ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: ELENA VICINI
Modulo 1: ISTOLOGIA
- Tipologia
- B_03. Morfologia umana, C_19. Formazione clinica interdisciplinare e medicina basata sulle evidenze e medicina di precisione
- SSD
- BIO/17, BIO/17
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 8
- Distribuzione delle ore
- 100 classroom hours
- Docenti
- ELENA VICINI
LUCA MADARO
Modulo 2: BIOLOGIA APPLICATA
- Tipologia
- Attività formative affini o integrative
- SSD
- BIO/13
- Anno
- N/D
- Semestre
- N/D
- CFU
- 1
- Distribuzione delle ore
- 12.5 classroom hours
- Docenti
- RAFFAELE STRIPPOLI
Obiettivi formativi
Conoscere il rapporto tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi.
Saper riconoscere e descrivere la struttura istologica di un preparato microscopico.
Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina, nonché del loro valore attuale e prospettico nelle applicazioni biomediche e nella fisiopatologia.
Apprendere le caratteristiche morfologiche essenziali microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell'organismo umano.
Apprendere i processi morfogenetici attraverso i quali si realizza l'organizzazione del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenze e comprensione
Alla fine del Corso lo studente deve conoscere i metodi di indagine in citologia, istologia ed embriologia.
Conoscere la terminologia propria della disciplina. Conoscere le strutture subcellulari, cellulari e dei tessuti del corpo umano. Conoscere i meccanismi attraverso i quali si realizza l’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale. Conoscere dell’ontogenesi umana per la comprensione delle alterazioni dello sviluppo.Comprendere le caratteristiche morfo-funzionali dell’organizzazione microscopica e ultrastrutturale delle cellule e delle unità sovracellulari dell’uomo, rappresentate dai tessuti, dalle unità pluritessutali e dalle unità morfofunzionali.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Alla fine del Corso lo studente deve saper riconoscere e descrivere in modo appropriato una struttura istologica, partendo dalla sua organizzazione cellulare. Integrare le conoscenze relative ai meccanismi del differenziamento cellulare, delle interazioni tra cellule e dell’istogenesi con gli aspetti funzionali e clinici correlati.
Competenze trasversali
Le conoscenze acquisite sono indispensabile bagaglio culturale per la piena comprensione dall’anatomia, della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano
Prerequisiti
Lo studente deve conoscere la struttura e funzione della cellula, che fanno parte del corso di Biologia.
In particolare, lo stesso deve avere conoscenze approfondite su struttura, funzione e importanza della membrana plasmatica, nucleo, e citoscheletro; deve conoscere la struttura e funzione dei principali organuli cellulari, quali mitocondri, reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, apparato di Golgi e lisosomi. Infine, deve conoscere le principali fasi del ciclo cellulare e del metabolismo cellulare
Programma dell’insegnamento
Modulo: ISTOLOGIA
A) ISTOLOGIA
Metodi di studio: concetti di fissazione e colorazione. Nozioni di istochimica ed immunoistochimica. I vari tipi di microscopi e la loro utilizzazione. Principali metodologie per lo studio delle cellule e delle componenti cellulari.
Aggregazione cellulare: concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari.
Tessuti epiteliali. Epiteli di rivestimento: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti esemplificativi del rapporto struttura-funzione (epidermide, epitelio intestinale, epitelio ciliato, endoteli). Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; istogenesi, organizzazione istologica, classificazione; riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.
Tessuti connettivi. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Rapporto struttura-funzione. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l’endocitosi e i lisosomi.
Sangue e linfa. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e rapporti morfo-funzionali degli elementi corpuscolati. Determinazione dei principali valori ematici. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi.
Tessuto cartilagineo. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali. I vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine.
Tessuto osseo. Organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso. Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell’osso. Funzioni del tessuto osseo.
Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e rapporti morfo-funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.
Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale e rapporti morfo-funzionali. Tipi di neurone e loro morfologia. La nevroglia. La sinapsi. La fibra nervosa; struttura generale dei nervi.
B) EMBRIOLOGIA
Gametogenesi. L’organizzazione strutturale delle gonadi. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Ovogenesi e follicologenesi. Ovulazione. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Regolazione ormonale della gametogenesi.
La fecondazione. Aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
Preparazione all'annidamento: modificazioni della mucosa uterina.
Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area embrionale.
Terza settimana: gastrulazione, EMT primaria. Notocorda. Formazione dei foglietti definitivi.
Quarta settimana: ripiegamenti dell'embrione e delimitazione dell'area embrionale.
