SCOPERTA DEI FARMACI E APPROCCI INNOVATIVI Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: ARIANNA GRANESE

Docenti

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Il corso “Scoperta dei farmaci e approcci innovativi” si prefigge di indirizzare gli studenti verso un apprendimento razionale delle modalità di progettazione dei farmaci, fornendo loro, dopo alcune considerazioni generali sulla materia, un’adeguata preparazione relativa: a) ai principi di farmacocinetica e farmacodinamica, compresi i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni coinvolte e le conseguenze di tali interazioni; b) ai principi generali e alle strategie di scoperta e progettazione dei farmaci. Sarà dato particolare rilievo all'invenzione, alla scoperta, alla progettazione, all'identificazione e alla preparazione dei farmaci, allo studio del loro metabolismo, all’interpretazione del loro meccanismo d'azione a livello molecolare e alla costruzione delle relazioni struttura-attività.

Obiettivi specifici
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente conoscerà e sarà in grado di comprendere tutti gli aspetti riguardanti i principi di farmacocinetica e farmacodinamica, i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni farmaco recettore e le conseguenze di tali interazioni, i principi generali e le strategie di scoperta e progettazione dei farmaci, l'invenzione, la scoperta, la progettazione, l'identificazione e la preparazione dei farmaci, il loro metabolismo, l’interpretazione del loro meccanismo d'azione a livello molecolare e la costruzione delle relazioni struttura-attività.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente, applicando le conoscenze acquisite, avrà la capacità di pianificare la progettazione di un farmaco a partire dalla scelta dell’ambito terapeutico, dell’approccio fenotipico o basato sulla conoscenza del target, della possibilità di studiare le interazioni farmaco recettore, dello sviluppo da “hit” a “lead” e successivamente a “drug candidate”, per proseguire con l’applicazione delle strategie sintetiche e delle tecnologie studiate, compreso l’utilizzo del computer, fino alla giusta comprensione dell’importanza delle proprietà ADMET dei composti da considerare come veri candidati allo sviluppo clinico.
3. Autonomia di giudizio
Alla fine del corso lo studente avrà la capacità di valutare se un approccio di progettazione di un farmaco sia adeguato o meno. Tali capacità critiche e di giudizio saranno ottenuta grazie alla continua interattività proposta durante le lezioni del corso. Il docente, infatti, porrà agli studenti quesiti atti a stimolare gli stessi ed a sviluppare il loro senso critico. Tali domande serviranno anche a valutare e a sollecitare gli studenti a fare collegamenti con tutto quello studiato finora, evitando di considerare lo studio della materia uno studio fine a sé stesso, ma integrando la materia alla luce delle conoscenze già acquisite. Alla fine del corso si potrà richiedere un elaborato sotto forma di presentazione riguardante la progettazione di un farmaco innovativo di recente scoperta.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare le conoscenze apprese durante il corso e le applicherà nella prova orale, che verterà su tutti gli argomenti del programma. Lo studente è stimolato a comunicare in modo interattivo durante le lezioni e alla fine del corso e dopo aver superato l’esame sarà in grado di comunicare efficacemente le sue conoscenze nell’ambito della progettazione del farmaco a specialisti del settore in modo più tecnico e dettagliato, e a non specialisti in modo più divulgativo.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente troverà l’approfondimento di quanto udito a lezione sui testi consigliati e nella letteratura scientifica e avrà la capacità di utilizzarli allo scopo di proseguire la preparazione in modo autonomo. Questo servirà a potergli far ritrovare gli argomenti trattati anche in un futuro quando ormai i ricordi delle nozioni impartite in aula saranno sfumati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni in parte dimenticate.


Risultati di apprendimento attesi

identificazione di nuovi principi attivi
metabolismo del farmaco
interazione farmaco recettore

Prerequisiti

Per un ottimale apprendimento dei contenuti del corso e delle competenze specifiche è importante che lo studente giunga all’inizio del corso avendo acquisito delle precedenti conoscenze della chimica organica e della chimica farmaceutica

Programma dell’insegnamento

Obiettivi generali
Il corso “Scoperta dei farmaci e approcci innovativi” si prefigge di indirizzare gli studenti verso un apprendimento razionale delle modalità di progettazione dei farmaci, fornendo loro, dopo alcune considerazioni generali sulla materia, un’adeguata preparazione relativa: a) ai principi di farmacocinetica e farmacodinamica, compresi i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni coinvolte e le conseguenze di tali interazioni; b) ai principi generali e alle strategie di scoperta e progettazione dei farmaci. Sarà dato particolare rilievo all'invenzione, alla scoperta, alla progettazione, all'identificazione e alla preparazione dei farmaci, allo studio del loro metabolismo, all’interpretazione del loro meccanismo d'azione a livello molecolare e alla costruzione delle relazioni struttura-attività.

