio Federici, Editore: McGraw-Hill Italia
Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio
Autore: Marcello Ciaccio Editore Edises
Fondamenti di Medicina di Laboratorio Logica e patologia clinica
Autori: Antonozzi-Gulletta, Editore: Piccin
Medicina di Laboratorio - La diagnosi della malattia nel laboratorio clinico
Autore: Laposata, Editore: Piccin
Modalità di svolgimento
il modello didattico adottato consiste in lezioni frontali con utilizzo di diapositive in PowerPoint come supporto telematico. La modalità di frequenza del corso è facoltativa anche se fortemente consigliata.
Frequenza
. La modalità di frequenza del corso è facoltativa anche se fortemente consigliata.
Modalità di esame
L'esame consiste nella discussione orale di argomenti trattati nel corso delle lezioni. In tal modo il docente potrà valutare la comprensione dei contenuti del corso e la capacità critica dello studente. Ai fini della valutazione verranno considerati la frequenza alle lezioni, la capacità di ragionamento e la capacità di esporre gli argomenti in modo critico ed esaustivo. La prova orale è prevista alla fine del corso.
Esempi di domande
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Programmazione delle attività didattiche
- DEFINIZIONE, LIMITI E FINALITÀ DELLA MEDICINA DI
LABORATORIO. Classificazione delle discipline che rientrano nell'ambito
della Medicina di Laboratorio. Le funzioni di consulenza del Medico di
Laboratorio e razionalizzazione nelle modalità di scelta delle indagini di
laboratorio: la strategia nella richiesta dei tests di laboratorio (tests
di screening, test individuali, profili d'organo, protocolli
diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici, etc.) - CICLO ANALITICO La variabilità pre-analitica (preparazione del paziente, i vari tipi di prelievo
di campioni biologici per indagini di biochimica e patologia clinica e per
indagini microbiologiche, modalità relative alla loro esecuzione,
trasporto e conservazione La variabilità analitica (gli errori di laboratorio, il sistema della garanzia di
qualità: i controlli di qualità). Scelta e valutazione dei metodi (sensibilità e
specificità, ottimizzazione, standardizzazione ed affidabilità dei metodi).
Modalità di refertazione (le unità di misura, il referto interpretativo, mezzi
per la refertazione, i sistemi esperti, etc.). Interpretazione del referto di
laboratorio (valori predittivi, livelli decisionali, alberi decisionali, sensibilità
ed efficienza diagnostiche dei test di laboratorio - ESAME EMOCROMO-CITOMETRICO. Il sangue Plasma e siero. La
componente corpuscolata: esame emocromo-citometrico. Emocromo:
significato diagnostico. Leucociti. Piastrine
Il laboratorio nella valutazione diagnostica delle anemie.Inquadramento
nosologico delle anemieAlterazioni dei leucociti Alterazioni della funzione leucocitaria, alterazioni
quantitative non neoplastiche e malattie neoplastiche clonali dei leucociti
Emostasi e trombosi . Biochimica clinica dell'emostasi. Valutazione
funzionale dei meccanismi biochimici che presiedono all'emostasi (fase
vascolare, coagulazione, e fibrinolisi)Parametri di laboratorio nei
principali disordini dell’emostasi. Diatesi trombotica e diatesi emorragica.
Patologia dell'emostasi con diatesi emorragica. Manifestazioni cliniche
associate a deficit dell’emostasi. Trombofilia. Valutazione della emostasi
primaria e relativi valori di riferimento. Indagini di laboratorio per la
valutazione dell'emostasi secondaria. Valutazione degli stati di
ipercoagulabilità. CID (coagulazione intra-vasale disseminata) - METABOLISMO DEI CARBOIDRATI Criteri per la diagnosi di diabete.
Criteri per la diagnosi di diabete in gravidanza. Indagini di laboratorio per
la diagnosi di diabete. Indagini di laboratorio per il monitoraggio del
paziente diabetico. Screening per il diabete di tipo 2 in soggetti
asintomatici - LE GHIANDOLE ENDOCRINE: Valutazione della funzionalità e delle
alterazioni del sistema ipotalamo ipofisario (GH, PRL, ACTH, ADH,
Ossitocina, FSH, LH, TSH, etc.)TIROIDE Valutazione fisiopatologica della ghiandola tiroidea e diagnostica di
laboratorio delle malattie tiroidee SURRENE Valutazione fisiopatologica delle ghiandole surrenali e diagnostica di laboratorio delle malattie surrenalicheIL LABORATORIO NELLE MALATTIE DELLE PARATIROIDI e nei disordini metabolici del Calcio, Fosfato e del Magnesio - IL LABORATORIO NELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI Ischemia
del miocardio Aterosclerosi. Iper-lipidemie Lipo-proteinemie.Diagnosi di
laboratorio delle iper-lipo-proteinemie. Marcatori biochimici di danno
miocardico - IL LABORATORIO NELLE MALATTIE DEL FEGATO Prove di funzionalità epatica. Bilirubina ed ittero. Proteine sieriche indicatrici di danno epatico. Dati di laboratorio dell’insufficienza epatica.
- IL LABORATORIO NELL'INSUFFICIENZA RENALE . Indagini di laboratorio per lo studio della funzionalità renale. Analisi dell'urina: caratteristiche fisiche. Analisi delle urine: caratteristiche chimiche. Esame microscopico del sedimento urinario. Valutazione della funzionalità renale. Insufficienza renale
- BIOMARCATORI di FLOGOSI e di SEPSI: Definizione di flogosi . Proteine di fase acuta. (PCR,VES) Definizione di sepsi. Ruolo del laboratorio nella sepsi. Biomarcatori di sepsi (PCR,PCT)
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFarmacia
- Codice insegnamento10612276
- CurriculumCurriculum unico
- Anno e semestre3º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative affini ed integrative
- AmbitoAttività formative affini o integrative
- SSDMED/46
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU6 CFU
- Durata complessiva48 ore
- Distribuzione delle ore48 classroom hours