Destino dei tre foglietti
Evoluzione dell'ectoderma: formazione del tubo neurale. Vescicole encefaliche primitive, definitive e
derivati.
Evoluzione del mesoderma: somiti, mesoderma intermedio, mesoderma laterale e loro derivati
definitivi.
Sviluppo degli apparati urinario e genitale maschile e femminile.
Evoluzione dell'endoderma: formazione dell'intestino primitivo e suo differenziamento. Cloaca e sue derivazioni. Abbozzo e sviluppo dell'apparato respiratorio. Apparato faringeo e suoi derivati: archi, solchi e tasche branchiali. Sviluppo della faccia.
Formazione delle ossa di cranio, tronco ed arti. Formazione dei muscoli striati e lisci.
Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.
Origine embrionale delle principali ghiandole (ipofisi, pancreas, surrene, tiroide).
Sviluppo degli annessi embrionali. Nutrizione dell’embrione: membrane fetali, cordone ombelicale e placenta.
Cenni sui difetti di sviluppo e malformazioni di tutti gli apparati e sistemi.
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Controllo dell'espressione genica degli eucarioti: rimodellatori della cromatina e RNA non codificanti
Meccanismi di controllo del pattern di metilazione, metilazione de novo e di mantenimento, imprinting materno e paterno, inattivazione del cromosoma X
Transizione epitelio-mesenchima: implicazioni fisiopatologiche
Testi di riferimento
Modulo: ISTOLOGIA
Istologia di Valerio Monesi, autori (Adamo et al.)
Edizione 7°, Editore. Piccin-Nuova Libraria
Embriologia umana (D Felici et al.)
Edizione 3°, Editore Piccin-Nuova Libraria
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Biologia cellulare e molecolare di Karp VI edizione, EDISES
Alberts Biologia molecolare della cellula
Griffiths Genetica Ottava edizione Zanichelli
Bibliografia
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modalità di svolgimento
Attività didattica frontale, attività didattica interattiva (lezioni pratiche al microscopio ottico), attività didattica elettiva (seminari).
Frequenza
La frequenza è obbligatoria. Le frequenze saranno rilevate in Aula con foglio cartaceo.
Modalità di esame
Pre- esame scritto basato su n. 50 domande a risposta multipla alle quali lo studente sarà tenuto a rispondere al fine di verificare la preparazione minima per sostenere il colloquio. Segue il colloquio per coloro che avranno superato il test con il riconoscimento di preparati istologici, e la descrizione dei tessuti fondamentali e le sue varianti, e dello sviluppo prenatale.
Esempi di domande
Domanda a risposta multipla (pre-esame)
1) L ’intestino posteriore:
A. comunica con l’allantoide
B. è cranialmente delimitato dalla membrana cloacale
C. viene vascolarizzato dall’arteria mesenterica superiore
D. rimane in comunicazione con il dotto vitellino
E. è rivestito da ectoderma
Esame orale
Verra discussa la struttura e la funzione dei granulociti
Verrà discusso il destino differenziativo delle cellule della cresta neurale
Programmazione delle attività didattiche
Modulo: ISTOLOGIA
- Presentazione del Corso e metodi di studio (1 lezione)
- I tessuti epiteliali di rivestimento e ghiandolari (2 lezioni)
- Gametogenesi femminile e maschile (2 lezioni)
- Tessuti connettivi propriamente detti e specilaizzati (4 lezioni)
- Fecondazione e prima settimana di sviluppo (2 lezioni)
- Tessuto muscolare (2 lezioni)
- La seconda, la terza e la quarta settimana di sviluppo embrionale (3 lezioni)
- Midollo osseo, emopoiesi, organi linfoidi primari e secondari (2 lezioni)
- Sviluppo apparato cardiocircolatorio (1 lezione)
- Tessuto nervoso e sviluppo sistema nervoso (1 lezione)
- Sviluppo apparato urogenitale (2 lezioni)
- Sviluppo intestino primitivo (1 lezione)
- Annessi enbrionali, placenta e cordone ombelicale (1 lezione)
- Cavità corporee e mesenteri (1 lezione)
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
- Controllo dell'espressione genica degli eucarioti: rimodellatori della cromatina e RNA non codificanti
- Meccanismi di controllo del pattern di metilazione, metilazione de novo e di mantenimento, imprinting materno e paterno, inattivazione del cromosoma X
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2026/2027
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoMedicina e chirurgia "A" - Roma Azienda Policlinico Umberto I
- Presenza obbligatoriaNo
- LinguaITA
- CFU9 CFU distribuiti in 2 moduli didattici integrati
- Durata complessiva112.5 ore