Obiettivi specifici
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente conoscerà e sarà in grado di comprendere tutti gli aspetti riguardanti i principi di farmacocinetica e farmacodinamica, i vari tipi di bersagli molecolari dei farmaci, le interazioni farmaco recettore e le conseguenze di tali interazioni, i principi generali e le strategie di scoperta e progettazione dei farmaci, l'invenzione, la scoperta, la progettazione, l'identificazione e la preparazione dei farmaci, il loro metabolismo, l’interpretazione del loro meccanismo d'azione a livello molecolare e la costruzione delle relazioni struttura-attività.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente, applicando le conoscenze acquisite, avrà la capacità di pianificare la progettazione di un farmaco a partire dalla scelta dell’ambito terapeutico, dell’approccio fenotipico o basato sulla conoscenza del target, della possibilità di studiare le interazioni farmaco recettore, dello sviluppo da “hit” a “lead” e successivamente a “drug candidate”, per proseguire con l’applicazione delle strategie sintetiche e delle tecnologie studiate, compreso l’utilizzo del computer, fino alla giusta comprensione dell’importanza delle proprietà ADMET dei composti da considerare come veri candidati allo sviluppo clinico.
3. Autonomia di giudizio
Alla fine del corso lo studente avrà la capacità di valutare se un approccio di progettazione di un farmaco sia adeguato o meno. Tali capacità critiche e di giudizio saranno ottenuta grazie alla continua interattività proposta durante le lezioni del corso. Il docente, infatti, porrà agli studenti quesiti atti a stimolare gli stessi ed a sviluppare il loro senso critico. Tali domande serviranno anche a valutare e a sollecitare gli studenti a fare collegamenti con tutto quello studiato finora, evitando di considerare lo studio della materia uno studio fine a sé stesso, ma integrando la materia alla luce delle conoscenze già acquisite. Alla fine del corso si potrà richiedere un elaborato sotto forma di presentazione riguardante la progettazione di un farmaco innovativo di recente scoperta.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare le conoscenze apprese durante il corso e le applicherà nella prova orale, che verterà su tutti gli argomenti del programma. Lo studente è stimolato a comunicare in modo interattivo durante le lezioni e alla fine del corso e dopo aver superato l’esame sarà in grado di comunicare efficacemente le sue conoscenze nell’ambito della progettazione del farmaco a specialisti del settore in modo più tecnico e dettagliato, e a non specialisti in modo più divulgativo.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente troverà l’approfondimento di quanto udito a lezione sui testi consigliati e nella letteratura scientifica e avrà la capacità di utilizzarli allo scopo di proseguire la preparazione in modo autonomo. Questo servirà a potergli far ritrovare gli argomenti trattati anche in un futuro quando ormai i ricordi delle nozioni impartite in aula saranno sfumati. I testi rimarranno il punto di riferimento dello studente che saprà dove andare a ritrovare nel dettaglio le nozioni in parte dimenticate.


Testi di riferimento

La nascita dei farmaci
Antonio Carta, Irene Briguglio
Aracne editrice

Modalità di svolgimento

lezioni frontali

Frequenza

la frequenza a lezione è obbligatoria

Modalità di esame

prova orale

Esempi di domande

identificazione di nuovi principi attivi
metabolismo del farmaco
interazione farmaco recettore

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal4
  • Goal5
  • Anno accademico2026/2027
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoFarmacia
  • Codice insegnamento10595398
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno e semestre3º anno - 1º semestre
  • TipologiaAttività formative affini ed integrative
  • AmbitoAttività formative affini o integrative
  • SSDCHIM/08
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU6 CFU
  • Durata complessiva48 ore
  • Distribuzione delle ore48 classroom hours